<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955</id><updated>2011-12-16T02:17:40.240+01:00</updated><category term='Foto da Cuba'/><category term='Riflessioni su Cuba'/><category term='Riflessioni di Rob'/><category term='Uragani'/><category term='Vivere a Cuba'/><category term='Cambio a Cuba'/><category term='Repressione a Cuba'/><category term='Video di Cuba'/><category term='Cuba clandestina'/><category term='Musica cubana'/><category term='Fuggire da Cuba'/><category term='La politica di Cuba'/><category term='Le riforme di Raul Castro'/><category term='Internet e Cuba'/><category term='Santeria cubana'/><category term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>La Isla Grande</title><subtitle type='html'>Bridge Blog tra Italia e Cuba. Un ponte con l'isola caraibica. La Blogosfera cubana, per superare ogni frontiera politica, ideologica e sociale. 
Per il cambiamento di Cuba verso una società equa e pluralista.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>812</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1811375946710078696</id><published>2011-10-05T19:27:00.003+02:00</published><updated>2011-10-07T12:44:03.032+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: compravendita automobili, verità o propaganda?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTWBhDd1sdNqpC4kRj-iNcQFUuY3EtuAP64edPTD7z_SLFNAi02"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 259px; height: 194px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTWBhDd1sdNqpC4kRj-iNcQFUuY3EtuAP64edPTD7z_SLFNAi02" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Dallo scorso mercoledì è in vigore la legge che permette di comprare e vendere legalmente automobili a Cuba, non solo quelle antecedenti la rivoluzione chiamate "almendrones", cioè le macchinone americane che sono oggi l'icona stessa di Cuba, ma anche quelle auto dell'epoca sovietica, Lada e Moskovich.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Inoltre il Governo permette al compravendita di auto "moderne", cioà quelle che vediamo circolare nelle nostre città occidentali, o per meglio dire alcune marche come Kia, Hyundai, Jelly, Honda, Peugeot, Audi, Bmw.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è proprio così la realtà? Bisogna puntualizzare che le auto di prima della rivoluzione già si potevano acquistare, più o meno legalmente.&lt;br /&gt;La vera novità riguarda le auto sovietiche, chi le possedeva può venderle a cubani o stranieri residenti sull'isola.&lt;br /&gt;Quelle moderne sono soggette a forti restrizioni, sino ad oggi solo chi lavorava all'estero con il permesso dello Stato, sportivi o medici in missione, potevano acquistarle legalmente.&lt;br /&gt;Ma anche oggi la compravendita non è completamente libera, solo chi dimostra di avere un salario pagato in dollari o pesos convertibili (CUC) e previa autorizzazione del Ministero dei trasporti potrà comprarle o venderle una volta ogni 5 anni, oppure posono essere donate?!&lt;br /&gt;Gli stranieri residenti a Cuba possono acquistare e vendere liberamente e possedere fino a due automobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente sono pochissimi i cubani con il privilegio di essere pagati in dollari o CUC, quindi il cubano comune, anche se possiede il denaro sufficiente, se non dimostrerà di averlo guadagnato per servizi approvati dallo Stato non potrà usufruire di questa legge.&lt;br /&gt;Altra restrizione alla legge riguarda il costo: le vetture con meno di 5  anni non possono essere vendute a meno di 40.800 pesos, se ha  un’età fra 5 e 15 anni non potrà essere venduta a meno di 20.400 pesos,  mentre per le auto con più di 15 anni il prezzo non dovrà essere  inferiore a 10.200 pesos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione questa legge così come le altre nuove misure varate dal Governo non sembra essere una sconvolgente novità, come del resto non lo sono le altre riforme, ad esempio i lavori in proprio,  in vigore da alcuni mesi che si dimostrano essere difficilmente attuabili e soprattutto non sembrano essere determinanti per un reale cambio socio-economico sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1811375946710078696?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1811375946710078696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1811375946710078696' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1811375946710078696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1811375946710078696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/10/riflessioni-su-cuba-compravendita.html' title='Riflessioni su Cuba: compravendita automobili, verità o propaganda?'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3978455675107459355</id><published>2011-09-23T14:34:00.003+02:00</published><updated>2011-09-23T18:06:03.769+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: un'economia che non decolla</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blognews24.it/wp-content/uploads/2010/08/2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 172px;" src="http://www.blognews24.it/wp-content/uploads/2010/08/2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ed eccomi di nuovo in Italia. Sono tornato da una settimana, le aspettative su un mio trasferimento a Cuba sono state deluse dalla situazione socio-economica sull'isola. Impossibile pensare di avviare una atttività di qualunque tipo. Le nuove leggi, le licenze per il lavoro in proprio esistono sì, ma metterle in pratica è pressochè impossibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le contraddizioni sono plateali. Ad esempio si possono aprire dei ristorantini (paladar) ma non esistono magazzini all'ingrosso dove potersi rifornire, il chè rende impossibile poter offrire a prezzi convenienti un pasto o delle bevande, che devono essere acquistate nei supermercati allo stesso prezzo del cittadino comune, già di per sè alto.&lt;br /&gt;Il risultato è che molte paladar aperte nell'ultimo anno dopo pochi mesi sono state costrette a chiudere i battenti.&lt;br /&gt;Lo stesso vale per gli alberghetti (case particular) che per la maggior parte faticano a sopravvivere, sia per le alte imposte statali, 160 dollari al mese indipendentemente dal numero dei clienti, che dalla sfrenata concorrenza, solo all'Havana se ne contano a centinaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri esempio confermano l'impossibilità di sviluppare alcun tipo di attività privata. I negozi di abbigliamento e articoli vari che si incontrano sulle strade, tipo bancarelle, possono vendere legalmente, ma non si può importare nessun bene dall'estero se non illegalmente, una contraddizione assurda, come si riforniscono? Con privati cittadini che possono viaggiare all'estero e che trasportano piccole quantità di merce nelle valige!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro esempio sono le attività professionali legali come ad esempio i tecnici che riparano computer o hi-fi. A Cuba non si trova nessun componente elettronico per computer come schede, hard disk, memorie, etc, ed è ovviamente illegale importarli. Come si trovano i componenti? Alcuni privati cittadini li introducono illegalmente nel paese, altra assurda contraddizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il maggiore ostacolo per uno sviluppo economico privato di qualunque tipo è la completa mancanza di una economia interna, non esiste un consumo da parte di cubani perchè non esistono i soldi per poter consumare, con un salario di 30 o 40 dollari al mese si stenta ad arrivare a fine mese. Se consideriamo che dal prossimo anno le quote della "libreta" che garantivano un minimo approvvigionamento da parte dello stato di beni di prima necessità, come riso, uova, pane e pochi altri alimenti, sarà ridotto a poche persone e non più all'intera popolazione, si può ben immaginare come la situazione si aggraverà ulteriormentee.&lt;br /&gt;Inoltre l'imminente licenziamento di 500.000 impiegati statali produrrà altrettanti disoccupati senza la minima garanzia di un minimo per sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine le condizioni delle infrastrutture continuano ad essere fatiscenti: le strade, l'acqua, l'energia elettrica, oltre alla desolazione dei supermercati, soprattutto nelle province orientali del paese, rendono difficile uno sviluppo concreto di  quell'economia di cui il governo continua a parlare costantemente.&lt;br /&gt;Inoltre i costi dei beni di prima necessità sia in CUC e in CUP hanno subito un notevole aumento aggravando la situazione già precaria del cittadino comune che vive di un salario statale.&lt;br /&gt;In conclusione al momento le nuove misure del Governo che tanto avevano fatto pensare ad un cambio concreto, si dimostrano al momento solo teoriche, e lo sviluppo di un'economia interna sembra ancora molto distante dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3978455675107459355?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3978455675107459355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3978455675107459355' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3978455675107459355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3978455675107459355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/09/riflessioni-su-cuba-uneconomia-che-non.html' title='Riflessioni su Cuba: un&apos;economia che non decolla'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-5500513926216114667</id><published>2011-07-31T21:18:00.002+02:00</published><updated>2011-07-31T21:23:20.789+02:00</updated><title type='text'>Riflessioni di Rob: di nuovo in partenza per Cuba</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://comitatocarlosfonseca.noblogs.org/files/2011/04/cuba_bandera.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 201px; height: 124px;" src="http://comitatocarlosfonseca.noblogs.org/files/2011/04/cuba_bandera.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Domani all'alba un volo Air Italy mi porterà a Santiago. Rivedrò la mia famiglia e approfondirò alcune possibilità. Chi sà! &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Aggiornerò da Cuba su Facebook, e tornerò a Settembre, a presto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-5500513926216114667?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/5500513926216114667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=5500513926216114667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5500513926216114667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5500513926216114667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/07/riflessioni-di-rob-di-nuovo-in-partenza.html' title='Riflessioni di Rob: di nuovo in partenza per Cuba'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2961984928016463071</id><published>2011-07-27T14:00:00.008+02:00</published><updated>2011-07-27T15:57:56.904+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica cubana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Musica cubana: El ciudadano, hip  hop cubano, el campamento subterraneo, cantare la realtà cubana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-xwHZIUE5GZ0/TjAEQQiM0eI/AAAAAAAABlY/foH4iXmWFsc/s1600/ff1.bmp.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 165px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-xwHZIUE5GZ0/TjAEQQiM0eI/AAAAAAAABlY/foH4iXmWFsc/s200/ff1.bmp.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634007811203322338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;David Rodriguez, è un MC (master of ceremony), senza soldi, con mille difficoltà, da Guantanamo canta hip hop.&lt;br /&gt;Hip hop subterraneo per la precisione. Cioè hip hop underground, indipendente, fuori dagli schemi commerciali musicali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;David è molto conosciuto in oriente come "El ciuadadano".&lt;br /&gt;Canta la realtà, le necessità, la vita a Cuba, e in oriente è ancora molto più dura che all'Havana.&lt;br /&gt;Si dice che l'Havana è Cuba... basta allontanarsi di 100, 200 km dalla capitale e si inizia a percepire la differenza, è un'altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivando in oriente poi è proprio un'altro paese. Manca tutto. Trovare acqua alla tiendas è un impegno quotidiano. Comprare latte per la bimba, se fortunato, devi cercarlo per un paio di giorni.&lt;br /&gt;E questo dal mio punto di vista privilegiato, da "yuma".&lt;br /&gt;Sono mille le difficoltà quotidiane che deve affrontare la popolazione senza "divisa" e molto più serie delle mie "priorità" da straniero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccontare questa realtà assurda non significa essere controrivoluzionari, ma spingere perchè queste assurdità possano essere considerate dal Governo cubano.&lt;br /&gt;Cantare hip hop descrivendo la quotidianità e le necessità primarie del proprio paese vuol dire sopravvivere cercando di costruire pacificamente una possibile alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, Spagna, USA, o dove vuoi questo è l'obiettivo dell'hip hop.&lt;br /&gt;Denunciare quello che non funziona. Gridarlo, sputarlo, continuando nella lotta per la giustizia, la libera espressione, per cercare un mondo diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/5FnStnLa10s" allowfullscreen="" width="425" frameborder="0" height="349"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere gli ultimi guardiani della verità e del futuro.&lt;br /&gt;HIP HOP SUBTERRANEO desde Cuba para el mundo.&lt;br /&gt;Perchè UN'ALTRO MONDO E' POSSIBILE!!!&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.facebook.com/pages/El-ciudadano/189853854403044?sk=wall"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;El ciudadano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;facebook/el ciudadano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2961984928016463071?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2961984928016463071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2961984928016463071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2961984928016463071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2961984928016463071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/07/musica-cubana-el-ciudadano-hip-hop.html' title='Musica cubana: El ciudadano, hip  hop cubano, el campamento subterraneo, cantare la realtà cubana'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xwHZIUE5GZ0/TjAEQQiM0eI/AAAAAAAABlY/foH4iXmWFsc/s72-c/ff1.bmp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3943807504528196890</id><published>2011-07-17T17:39:00.009+02:00</published><updated>2011-07-26T15:49:29.873+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: appena tornato, i dubbi sul cambio sono tanti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://thecubaneconomy.com/wp-content/uploads/2010/06/image001.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 239px;" src="http://thecubaneconomy.com/wp-content/uploads/2010/06/image001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Sono tornato da Cuba da una settimana dopo aver trascorso un mese e mezzo tra Guantanamo, Guardalavaca e l'Havana. Il mio viaggio non era pianificato come una vacanza, ma per sondare e valutare l'eventuale possibilità di intraprendere una attività commerciale sull'isola, dopo le recenti aperture per il lavoro in proprio che sono state concesse dal governo cubano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea di trasferirmi a Cuba per vivere con la mia famiglia era nell'aria da qualche mese. La mia voglia di cambiare vita, stanco del modo di vivere in Italia, della crisi che quì è sempre più grave e dalla convinzione che il modello occidentale è ormai alla deriva, sono partito con la mia famiglia per valutare quanto le aperture economiche a Cuba fossere reali o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena arrivato a Guantanamo, città natale di mia moglie, la percezione è stata quella di un totale immobilismo. Niente di quello di cui si parla all'estero è reale.&lt;br /&gt;Per meglio dire, le nuove possibilità di lavoro in proprio esistono, ma sono pochissime quelli che le stanno utilizzando. Solo alcune bancarelle improvvisate nel patio di alcune case che vendono robetta da mercatino dei poveri, qualche jeans e maglietta e cinciscaglie varie. Ma l'assurdità evidente è il fatto che è sì legale vendere capi di abbigliamento, ma è illegale importare quegli stessi capi in quantità per poterli distribuire ai negozietti o mercatini locali.&lt;br /&gt;Questa era una delle mie idee per creare un'atttività commerciale a Cuba: importare dall'italia abbigliamento e calzature per rivenderli all'ingrosso a distributori locali. Impossibile! non esiste una legge che permette di importare questa merce legalmente, chi lo fà illegalmente rischia che la merce venga sequestrata dalla dogana all'arrivo in aeroporto.&lt;br /&gt;L'assurdità è che questa merce si può vendere legalmente, ma non si può importare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre attività che al momento si vedono concretizzare in oriente sono i trasporti privati, soprattuto mototaxi che scorazzano per la città e che sono diventati il mezzo di trasporto più diffuso, le pizzerie locali improvvisate sul patio delle case, così come la vendita di frullati o bibite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ristoranti privati , le "paladares", neanche l'ombra, ed è ovvio visto che non esiste la possibilità di acquistare cibi e bevande in magazzini all'ingrosso, ma bisogna rifornirsi nei supermercati, dove il costo è come quello che paga un comune cittadino.