05 ottobre 2012

Vivere a Cuba: mangiare, questo è il problema

La famiglia Calderòn guadagna 3.258 CUP (circa 135 CUC) al mese, molto più della media. Come si mette insieme il pranzo con la cena a Cuba?
Grazie ai 100 dollari inviati dai famigliari di Miami, la famiglia Calderòn ha assicurati quattro buon menù. Oneida, di 71 anni. La donna di casa si occupa di alimentare nel miglior modo possibile i sette membri della famiglia, cinque adulti e due bambini, risparmia un po’ andando a fare la spesa al mercato statale vicino l’ora di chiusura, quando i prezzi vengono ribassati un po’.

Vediamo da cosa è composto il menu dei Calderòn in questi giorni. 
Il giovedì riso bianco, fagioli neri e un hamburger a testa. Come insalata fette di avocado. I bambini hanno in più un panino di gelato  da 5 pesos, comprato in una cafeteria privata.

Il venerdì la cena non è male. Un filetto di pesce, abbastanza morbido, che si compra a 50 pesos la libra al mercato nero. Riso bianco, ceci, comprati al supermercato, pancetta e salsiccia artigianali venduti da un mercato privato. Insalata di cetrioli e, per i bimbi, un cono gelato al cioccolato, di quelli che vendono nel quartiere i gelatai in bicicletta.

Il sabato si continua a mangiare bene. Riso scuro e fagioli, carne di manzo, yuca con mojo (salsa di aglio e limone), avocado e succo di guayaba naturale. Per i bambini una pasta orientale venduta dalla cafeteria privata.

La domenica si prepara il miglior pranzo della settimana. Due cosce di pollo per gli uomini, del costo di 3.40 CUC al Kg, riso scuro e insalata di fagioli. Per tutta la famiglia un dessert con marmellata di guayaba e formaggio.

Con la pancia piena, dopo aver fatto una colletta, gli uomini della casa hanno comprato una bottiglia di rum bianco Havana Club da 3.85 CUC. Se lo sono bevuto mentre guardavano una partita di calcio inglese in differita. Le donne conversavano aspettando che finisse la partita per poter seguire l’ultimo episodio della telenovela “Pablo Escobar, il modello del male”, serie che tiene inchiodata davanti alla tv mezza Cuba.

Finite le tre ore di rilassamento domenicale, Oneida torna alle sue preoccupazioni. 
In queste quattro cene, aggiungendo olio e condimenti vari, ha speso 56 CUC. Il giorno seguente con 136 pesos e 9 CUC che le sono rimasti, dovrà preparare da mangiare per la prossima settimana.

La famiglia Calderòn vive in una casa di tre stanze in un edificio dell’Havana. La si potrebbe considerare una famiglia della classe media cubana. A parte Oneida, pensionata con 111 pesos e i due bambini, i quattro adulti lavorano. Sommando i loro salari in moneta nazionale più uno di loro che riceve dei benefit in CUC, in totale in casa entrano 3.258 CUP al mese, molto al di sopra delle entrare medie di una famiglia cubana.

Il 95% dei soldi vengono spesi in generi alimentari. E si prepara solo una cena al giorno. Si fa colazione con pane e maionese fatta in casa e caffe. Il pranzo è una frittata o crocchetta con succo o bibita. 
Quando i famigliari mandano qualcosa dall’estero le cose migliorano. Si può comprare del buon pesce e pollo al supermercato, una gamba di  maiale e magari carne di manzo.

Ma non tutti a Cuba hanno qualcuno all’estero che gli può mandare denaro, così il cibo diventa una lotta quotidiana.
Oneida legge i giornali, quando ha letto sul Granma che “negli Stati Unti circa il 19% della popolazione ha difficoltà per comprare gli alimenti”, non ha potuto trattenere un sorriso. “Almeno lì si conoscono le cifre. Solo 2 persone su 10 vivono in questa situazione. Qui te lo assicuro, sono tutte. A parte quelli che comandano, ovviamente”. Dice con sarcasmo.

Il fatto è che mangiare è sempre stato, e continua ad essere, il grande problema cubano. E mangiare bene, è un capitolo a parte.

3 commenti:

nuovacuba ha detto...

hanno arrestato la yoani sanchez e il marito

Cotorrita ha detto...

Carne di manzo? direi che più che classe media si possono considerare della classe alta !!! La famiglia del mio compagno non vede carne di manzo da anni. E non può permettersi di mangiare carne (che sia maiale che pollo o altro) tutti i giorni. Alla faccia della giornalista di Medianews (una tra quelli fermati ed espulsi a Settembre a Cuba) che dice che con 100 euro a Cuba si vive da ricchi...

Roberto Ferranti ha detto...

Hai proprio ragione, la carne è un lusso, con gli ultimi aumenti poi diventa un cibo raro solo per le grandi occasioni!
Sai alcuni giornalisti vivono di luoghi comuni, nonostante abbiano avuta un'esperienza difficile, non hanno la minima conoscenza di cosa vuol dire viverci a Cuba.