15 novembre 2008

Musica cubana: Paulito FG in visita a Miami, scatena proteste nella comunità cubana

Sulla stampa di Miami, ieri è apparsa una dichiarazione del cantante Paulito FG, in visita in questi giorni nella città della Florida:

“Credere in Fidel fino a un certo punto è stata una fortuna, noi siamo stati per tutta una vita gente che ha creduto nel Comandante e abbiamo vissuto tranquillamente, onoratamente, realizzando il nostro sogno artistico. La politica è per i politici. Il mio interesse è la musica… Se ho potuto fare la mia amusica è perché Fidel non mi ha ingannato e perché il sistema me lo ha permesso.”

Paulito ha la residenza italiana, vive tra Italia e Cuba. Vive in contrasto tra la sua difesa alla terribile situazione sull’isola, il suo sostegno a Fidel, e la sua vita privilegiata in Europa e a Cuba.

Fin qui niente di nuovo, fa una vita simile a quella di milioni di cubani nel mondo.
Il problema cha in questi giorni è a Miami, dove la comunità cubana è fortemente anti-castrista, ed ha mostrato un cinismo di cattivo gusto dichiarando pubblicamente il suo appoggio a Fidel.

Questo a Miami è stato percepito come qualcuno che si approfitta dell’ospitalità per insultare.

Paulito FG, non è il solo artista cubano ad appoggiare, direttamente o tacitamente il regime di Fidel, tra gli altri Los Van Van, Pablito Milanes, la Charanga Havanera.

L'artista è sbarcato all'aeroporto di Miami lo scorso 7 Novembre, con un volo proveniente dall'Italia. In questa occasione una troupe televisiva del Canale 41-AmericaTeVè era all'aeroporto per intervistarlo, però i suoi assistenti hanno impedito l'accesso al reporter Daniel Silva.
"E' stato impossibile intervistarlo, perchè l'impresario Artiles ed un gruppo di guardie del corpo mi hanno assalito e mi hanno impedito di raggiungerlo, con violenza", ha raccontato Silva. "Però è giusto dire che lui (Paulito FG) ha cercato di parlare e rispondere alle domande ed è riuscito a darmi il suo biglietto da visita personale".

Di seguito il video in due parti di GenTV, una TV di Miami sul tema di Paulito a Miami, ospite in studio il suo impresario Artiles.

Prima parte


Seconda parte


Video dell'incidente all'arrivo di Paulito FG all'aeroporto di Miami



Per saperne di più:
Refranes Cubano
El Camajan
Baracutey Cubano

2 commenti:

nino ha detto...

Ma come? La comunita cubana di miami, così sensibile alla libertà, considera un reato che il cantante si esprima in libertà? E'ancora incavolata per la rivoluzione di 50 anni fa che non riesce a darsi pace.

Roberto Ferranti ha detto...

E' vero, però con un pò di sensibilità avrebbe potuto evitare certe dichiarazioni. Io non sono sempre in accordo con la destra cubana di Miami, anzi, credo più in un'alternativa socialista (il "nuovo socialismo creativo"), che in una "guerra" diretta con il governo cubano. Però bisogna anche considerare che molti dei personaggi cubani, molto influenti in Florida, hanno subito notevoli "ingiustizie" in passato sull'isola, quindi si sentono offesi quando viene esaltato il mito di Fidel, fautore del loro esilio. Credo che un pochino di sensibilità in più da parte di Paulito sarebbe stata apprezzata. Considera che Paulito da Cuba se ne andò, ha la residenza italiana, vive in entrambi i paesi, quindi sa molto bene cosa significa essere costretti ad una vita impossibile sull'isola.