&lt;br /&gt;Un esempio, una birra in un bar statale così come al supermercato costa 1 cuc, una paladar privata la paga la stessa cifra, se la rivende ad un costo maggiorato è evidente che non avrebbe clienti disposti a pagarla di più, lo stesso vale per cibi come la carne o per prodotti basici come il burro, la passata di pomodoro o l'olio, che nelle "tiendas" hanno un costo equivalente ai nostri supermercati. E' quindi evidente che per un cubano diventa inaccessibile andare a mangiare in una paladar privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stesso discorso per i piccoli hotel, le "case particular". L'imposta per la licenza da pagare allo stato è ora di 160 cuc al mese, indipendentemente dal numero di clienti che si hanno. Considerando che i clienti per la maggioranza sono turisti e che non sono poi così numerosi, se si aggiungo i costi della gestione diventa impossibile poter mantenere l'attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'havana le cose non sono così differenti. Anche se nella capitale girano molti più soldi rispetto a oriente, anche di cubani facoltosi oltre che di un turismo più numeroso, sono moltissime le paladar e case particular che dopo pochi mesi dall'apertura sono state costrette a chiudere perchè improduttive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attività più redditizia è la vendita di abbigliamento e calzature, per un cubano è più importante spendere 30 cuc per un paio di jeans che spendere 10 cuc per mangiare in una paladar.&lt;br /&gt;Ma questa attività può essere poca cosa considerando, come ho detto prima, che è illegale importare queste merci legalmente. Quindi quello che si trova nelle bancarelle viene acquistato da privati cittadini che possono viaggiare all'estero, che si rifornisco in Messico, Nicaragua, Venezuela e Repubblica Dominicana e che importano illegalmente qualche decina di capi da rivendere personalmente o a dei grossisti, sempre illegali, che poi riforniscono i negozietti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine le mie idee di sviluppare una attività sull'isola sono per il momento irrealizzabili. Lo sviluppo di una economia interna, di cui tanto si parla in televisione e che sembra essere una priorità per il governo cubano, al momento è una mera illusione, tanto lenta quanto improbabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non resta per adesso che rimandare un mio trasferimento, in attesa che si concretizzi qualcosa di più certo ed affidabile.&lt;br /&gt;Ripartirò per Cuba entro la fine del mese, cercherò ancora di trovare una possibilità per iniziare a sviluppare qualcosa, mantenendo però la residenza quì in Italia, aspettando e sperando che il CAMBIO diventi reale e definitivo, e non solo una mossa propagandistica per l'opinione pubblica internazionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3943807504528196890?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3943807504528196890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3943807504528196890' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3943807504528196890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3943807504528196890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/07/riflessioni-di-robappena-tornato-i.html' title='Riflessioni di Rob: appena tornato, i dubbi sul cambio sono tanti'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1327513572139449554</id><published>2011-04-14T21:34:00.004+02:00</published><updated>2011-04-14T21:41:31.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: in pausa per cambiare...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comefaretutto.com/wp-content/uploads/2010/09/cambiare-residenza.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 251px; height: 179px;" src="http://www.comefaretutto.com/wp-content/uploads/2010/09/cambiare-residenza.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;In questi giorni sono in pausa, ho in progetto alcune cose che cambieranno la mia vita futura, sia personale che professionale, così come quella della mia famiglia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Al momento è prematuro parlarne quì, ma posso dire che è legata a Cuba ovviamente, e ad un cambiamento radicale della mia vita, penso di riprendere presto a pubblicare e a comunicare di cosa tratta questa misteriosa notizia che svelerò presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Nel frattempo grazie a chi continua a seguirmi, anche se non pubblico da un pò. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Con affetto, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1327513572139449554?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1327513572139449554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1327513572139449554' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1327513572139449554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1327513572139449554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/04/riflessioni-di-rob-in-pausa-per.html' title='Riflessioni di Rob: in pausa per cambiare...'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6465097930462052197</id><published>2011-03-29T17:10:00.005+02:00</published><updated>2011-03-29T17:45:32.554+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Carter è a Cuba e domani oltre a Raul Castro incontrerà anche Yoani Sanchez</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cubadebate.cu/wp-content/uploads/2011/03/carter-1-580x453.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 251px; height: 194px;" src="http://www.cubadebate.cu/wp-content/uploads/2011/03/carter-1-580x453.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Carter è arrivato a Cuba ieri. Per la seconda volta visita l'isola su invito diretto del governo cubano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ieri ha incontrato il cardinale Ortega e domani si riunirà con Raul Castro e altre figure istituzionali del governo. Il dialogo sarà incentrato sulle riforme economiche da sviluppare a Cuba, ma non si esclude che sarà affrontato anche il problema di Alan Gross, arrestato e condannato a 15 anni di reclusione per aver introdotto a Cuba mezzi di comunicazione illegali destinati alla dissidenza cubana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vocifera che sia possibile un'eventuale scambio tra Gross e i &lt;a href="http://inocentes.wordpress.com/2011/01/14/per-non-dimenticare-i-cinque-cubani-incarcerati-negli-stati-uniti-dal-26-gennaio-al-12-febbraio-2011-pubblicheremo-le-poesie-di-tony-guerrero-uno-di-loro/"&gt;cinque cubani in carcere dal 1998&lt;/a&gt; negli USA accusati di spionaggio, associazione per delinquere ed infiltrazione negli States e condannati all'ergastolo dal governo americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si apprende da &lt;a href="http://twitter.com/#%21/yoanisanchez"&gt;twitter&lt;/a&gt;  e &lt;a href="http://www.facebook.com/yoani.sanchez"&gt;facebook&lt;/a&gt; che domani Carter incontrerà la stessa Yoani Sanchez e altri rappresentanti della dissidenza cubana. Incontro non previsto dall'agenda della visita, ma che ha un profondo significato politico, soprattutto da parte delle autorità cubane, che dopo la liberazione di tutti i prigionieri politici di coscienza, permette un incontro con la dissidenza interna, marcando così la volontà di normalizzare le relazioni politiche con chi nell'isola chiede a gran voce una libertà d'espressione sino ad oggi repressa duramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le recenti dimostrazioni di apertura sociali ed economiche da parte del governo cubano, fanno ben sperare in un futuro di riforme concrete per sollevare Cuba dalla profonda crisi nella quale  si trova, ed evitare così di sprofondare in un baratro senza ritorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6465097930462052197?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6465097930462052197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6465097930462052197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6465097930462052197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6465097930462052197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/la-politica-di-cuba-carter-e-cuba-e.html' title='La politica di Cuba: Carter è a Cuba e domani oltre a Raul Castro incontrerà anche Yoani Sanchez'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3815954428335101461</id><published>2011-03-26T17:31:00.004+01:00</published><updated>2011-03-26T17:45:46.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet e Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video di Cuba'/><title type='text'>Internet e Cuba: las razones de Cuba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT9E3Wxwl38xI25d8iiEnujCCVqaDTURmmraCWvqDNmjAZ9XKlY"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 240px; height: 200px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT9E3Wxwl38xI25d8iiEnujCCVqaDTURmmraCWvqDNmjAZ9XKlY" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Cosa significa "ciberguerra"? Ultimamente questo termine è utilizzato sempre più spesso nei vari blog che in rete esprimono questo o quel punto di vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;E' innanzitutto un nuovo modo, sviluppato dagli USA, di attaccare quei paesi che vengono considerati scomodi dal governo americano. E' stata utilizzata per scopi bellici sia in Yugoslavia che in Iran, e viene quotidianamente sviluppata e finanziata per destabilizzare quei paesi "scomodi" come &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;ad esempio &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Cuba, Venezuela e Iran.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco un documentario trasmesso dalla televisione cubana "Las razones de Cuba", fatto molto bene, che descrive questo nuovo modo di combattere i "nemici" degli USA, come viene sviluppato e come incide nella realtà virtuale cubana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9r6fXWI98HU&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;version=3"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9r6fXWI98HU&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="390"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JcZx3ATIVG8&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;version=3"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JcZx3ATIVG8&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3815954428335101461?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3815954428335101461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3815954428335101461' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3815954428335101461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3815954428335101461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/internet-e-cuba-las-razones-de-cuba.html' title='Internet e Cuba: las razones de Cuba'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7579975849184178318</id><published>2011-03-26T11:30:00.005+01:00</published><updated>2011-03-26T16:42:31.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: con chi, per chi e perchè Washington si compromette con la sua politica cubana?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRExCbooDe3t6twjDQ9C6yDEoVAj_7LW2hFKIaaCeHJ-g9GKsFWWw"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 218px; height: 231px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRExCbooDe3t6twjDQ9C6yDEoVAj_7LW2hFKIaaCeHJ-g9GKsFWWw" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Gli USA appoggiano la lotta per la democratizzazione di Cuba, ma a sua maniera, sempre distante ed estranea ai veri interessi nel ristabilire la democrazia a Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La confusione consiste nel determinare se l'aiuto per la democratizzazione di Cuba è quella che Cuba richiede, quella che vogliono gli esiliati cubani dagli USA, o gli altri esiliati sparsi per il mondo, sempre così pluralisti e a volte estranei alle reali necessità dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aiuto nordamericano non è concepito e diretto per aiutare il popolo di Cuba nella sua lotta per la conquista della democrazia sull'isola. E' semplicemente una soluzione di compromesso con gruppi di potere politico e con lobby USA. Questi gruppi monopolizzano il tema cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo gli aiuti che il popolo e il governo USA acclamano, passano per gli interessi di questi gruppi. Sono loro a determinare lo scopo e la direzione di tali aiuti. Regolarmente in contrasto con i veri interessi del popolo cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario di quello che si potrebbe pensare non si tratta di una favola di buoni e cattivi.&lt;br /&gt;E' solamente interesse e l'equazione moderna legata all'informazione e alla disinformazione. Anche se si continua a ripetere che la società moderna è la società dell'informazione e delle nuove tecnologie, si tratta certamente di economia. Più precisamente della "economia della disinformazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La SINA (Sezione di Interessi Nord Americani) all'Havana &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt; è la rappresentazione del governo USA a Cuba, le autorità cubane la descrivono come "il quartier generale della contro rivoluzione" a Cuba. Chissà se in realtà sia uno strumento in più del Governo cubano per giustificare la repressione e che agisce in armonia con interessi politici così opposti che alla fine si incontrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'evoluzione passata e presente del controllo dei problemi cubani da Washington, passano da questa economia della disinformazione. Non si tratta in nessun modo di assistere il popolo cubano. E' solamente il compromesso con gruppi di potere politico stabiliti negli USA, che possiedono una impressionante capacità di influenza elettorale negli stessi USA (la seconda elezione di Bush determinata dai gruppi cubani della Florida, ne è un famoso esempio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La SINA all'Havana amministra una sala internet che si può qualificare come la peggiore del suo genere, questo perchè non risponde alle reali necessità di stabilire una democrazia a Cuba, ma ad una esigenza di promozione politica dove si uniscono gli estremi del circolo politico che rappresenta il Governo cubano e di quei circoli del potere cubanoamericano negli USA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altro vizio dei gruppi di aiuto americani, consiste nella fabbricazione arbitraria di leaders sull'isola. La maggior parte dei "ragazzi d'oro" promossi da Washington e Miami, si rivelarono agenti infiltrati del governo cubano, come quelli che alla fine del 2002 si inserirono nei movimenti di dissenza sull'isola, e che furono scoperti durante la famosa "primavera nera" del 2003: Odilia Collazo, Manuel David Orrio, Aleida Godínez y Néstor Baguer, tra gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo riconoscimento, o aiuto, nordamericano è stato la premiazione della "donna coraggio". Nessuna delle Dame di bianco che da otto anni ogni domenica protestano pacificamente sfilando per le strade dell'Havana è stata premiata. Washington ha preso la sua decisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa scelta è stata all'altezza dei servizi internet del SINA, del programma dei rifugiati o degli aiuti per la democratizzazione dell'isola, che storicamente scorrono nelle fogne di Miami senza arrivare al loro destino naturale a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine viene da domandarsi: con chi, per chi e perchè Washington si compromette con la sua politica cubana?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i internet="" del="" programma="" dei="" rifugiati="" o="" degli="" aiuti="" democratizzazione="" dell="" che="" storicamente="" scorrono="" nelle="" fogne="" di="" miami="" senza="" arrivare="" al="" loro="" destino="" naturale="" a="" alla="" fine="" viene="" da="" per="" chi="" e="" washington="" si="" compromette="" con="" la="" sua="" politica=""&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Juan Gonzalez Febles&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.primaveradigital.org/primavera/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=1000:la-ayuda-de-los-americanos-icon-quien-para-que-y-para-quien&amp;amp;catid=54:politica&amp;amp;Itemid=71"&gt;Primavera Digital&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7579975849184178318?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7579975849184178318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7579975849184178318' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7579975849184178318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7579975849184178318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/la-politica-di-cuba-con-chi-per-chi-e.html' title='La politica di Cuba: con chi, per chi e perchè Washington si compromette con la sua politica cubana?'