27 maggio 2008

La Gioventù Comunista collaborerà con la polizia “per preservare l’ordine dello Stato”

Il ministero degli interni cubano e l’Unione dei Giovani Comunisti, si sono “integrati” per “preservare l’ordine, la disciplina sociale e la sicurezza dello stato.

Così ha pubblicato oggi il quotidiano locale El diario Juventud Rebelde, che ha scritto: “l’integrazione in questo impegno costituisce un fattore essenziale per affrontare le cause che generano comportamenti negativi nei giovani”. […]

Devono cessare le “indiscipline sociali”, dalle attività illegali come la vendita di prodotti al mercato nero, fino agli atti vandalici, questo è un obiettivo cruciale del governo del presidente Castro.


da La Nueva Cuba

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