26 novembre 2009

Cambio a Cuba: intervista esclusiva a Al2 dei Los Aldeanos

Il 6 Novembre all'Havana si è svolta una marcia contro la violenza organizzata da alcuni artisti alternativi cubani ed aperta a tutta la popolazione. Mentre si recavano a quella marcia Yoani Sanchez, Claudia Cadelo e Orlando Luis Pardo sono stati sequestrati e aggrediti. Successivamente Reinaldo Escobar, marito di Yoani, ha sfidato verbalmente "l'agente Rodney" responsabile dell'aggressione, nella stesso luogo dove era avvenuto il sequestro: tra 23 e G. Il 20 Novembre, giorno della sfida, "l'agente Rodney" non si è presentato. Al suo posto una marea umana con a seguito una "conga" con percussioni e ballerine, ha inscenato un "atto di ripudio", culminato con l'aggressione a Reinaldo Escobar.

Il clamore di questi episodi ha oscurato la notizia e l'importanza della marcia stessa, che è stato un episodio senza precedenti a Cuba. Circa 200 persone hanno partecipato, anche se controllati dalla Sicurezza di Stato.
Al2 è tra gli organizzatori di quella marcia e ha generosamente rilasciato questa intervista a Simone Poli che ne è l'autore ed il traduttore, Grazie Simo.

PER FAVORE PUBBLICATELA E DIVULGATELA IL PIU' POSSIBILE,GRAZIE.

GIOVANI CUBANI ORGANIZZANO MARCIA INDIPENDENTE CONTRO LA VIOLENZA.
Intervista a Al2 dei Los Aldeanos, tra gli organizzatori della manifestazione.

Ciao Aldo, innanzitutto grazie per aver accettato il mio invito a questa intervista.
Immagino che in quanto esponente del noto gruppo rap cubano Los Aldeanos solitamente sarai abituato a rispondere a domande relazionate alla tua attività di artista e musicista, però in questo caso mi piacerebbe parlare con te di una questione che non riguarda direttamente il tuo lavoro artistico ma che ti vede comunque coinvolto.
Il 6 Novembre all'Habana, precisamente intorno alle 5 del pomeriggio in 23 y G, un gruppo di giovani cubani si è dato appuntamento per dar vita ad una marcia-performance pacifica contro la violenza. I giornali e i blog che hanno dato notizia dell'iniziativa la descrivono così: "una marcha-performance pacífica (no de protesta ni reclamación política) desde 23 y G hasta 23 y L" cuya idea era "sumar gente con alegría y sin espíritu beligerante, sino festivo." Y citan entre los organizadores del evento "Luis Eligio, del grupo OMNI Zona Franca, y Amaury y Aldo el rapper de Los Aldeanos. También fueron invitados el músico Ciro Díaz, de la banda Porno Para Ricardo, y el fotógrafo Claudio Fuentes, quienes formaban parte del proyecto." (Penultimos dias. November 6th, 2009)
Per iniziare, confermi queste informazioni e la tua partecipazione all'organizzazione della marcia?

Sì, confermo quello che ho scritto precedentemente, ho contribuito all'organizzazione della marcia che è stata promossa da membri di gruppi indipendenti come Omni, Demongeles e Los Aldeanos. Si è trattato di una manifestazione aperta a tutti i cittadini cubani, che fossero artisti, poliziotti o civili; Ciro Dias e Claudio Fuentes sono stati alcuni dei numerosi partecipanti all'attività.

Si è parlato di marcia-performance, è corretta questa definizione? In altre parole, qual'è stata la vera natura della manifestazione?

Anche se molti si domandano se si è trattato o meno di una manifestazione politica noi non vogliamo etichettare l'evento. La nostra iniziativa aveva come finalità quella di stimolare i cittadini cubani alla partecipazione e all'esercizio del loro diritto a manifestare liberamente, questa volta per la non-violenza.

Puoi raccontare come nasce l'idea di organizzare questa iniziativa e qual'è stato lo spirito che l'ha animata?

L'idea è nata sulle montagne dell'Escambray, grazie a un gruppo di ragazzi che successivamente l'hanno sviluppata. Rispetto allo spirito che l'ha animata, è stato quello di promuovere a Cuba la diffusione di un pensiero indipendente e progressista e di aprire uno spazio per la diversità umana.