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7610541798290962169</id><published>2011-03-26T10:29:00.004+01:00</published><updated>2011-03-26T11:44:44.727+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Carter visiterà Cuba il prossimo 28 Marzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTf7s_eanv7MmJT532T_ewBDdI3lzDWrcxrL8elircH-WrCNrMceg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTf7s_eanv7MmJT532T_ewBDdI3lzDWrcxrL8elircH-WrCNrMceg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;L'ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter visiterà Cuba dal 28 al 30 Marzo, durante il viaggio incontrerà Raul Castro e altri esponenti del Governo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio è stato organizzato dopo un invito ufficiale del Governo cubano, durante l'incontro con gli esponenti delle autorità dell'isola Carter discuterà delle nuove misure economiche e del prossimo congresso del Partito Comunista, inoltre si dialogherà sullo sviluppo delle relazioni USA-Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carter visitò Cuba nel 2002 e questo viaggio sarà privato, non-governativo. Non si esclude che si discuterà anche del recente arresto di Alan Gross, condannato a 15 anni di reclusione per aver introdotto illegalmente a Cuba mezzi di telecomunicazione da devolvere ai dissidenti dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7610541798290962169?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7610541798290962169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7610541798290962169' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7610541798290962169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7610541798290962169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/la-politica-di-cuba-carter-in-visitera.html' title='La politica di Cuba: Carter visiterà Cuba il prossimo 28 Marzo'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6512985402356983729</id><published>2011-03-25T18:44:00.002+01:00</published><updated>2011-03-25T19:03:33.744+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet e Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Internet e Cuba: i blogger in bianco e nero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT_jmGshU91F38x58jJX1Wqr9jhLIc260UDsG9-FgFi-v7fygbo-w"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 267px; height: 189px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT_jmGshU91F38x58jJX1Wqr9jhLIc260UDsG9-FgFi-v7fygbo-w" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La cyberguerra cubana sta prendendo sempre più spazio in rete, sia dall'isola che da fuori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La tv cubana ha recentemente mostrato diversi documentari in merito alla dissidenza in rete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;I tecnici informatici ufficiali insegnano ai  membri del Partito cosa è e come combattere la cyberguerra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Cuba esistono praticamente solo due tipi di blogger: quelli che criticano qualunque cosa il Governo cubano faccia, incluso i tentativi di dar forma ad una nuova realtà socio-economica, ad esempio con l'apertura alle piccole imprese private o con la liberazione di tutti i dissidenti politici in carcere da anni; e quelli che difendono la rivoluzione a spada tratta, ignorando i problemi concreti che affligono l'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yoani Sanchez è senza dubbio la più famosa blogger dissidente di Cuba. Vive all'Havana e guida un gruppo di bloggers molto critici verso il regime, organizza corsi per educare giovani a pubblicare in rete e continua a vincere premi internazionali come scrittrice e giornalista, al suo confronto Gabriel Garcia Marquez in quanto a premi vinti sembra un dilettante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi critica Yoani afferma che questi premi, che ad oggi sembrano ammontare a 500.000$, sono una copertura per i finanziamenti che gli USA devolvono ai cyber-dissidenti per destabilizzare il Governo cubano.&lt;br /&gt;Il recente arresto di Alan Gross, che introduceva clandestinamente a Cuba equipaggiamenti tecnici de devolvere ai cyber-dissidenti, sembrano confermare questa tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli USA in effetti credono che i giovani blogger siano la migliore via per stimolare un cambio a Cuba, in quanto la dissidenza tradizionale, oltre che essere quasi sconosciuta al mondo, è più isolata e divisa da differenti personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La quasi totalità dei blog cubani sono "politici", sia pro che contro il Governo, raccontano però un'aspetto di Cuba in bianco o in nero, lontano dalla reale ecletticità del popolo cubano, ricco al contrario di mille sfaccettature e colori differenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i casi sono ragazzi ben preparati, ma troppo radicali nelle loro convinzioni.&lt;br /&gt;Da una parte i rivoluzionari non vedono i problemi concreti che bisogna affrontare per sollevare Cuba dalle difficoltà che aggravano la sua società e l'economia, dall'altra parte non si vogliono vedere gli sforzi e i cambiamenti, anche se lenti, che il Governo sta affrontando per dare una forma concreta alla modernizzazione e ad un cambio sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutto questo il cubano della strada ne è indifferente, la maggior parte non ha internet, e collegarsi dai cybercafè è troppo caro.&lt;br /&gt;Inoltre i problemi reali che bisogna affrontare quotidianamente per vivere dignitosamente a Cuba tolgono tutto il tempo a loro disposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà che il nuovo "cavo" dal Venezuela possa cambiare questa attitudine, serebbe bello se la rete fosse utilizzata dai cubani non solo per criticare o per elogiare la rivoluzione "a prescindere", ma anche per entrare con diritto nella realtà virtuale anche per scopi educativi, professionali e perchè no anche un pò ludici.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6512985402356983729?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6512985402356983729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6512985402356983729' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6512985402356983729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6512985402356983729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/internet-e-cuba-i-blogger-in-bianco-e.html' title='Internet e Cuba: i blogger in bianco e nero'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7922938184144798249</id><published>2011-03-24T19:02:00.004+01:00</published><updated>2011-03-29T18:57:52.251+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: mettere il carro davanti ai buoi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/110324cuba_400.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 251px; height: 169px;" src="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/110324cuba_400.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Da qualche giorno abbiamo saputo che i giornalisti stranieri non avranno più l'esenzione doganale per tutto quello che gli serve per svolgere il loro lavoro, dalle automobili ai pezzi di ricambio e equipaggiamenti professionali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono rivolto così ad un rappresentante della KIA per sapere dove posso comprare i pezzi di ricambio per la mia automobile. Mi ha risposto che non esistono, e non ci saranno in un futuro prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta diventando un'abitudine applicare nuove misure senza prevederne le conseguenze. Non è strano che alcuni rimedi siano più pregiudiziali che le malattie che pretendono combattere.&lt;br /&gt;La maggior parte dei ricambi per auto si vendono al mercato nero, se prima lo Stato perdeva imposte, ora aumenteranno le "mancanze".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potremmo pensare che sia un problema personale, con un contenuto politico, rivolto a complicare la vita alla stampa straniera, invece, questa mancanza di previsione colpisce molto di più chiunque, molto più di quanto gli economisti pensano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta pensare che si è aperto il mercato privato e sono state emesse 171.000 licenze senza che si sia comprato i beni che queste attività necessitano. Non bisogna essere veggenti per capire da dove viene l'80% dei prodotti che si vendono per la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi maggiore è quella del pane, i lavoratori in proprio ogni giorno svuotano i panifici, mentre la popolazione soffre interminabili code per un alimento basico per sfamare la famiglia.&lt;br /&gt;La scarsità si potrebbe prevedere, invece c'è sempre meno pane perchè la farina si compra al mercato nero. Un ex direttore di un panificio statale mi ha spiegato che questoa era la sua entrata maggiore e che, per conservare il posto, pagava delle commissioni al suo capo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le autorità non vogliono aprire mercati all'ingrosso per i lavoratori in proprio e questo li danneggia. Nessuno può vendere una pizza a $0,30 comprando la farina e il formaggio nei supermercati in CUC, con prezzi che hanno tasse del 240%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno devoluto terre beneficiando più di 100.000 famiglie, però queste persone non sanno dove comprare attrezzi, semi, cavi e sistemi di irrigazione di cui hanno bisogno per poter produrre.&lt;br /&gt;I contadini dicono che è come mettere il carro davanti ai buoi e sembra proprio così. Da alcuni giorni hanno pubblicato sul quotidiano ufficiale la dichiarazione di un tecnico che afferma che cucinare con elettrictà è molto più caro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'argomento è tecnico, il gas ha maggior valore calorico, ed è più economico, le centrali elettriche hanno maggiori dispersioni e le perdite energetiche aumentano durante il tragitto dalla centrale all'elettrodomestico.&lt;br /&gt;Prima si spendono milioni di dollari per comprare cucine e pentole elettriche, "per risparmiare", poi scoprono che cucinare con gas, come si faceva prima, è più economico. Così non c'è economia che possa resistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un buon meccanismo di risparmio sarebbe analizzare le conseguenze prima di prendere delle decisioni concrete. Per raggiungere questo basterebbe ascoltare degli specialisti, quelli che molte volte non hanno potere ma molte conoscienze specifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così noi giornalisti ci integriamo alla realtà dei lavoratori in proprio senza poter comprare all'ingrosso, dei genitori che soffrono la coda per il pane, delle casalinghe che hanno perso il gas e dei contadini ai quali non vendono gli attrezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però alla fine, i recessi che dobbiamo sopportare ora ci avvicinano di più alla gente comune e questo per un giornalista è sempre un bene.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fernando Ravsberg&lt;/span&gt; da&lt;a href="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/2011/03/la_carreta_y_los_bueyes.html"&gt; BBC Mundo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7922938184144798249?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7922938184144798249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7922938184144798249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7922938184144798249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7922938184144798249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/cambio-cuba-mettere-il-carro-davanti-ai.html' title='Cambio a Cuba: mettere il carro davanti ai buoi'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3108464532235386140</id><published>2011-03-24T17:25:00.005+01:00</published><updated>2011-03-24T19:02:07.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Obama non farà nuovi gesti di apertura verso Cuba, se dall'isola non ci saranno nuovi segni positivi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRm-5gBwRJE3y3A80JHsKIFhymfWw6DMa9p6CPtybyqEL3qYn-BTg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 275px; height: 183px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRm-5gBwRJE3y3A80JHsKIFhymfWw6DMa9p6CPtybyqEL3qYn-BTg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Intervista di Andres Oppenheimer a Obama in merito ai rapporti con Cuba e con altri paesi dell'America latina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanada- Chi ha parlato ampiamente su temi che vanno dalle tensioni con il Venezuela e l'Argentina all'attesa di offerte per il libero commercio USA con Panama e Colombia, ha detto che negli ultimi decenni  ha fatto alcuni dei più significativi cambiamenti nella politica degli Stati Uniti verso Cuba, ma la leadership cubana non ha risposto in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riposta- "Abbiamo esteso le rimesse di denaro, i viaggi, abbiamo mandato un forte segnale al popolo cubano. Il Governo dell'isola ha risposto con alcuni gesti come la liberazione dei prigionieri politici e l'avvio di un mercato basato su piccole attività in proprio, ma non abbiamo visto molto di più come vorremmo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Obama afferma che vorrebbe alcune azioni significative, ma non specifica quali potrebbero essere le minime misure per sviluppare il rapporto bilaterale.&lt;br /&gt;Nemmeno menziona il caso Alan Gross, l'imprenditore condannato a 15 anni di reclusione a Cuba per aver introdotto illegalmente sull'isola equipaggiamenti per le comunicazioni clandestine, ma altri ufficiali USA hanno già richiesto la sua scarcerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In merito all'affermazione di alcuni politici repubblicani che accusano il Venezuela di aiutare attivamente l'Iran nel suo programma nucleare, si mantiene cauto, non esiste una prova certa in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda- Alcuni rapporti indicano che il Venezuela stia segretamente aiutando l'Iran ad ottenere uranio in violazione alle risoluzioni delle Nazioni Unite volte a fermare il programma nucleare bellico iraniano, lei è consapevole di questo problema, quanto ne è preoccupato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta- "Noi prendiamo la non-proliferazione (nucleare) molto seriamente, non voglio fare dichiarazioni categoriche in merito, ma siamo consapevoli che le leggi, le risoluzioni internazionali devono essere osservate, e vogliamo essere sicuri che le osservino."&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;tratta da&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.miamiherald.com/2011/03/23/2130457/obama-unlikely-to-make-new-gestures.html"&gt;The Miami Herald&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3108464532235386140?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3108464532235386140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3108464532235386140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3108464532235386140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3108464532235386140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/la-politica-di-cuba-obama-non-fara.html' title='La politica di Cuba: Obama non farà nuovi gesti di apertura verso Cuba, se dall&apos;isola non ci saranno nuovi segni positivi'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7649365923491551635</id><published>2011-03-23T17:42:00.006+01:00</published><updated>2011-03-23T18:26:09.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: liberato l'ultimo prigioniero di coscienza, Josè Daniel Ferrer</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSULruwm2DoY3rxZ1uymfjKh7sNOaRT4_xa1nLiPsY5lO2XAMdf"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 151px; height: 217px;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSULruwm2DoY3rxZ1uymfjKh7sNOaRT4_xa1nLiPsY5lO2XAMdf" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Liberato Josè Daniel Ferrer &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(foto sopra),&lt;/span&gt; l'ultimo prigioniero di coscienza del gruppo dei 75 della "primavera nera" del 2003.&lt;br /&gt;Ieri era stato liberato anche Felix Navarro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(foto sotto)&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ora in carcere restano ancora circa 60 prigionieri politici, il numero esatto non si conosce, ma bisogna dire che la maggior parte di loro, a differenza del gruppo dei 75, sono accusati di reati comuni e violenti legati alla loro dissidenza e non solo per l'espressione delle loro idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prigionieri di coscienza che hanno deciso di rimanere a Cuba, molti sono in esilio negli USA o in Spagna, sono liberi con "licencia extrapenal" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(comparata alla libertà sulla parola n.d.r.)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_5kTKcaRQMYM/TOl4tmmBhZI/AAAAAAAABEA/d11F0oaaGlc/s400/Felix_Navarro_Rodriguez-Holger_Haibach_MdB.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 151px; height: 170px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_5kTKcaRQMYM/TOl4tmmBhZI/AAAAAAAABEA/d11F0oaaGlc/s400/Felix_Navarro_Rodriguez-Holger_Haibach_MdB.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La liberazione di tutti i prigionieri di coscienza segna un passo fondamentale di Raul Castro verso un cambio che sta dimostrando di voler compiere concretamente.&lt;br /&gt;Dopo la concessione di 178 licenze per attività in proprio, l'apertura verso la dissidenza pacifica dimostra  la volontà del Governo di  aprirsi ad una normalizzazione socio-economica, per una transizione del sistema socialista verso una modernizzazione indispensabile per mantere viva e attuale la rivoluzione con le sue conquiste e la sua ferma posizione contro le ingerenze e l'aggressività del capitalismo liberista degli USA e della UE.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7649365923491551635?