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28 marzo 2013

Italia e Cuba: La Isla Grande è anche su Facebook


Ora La Isla Grande è su Facebook. Oltre ai post di questo blog, curerò una selezione di articoli dal web su Cuba e le sue tematiche più interessanti: notizie, informazioni, politica, economia, attualità, arte e curiosità. Troverete articoli non solo in italiano ma anche in spagnolo e inglese. Spero sia di vostro gradimento, seguitemi e cliccate con numerosi MI PIACE! Grazie.

28 gennaio 2013

Cambio a Cuba: crederci, per non morire

foto di Andrea Minichini
In Italia la campagna elettorale si fa serrante e tediosa, come sempre, da quanto io possa ricordare. Stessi discorsi, promesse, accuse… nulla di nuovo. La partecipazione dei cittadini forse sarà inferiore al passato, ma comunque la maggioranza del “civile e democratico” popolo italico persevera nell’illusione di poter decidere chi scegliere come rappresentante politico per riformare, cambiare un paese ormai alla deriva, dove il livello di vita e i consumi dei cittadini sono paragonabili al dopo guerra. Inconsapevoli dell’inutilità delle loro scelte. 

11 dicembre 2012

Cuba e Italia: il successo di Zucchero all'Havana offuscato dalla morte di una sua fan

Chiara Sartore
Il concerto di Zucchero all’Havana è stato un grande successo. Era prevedibile, anche se ovviamente le critiche, anche dall’Italia, sono state come sempre in questi casi cariche di retorica e di condanna per “l’appoggio al regime”. 
Ma una tragedia ha oscurato il limpido e generoso omaggio di Zucchero a Cuba. Una ragazza italiana, Chiara Sartore, aveva vinto la partecipazione al concerto dell’Havana partecipando ad un gioco di Radio Italia, era arrivata sull’isola con il fidanzato, ma poche ore prima del concerto è stata investita da un’auto ed è deceduta. Questo il commento di Zucchero quando ha appreso la notizia:Apprendo la tragica notizia adesso e sono sconvolto di come un sogno possa trasformarsi irrimediabilmente da gioia in un gran dolore . Il destino è stato crudele con Chiara e i suoi cari che abbraccio umilmente col cuore . Ciao Chiara un bacio infinito ciao tesoro. Zucchero Fornaciari”.


08 dicembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (8a e ultima parte)

Eccoci arrivati all’ultima parte di questo saggio. E’ arrivato il momento di dare un’occhiata a Cuba. Tralascio volutamente la situazione che si vive oggi sull’isola e mi concentro invece su quello che si potrebbe fare per cambiare la situazione attuale, sia dal punto di vista economico che, successivamente da quello politico che ne è una diretta conseguenza. Riassumo prima brevemente la storia che ha portato al disastro umanitario che si sta compiendo in Europa (e in USA). Circa 75 anni fa è iniziata la pianificazione della conquista globale dell’Europa. Le elite industriali e finanziarie, eredi degli imperi feudali dei secoli precedenti, iniziarono a ideare come poter riconquistare un potere economico assoluto a discapito degli Stati europei, pianificarono le loro azioni guardando a lungo termine e dopo la seconda guerra mondiale iniziarono ad attuare il piano con ferrea determinazione. Lo scopo era quello di distruggere il Tridente democratico (nato con la rivoluzione francese) che si stava diffondendo nelle società del vecchio continente: gli Stati, le Leggi, i Cittadini. 


07 dicembre 2012

Cuba e Italia: Reiver Laborde sarà interrogato all'Havana

Le autorità cubane hanno concesso il permesso di interrogare Reiver Laborde Rico, il 24enne accusato del duplice omicidio di Lignano Sabbiadoro insieme alla sorella Lisandra avvenuto il 19 Agosto. Reiver è in stato di arresto all’Havana ed ha confessato la sua responsabilità nella partecipazione all’omicidio. La sorella è detenuta, inizialmente si era addossata la totale responsabilità materiale degli omicidi, dichiarando che il fratello quella notte era presente, ma aveva solo picchiato i coniugi con lo scopo di farsi consegnare denaro e gioielli. Successivamente invece aveva dichiarato che era il fratello il solo responsabile materiale degli omicidi. 