Avete marciato contro la violenza in generale o contro specifici atti di violenza?

La marcia è stata contro la violenza in generale ma anche per denunciare specifici atti di violenza commessi nel nostro Paese, quali:
la violenza dei prezzi rispetto al doppio regime valutario;
la violenza della Polizia causata dalla mancanza di moralità e rispetto da parte degli agenti;
la violenza della censura nei confronti degli artisti la cui opera è di interesse generale;
la violenza fisica diffusa tra la gioventù cubana;
tutta la violenza che subisce in generale il cittadino cubano.

Concretamente, come è stata organizzata e coordinata la marcia, puoi dare qualche dettaglio sulla preparazione?

La marcia è stata preparata pubblicamente, l'abbiamo provata una volta, ma preferiamo non dare altri dettagli...

A giudicare dalle foto che mostrano cartelli con la scritta "Sumate!", tra i propositi della marcia c'era anche quello di coinvolgere le persone incontrate per strada. Siete riusciti in questo vostro intento? Quali sono state le reazioni dei passanti nei confronti dell'iniziativa?

La marcia ha dimostrato che a Cuba le persone hanno paura. Fino al punto che un'aziana signora ha rifiutato un fiore che gentilmente gli ho offerto. Ma il nostro obiettivo fondamentale è di far cessare la paura in tutto il Paese. Comunque nonostante questo è stato un successo perchè hanno partecipato più di 200 persone ed ha rappresentato una novità assoluta nella storia cubana. Con tutti gli agenti della Sicurezza di Stato tesi e vigili, perchè non erano stati loro ad organizzarla.

Si è trattato di un evento organizzato in maniera totalmente indipendente rispetto alle istituzioni governative oppur no. In altra parole, avete richiesto qualche autorizzazione?

Non abbiamo richiesto autorizzazioni, la verità non si dice chiedendo il permesso.

E questo vi ha causato problemi?

Ha causato che adesso non posso cantare più neanche nella doccia di casa mia, però sono felice perchè le autorità sono impazzite e io sono soddisfatto di me stesso. E' impossibile descrivere la felicità di tutti i ragazzi che hanno cuore il futuro del nostro Paese.

Un ultima domanda, questa volta però che attiene finalmente al tuo lavoro di musicista! So che tu e Bian state lavorando a due nuovi album, puoi dirci a cosa si inspirano e se manterrano il carattere contestatario che caraterizza la vostra musica?

La nostra fonte di ispirazione è la società cubana e quindi i nuovi dischi non è che siano contestatari, solo descrivono la realtà cubana.
E non potrebbe essere altrimenti, VIVA CUBA LIBRE!

Grazie mille Aldo. Buon lavoro!

JOVENES CUBANOS ORGANIZAN MARCHA INDEPENDIENTE EN CONTRA DE LA VIOLENCIA.
Entrevista a Al2 de Los Aldeanos, entre los promotores de la manifestacion.

Que bola Aldo?
Ante que todo gracias por aceptar mi invitacion a esta entervista.
Me imagino que como intergrante del conocido grupo rap cubano Los Aldeanos estaras acostumbrado normalmente a responder a preguntas relacionadas a tu actividad de artista y musico, pero en esta ocasion me gustaria conocer tu opinion sobre un tema que no tiene que ver directamente con tu trabajo artistico pero que te ve de todos modos implicado.
El 6 de Noviembre en La Habana, precisamente cerca de las 5 de la tarde en 23 y G, un grupo de jovenes cubanos se ha encontrado para dar vida a una marcha-performance pacifica en contra de la violencia. Los periodicos y los sitios internet que han reportado la noticia de la iniciativa la decriben asi: "una marcha-performance pacífica (no de protesta ni reclamación política) desde 23 y G hasta 23 y L" cuya idea era "sumar gente con alegría y sin espíritu beligerante, sino festivo." Y citan entre los organizadores del evento "Luis Eligio, del grupo OMNI Zona Franca, y Amaury y Aldo el rapper de Los Aldeanos. También fueron invitados el músico Ciro Díaz, de la banda Porno Para Ricardo, y el fotógrafo Claudio Fuentes, quienes formaban parte del proyecto." (Penultimos dias. November 6th, 2009)
Para iniciar, confirmas estas informaciones y tu contribucion a la organizacion de la marcha?