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7649365923491551635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7649365923491551635' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7649365923491551635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7649365923491551635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/cambio-cuba-liberato-lultimo.html' title='Cambio a Cuba: liberato l&apos;ultimo prigioniero di coscienza, Josè Daniel Ferrer'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_5kTKcaRQMYM/TOl4tmmBhZI/AAAAAAAABEA/d11F0oaaGlc/s72-c/Felix_Navarro_Rodriguez-Holger_Haibach_MdB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6144332738363062126</id><published>2011-03-22T18:07:00.006+01:00</published><updated>2011-03-22T18:34:35.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: per non dimenticare cosa fanno gli USA in Afghanistan</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.granma.cu/Fotos%202011/marzo/afganistan-22marzo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 253px; height: 185px;" src="http://www.granma.cu/Fotos%202011/marzo/afganistan-22marzo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-family:Georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;Varie fotografie mostrano soldati  statunitensi          in Afganistan che  posano vicino ai cadaveri di          cittadini arabi sono state pubblicate lunedì 21          dalla rivista tedesca Der Spiegel, ha informato          Telesur.&lt;/span&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt;         &lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;         Le tre immagini  -in un totale di 4000– sono          state sequestrate da elementi dell’Armata che          stanno investigando sulla morte di tre afgani          disarmati, avvenuta l’anno scorso, non hanno          fatto altro che confermare gli abusi, commessi          da un’unità della Quinta Brigata della Seconda          Divisione di Fanteria dell’esercito degli USA          che operava a Kandahar (nel sud afgano).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt;         &lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;         Una delle istantanee che le Forze Armate degli          Stati Uniti mantenevano in segreto per          un’investigazione su crimini di guerra, mostra          un militare che sostiene una testa insanguinata.         &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt;         &lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;         Dodici soldati che parteciparono a quelle azioni          sono giudicati in un tribunale di Seattle, nel          nordest degli USA. Gli ufficiali coinvolti negli assassinii avevano          presentato uno stretto ordine di protezione che          cercava di limitare l’accesso alle fotografie          per la “delicatezza del tema”. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoPlainText"&gt;         &lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:12pt;"  lang="IT" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;         &lt;span style="font-size:85%;"&gt;I militari del battezzato ‘squadrone della          morte’, simulavano che le vittime erano morte in          combattimento, oltre a tagliare loro parti del          corpo per tenersele come trofei. L’esercito degli USA, in un comunicato emesso          dal colonnello Thomas Collins, si è limitato a          ‘chiedere scusa per la sofferenza (...)e          l’angoscia che provocano queste foto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;span style=";font-family:Georgia;font-size:12pt;"  lang="IT" &gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.granma.cu/italiano/esteri/22-marzo-foto.html"&gt;Granma&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;         &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6144332738363062126?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6144332738363062126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6144332738363062126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6144332738363062126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6144332738363062126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-di-rob-per-non-dimenticare.html' title='Riflessioni di Rob: per non dimenticare cosa fanno gli USA in Afghanistan'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4774286034287186484</id><published>2011-03-22T17:05:00.004+01:00</published><updated>2011-03-22T17:46:21.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: rivoltosi di serie A e rivoltosi di serie B</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQCzOGVpxN9TLyZzG0qOK0Y286KfBcCaEkGD_lVurSXyq3k-rgG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 274px; height: 184px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQCzOGVpxN9TLyZzG0qOK0Y286KfBcCaEkGD_lVurSXyq3k-rgG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Mentre le bombe "umanitarie" della "coalizione dei volenterosi" fanno i primi 40 morti civili, tra cui 3 bambini, la cosìddetta azione di pace per aiutare il popolo di Libia massacrato da Gheddafi, sta naufragando tra patetiche liti e ingerenze varie, che nessuno comprende, neanche gli stessi francesi, succubi del loro leader che si è improvvisato lo "sceriffo europeo", più per cercare di rimontare il calo di popolarità in Francia che per aiutare la popolazione libica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto stà che i tre paesi più coinvolti, Francia, Inghilterra e Italia, quest'ultima "obbligata" a detta di Berlusconi, stanno litigando su chi decide che cosa. Obama temporeggia, anche perchè in questo caso l'interesse USA non è tanto per il petrolio libico, ma soprattutto per quello del Barein e dell'Arabia Saudita che lo coinvolgono più direttamente, dove i venti di libertà soffiano, al momento ancora moderatamente, come negli altri paesi dell'area mediorientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le vere questioni alle quali nessuno osa rispondere sono due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Perchè si dà così tanta fiducia ai rivoltosi di Bengasi? Cosa li rende portavoce dell'intero paese? Sembra che una gran parte della popolazione appoggi ancora Gheddafi, anche perchè sino ad oggi la Libia era il paese più ricco del Nord Africa, dove la situazione economica della popolazione era comparabile addirittura ad alcuni paesi della Nato.&lt;br /&gt;2. Perchè ci si ostina ad intervenire militarmente sulla sovranità libica, quando nella stessa Africa, molti altri dittatori, molto più sanguinari di Gheddafi, continuano imperterriti a massacrare impunemente i loro popoli, continuando oltretutto ad essere foraggiati dai alcuni paesi occidentali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esistono forse civili di serie A e civili di serie B?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo abitutati ad ottenere informazioni filtrate da parte dei "grandi" del pianeta, ma è ora di ribellarsi coerentemente all'egemonia dell'ONU e della stessa NATO. La loro propaganda non può essere digerita da quelle persone che con intelligenza analizzano le false informazioni e giustificazioni che a riprese alterne assumono un aspetto umanitario e democratico, ma che nella realtà hanno sempre lo stesso scopo: eliminare i personaggi scomodi, i non allineati, coloro che non si sottomettono al FMI, alle banche americane ed europee, alle multinazionali vampire, che devono alimentare la loro sete di potere e denaro a scapito di chiunque non si sottometta ai loro disegni vandalici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre i soliti paesi anti-americani come la Cina, la Russia, il Venezuela e ovviamente Cuba gli unici che con coerenza continuano coraggiosamente ad opporsi al disegno degli invasori occidentali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vorrei che anche chi dissente con forza questi governi, possa per una volta fermarsi a riflettere, leggere un pò di storia geo-politica, andare al di là dell'apparente "democrazia" di quei paesi occidentali che mostrandoci una carota, sempre più marcia, in realtà ci bastonano con violenza inaudita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione NO all'ingerenza sulla sovranità degli Stati, NO alla guerra senza se e senza ma, SI ALLA PACE UNIVERSALE.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4774286034287186484?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4774286034287186484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4774286034287186484' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4774286034287186484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4774286034287186484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-di-rob-rivoltosi-di-serie-e.html' title='Riflessioni di Rob: rivoltosi di serie A e rivoltosi di serie B'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4779860354553418746</id><published>2011-03-19T11:04:00.013+01:00</published><updated>2011-03-19T11:32:30.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: si aggrava la posizione di Luis Posada Carriles, autore della bomba che uccise l'italiano Fabio Di Celmo nel 1997</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.axisoflogic.com/artman/uploads/copacabanabar1997.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 168px;" src="http://www.axisoflogic.com/artman/uploads/copacabanabar1997.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il 4 Settembre 1997 una bomba esplose all'hotel Copacabana dell'Havana, sul lungomare del Miramar. L'esplosione, anche se di piccola entità, uccise un imprenditore italiano Fabio di Celmo, di 32 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Nello stesso giorno altre due bombe esplosero in altri hotel della zona, senza causare vittime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSy0UI-tB_3F_hDPjn8ATk_N6d9vVUVHtiH_S2dKDOOATwUCKwJ0g"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 100px; height: 162px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSy0UI-tB_3F_hDPjn8ATk_N6d9vVUVHtiH_S2dKDOOATwUCKwJ0g" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabio Di Celmo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto) &lt;/span&gt;si trovava al bar dell'Hotel Copacabana, quando e' esplosa una bomba nascosta proprio all'ingresso. L'italiano ha avuto la gola squarciata e la corsa all'ospedale Ciragarcia, riservato agli stranieri, e' stata inutile. Di Celmo e' morto dissanguato. L'esplosione non e' stata particolarmente violenta: ha danneggiato il bancone del bar, rovesciato dei tavolini e mandato in frantumi le vetrate che danno sulla grande piscina d'acqua salata. Sarebbero state proprio le schegge dei vetri a ferire a morte Di Celmo. L'uomo, in questo viaggio accompagnato dal padre, era sull'isola per affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSYNCHVgAYFqa_d_P8fmHcCEP088RKnoSfXbQHCDGf1Ws6H-hsZ"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 101px; height: 151px;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSYNCHVgAYFqa_d_P8fmHcCEP088RKnoSfXbQHCDGf1Ws6H-hsZ" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'autore materiale dell'attentato, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ernesto Cruz Leon&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt;, salvadoregno, era stato condannato a  morte nel 1999, dopo due anni dalla sua cattura avvenuta il 4 settembre 1997. Reo confesso di tale crimine,  Ernesto Cruz, operò su ordine del terrorista anticastrista  Luis Posada Carriles, che vive tutt’ora a Miami, e per la Fundación Nacional Cubano Americana (FNCA), principali artefici e finanziatori della rete terroristica nata per rovesciare il governo cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSiq5PY1xy5DfSjeDpYVLpY1_Chi7LbAf9rox0avMsa9eudlerucQ&amp;amp;t=1"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 101px; height: 78px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSiq5PY1xy5DfSjeDpYVLpY1_Chi7LbAf9rox0avMsa9eudlerucQ&amp;amp;t=1" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Durante il processo che avvenne nel 1997 il salvadoregno confessò che a contattarlo direttamente per compiere tale atto,  fu il suo connazionale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francisco Chávez Abarca&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt;,  braccio destro di Luis Posada Carrilles.&lt;br /&gt;Dopo una lunga latitanza  Abarca, è ora detenuto nelle carceri de la Habana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La condanna a morte di Cruz Leon è stata covertita in 30 anni di carcere.  Il presidente cubano Raul Castro, il 28 aprile 2008 in un discorso trasmesso dalla televisione cubana e rivolto  al Comitato Centrale del Partito Comunista  rese pubblica tale decisione affermando che “Il Consiglio di Stato ha deciso di commutare le condanne a morte di un gruppo di prigionieri […] non si tratta di una decisione dovuta a pressioni esterne, ma di un atto sovrano in linea con la condotta etica ed umanitaria che dall’inizio ha caratterizzato la rivoluzione cubana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel periodo tra l'aprile 1994 e il settembre 1997 si contano più di trenta piani terroristici progettati a Miami contro Cuba, tra cui più di 15 con l'utilizzo dell'esplosivo C-4, organizzati dalla Fondazione nazionale cubano americana e da altri gruppi controrivoluzionari, come Alpha 66, il Pund e il gruppo di Orlando Bosch responsabile del crimine alle Barbados.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.aporrea.org/imagenes/gente/posada-carriles.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 106px;" src="http://www.aporrea.org/imagenes/gente/posada-carriles.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il processo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luis Posada Carriles&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto)&lt;/span&gt;, che ha rivendicato la sua responsabilità ideologica e organizzativa negli attentati, incluso quello che uccise Di Celmo ed un'altro all'aereo della Cubana de Aviacion alle Barbados che causò 73 vittime oltre a decine di altri atti terroristici per attentare alla vita di Fidel Castro, si sta tenendo a El Paso, Texas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente la posizione di Posada si è aggravata con la testimonianza della giornalista Ann Louise Bardach che intervistò Luis Posada Carriles nel giugno del 1998 ad Aruba. La giornalista registrò gran parte dell’intervista e per ordine del tribunale ha dovuto compartirla con i procuratori. Il botta e risposta tra Bardach e Posada Carriles è compromettente. Posada ammette che una delle sue bombe uccise Di Celmo, il quale aveva avuto la sfortuna di essere vicino alla bomba nel momento meno opportuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utilizzando la logica perversa degli assassini, Posada disse alla giornalista circa l’uccisione di Fabio Di Celmo . "Non è successo niente, ma si recise la giugulare". Successivamente Posada Carriles segnalò alla Bardach che non aveva alcun rimorso per la morte di Fabio Di Celmo. "Io dormo come un bambino" disse, ed è proprio quello che ha fatto costantemente durante questo processo a El Paso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4779860354553418746?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4779860354553418746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4779860354553418746' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4779860354553418746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4779860354553418746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-su-cuba-si-aggrava-la.html' title='Riflessioni su Cuba: si aggrava la posizione di Luis Posada Carriles, autore della bomba che uccise l&apos;italiano Fabio Di Celmo nel 1997'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2810120855785803317</id><published>2011-03-18T18:31:00.003+01:00</published><updated>2011-03-18T18:35:52.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: liberato un'altro dissidente, Ricardo Librado Linares, gli ultimi due dei 75 del 2003 saranno liberi in Luglio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" 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alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;A un giorno dall'ottavo anniversario del suo arresto, è stato liberato il dissidente Ricardo Librado Linares, adesso restano in carcere solo due prigionieri del gruppo dei 75 della primavera nera del 2003.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Linares si è rifiutato di andare in esilio, come altri del gruppo, per questo motivo la sua liberazione è stata ritardata.&lt;br /&gt;Gli ultimi due dissidenti Jose Ferrer e Felix Navarro saranno scarcerati entro il prossimo Luglio, anche loro hanno rifiutato l'esilio e rimarranno residenti nelle loro case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta così terminando la tragica storia di oppressione verso i prigionieri di coscienza che dal 2003 hanno sopportato una condizione di detenzione tanto dura quanto ingiusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo ha così confermato la volontà di normalizzare una situazione che tante critiche e proteste ha suscitato in questi anni da parte della comunità internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguire questo cammino, per Raul Castro, significa confermare un'apertura che sta portando Cuba verso una nuova stagione di tolleranza e di diritti sociali, che porteranno solo benifici al Governo, che sta dimostrando di aver intrapreso davvero la strada del cambio, innanzitutto per preservare la morale socialista e sviluppare così nuove misure verso uno sviluppo socio-economico sempre più vicino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2810120855785803317?