05 ottobre 2011

Riflessioni su Cuba: compravendita automobili, verità o propaganda?

Dallo scorso mercoledì è in vigore la legge che permette di comprare e vendere legalmente automobili a Cuba, non solo quelle antecedenti la rivoluzione chiamate "almendrones", cioè le macchinone americane che sono oggi l'icona stessa di Cuba, ma anche quelle auto dell'epoca sovietica, Lada e Moskovich.
Inoltre il Governo permette al compravendita di auto "moderne", cioà quelle che vediamo circolare nelle nostre città occidentali, o per meglio dire alcune marche come Kia, Hyundai, Jelly, Honda, Peugeot, Audi, Bmw.

Ma è proprio così la realtà? Bisogna puntualizzare che le auto di prima della rivoluzione già si potevano acquistare, più o meno legalmente.
La vera novità riguarda le auto sovietiche, chi le possedeva può venderle a cubani o stranieri residenti sull'isola.
Quelle moderne sono soggette a forti restrizioni, sino ad oggi solo chi lavorava all'estero con il permesso dello Stato, sportivi o medici in missione, potevano acquistarle legalmente.
Ma anche oggi la compravendita non è completamente libera, solo chi dimostra di avere un salario pagato in dollari o pesos convertibili (CUC) e previa autorizzazione del Ministero dei trasporti potrà comprarle o venderle una volta ogni 5 anni, oppure posono essere donate?!
Gli stranieri residenti a Cuba possono acquistare e vendere liberamente e possedere fino a due automobili.

Praticamente sono pochissimi i cubani con il privilegio di essere pagati in dollari o CUC, quindi il cubano comune, anche se possiede il denaro sufficiente, se non dimostrerà di averlo guadagnato per servizi approvati dallo Stato non potrà usufruire di questa legge.
Altra restrizione alla legge riguarda il costo: le vetture con meno di 5 anni non possono essere vendute a meno di 40.800 pesos, se ha un’età fra 5 e 15 anni non potrà essere venduta a meno di 20.400 pesos, mentre per le auto con più di 15 anni il prezzo non dovrà essere inferiore a 10.200 pesos.

In conclusione questa legge così come le altre nuove misure varate dal Governo non sembra essere una sconvolgente novità, come del resto non lo sono le altre riforme, ad esempio i lavori in proprio, in vigore da alcuni mesi che si dimostrano essere difficilmente attuabili e soprattutto non sembrano essere determinanti per un reale cambio socio-economico sull'isola.

9 commenti:

nino ha detto...

la legge che è entrata in vigore sabato, 1 ottobre, serve semplicemente ad eliminare le restrizioni riguardanti l'acquisto delle macchine circolanti in cuba e a sanare i comportamenti illegali che ci sono stati, facendo, inoltre, incassare allo stato l'8% del valore del veicolo a motore.
Poi è chiaro che le auto si potranno acquistare solo da chi disporrà del denaro sufficiente (si tratta di migliaia di pesos cubani).
Le tabelle dei valori, al di sotto dei quali non si può scendere nella dichiarazione del costo del veicolo, servono semplicemente a garantire allo stato un po' di tasse.
Infatti, 40 mila pesos cubani, da dichiarare come minimo tabellare per un'auto di almeno 5 anni, sono 1600 cuc, veramente poco per auto che possono costare sul mercato cubano almeno il doppio.
Non possono essere considerate queste, insomma, le misure che servono a rivitalizzare l'economia, ma servono per eliminare restrizioni inutili, che costringono a commettere atti illegali per aggirarle.

nino ha detto...

nb: e poi permettono ai proprietari dei veicoli a motore di disporne in libertà.

Roberto Ferranti ha detto...

su questo siamo d'accordo, ha un senso. Il punto però è che permettere l'acquisto di auto moderne (che sarebbe una vera svolta nella modernizzazione e un esempio più concreto di liberalizzazione) continua ad essere limitato a chi può giustificare una entrata in CUC, una piccola minoranza della popolazione...

nino ha detto...

in realtà, nemmeno queste categorie possono acquistare auto nuove, senza un permesso del ministero dei trasporti.
La misura è stata pensata per limitare le importazioni di auto, con il conseguente esborso di dollari da parte dello stato a cui appartengono le concessionarie dei veicoli nuovi, ed anche per evitare che, aumentando l'offerta di veicoli sul mercato cubano, il prezzo di quelli usati scenda di colpo, andando a danneggiare oggettivamente i proprietari.
Ciò che è importante è che finalmente il provvedimento sia stato promulgato.
In seguito il governo di raùl castro interverrà per migliorarlo.

Anonimo ha detto...

complimenti per il post e le conseguenti risposte...informazioni utili da sapere....buona giornata Mario

Kensium ha detto...

Truth refers to essentially the same concept, that customers have the right to know what they are buying, and that all necessary information should be on the label.

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cub@dice (A. Medina) ha detto...

io sono più pesimista , queste misure come quelle del computer, telefoni e tante altre, sono solo "specchio per le allodole". Cose che illegalmente di una maniera u altra da tempo ci facevanno. Saluti a tutti due

Games4Alien ha detto...

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