03 ottobre 2012

Cuba e Italia: Reiver fermato dalla polizia cubana

La notizia è stata confermata dal sottosegretario agli esteri Marta Dassù, in visita a Buenos Aires. I carabinieri del Nucleo investigativo di Udine hanno attivato l’Interpol fornendo informazioni sul mandato di cattura emesso dalla magistratura italiana nei confronti del ventiquattrenne cubano accusato con la sorella dell'omicidio dei coniugi Burgato.


Reiver Laborde Rico, indagato assieme alla sorella Lisandra per l’uccisione dei coniugi Burgato a Lignano, è stato fermato a Cuba. La notizia è stata confermata dal sottosegretario agli esteri Marta Dassù, in visita a Buenos Aires. «Secondo le nostre informazioni - ha detto l’esponente del governo italiano - Reiver Laborde Rico è stato fermato e interrogato all’Avana dalle autorità cubane, ma si è in attesa della formalizzazione del mandato di cattura internazionale gestito dall’interpol».

Secondo quanto si è appreso, i carabinieri del Nucleo investigativo di Udine hanno attivato l’Interpol fornendo informazioni sul mandato di cattura emesso dalla magistratura italiana nei confronti del ventiquattrenne cubano. Anche se la Procura di Udine non ne ha ancora disposto la cattura a livello internazionale, la polizia del paese caraibico potrebbe aver agito in base alle informazioni fornite dall’Interpol, ma anche a quelle date dai quattro giornalisti italiani bloccati nei giorni scorsi per irregolarità nel visto turistico, e che avevano avvicinato Reiver nella cittadina dove vive la sua famiglia.

Si potrebbe trattare in sostanza di una misura simile all’ «arresto provvisorio ai fini estradizionali» previsto dall’articolo 716 del Codice di procedura penale italiano: anche in assenza di mandati espliciti, le forze di polizia possono fermare un indiziato di delitto per 20 giorni in attesa del provvedimento formale da parte della magistratura.

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