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2810120855785803317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2810120855785803317' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2810120855785803317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2810120855785803317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/cambio-cuba-liberato-unaltro-dissidente.html' title='Cambio a Cuba: liberato un&apos;altro dissidente, Ricardo Librado Linares, gli ultimi due dei 75 del 2003 saranno liberi in Luglio'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1758295418320608661</id><published>2011-03-18T10:48:00.004+01:00</published><updated>2011-03-18T11:46:48.262+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: ancora una volta l'ingordigia e l'arroganza dei "grandi" vince sulla sovranità dei popoli</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.terranauta.it/foto/aerei_nato1271762729.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 178px;" src="http://www.terranauta.it/foto/aerei_nato1271762729.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ancora una volta l'arroganza dei potenti interviene in Libia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ancora una volta l'autodeterminazione dei popoli viene calpestata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ancora una volta venti di guerra al servizio delle lobby bancarie, delle armi e del petrolio vincono sul rispetto della sovranità degli Stati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta una "guerra di pace" versa bombe "intelligenti" contro un popolo, dando ragione a qualcuno e torto a qualcun'altro, seguendo l'unico schema che i "grandi del mondo" conoscono: esportare false democrazie, agire per "fini umanitari", difendere i deboli... ma in realtà per il solo scopo che alimenta i paesi più ricchi: accaparrarsi le riserve dorate di quelle materie prime che garantiscono la sopravvivenza dei "ricchi" e gli altri? fuori dalle mura e che se la cavino con gli avanzi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il petrolio e il gas, e domani? Sarà l'acqua ad essere da detonatore per le future guerre "umanitarie", con la solita giustificazione: "democratizzare" i paesi non allineati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione non è una difesa alle barbarie di Gheddafi, ma è un grido per il rispetto dell'autodeterminazione degli Stati. Ognuno a casa sua può e deve agire come crede.&lt;br /&gt;I ribelli libici hanno iniziato una guerriglia in nome della libertà, parola sempre più ambigua e vuota di significato semantico &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(da Wikipedia: Per &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;libertà&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; s'intende genericamente la condizione per cui un &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Individuo" class="mw-redirect" title="Individuo"&gt;individuo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni, usando la &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volont%C3%A0"&gt;volontà&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; di ideare e mettere in atto un'azione, ricorrendo ad una libera &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scelta"&gt;scelta&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dei fini e degli strumenti che ritiene utili a metterla in atto) e vale sia per i ribelli che per chi sta al potere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, in un paese che era il più ricco del nord Africa, la stavano perdendo, quindi in nome della loro difesa intervengono gli "sceriffi".&lt;br /&gt;Non è bastato l'est Europa, l'Afghanista e l'Irak, per imparare che chi crede di liberare, quasi sempre crea più danni che soluzioni ai problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saddam un crudele dittatore? E le truppe di liberazione che? Oggi in Irak la stragrande maggioranza preferirebbe tornare al vecchio regime che sopportare gli abusi e le uccisioni quotidiane perpetuate indiscriminatamente su ribelli, civili, cani e porci!&lt;br /&gt;In Afghanistan a capo del cosiddetto governo democratico c'è un criminale narco-trafficante, che ha sostituito i talebani con altri criminali con "licenza di uccidere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gheddafi ha una potenza di fuoco maggiore dei ribelli, e l'ONU ha una potenza di fuoco maggiore di Gheddafi, il solito gioco del più forte che aggredisce il più debole.&lt;br /&gt;BASTA! lasciate che siano i popoli a gestire il loro territorio. L'arroganza di chi crede di agire nella ragione è sempre accompagnata dalla superbia con la quale si vuole "conquistare" e non "difendere"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi più che mai mi sento solidale con quei governi che nonostante tutti i problemi e le carenze, continuano coerentemente ad opporsi alla violenza conquistatrice dei "grandi del pianeta".&lt;br /&gt;Oggi più che mai voglio gridare:&lt;br /&gt;VIVA CUBA, VIVA IL SOCIALISMO, VIVA LA RIVOLUZIONE!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1758295418320608661?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1758295418320608661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1758295418320608661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1758295418320608661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1758295418320608661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-di-rob-ancora-una-volta.html' title='Riflessioni di Rob: ancora una volta l&apos;ingordigia e l&apos;arroganza dei &quot;grandi&quot; vince sulla sovranità dei popoli'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2110460727465779227</id><published>2011-03-17T18:51:00.006+01:00</published><updated>2011-03-18T09:58:03.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet e Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>Internet e Cuba: la luna di miele, la guerra virtuale e la vita reale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/110317cuba_400.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 156px;" src="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/110317cuba_400.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Senza dubbio a Cuba deve esserci stato un matrimonio al quale non sono stato invitato, per questo non capisco quando si ripete, con insistenza, che il caso di Alan Gross pone fine alla "luna di miele" che vivevano Washington e l'Havana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia d'amore dove di persueguono le società che vendono attrezzature mediche a Cuba che spendono 20.000.000$ per appoggiare i movimenti di opposizione interna con il fine di destabilizzare il Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può pensare che sia una "intromissione nelle questioni interne di un altro paese" o che si tratta di "solidarietà con chi lotta per la democrazia", però classificare queste attività "luna di miele" suona molto lontano dalla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incluso i due "gesti" più importanti che gli USA hanno fatto verso Cuba, una maggior flessibilità nei viaggi verso l'isola e il permesso di inviare denaro utilizzando Western Union, che sono posteriori all'arresto di Gross.&lt;br /&gt;E' davvero cusrioso che Washington abbia deciso di cedere su questi temi così delicati, ancor di più se sono "indignati" per l'arresto di Gross. A prima vista sembra contraddittorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nemici di Obama sono implacabili, ma bisogna riconoscere che hanno ragione quando affermano che non è logico ampliare i viaggi e facilitare le rimesse di denaro ad un paese accusato di terrorismo.&lt;br /&gt;La contaddizione tra i discorsi e la pratica sono evidenti, ma non è certo una novitèà tra i politici del mondo intero. Però per il presidente USA è più difficile perchè Cuba è un paese in "libertà vigilata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre per il presidente afro-americano la televisione cubana produce video che, oltre ad essere noiosi, non producono materiale compromettente nè per gli oppositori nè per Washington.&lt;br /&gt;Il fatto è che mostrare agenti del contro-spionaggio cubano che parlano male dei dissidenti o delle dame di bianco e degli USA, ha la stessa credibilità di ufficiali della CIA che accusano Cuba di essere una dittatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto sono stati presentati già tre programmi sul tema della "guerra cibernetica" contro Cuba e non è apparsa nemmeno una immagine di Gross nè delle sue attività.&lt;br /&gt;Su questo tema hanno abbastanza poco, una antenna parabolica cammuffata da tavola di surf inviata dal capo di informatica della Freedom House che dava anche lezioni su come scrivere mesaggi segreti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I blogger cubani si difendono affermando che a Cuba non si rispetta la privacy e per questo si criticano i "messaggi criptati". Può essere, però messaggi segreti di questi tempi insospettiscono anche le nazioni democratiche del mondo.&lt;br /&gt;Può essere che conosco poca gente, però non c'è nemmeno un mio amico che utilizzi chiavi segrete per scrivere su internet. Ci sarà chi le usa ma le sole che io consco sono quelle dei film di spionaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo rumore dall'estero però non ha molta ripercussione a Cuba. Per il cittadino comune non sono una notizia "le perverse intenzioni dell'impero" nè l'esistenza di infiltrati nell'opposizione.&lt;br /&gt;I problemi della gente comune continuano ad essere: capire le regole del lavoro in proprio, speculare sulle leggi che si annunciano ma non si approvano e quanto li condizionerà la svalutazione del pesos.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La maggioranza dei cubani che conosco non si preoccupano dei temi della guerra cibernetica, sono così immersi nella propria guerra che non gli resta molto per guerre virtuali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fernando Ravsberg&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/2011/03/la_luna_de_miel_la_guerra_virt.html#more"&gt;BBC Mundo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2110460727465779227?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2110460727465779227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2110460727465779227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2110460727465779227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2110460727465779227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/internet-e-cuba-la-luna-di-miele-la.html' title='Internet e Cuba: la luna di miele, la guerra virtuale e la vita reale'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-8660988115600252576</id><published>2011-03-17T18:05:00.003+01:00</published><updated>2011-03-18T12:13:47.181+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: la frustrazione dei cubani alla vigilia del congresso del Partito Comunista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.blognews24.it/wp-content/uploads/2010/08/2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 247px; height: 150px;" src="http://www.blognews24.it/wp-content/uploads/2010/08/2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;I cubani sono preoccupati per la situazione economica del paese e chiedono al Governo di migliorare il suo impegno durante il congresso del Partito Comunista che si terrà in Aprile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bassi salari, gli elevati prezzi e la prevista cancellazione della "libreta" prevista per la fine del 2011 sono le principali preoccupazioni dei 7 milioni di cubani che hanno partecipato ai dibattiti durante le riunioni organizzate sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'annunciato nuovo piano sociale di Raul prevede la trasformazione del "lavoro collettivo" ad uno che incoraggi l'espansione del settore privato, come già si può vedere con la concessione di 178 licenze per attività private.&lt;br /&gt;Il Governo sostiene che l'attuazione del nuovo programma è inevitabile per salvare il sistema socialista e non implica abbracciare l'economia di mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cubani stanno aspettando il congresso del PCC con un mix di speranza e timore.&lt;br /&gt;In base al nuovo cambiamento nell'economia più di 113.000 cubani hanno richiesto le nuove licenze per un lavoro autonomo e 100.000 terreni abbandonati sono stati affittati con la speranza di ottenere maggiori profitti,  lo Stato però ha aumentato le imposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una signora di Santiago che affitta alcune stanze della sua "casa particular" ai turisti si lamenta dell'aumento delle imposte che sono salite da 160$ al mese a 200$. Il popolo ora non incolpa solo l'embargo USA per il rallentamento dello sviluppo, ma considera responsabile anche il sistema economico cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si chiede, anche da parte di funzionari comunisti, perchè vista la maggior richiesta di distribuzione alimentare i prodotti restano sotto controllo statale e si lasciano marcire nei campi o nei camion.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un militante del PCC afferma che "la cosa positiva è che si sono divulgate molte informazioni che riflettono le opinioni dei cittadini sui temi caldi e questo pone una grande pressione al Governo per rispondere in maniera adeguata. Non sarà facile. Dobbiamo continuare a gestire il cambio, perchè l'alternativa sarebbe uno sfacelo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se non siamo in grado di creare un paese sostenibile per soddisfare le esigenze che si sono raggiunte con sacrificio, perderemo i risultati ottenuti, ma il processo è necessario" ha aggiunto alludendo alla salute e all'educazione gratuita che ricevono i cubani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://lta.reuters.com/article/domesticNews/idLTASIE72G0G220110317?pageNumber=2&amp;amp;virtualBrandChannel=0&amp;amp;sp=true"&gt;Reuters&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-8660988115600252576?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/8660988115600252576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=8660988115600252576' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8660988115600252576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8660988115600252576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/cambio-cuba-la-frustrazione-dei-cubani.html' title='Cambio a Cuba: la frustrazione dei cubani alla vigilia del congresso del Partito Comunista'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-455834777159968609</id><published>2011-03-16T17:03:00.004+01:00</published><updated>2011-03-16T17:13:03.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica cubana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><title type='text'>Repressione a Cuba: chiesti tre e quattro anni di prigione perchè ascoltavano Los Aldeanos</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8X9eqH4oQyg/TOIh48Pre7I/AAAAAAAAAu4/AH6yW8p5GKU/s1600/los+aldeanos+cuba.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 299px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8X9eqH4oQyg/TOIh48Pre7I/AAAAAAAAAu4/AH6yW8p5GKU/s1600/los+aldeanos+cuba.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ha dell'incredibile! Dopo i segnali di apertura verso i prigionieri di coscienza, ricordiamo la recente liberazione di tutti i prigionieri politici, il Governo scivola su una buccia di banana che rende tutti gli sforzi fatti irrisori e ridicoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due fratelli Marcos Maikel e Antonio Michel Lima, in carcere dal 25 Dicembre accusati di "scandalo pubblico" perchè ascoltavano ad alto volume la musica de Los Aldeanos, rischiano rispettivamente tre e quattro anni di carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso Febbraio Aldo Rodriguez Baquero e Brian Rodriguez Gala, i due componenti del gruppo hip hop cubano Los Aldeanos, si recarono a Holguin per visitare i due giovani arrestati, gli fù impedita la visita, visitarono così il padre dei due ragazzi, il dissidente Marco Antonio Lima Dalmau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul posto si radunarono molti giovani chiedendo ai musicisti di improvvisare qualcosa per strada, la polizia intervenne prontamente e si formò uno scontro con i giovani presenti che causò diversi arresti e alcuni feriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi l'incredibile notizia della richiesta di una pena così severa per la sola colpa di ascoltare musica!&lt;br /&gt;Questo paradossale episodio rischia di cancellare in un solo colpo tutti i lodevoli sforzi del Governo atti a normalizzare la situazione della dissidenza pacifica sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-455834777159968609?