05 dicembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (7a parte)

Siamo arrivati alla penultima parte di una saggio che ha lo scopo di raccontare come gli ultimi 75 anni di storia descrivono il piano delle elite finanziarie e industriali atto a sovvertire prima e dominare poi la sovranità monetaria e quindi sociale e politica di un intero continente, anzi due: Europa e Stati Uniti. Mi sono soffermato soprattutto sull’Europa, perché è qui che vivo e che sperimento in prima persona la validità dell’esposizione di tale piano criminale. Vivo in prima persona lo sfacelo delle garanzie sociali che giorno dopo giorno minano la sopravvivenza della maggioranza dei cittadini. La sanità pubblica sempre più indecente, l’istruzione scarsa, costosa e insufficiente, il mercato del lavoro precario e in diminuzione, tasse ormai insopportabili, benzina, luce e gas a prezzi da usura, etc. etc… Ma soprattutto è sconcertante notare come un governo (in Italia “tecnico” cioè imposto, non eletto) quotidianamente applica quelle direttive imposte dalla Commissione Europea in modo preciso e implacabile, soddisfando le esigenze di quelle elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste delle quali è un fedele servitore. E ancora più disarmante è constatare come le misure di “lacrime e sacrifici” siano accettate all’unanimità da quasi tutti gli schieramenti politici nazionali, come i dictat del “pareggio di bilancio”, dei “tagli sociali” e delle “privatizzazioni” siano venduti ai cittadini come indispensabili e come l’unica possibilità di salvezza. Le elite hanno vinto.

03 dicembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (6a parte)

Vedo dai post più letti che continuate a seguire il discorso, grazie per la pazienza. E’ un po’ lungo, ma non riesco a sintetizzarlo più di così. Riassumo velocemente le parti precedenti. Negli anni ’30 le elite iniziano a pianificare la riconquista globale economica dei mercati. Con poche idee mirate, diffuse con determinata costanza, finanziate in selezionate strutture post-universitarie e diffuse tramite rivoluzionarie tecniche massmediatiche. Nascono le Fondazioni, si diffondono la “Cultura della visibilità” e l’”Esistenza commerciale”, per creare miti e modelli fittizi. Con la prima, attraverso gli acquisti compulsivi e superflui della seconda, si riesce a insinuare nelle masse il virus della “perdita dell’autostima”, generando cittadini apatici, anestetizzati, distolti dalla partecipazione sociale attiva. Il primo obiettivo delle elite è realizzato. Relegati gli individui ai margini della società, sferrano l’attacco agli Stati sovrani diffondendo i germi del “debito pubblico” e dell’”inflazione”. 


01 dicembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (5a parte)

Fin qui credo sia abbastanza chiaro quello dimostrato dalla storia degli ultimi 70 anni. Le elite relegate a osservatori delle nascenti democrazie dell’inizio del ‘900, mantenendo però inalterato il loro potere economico, si sentivano sempre più in pericolo, in particolare in Europa, nonostante due guerre mondiali, si stavano sviluppando realtà democratiche socialmente evolute. Ecco che iniziarono a pianificare la riconquista del potere assoluto e globale. Senza armi, con la sola stesura di un progetto basato su poche idee, da divulgare prima, finanziare poi e infine da portare a compimento con ferrea determinazione. Le idee erano semplicemente mirate a sovvertire il Tridente (nato con la rivoluzione francese): Stati, Leggi, Cittadini. Stati sovrani, con una moneta nazionale che attraverso l’emanazione di Leggi approvate dai cittadini emettevano denaro, stampandolo, per produrre beni, servizi e costruire garanzie sociali per il benessere del popolo. Quindi lo scopo era quello di eliminare gli Stati sovrani che emettendo una propria moneta toglievano il potere economico e finanziario alle elite a favore delle masse lavoratrici, divulgare Leggi sovranazionali per impedire che i governi si potessero ribellare e continuassero a spendere generando “deficit positivo” , anestetizzare i Cittadini e i politici facendogli credere che il deficit di uno Stato era in realtà un debito che doveva essere risanato con il sacrificio dei cittadini stessi, con i tagli alle spese sociali, con la disoccupazione e la precarietà. 

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (4a parte)

Chi è riuscito a seguirmi fin qui merita tutta la mia ammirazione. Di certo è faticoso assimilare concetti che sembrano così sconvolgenti quanto di una semplicità disarmante da apparire come “favolette” prive di sostanza. Ma proprio per questo conoscere la storia, supportata dai dati, che ha creato il drammatico paesaggio che abbiamo davanti ai nostri occhi è di fondamentale importanza. Ancora un po’ di pazienza, stiamo arrivando all’epilogo della diabolica conquista delle elite. La supremazia dei Nuovi Feudatari si sta concretizzando. La soppressione degli Stati Sovrani, l’annullamento dei cittadini e l’emanazione di leggi a loro uso e consumo stanno diventando velocemente realtà. Senza alcuna invasione militare, senza alcuna aggressione fisica per le strade, semplicemente divulgando idee e modelli che portassero le masse, guidate da Stati servitori e politici accondiscendenti, a credere che i sacrifici, i tagli sociali, le rinunce fossero non solo necessari, ma “virtuosi”. 


