06 novembre 2012

Uragani: più di dieci detenuti sono morti a Santiago durante il passaggio di Sandy

Più di dieci detenuti sono morti per annegamento a Santiago de Cuba  a causa dell’uragano Sandy. Nella prigione Mar Verde, sulla costa di Santiago durante il passaggio dell’uragano, che è entrato all’interno di Cuba proprio da quella zona, una parte dei carcerati della prigione sono stati evacuati in altra struttura penitenziaria, ma alcuni di loro non hanno avuto il tempo di sottrarsi all’allagamento delle celle.
 

La stampa ufficiale non menziona l’accaduto, ma mie conoscenze personali direttamente da Santiago, non dissidenti, mi hanno confermato il tragico episodio. 
Alcuni blog hanno smentito le morti pubblicando dei video di detenuti di quella prigione che affermano come siano stati aiutati ad evacuare la prigione e che nessuno ha perso la vita. Ovviamente è impossibile conoscere la verità sull’episodio, certo vedere intervistati dei condannati che smentiscono qualunque cosa non è certo la prova inconfutabile che nulla è successo. 

Anche le fonti che mi hanno riportato il fatto non sono certo dei testimoni oculari, ma alcuni di loro, sono sicuri, vivendo nelle vicinanze, che la tragedia è reale, tutti lo sanno a Santiago. Persone dentro le autorità e altre per nulla legate alla dissidenza, in alcun modo, hanno confermato la morte dei detenuti.  
La stampa non dovrebbe nascondere tali episodi, tanto meno tentare di screditarli con testimonianze del tutto “sospette”, oggi le informazioni corrono senza possibilità di controllo, cercare di nascondere l’evidenza rende ancora più inaffidabili gli organi d’informazione cubani, così facendo si allontanano sempre più da quello che dovrebbe essere la loro funzione pubblica. 
Lo stesso Raul Castro ha affermato che la stampa cubana deve riportare i fatti e rispondere in modo trasparente al popolo, esponendosi alle critiche in modo aperto, dimostrando così la volontà di sapersi assumere la responsabilità anche di tragici eventi come questi.

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