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/455834777159968609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=455834777159968609' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/455834777159968609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/455834777159968609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/repressione-cuba-chiesti-tre-e-quattro.html' title='Repressione a Cuba: chiesti tre e quattro anni di prigione perchè ascoltavano Los Aldeanos'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8X9eqH4oQyg/TOIh48Pre7I/AAAAAAAAAu4/AH6yW8p5GKU/s72-c/los+aldeanos+cuba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1679273778524732902</id><published>2011-03-16T11:51:00.005+01:00</published><updated>2011-03-16T17:25:38.893+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: le ambiguità di Yoani Sanchez</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://combatenews.bligoo.com.mx/media/users/8/417296/images/public/31191/yoani-tecnologia-subversion.jpg?v=1299807618421"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 253px; height: 190px;" src="http://combatenews.bligoo.com.mx/media/users/8/417296/images/public/31191/yoani-tecnologia-subversion.jpg?v=1299807618421" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ho conosciuto personalmente Yoani Sanchez nel 2008 all'Havana. Ho ammirato allora la sua posizione alternativa sulle notizie che normalmente si avevano da Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ho rispettato il suo ruolo di blogger che descrive una realtà cubana che molti non conoscevano, la sua capacità di divulgare nel mondo una visione di Cuba dove i problemi quotidiani, le insufficienze basilari, le repressioni verso i dissidenti di pensiero erano, e in parte sono ancora, una realtà che deve, e in parte sta per, cambiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi voglio sottolineare una ambiguità nella sua "missione". Sempre più frequentemente si sta tramutando in una portavoce del governo statunitense, i premi che sta ricevendo, alcuni con merito, oltre a renderla conosciuta globalmente, la rendono una privilegiata, sia economicamente che come personaggio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente queste mie affermazioni susciteranno ira e proteste da quei dissidenti dentro e fuori l'isola che la appoggiano a priori, ma vorrei far notare che così come quegli stessi cyber-dissidenti reclamano, cioè un confronto democratico, io vorrei esporre i miei dubbi e porre delle domande alla simpatica Yoani, sulle quali vorrei si fermasse a riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è dubbio che le realtà che espone su Cuba sono in gran parte vere, che le cose che devono cambiare sull'isola sono innegabilmente necessarie, ma la posizione che sta assumendo sempre più filo-americana è in contrasto con quello che contesta al Governo cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei così ricordarle un paio di cose in merito alle attività "pacifiche e democratiche" degli USA:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il Governo americano è quello che nella seconda guerra mondiale iniziò la sua attività principale di "governatore e sceriffo" del mondo. Le due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, con i 180.000 morti istantanei e le migliaia di vittime degli anni successivi, gettarono le basi per quello che oggi gli USA continuano ad attuare impunemente ovunque sul globo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. E' lo stesso Governo che con la guerra in Vietnam causò 4.000.000 di morti e iniziò a sperimentare gli effetti delle innovative armi di distruzione di massa come l'"agente arancia", che miscelando due potenti erbicidi con un alto contenuto di tetraclorodibenzodiossina, causa deformazioni genetiche che proseguono per decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. E' lo stesso Governo che nel 1999 quasi rase al suolo il Kosovo con migliaia di proiettili 35mm caricati con uranio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. E' lo stesso Governo che con la giustificazione di scovare le supposte armi di distruzione di massa causò, e continua a causare, in Irak almeno 1.000.000 di morti civili dal suo inizio, così come in Afghanistan continua a uccidere civili innocenti nella ossessiva ricerca del suo ex-pupillo Bin Laden.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. E' lo stesso Governo che ha sequestrato centinaia di persone rinchiudendole e torturandole a Guantanamo senza che fosse contestato loro nessun crimine se non quello di essere musulmani, e che ancora oggi nonostante Obama abbia calorosamente annunciato la chiusura del lager di Guantanamo, continua a mantenere detenute 172 persone senza alcuna accusa ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. E' lo stesso Governo che continua a difendere ed appoggiare l'invasione economica delle sue banche e multinazionali che hanno generato, e continuano a fomentare, guerre civili dall'Africa al Sudamerica in nome della globalizzazione liberista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. E' quello stesso Governo che parla di diritti civili, di lotta alla povertà, quando all'interno dei suoi confini la repressione della polizia non ha paragoni con nessun altro sistema repressivo al mondo. Dove intere aree del paese sono in mano alla criminalità delle gang, dove intere città sono abbandonate alla miseria, dove migliaia di persone muoiono di fame per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sarebbe lodevole se Yoani potesse confrontarsi con questi temi, se volesse coerentemente condannare queste posizioni americane così come condanna gli abusi del "regime castrista" all'interno della sua Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1679273778524732902?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1679273778524732902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1679273778524732902' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1679273778524732902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1679273778524732902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-su-cuba-le-ambiguita-di.html' title='Riflessioni su Cuba: le ambiguità di Yoani Sanchez'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7563315158202153643</id><published>2011-03-15T19:34:00.002+01:00</published><updated>2011-03-15T19:41:41.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: il capitalismo porta verso un tunnel senza uscita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rfi.fr/actues/images/080/cuba_fidel_holguin_pcc_cu_220_20060809.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 372px;" src="http://www.rfi.fr/actues/images/080/cuba_fidel_holguin_pcc_cu_220_20060809.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Fidel Castro in una nuova "riflessione" lancia l'ultima forte critica contro i modelli occidentali e avvisa che la "società di consumo capitalista sta portando il mondo verso un tunnel senza uscita", le consequenze del quale incideranno nella povertà globale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I rifiuti e le società di consumo neoliberali e imperialiste stanno portando il mondo verso un tunnel senza uscita, dove il cambio climatico e il costo crescente degli alimenti stanno conducendo milioni di persone verso i peggiori indici di povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soffermandosi sull'attuale panorama orientale sottolinea il paradosso secondo il quale " il re Abdulà dell'Arabia Saudita appoggia una eventuale guerra della NATO contro la Libia, mentre in Bahrein la NATO appoggia una eventuale "invasione" del territorio saudita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso Fidel avverte che in questo conflitto "il sangue del popolo arabo sarà versato in nome delle grandi multinazionali satunitensi, mentre nel frattempo i prezzi del petrolio raggiungeranno limiti imprevedibili nella misura in cui le guerre sono scatenate nelle aree di produzione più importanti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre aggiunge che "i disastri nucleari che stanno colpendo il Giappone moltiplicano la resistenza delle popolazioni nel mondo verso la proliferazione delle centrali nucleari."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7563315158202153643?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7563315158202153643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7563315158202153643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7563315158202153643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7563315158202153643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-su-cuba-il-capitalismo.html' title='Riflessioni su Cuba: il capitalismo porta verso un tunnel senza uscita'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6003558431190105211</id><published>2011-03-15T18:49:00.002+01:00</published><updated>2011-03-15T19:10:48.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: gli USA congelano fondi dell'ONU per la lotta all'AIDS e alla Tubercolosi destinati a Cuba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://hometestingblog.testcountry.com/wp-content/uploads/2010/06/AIDS-ribbon.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 252px; height: 191px;" src="http://hometestingblog.testcountry.com/wp-content/uploads/2010/06/AIDS-ribbon.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Cuba denuncia un nuovo atto del "bloqueo" degli USA verso l'isola. Il governo americano ha sequestrato 4 milioni e 207 mila dollari destinati &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;a Cuba &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;dal Fondo Mondiale contro l'AIDS e la Tubercolosi  per il primo trimestre del 2011.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso Gennaio il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), incaricato di canalizzare un'aiuto economico a Cuba, ha informato che l'Ufficio delle Attività Estere del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti aveva congelato i fondi per la sanità sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il finanziamento viene regolarmente effettuato ogni anno ed era destinato a progetti del Fondo Mondiale per la lotta contro l'AIDS e la Tubercolosi nel paese caraibico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa decisione costituisce un atto illegale che ostacola seriamente la cooperazione internazionale fornita dalle Nazioni Unite attraverso le sue agenzie, fondi e programmi.&lt;br /&gt;E' ancor più grave perchè colpisce fondi destinati a combattere e prevenire pandemie alle quali il Governo cubano e la comunità internazionale dedicano i loro maggiori sforzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa decisione unilaterale di Washington condizionerà la messa in pratica e la continuità di progetti sociali verso i gruppi più vulnerabili della popolazione cubana, così come il carattere universale delle agenzie, fondi e programmi dell'ONU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;font-size:85%;" &gt;da&lt;a href="http://www.kaosenlared.net/noticia/cuba-estados-unidos-incauta-fondos-saludhttp://www.kaosenlared.net/noticia/cuba-estados-unidos-incauta-fondos-salud"&gt; Kaos en la Red&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6003558431190105211?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6003558431190105211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6003558431190105211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6003558431190105211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6003558431190105211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-su-cuba-gli-usa-congelano.html' title='Riflessioni su Cuba: gli USA congelano fondi dell&apos;ONU per la lotta all&apos;AIDS e alla Tubercolosi destinati a Cuba'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1053985207475407629</id><published>2011-03-15T17:56:00.005+01:00</published><updated>2011-03-15T18:17:17.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><title type='text'>Le riforme di Raul Castro: rivalutato il $ americano, oggi 1$ vale 1CUC</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.juanperez.com/cuba/vistas/vistasV/Peso%20Cubano.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 302px; height: 124px;" src="http://www.juanperez.com/cuba/vistas/vistasV/Peso%20Cubano.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il Governo cubano ha svalutato le due monete nazionali (CUC e Pesos Cubano) rispetto al dollaro americano. Oggi 1$ vale 1CUC (24 PC), anteriormente 1$ valeva 0,8CUC, cambio stabilito nel 2005.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La decisione è stata presa dal Banco Central de Cuba per segnare un passo teso a migliorare il bilancio della valuta del paese, perchè determina uno stimolo per le esportazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'economista cubano Arturo Lopez Levy, dell'università del Colorado, afferma che la parità tra CUC e $ è sì un passo positivo, un incentivo alle esportazioni, al turismo e alla conversione di valuta estera che renderà l'economia cubana più competitiva, ma il valore del CUC continua ad essere molto alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un immediato beneficio lo può trarre chi ha famigliari residenti negli USA, che mandano rimmesse in denaro sull'isola, però per i lavoratori del paese non fà alcuna differenza, la vera differenza la farebbe l'eliminazione della dualità monetaria tra CUC e Pesos Cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'isola infatti i salari sono in PC, ma i beni di prima necessità si possono acquistare solo in CUC, la valuta debole serve solo per poter acquistari alcuni prodotti nei mercati nazionali.&lt;br /&gt;Ma un salario mensile medio di 300-400 Pesos (12,5-16,6 CUC) continua ad essere irrilevante se convertito in CUC.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1053985207475407629?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1053985207475407629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1053985207475407629' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1053985207475407629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1053985207475407629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/le-riforme-di-raul-castro-rivalutato-il.html' title='Le riforme di Raul Castro: rivalutato il $ americano, oggi 1$ vale 1CUC'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7887739731501390712</id><published>2011-03-15T17:19:00.003+01:00</published><updated>2011-03-15T17:24:46.335+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Alan Gross condannato a 15 anni di prigione per attività sovversive</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.telesurtv.net/multimedia/imagenes/RED_GRANDE_HOME1_400x267_52625179.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 251px; height: 167px;" src="http://www.telesurtv.net/multimedia/imagenes/RED_GRANDE_HOME1_400x267_52625179.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;L'imprenditore statunitense Alan Gross &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;(nella foto con la moglie)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt; è stato condannato a 15 anni di prigione dal tribunale cubano, che lo ha ritenuto responsabile di crimini contro l'indipendenza e l'integrità territoriale della nazione caraibica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un processo di due giorni la corte del tribunale popolare dell'Havana ha emesso il verdetto, affermando che Gross ha partecipato ad un progetto sovversivo creato dagli USA.&lt;br /&gt;"Si è dimostrata la partecipazione diretta dell'imprenditore al progetto mirato alla destabilizzazione della rivoluzione cubana, tramite l'utilizzo e la diffusione di mezzi di comunicazione fuori dal controllo delle autorità" ha affermato la televisione cubana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il processo Gross ha ammesso di essere stato utilizzato e ingannato dall'azienda Development Associates International (DAI), società imprenditoriale della statale Agencia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID).&lt;br /&gt;Questa agenzia è subordinata al Dipartimento di Stato e si occupa della destabilizzazione politica contro governi in America Latina e altri paesi al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gross ha cercato di diffondere sofisticate tecnologie per la creazione di reti clandestine di comunicazione, con lo scopo di attivare provocazioni controrivoluzionarie.&lt;br /&gt;Nel processo Gross ha affermato che la DAI lo ha messo in pericolo e lo ha condotto alla sua attuale situazione, rovinando la sua vita e quella della sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre alla testimonianza di Gross, a suo carico ci sono dieci testimoni, nove periti e molte prove materiali.&lt;br /&gt;L'imprenditore americano di 61 anni, fù arrestato il 3 Dicembre del 2009, dopo che portò sull'isola equipaggiamenti sofisticati alla comunità ebrea, ma le autorità resero pubblico l'arresto solo 15 mesi più tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla detenzione di Gross, Raul Castro ha accusato pubblicamente il presidente USA Obama di averlo inviato a Cuba con lo scopo di diffondere  sofisticati mezzi di comunicazione per aiutare i controrivoluzionari dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.conexioncubana.net/index.php?st=content&amp;amp;sk=view&amp;amp;id=9865"&gt;Conexion Cubana&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7887739731501390712?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7887739731501390712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7887739731501390712' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7887739731501390712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7887739731501390712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/la-politica-di-cuba-alan-gross.html' title='La politica di Cuba: Alan Gross condannato a 15 anni di prigione per attività sovversive'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1950610451591327639</id><published>2011-03-14T17:48:00.004+01:00</published><updated>2011-03-15T17:28:07.