Sì, confirmo lo que he escrito anteriormente, contribuí a la organización de la marcha, la cual fue organizada por miembros de grupos independientes como Omni, Demongeles y Los Aldeanos. Fue una marcha abierta a Cuba ya sea artistas, policías o civiles; Ciro Días y Claudio Fuentes fueron unos de los tantos que se sumaron a la actividad.

Se ha hablado de una marcha-performance, esta definicion es correcta? En otras palabras, cual ha sido el caracter exacto de la manifestacion?

Aunque todos se preguntan si fue o no política no queremos etiquetar el evento, nuestra actividad fue para alzar el protagonismo del individuo y su derecho a manifestarse en voz alta, esta vez por la no violencia.

Puedes contar como nace la idea de organizar esta iniciativa y cual ha sido el espiritu que la ha animada?

La idea surgió en el Escambray, gracias a un grupo de jóvenes que luego la desarrollaron y el espíritu que la animo fue el de abrir en Cuba un pensamiento propio, progresista y un espacio a la diversidad humana.

Marcharon en contra de la violencia en general o en contra de especificos actos de violencia?

La marcha fue por la violencia en general y por actos específicos de violencia en nuestro País como:
la violencia de los precios con respecto a la dualidad de moneda
la violencia policial a causa de la poca ética de los policías
la violencia de la censura frente a los artistas cuya obra es de interés general
la violencia física entre la juventud
toda la violencia que mantiene estresado al cubano

Concretamente, como ha sido organizada y coordinada la marcha, puedes dar algunos dettalles sobre la preparacion?

La marcha fue preparada públicamente, la ensayamos una vez, pero no deseamos dar mas detalles...

Viendo algunas fotos que los mostran con carteles que llevan la escrita "Sumate!" me parece entender que entre los propositos de la marcha estaba tambien aquello de invitar a la partecipacion las personas encontradas por el camino. Tuvieron suceso en este intento? Cuales fueron las reacciones de la gente respecto a la iniciativa?

La marcha demostró que en Cuba la gente siente miedo, hasta el punto de que una anciana rechazo una flor que le brinde amablemente, pero nuestro objetivo fundamental es quitarle el miedo a todo el País. No obstante se avanzó pues participaron mas de 200 personas y hubo novedades por primera ves en la historia cubana, la marcha en si misma y la compañía de la seguridad del estado tensos y vigilantes por que ellos no la organizaron.

Se tratò de un evento organizado de manera totalmente independiente respecto a las instituciones gubernativas o no. Osea, pidieron alguna autorizacion?

No pedimos autorización, la verdad no se dice con permiso.

Y esto les ha causado problemas?

Ha traído como problema no poder cantar ni en la ducha de mi casa, pero soy feliz porque las autoridades andan como locas y quede bien conmigo. Es imposible describir la felicidad de todos los jóvenes que están comprometidos con el futuro de nuestro Pais.

Una ultima pregunta, esta vez por fin sobre tu trabajo de musico!
Tu y Bian estan trabajando a dos discos nuevos, puedes decirnos a que son inspirados y si mantendran el caracter contestatario que identifica vuestra musica?

Nuestra inspiración es la sociedad cubana asere por tanto los nuevos discos no es que sean contestatarios sino que representan la realidad cubana y no puede ser de otra forma, VIVA CUBA LIBRE!

Muchas gracias Aldo. Buen trabajo!

Simone Poli.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Rob, mi sono permesso di citare la isla grande sul blog di Fulvio grimaldi sperando che passi ogni tanto a leggerlo per aggiornarsi un pò, mi sembra peggio di gianni Mina questo qui....

Po ti volevo chiedere una cosa che ho sentito: è vero che i franchi svizzeri non pagano l'11% sul cabio come tute le monete.

NIKI

simone ha detto...

ciao niki,
fulvio grimaldi l'ho conosciuto di persona qualche tempo fa. durante un dibattito sul medioriente è riuscito a dire che per essere anti-imperialisti fino in fondo bisogna essere solidali con i talebani!...minà gli fa un baffo...

Anonimo ha detto...

ciao Simone
mi sà che c'hai ragione, se hai letto come fulvio commenta il blog gneraciony di Yoani Sancez te ne rendi conto, sembra lui un seguroso operativo!

NIKI