30 novembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (3a parte)

Nelle due parti precedenti ho dimostrato come le elite feudali, sconfitte dalla creazione del “Tridente”: Stati, Leggi, Cittadini, si sono riorganizzate per riacquistare l’egemonia economica e sociale del continente europeo. Svilupparono idee mirate a questo scopo e le attuarono con determinazione. L’obiettivo era quello di togliere sovranità ai singoli Stati puntando all’annullamento delle monete sovrane che potevano creare benessere a “deficit positivo”. Inizialmente però il primo ostacolo da superare erano le masse che stavano prendendo consapevolezza e potere decisionale. La prima mossa vincente fu così l’invenzione dell’ “Esistenza Commerciale” e della “Cultura della Visibilità”. Diffondere tramite i massmedia dei finti modelli sociali, belli, ricchi e visibili ai quali le masse si dovevano ispirare, li dovevano imitare, cercare di raggiungerli. L’invenzione dell’esistenza commerciale spingeva così all’acquisto compulsivo di oggetti e beni fittizi per assomigliare ai modelli promulgati. L’impossibilità di raggiungere la visibilità generava la perdita dell’autostima individuale. Ecco che le masse sono relegate al margine, apatiche, passive, anestetizzate. Successivamente bisognava togliere il potere sovrano agli Stati, eliminare le singole monete nazionali per evitare che i paesi potessero creare benessere a deficit positivo. Infine promulgare leggi e trattati sovranazionali per impedire che i singoli Stati potessero opporsi alle direttive delle elite. 

29 novembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (2a parte)

Continuo l’analisi storica della conquista finanziaria dell’Europa (del blocco occidentale) e della crisi globale che ne consegue. Nella prima parte ho descritto come le elite eredi degli sconfitti poteri feudali europei si sono riorganizzate per pianificare minuziosamente la riconquista finanziaria della loro egemonia economica e quindi sociale dell’Europa. Riassumendo, il loro obiettivo era cancellare la sovranità economica degli Stati eliminando la moneta legale indipendente dei singoli Stati, distruggendo così le conquiste sociali dei cittadini per diminuire il loro benessere economico, limitando le leggi nazionali a favore di un disegno sovranazionale. Il principale strumento utilizzato fu l’invenzione del “debito pubblico”, che fino a quando aveva uno scopo legato all’emissione di moneta sovrana nazionale non era “negativo”, ma bensì il suo carattere era di sviluppare l’economia interna, incrementare la produttività e arricchire le garanzie sociali di tutti per il bene di tutti. Stampando moneta e controllando l’inflazione si poteva creare un “deficit positivo”. Lo Stato era indebitato con se stesso, quindi con nessuno. 

28 novembre 2012

Cuba e Italia: il progetto criminale che sta distruggendo l'Europa e l'alternativa futura di un nuovo modello cubano (1a parte)

Ho più volte sostenuto che il progetto liberal-capitalista occidentale ha fallito, è defunto. Nel senso che il capitalismo esclusivo come sistema sociale ed economico per il benessere diffuso di cittadini liberi e democratici si dimostra essere in realtà un disegno criminale progettato da almeno 70 anni e finalmente realizzato nei suoi obiettivi definitivi negli ultimi 40. 
Inizierò con questo articolo ad analizzare e spiegare questa affermazione, prendendone spunto per proporre successivamente come dall’analisi di tale fallimento si può affermare che Cuba può essere un’alternativa possibile, per le sue caratteristiche socio-politiche, per la sua sovrana indipendenza dall’egemonia finanziaria occidentale e per l’opposizione estrema ad ogni influenza nordamericana sul suo territorio. Caratteristiche che potrebbero in un tempo medio-breve, adottando moderne misure economiche e riformando la sua gestione politica, portare il paese verso un nuovo modello sociale per il benessere economico dei cittadini. 

26 novembre 2012

Cuba e Italia: dal 26 Novembre al 2 Dicembre settimana della Cultura Italiana all'Havana

Da oggi 26 Novembre sino al 2 Dicembre all’Havana si terrà la XV settimana della Cultura Italiana. Durante la manifestazione si svolgeranno 27 attività culturali, tra le quali un omaggio a Michelangelo Antonioni con la proiezione di alcuni suoi film. La vedova del famoso regista sarà presente e parteciperà ad una tavola rotonda e ad una rappresentazione teatrale “Dio non era Antonioni” interpretata dalla compagnia cubana Gaia, diretta da Esther Cardoso. 

22 novembre 2012

Cuba e Italia: Zucchero Fornaciari in concerto all'Havana

Zucchero, una delle figure più importanti della musica pop-rock italiana negli ultimi tre decenni, ha confermato la sua presenza all'Havana l'8 dicembre per esibirsi in un concerto all'aperto nel parco del complesso Scuole d'arte Cubanacan, ovest della capitale cubana. Emozionato dall'idea di condividere almeno due ore di musica con i giovani dell'isola e tastare il polso di una realtà che in più di un'occasione ha espresso la sua solidarietà, Zucchero arriva il prossimo fine settimana all'Avana.