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: diffondere internet è un beneficio anche per il Governo cubano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://news.tecnozoom.it/img/net-neutrality-i-big-di-internet-in-una-lettera-per-il-web-libero.gif"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 301px; height: 178px;" src="http://news.tecnozoom.it/img/net-neutrality-i-big-di-internet-in-una-lettera-per-il-web-libero.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Senza dubbio Washington sta organizzando da tempo una cospirazione contro Cuba nel cyberspazio. Le prove sono i cospicui finanziamenti ai dissidenti interni per gestire blog e siti dall'isola e il tentativo di importare nell'isola equipaggiamenti per la ricezione di segnali radio-televisivi dagli USA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La riposta di Cuba però non può essere quella di chiudere le porte cercando di bloccare o impedire l'accesso a internet al popolo cubano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La paura da parte del governo dell'isola è dovuto soprattutto alla poca conoscienza della rete, che lo porta a voler mantenere in una campana di vetro il popolo cubano, impedendo però in questo modo a qualsiasi cubano di potersi connettere ed esprimere così un'opinione personale, che non sia solo quella, a volte decisamente pro-americana, di alcuni blog dissidenti dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo maggiore per il Governo è quello di "minare i ponti", in questo caso internet, per difendersi dal nemico. Impedire la "contaminazione ideologica" dagli USA non si ottiene restringendo ulteriormente le libertà e le comunicazioni isolando così ancor di più il popolo cubano dal resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fino ad oggi l'accesso ad internet era molto costoso e lento a causa della mancanza di una connesione a fibra ottica, da Luglio del 2011 la nuova linea dal Venezuela permetterà una velocità 3000 maggiore di quella odierna ed un costo più accessibile. E' questa un'occasione per divulgare maggiormente l'utilizzo di internet anche a chi, senza aiuti economici dall'estero come quelli dei quali beneficiano alcuni cyber-dissidenti, vuole semplicemente potersi connettere ed esprimere una libera opinione, non necessariamente contro-rivoluzionaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio di come la linea dura non funziona, è la guerra contro le antenne paraboliche che il Governo sta sostenendo da tempo e che non dà alcun risultato, sia perchè è molto costoso cercare di controllare e reprimere chi ne fa uso, sia perchè si lascia spazio a quelle televisioni anti-castriste di Miami che offrono una visione altrettanto propagandistica della realtà globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In una occasione il ministro della cultura cubano, Abel Prieto, ha affermato che arriverà il giorno nel quale sarà impossibile impedire la ricezione di un segnale satellitare, quindi la migliore azione è quella di insegnare alla gente ad analizzare le informazioni che si ricevono, piuttosto che censurarle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la rivoluzione ha "ragioni" da esprimere, la rete è un luogo indispensabile e l'accesso massivo ai cittadini la convertirebbe in un veicolo eccezionale per la divulgazione di idee, inoltre può essere così economico che diventerebbe una misura quasi "democratica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La maggior debolezza del Governo cubano non è data dal fatto che gli anti-castristi e i cyber-dissidenti abbiamo molto spazio sulla rete, ma dalla scarsa presenza in rete dei cubani comuni residenti sull'isola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che non sono all'altezza della sfida dovrebbero cedere il passo perchè quello che è certo è che evitare il dibattito non dà mai buoni risultati. Per dirlo con una metafora: bisogna salire sul ring e lottare oppure continuare a perdere perchè non ci si presenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/2011/03/no_boten_el_sofa.html"&gt;BBC Mundo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1950610451591327639?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1950610451591327639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1950610451591327639' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1950610451591327639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1950610451591327639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-su-cuba-diffondere-internet.html' title='Riflessioni su Cuba: diffondere internet è un beneficio anche per il Governo cubano'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-954806470729462087</id><published>2011-03-12T18:02:00.002+01:00</published><updated>2011-03-12T18:11:56.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: l'ipocrisia occidentale e il dramma libico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-4iiCRi0YCns/TWZ-vqSnxRI/AAAAAAAAA7Q/VMMm2HpJmZc/s320/baciamano_berlusconi_gheddafi112564_img.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 251px; height: 189px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-4iiCRi0YCns/TWZ-vqSnxRI/AAAAAAAAA7Q/VMMm2HpJmZc/s320/baciamano_berlusconi_gheddafi112564_img.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Le rivoluzioni che stanno infiammando il nord Africa sono oggi calorosamente appoggiate dai paesi occidentali, ma fino a pochi mesi fa quegli stessi governi oggi combattuti dal loro stesso popolo, erano non solo ben visti, ma addirittura corteggiati e finanziati dagli stati leader del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima la Tunisia e l'Egitto, che gli USA e la UE hanno da sempre foraggiato con generosi aiuti economici considerandoli una difesa contro l'invasione dell'oltranzismo islamico, sono oggi soggetto di un'attenzione morbosa nell'attesa di vedere quale sarà il risultato delle rivoluzioni appena avvenute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Libia è un'esempio ancora più scandaloso, soprattutto se prendiamo in considerazione il comportamento del governo italiano nei confronti delle relazioni economiche e politiche con Gheddafi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solamente la scorsa estate il leader libico venne in Italia con al seguito centinaia di bizzarri accompagnatori, bellissime amazzoni e, addirittura, organizzò un workshop sull'Islam al quale parteciparono 500 belle ragazze italiane, alcune delle quali si convertirono all'Islam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo, il baciamano del presidente Berlusconi a Gheddafi, già allora suscitò l'ilarità e l'imbarazzo della comunità politica internazionale. Il presidente italiano ha assecondato addirittura affermazioni allucinanti del carismatico leader libico, come quella con la quale affermava, quì nello Stato del Papa, che l'Islam doveva diventare la religione europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente tutto questo aveva uno scopo preciso. L'Italia si riforniva per il 25% del petrolio e del 12% del gas proveniente dalla Libia. Non solo, Gheddafi partecipa, ancora oggi, in numerose imprese italiane come la Fiat e la banca Unicredit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, oggi, anche se inizialmente il governo italiano ha titubato nel condannare il comportamento violento del regime libico, Berlusconi e i suoi ministri si sono allineati con il resto delle potenze occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ONU probabilmente attuerà la No flying zone, anticipando quello che potrebbe diventare un ennesimo conflitto arbitrario e unilaterale dell'arrogante occidente invasore.&lt;br /&gt;Addirittura la Francia e l'Inghilterra vorrebbero bombardare da subito le postazioni militari libiche, assicurando un'intervento mirato che escluderebbe vittime civili, certo! noi gli crediamo! basta guardare cosa continuano a provocare gli attacchi con bombe intelligenti ai civili in Iraq e Afganistan!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma l'ipocrisia dei paesi occidentali è così evidente che diventa imbarazzante credere ai buoni propositi che si prefigge.&lt;br /&gt;E' ovviamente la succolente possibilità di accaparrarsi altri approvvigionamenti di greggio che muove "l'altruista" mondo occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo la Cina, la Russia e pochi altri paesi come il Venezuela e la stessa Cuba, continuano ad appoggiare una risoluzione diplomatica, cercando di trovare con il dialogo un'uscita di scena pacifica di Gheddafi, senza scatenare l'ennesima carneficina made in USA e UE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-954806470729462087?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/954806470729462087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=954806470729462087' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/954806470729462087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/954806470729462087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-di-rob-lipocrisia.html' title='Riflessioni di Rob: l&apos;ipocrisia occidentale e il dramma libico'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-4iiCRi0YCns/TWZ-vqSnxRI/AAAAAAAAA7Q/VMMm2HpJmZc/s72-c/baciamano_berlusconi_gheddafi112564_img.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-8113562038625325579</id><published>2011-03-12T11:46:00.005+01:00</published><updated>2011-03-12T18:14:28.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: liberato Biscet! un'altro concreto passo verso il cambiamento!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.nuevoaccion.com/BISCETLUZENLAFRENTE.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 364px;" src="http://www.nuevoaccion.com/BISCETLUZENLAFRENTE.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il Governo cubano ha liberato ieri Oscar Elias Biscet, il più emblematico dei dissidenti cubani in carcere dal 2003, arrestato durante l'onda repressiva denominata "primavera nera".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Biscet famoso in tutto il mondo, è stato il simbolo della dissidenza pacifica di Cuba, ha scontato 11 anni di carcere di una condanna a 25 anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non dico che contiuerò ad essere un'oppositore, perchè non ho mai smesso di mantenere un'attitudine contestataria contro gli abusi di questo Governo", ha dichiarato Biscet dalla sua casa nella periferia dell'Havana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biscet con la sua ferma posizione contro il Governo e la sua chiamata all'opposizione pacifica, creò la Fondazione per i Diritti Umani Lawton, sempre molto attivo nelle sue campagne basate su una forte fede cristiana e fermo anti-abortista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il passo positivo di Raul è un'altro importante segno verso un cambio che il Governo cubano sta affrontando, per portare il paese verso una normalizzazione sociale oltre che economica. Oltre a Biscet, Raul ha liberato gli ultimi 52 prigionieri politici ancora in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre agli ultimi 12 prigionieri di coscienza del gruppo dei 75 del 2003, incluso Biscet, anche altri 50 prigionieri politici accusati di atti violenti come il sequestro di navi e aeroplani, hanno visto la libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vicissitudini del dott. Biscet iniziarono nel 1998 quando per un anno fu arrestato 27 volte, per brevi periodo di tempo, accusato di disordine pubblico per aver organizzato marce pacifiche all'Havana.&lt;br /&gt;Dal 1999 al 2002 scontò 3 anni consecutivi di carcere per gli stessi reati.&lt;br /&gt;Nel 2003 fù nuovamente arrestato insieme ad altri 74 dissidenti durante la "Primavera nera" e condannato a 25 anni di carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi che tutti i prigionieri politici sono stati liberati inizia una nuova era per la libertà di espressione a Cuba.&lt;br /&gt;E' innegabile la reale volontà del Governo di Raul di voltare pagina.&lt;br /&gt;Dopo le concessioni di attività commerciali e professionali private che stanno aprendo nuove prospettive economiche sull'isola, queste nuove misure confermano un nuovo cammino del Governo, teso a rimodernare il tessuto economico e sociale dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Un grande e coraggioso passo di Raul, che conferma quello che da diversi mesi sostengo con insistenza: per cambiare la critica situazione cubana non è necessario abbattere il regime castrista, anzi il dialogo e la transizione pacifica con i giusti modi e tempi possono davvero portare Cuba ad una nuova epoca di benessere e giustizia popolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auspico che quei dissidenti, soprattutto all'estero, che gridando a scuarciagola continuano ad incitare ad una rivolta popolare contro il Governo, possano riflettere sui loro obiettivi reali.&lt;br /&gt;Ora che la dissidenza viene tollerata, che l'economia viene in parte privatizzata, è il momento di lavorare per cambiare concretamente sia la mente che le azioni dell'opposizione, cercando di costruire insieme alle autorità una nuova realtà socio-economica sull'isola, mirata ad una rinascita socialista da contrapporre con fermezza al decadente modello capitalista-liberista occidentale, per una nuova alba sociale che possa essere un modello anche per quei paesi globalizzati e schiavizzati dalle lobby e multinazionali americane ed europee.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-8113562038625325579?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/8113562038625325579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=8113562038625325579' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8113562038625325579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8113562038625325579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/cambio-cuba-unaltro-concreto-passo.html' title='Cambio a Cuba: liberato Biscet! un&apos;altro concreto passo verso il cambiamento!'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6735763743349886437</id><published>2011-03-08T11:33:00.010+01:00</published><updated>2011-03-08T11:46:34.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: Benicio del Toro ha iniziato all'Havana le riprese di "7 dias en la Habana"  film corale di sette registi famosi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hispanosnet.com/fotos_famosos/benicio_del_toro/benicio_del_toro_3.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 312px;" src="http://www.hispanosnet.com/fotos_famosos/benicio_del_toro/benicio_del_toro_3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il 4 Marzo scorso sono iniziate le riprese del film "7 dias en la Habana", una coproduzione franco-spagnola della Morena films e Film house, che vedrà uniti sette registi, tra i quali Benicio del Toro, impegnati nel rappresentare una fotografia contemporanea di un'Havana eclettica, con una visione giovane mirata al futuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film sarà un ritratto della Cuba contemporanea, composto da sette episodi, ogni corto di 15 minuti rappresenterà un giorno della settimana, con un obiettivo comune, catturare con le diverse sensibilità degli autori, l'energia e la vitalità che fanno dell'Havana una città unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lontana dalla visione turistica, la pellicola ha lo scopo di esprimere l'anima della città, con i suoi quartieri, atmosfere, generazioni e culture differenti.&lt;br /&gt;Le sette storie avranno argomenti differenti tra loro, mantenendo però molti punti in comune, per creare così un'unica atmosfera drammatica. Le location saranno quelle più famose ed emblematiche dell'Havana, dall'hotel Nacional al malecon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I registi impegnati nel progetto sono: Benicio del Toro, per la prima volta dietro la macchina da presa; Julio Medem, spagnolo; Pablo trapero, argentino; Juan Carlos Tabio, cubano, famoso per essere l'autore di Fragola e cioccolato; Laurent Cantet, francese; Elia Suileiman, palestinese; Gaspar Noè, argentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la realizzazione del film si sono dovuti affrontare molti problemi, non solo logistici, come nel caso di Benicio del Toro, che a causa dell'embargo statunitense potrà realizzare solo un documentario e non una fiction, per ovviare al pagamento imposto dalle autorità americane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo episodio dal titolo "El Yuma" (lo straniero n.d.t.) aprirà il film. Ha iniziato le riprese per primo, venerdì scorso, nel quartiere el Vedado. L'episodio tratterà di un turista americano che alloggia nel famoso hotel Nacional e che viene "abbordato" da un tassista che lo accompagna in un giro "alternativo" per la città, sino a quando approdano all'alba , ad uno show di transessuali, da lì inizia la "locura".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film si prefigge lo scopo di mostrare la città meno conosciuta, il lato B dell'Havana, raccontando le storie da ottiche differenti, con un equilibrio tra un linguaggio pittoresco e uno più profondo, affinchè non sia solamente  una "cartolina" dell'Havana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6735763743349886437?