27 agosto 2012

Uragani: Isaac ha lasciato Cuba senza causare ingenti danni


A Cuba si tira un sospiro di sollievo dopo il passaggio di Isaac, che fortunatamente non ha lasciato vittime, anche se 25.000 sono state temporaneamente evacuate dalle loro abitazioni e ospitate presso hotel.

I danni maggiori si sono registrati a oriente. 
A Baracoa (nella foto), cittadina costiera vicina a Guantanamo, più di 2.000 persone sono state evacuate, centinaia di case sono state inondate e quattro totalmente distrutte. Ingenti i danni alle piantagioni di frutta e interruzione dell’elettricità per otto ore.

Nella provincia di Holguin le persone evacuate sono state addirittura 22.000. 
Il fiume Sagua de Tanamo è cresciuto di 6,40 mt inondando 72 abitazioni lungo il suo margine.

All’Havana si sono registrate forti piogge, il lungomare ha invaso la strada che è stata interrotta per cinque ore. 
Anche a Varadero i turisti sono rimasti chiusi negli hotel per diverse ore.

Il rischio ora è l’incremento della diffusione del dengue, che da diverse settimane si sta diffondendo sull’isola e ha causato tre vittime e centinaia di infetti. 
L’acqua stagnante e il forte calore potrebbero incrementare la diffusione della malattia.

2 commenti:

nuovacuba ha detto...

Roberto Deve essere uno spettacolo terribile... Appena vedevo delle nuvole piùnbasse e nere correvo a casa ;)

Roberto Ferranti ha detto...

Io ne ho vissuti un paio, fa paura, ma incoscientemente è uno spettacolo affascinante, una forza così maestosa che sei obbligato a rispettare...