18 novembre 2012

Vivere a Cuba: restare a vivere a Cuba (lettera di una ragazza che lo ha fatto)

Non era facile spiegare il perché, da quando avevo 15 anni, ho sempre sognato di andare a vivere a Cuba. Allora era un’isola che si trovava dall’altro lato dell’Atlantico, che non avevo mai visto e che aveva una forma di governo tra le più strane, elogiata da molti e fortemente criticata da altri. Dall’Italia mi tornava difficile, per quanto cercassi di collezionare vari articoli di riviste, avere una visione obiettiva del tema. In ogni caso continuavo a cercare quell’isola e la sua aurea di mistero concentrava i miei desideri di adolescente. Fu così che passai alcuni anni studiando tutto quello che trovavo sulla maggiore delle Antille e sulla sua rivoluzione, lo feci così bene che oggi posso citare a memoria i nomi dei figli del Che e di Fidel, le principali battaglie nella Sierra Maestra e le tecniche di base della guerriglia. Ebbi anche il privilegio di conoscere Gino Doné del Granma e Alberto Granado, quello della motocicletta.

15 novembre 2012

Cuba e Italia: la repressione si condanna sempre

Roma, 14 Novembre
Giorni fa ho condannato l’episodio di repressione della polizia cubana che ha portato in carcere alcuni dissidenti pacifici tra i quali Yoani Sanchez. La maggior parte sono stati rilasciati dopo poche ore, ma uno in particolare, il giornalista indipendente Antonio G. Rodiles è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e rischia fino a 1 anno di carcere.
Ieri in molte città europee si sono svolte manifestazioni pacifiche di studenti per protestare contro le restrizioni sociali che si stanno attuando con prepotenza in tutti i paesi europei. La reazione delle forze dell’ordine è stata violenta e sanguinaria.

09 novembre 2012

Vivere a Cuba: ma quanto costa vivere a Cuba?


Su questo blog ho avuto modo di parlare molte volte della mia intenzione di trasferirmi definitivamente a Cuba, del mio tentativo in tal senso di un anno e mezzo fa, poi rivelatosi prematuro, ma soprattutto delle perplessità sul come guadagnarsi una vita, quanto serve per vivere dignitosamente a Cuba  e cosa fare se si risede in pianta stabile sull’isola. 
Io ho sempre pensato che per me e la mia famiglia vivere discretamente bene, con una casa, una macchina, senza l’esigenza di vivere da turista (discoteche, ristoranti, etc,) sarebbero serviti 1.500/2.000 euro. Mia moglie al contrario sostiene che può bastare molto meno, probabilmente ha ragione, io forse sono un pò intimorito dal dover affrontare situazioni nelle quali mi potrei trovare a scarso di contanti. 
Comunque, questo post di Aston Villa, cha a Cuba già si sta costruendo un solido futuro, affronta il tema. A voi riflettere.

05 novembre 2012

Cuba e Italia: Italia nel baratro, Cuba nella rinascita

Ecco come un'elite di ricchi "feudatari" e "illuminati" economisti hanno pianificato, riuscendoci, la conquista e successiva "messa in schiavitù" dell'Unione Europea.
Perché continuo insistentemente a paragonare lo stato disastroso nel quale si trova l'Italia, anzi tutta l'Europa e Cuba? Perché sull'isola, andando oltre la situazione economica, strutturale e sociale che si può senza dubbio sostenere essere in difficoltà, esiste una realtà politica che, per quanto superficialmente considerata una "dittatura" despota e violenta, ha consentito sino ad oggi un'indipendenza sovrana che gli permetterà di evolvere in qualcosa di nuovo, potrà plasmare un "nuovo modello". 

17 ottobre 2012

Economia cubana: la moda italiana sbarca a Cuba


Il prossimo anno approderanno a Cuba tre marchi di moda italiani con lo scopo di espandere sull’isola nuove proposte commerciali che, anche se rivolte ad una clientela medio-alta, puntano a proporre il design e la qualità italiana al mercato cubano.

13 ottobre 2012

Cuba e Italia: Reiver ha confessato la sua partecipazione all'omicidio di Lignano

Reiver Laborde Rico
Reiver Laborde Rico, fratello di Lisandra, ha confessato alle autorità cubane la sua responsabilità nell'omicidio di Lignano Sabbiadoro. 
La notte del 19 Agosto nella località veneta, i due coniugi furono brutalmente assassinati con numerose coltellate. 
Lisandra Aguila Rico fu fermata e successivamente arrestata per il duplice omicidio e si assunse la responsabilità materiale del'omicido, coinvolgendo anche il fratello come l'ideatore e l'esecutore insieme a lei della rapina sfociata poi nel brutale assassinio.