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6735763743349886437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6735763743349886437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6735763743349886437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6735763743349886437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/riflessioni-su-cuba-benicio-del-toro-ha.html' title='Riflessioni su Cuba: Benicio del Toro ha iniziato all&apos;Havana le riprese di &quot;7 dias en la Habana&quot;  film corale di sette registi famosi'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3000721864312782385</id><published>2011-03-03T12:40:00.002+01:00</published><updated>2011-03-03T12:54:10.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: cosa succederà a Cuba dopo Fidel?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cubaencuentro.com/var/cubaencuentro.com/storage/images/encuentro_en_la_red/cuba/noticias/fidel_castro_delega_el_poder_provisionalmente_en_raul_tras_ser_operado/fidel_castro/197320-2-esl-ES/fidel_castro.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 203px;" src="http://www.cubaencuentro.com/var/cubaencuentro.com/storage/images/encuentro_en_la_red/cuba/noticias/fidel_castro_delega_el_poder_provisionalmente_en_raul_tras_ser_operado/fidel_castro/197320-2-esl-ES/fidel_castro.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Nei prossimi giorni un evento storico può succedere a Cuba. Il leader della rivoluzione, 84 anni, Fidel Castro è probabile che lasci l'ultimo dei suoi incarichi come leader del Partito Comunista di Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo una fonte nell'elite del partito cubano, l'organizzazione sarà diretta da Raúl Castro di 79 anni, fratello del Comandante.&lt;br /&gt;Finora, ha servito come secondo segretario del partito. Si presume che la registrazione legale dei cambiamenti nella direzione del partito avverrà nel mese di aprile. Allo stesso tempo, non è chiaro chi sarà il secondo segretario al posto di Raul. Non ci sono candidati tra i parenti dei leggendari fratelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le informazioni sono corrette, forse il più leggendario dei politici viventi darà le dimissioni dagli affari pubblici.&lt;br /&gt;Il 1 ° gennaio 1959, dopo il rovesciamento del dittatore Fulgencio Batista, Fidel Castro è diventato il capo dell'isola come Primo Ministro. E' rimasto il leader del partito comunista sin dal suo inizio nel 1965. Nel 1976, la posizione di Primo Ministro è stata abolita e Fidel è diventato il nuovo presidente della suprema autorità esecutiva a Cuba: il Consiglio di Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora, il Comandante ha tenuto le redini del potere nelle sue mani.&lt;br /&gt;E 'diventato un simbolo della lotta contro l'egemonia americana. Gli esperti stimano che è stato il bersaglio di 637 tentativi di assassinio, un record mondiale assoluto.&lt;br /&gt;Fidel ha costruito l'unico stato socialista dell'emisfero occidentale, che dopo il crollo del blocco sovietico ha vissuto tempi difficili. Negli ultimi 20 anni, Cuba vive in grande povertà, ma non ha mai abbandonato la sua scelta socialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voci sulla salute di Fidel sono sempre state abbondanti. Il medico Marcelo Fernandes, fuggito dall'isola, ha affermato che il comandante è stato operato in Egitto nel 1989. E 'stato assistito per eliminare gli effetti di una emorragia cerebrale e gli è stato diagnosticato un cancro al colon.&lt;br /&gt;Nel 2005, un rapporto della CIA ha rilasciato informazioni che affermano che dal 1998 Castro soffre del morbo di Parkinson. Almeno tre volte sono apparsi dei messaggi sulla morte di Fidel, rispettivamente nel 1986, 1994 e 2007. Ogni volta le informazioni si sono dimostrate false.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, sono emersi gravi problemi di salute legati all'età. A fine luglio del 2006, appena tre settimane prima del suo 80 ° anniversario, Fidel è stato ricoverato in un ospedale. Ha subito un intervento chirurgico complicato all'intestino, e per qualche tempo il Comandante ha trasferito la più alta carica al fratello.&lt;br /&gt;Nell'autunno del 2006 la salute di Fidel è diventato un segreto di stato. Solo occasionalmente è apparso alla televisione cubana per dimostrare che era ancora vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio del 2008, l'impossibile è accaduto. Fidel ha annunciato la sua decisone di lasciare la carica di presidente del Consiglio di Stato e Comandante Supremo.&lt;br /&gt;Il governo è stato trasferito nelle mani del fratello Raul. Quanto a Fidel, di tanto in tanto affronta il pubblico con le "riflessioni" sull'organo centrale di stampa cubano il "Granma".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei due anni successivi, si sono registrati solo alcuni incontri di Fidel con i leader di vari paesi dell'America latina.&lt;br /&gt;Il suo visitatore più frequente è il presidente venezuelano Hugo Chavez. Ha incontrato altri politici di solida fede anti-americana, i presidenti di Bolivia (Evo Morales), Nicaragua (Daniel Ortega) e Ecuador (Rafael Correa). Fidel è stato anche visitato da alcuni politici più moderati come l'ex presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva e il capo ad interim dell'Argentina Cristina Fernandez de Kirchner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'estate del 2010 il Comandante per la prima volta dopo quattro anni è apparso in televisione in diretta, dove ha parlato della politica americana in Medio Oriente. Da allora ha rilasciato interviste sulle questioni di politica nazionale ed internazionale con una frequenza crescente.&lt;br /&gt;Una settimana fa, ha commentato il rovesciamento del presidente egiziano Hosni Mubarak affermando:"Il popolo egiziano ha segnato un importante traguardo: rovesciare il principale alleato de li Stati Uniti nel mondo arabo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, pur mantenendo il passo con gli eventi politici, il Comandante non stava cercando di tornare alla posizione di governo di alto livello. Gli è rimaste solo la leadership del partito.&lt;br /&gt;Fidel ha deciso di lasciare? Che cosa succederà a Cuba adesso? In quale direzione si muoverà il paese? Il vice direttore dell'Istituto delle Accademie scientifiche latino-americane Boris Martynov ha commentato possibili scenari cubani sul quotidiano russo Pravda.ru:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Forse il graduale passaggio  di Fidel dal lavoro del governo può essere considerato un fenomeno naturale, data la sua età avanzata. Recentemente, il leader della Rivoluzione cubana ha chiaramente cominciato a deteriorarsi. Questo è evidente dalle sue dichiarazioni non molto adeguate per lo sviluppo del paese . Tuttavia, questo non significa che egli non sarà "il cantante dietro le quinte " per qualche tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la direzione che Cuba sta prendendo, il paese si aspetta le riforme del mercato. Resta una domanda: in che forma saranno condotte?&lt;br /&gt;I cubani sono stanchi del semi-isolamento e di una esistenza fatta di stenti, hanno bisogno di prodotti moderni.&lt;br /&gt;Eppure, i segni forti del cambiamento non si dovrebbero aspettare da Raul. Nel breve termine, pervedo che egli manterrà i rapporti con le sinistre dei paesi dell'America latina come il Venezuela o il Nicaragua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La leadership cubana in una sola volta ha visto abbastanza di ristrutturazione russa, che ha portato, dal punto di vista di molti, dei risultati molto discutibili.&lt;br /&gt;Non vogliono ripetere eventi simili nel loro paese. È per questo che le riforme delle quali hanno parlato da alcuni anni, infatti, stanno appena iniziando. L'Avana è prudente circa la loro attuazione, come le ricorda la triste esperienza sovietica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altra parte, non dovremmo aspettarci che i cubani risorgeranno domani, rovesciando i fratelli Castro e invitando gli americani.&lt;br /&gt;Fatta eccezione per un piccolo gruppo di dissidenti, nessuno vuole che questo accada.&lt;br /&gt;In origine la rivoluzione cubana non era sociale, ma nazionalista, anti-americana. Pertanto, la prospettiva futura per i cubani è lo sviluppo di un capitalismo incentrato sui bisogni sociali mantenendo però un'impronta nazionalista anti-americana".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Sergei Balmasov&lt;br /&gt;Vadim Trukhachev&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://english.pravda.ru/world/americas/02-03-2011/117059-cuba_fidel_castro-0/"&gt;Pravda.Ru&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3000721864312782385?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3000721864312782385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3000721864312782385' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3000721864312782385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3000721864312782385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/03/la-politica-di-cuba-cosa-succedera-cuba.html' title='La politica di Cuba: cosa succederà a Cuba dopo Fidel?'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-8324825069234337575</id><published>2011-02-26T11:59:00.004+01:00</published><updated>2011-02-26T17:03:40.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: fantasie e realtà di una "ribellione" virtuale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://willoworld.files.wordpress.com/2010/05/rc-rettangolobordo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 155px;" src="http://willoworld.files.wordpress.com/2010/05/rc-rettangolobordo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Un paio di settimane fa dopo il successo della rivolta in Tunisia ed Egitto, si è scatenato su Facebook e Twitter un richiamo epr un sollevamento popolare a Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il richiamo alla rivolta sull'isola, pormosso da dissidenti residenti in Europa, incitava ad una scesa massiva per le strade cubane per spingere il popolo ad abbattere il regime.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già avuto modo di scrivere sul tema, esprimendo quanto sia facile per chi risiede comodamente in una paese che li rende privilegiati incitare ad una rivolta che sarebbe necessariamente violenta, quanto sia facile scrivere in rete frasi di ribellioni e incitamenti ad un sollevamento che a Cuba non solo non è sentito, ma che non porterebbe a nulla se non ad una reazione del Governo ferma e, chissà, ad una nuova onda di repressione, proprio ora che si stanno aprendo nuove prospettive da parte del Governo mirate ad una revisione sulle politiche economiche e sociali, che 50 anni erano in stallo a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre ho ampiamente descritto le differenze sociali, culturali e storiche che rendono i paesi arabi e Cuba sostanzialmente differenti, rendendo utopica una rivolta popolare contro il Governo sull'isola simile a quelle del Magreb.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vorrei sottolineare come dopo un iniziale entusiasmo globale, oggi in Egitto il potere è gestito dai militari, il Governo è composto per la maggior parte dagli stessi personaggi che formavano il parlamento di Mubarak, che persitono in carcere centinaia di prigionieri politici, che i leader pacifici della rivolta non vengono più idolatrati dalle masse, al contrario si sta affacciando sul panorama regiziano la pericolosa presenza degli oltranzisti islamici, visti come una possibile alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando agli europei e americani che incitano alla rivolta cubana, pubblico di seguito un eccellente post di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Miriam Celaya&lt;/span&gt;, bloggera havanera, che esprime con chiarezza i suoi dubbi sull'eventuale possibilità di un sollevamento popolare a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fantasie e realtà di una "ribellione" virtuale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte costa molto calcolare fino a dove i media possono realizzare aspettative immaginarie. Il processo di sollevamento popolare avvenuto in alcuni paesi del nord Africa contro i loro governi dittatoriali, come la lunga protesta egiziana, ha portato inevitabilmente alla comparazione con Cuba, che ha il triste record di possedere la più lunga dittatura nell'emisfero occidentale.&lt;br /&gt;Così si è diffusa la speranza di un numero indeterminato di cubani emigrati all'estero che credono sia arrivato il momento ("adesso o mai più") di convocare un sollevamento popolare pacifico all'interno dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta più forte sembra arrivare da due cubani che risiedono in Europa e che hanno lanciato una convocazione per una rivolta, con una data di inizio dal 19 al 26 Febbraio, (la data è passata e nulla è successo a Cuba, anche all'estero la partecipazione degli "esiliati" è stata miseramente scarsa n.d.e.) divulgata da loro stessi tramite le reti sopciali di Facebook e Twitter.&lt;br /&gt;La turbolenza che ha suscitato questa proposta nei media interessati nella situazione cubana, principalmente in Florida, ma anche in alcuni paesi europei, obbliga a riflettere sul tema.&lt;br /&gt;E' il momento opportuno per stabilire certe considerazioni che senza dubbio i più appassionati "pro-rivolta" non condivideranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo discretamente sul fatto questionabile che risulta convocare manifestazioni di civili a Cuba dall'estero, tenendo conto che gli autori intellettuali (o "cyber-messia come richiede l'era informatica) non hanno confermato un loro sbarco sull'isola per porsi alla guida dell'immaginaria rivolta; ergo che la carrozzaria per il massacro la mettiamo noi da quì.&lt;br /&gt;Mi perdonino i lettori che hanno messo la loro fede in questo nuovo "adesso si!" che ci arriva da lontano, però se il tema non fosse così serio, risulterebbe risibile. Guardiamo solo qualche piccolo dettaglio, come il fatto che a Cuba praticamente non c'è accesso a internet e nemmeno sono numerosi i cubani con accesso alle reti sociali. Questo rende quasi impossibile che un processo democratico inizi per via virtuale, che sia dai computer o forse semplicemente dai cellulari dei nostri agguerriti cyber-leaders del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamo a questa mera circostanza, mi riferisco alla nostra carenza informatica, supponendo che la chiamata alla rivolta arrivi nascosta nell'involucro di un sigaro e analizziamo il suo impatto e speranze della realtà cubana.&lt;br /&gt;E' ovvio che a Cuba esistono le condizioni affinchè si produca un focolaio sociale: la persistenza di una dittatura da più di 50 anni, una crisi economica permanente come risultato dell'insuccesso del sistema, una popolazione che sopravvive in un equilibrio precario tra povertà e miseria, la perdita di fede nel Governo, l'incertezza verso un futuro potenzialmente devastante, etc.... Paradossalmente, nella nostra isola l'assenza di una portesta generalizzata non è dovuta alle condizioni che esistono, ma a quelle che NON ESISTONO e che risultano determinanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non contiamo su organizzazioni della società civile indipendenti capaci di coordinare da Cuba un sollevamento naturale.&lt;br /&gt;- Il popolo cubano, ignorante anche dei suoi più  squallidi diritti e generalmente apatico, è indifeso contro la macchina repressiva e molto ben organizzata di un regime allenato a resistere per mantenere il potere, possessore di un sistema di diffusione madiatica e della capacità di tergiversare sui fatti. Non esiste inoltre un veicolo per tessere una rete cittadina capace di paralizzare il paese e costringere il Governo ad una negoziazione per la ricerca di un compromesso. E' anche certo che restano in carce una decina di prigionieri politici che, in virtù di una compromesso con il Governo, dovrebbero essere liberati presto.&lt;br /&gt;- Al contrario di quello successo in Egitto, a Cuba non si conosce un programma di opposizione capace di rappresentare una resistenza effettiva al Governo, traducendo questa resistenza in azioni positive. I partiti d'opposizione del nostro paese, in caso di rivolta, non possono offrire al popolo la minima garanzia di un ordine sociale nè la proposta sociale di patti che contemplino gli interessi generali per stimolare una cambio verso la democrazia.&lt;br /&gt;- Il popolo cubano, in maggioranza, non conosce i partiti di opposizione, i suoi membri nè le sue piattaforme (nel caso in cui le abbiano), come non conoscono nemmeno il lavoro dei giornalisti indipendenti e dei bloggers che hanno cercato di diffondersi sull'isola per poter influire sulle masse. Non per niente il Governo mantiene un ferreo monopolio dell'informazione.&lt;br /&gt;-Non esiste minimamente un insieme di reclami popolari, che possa riunire una ampia massa di settori sociali differenti disposti ad affrontare le conseguenze di una ribellione, che si suppone pacifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analizzando altre considerazini, la cosa più probabile è che le fila dei "rivoltosi" si nutrano da una parte degli oppositori e dei dissidenti in generale, che rappresentano un limitato settore determinato ad affrontarte le autorità, che darebbe al Governo una opportunità dorata per rinchiuderli, con l'accusa di "sovversione all'ordine" o altre accuse simili debilitando in questo modo una resistenza interna al paese.&lt;br /&gt;Sarebbe un colpo demolitore per la società civile indipendente in un momento nel quale crescono i settori inconformi della popolazione, comincia a formarsi un consenso popolare spontaneo sulla necessità di cambiamenti per orientare quei sentimenti di frustrazione e insoddisfazione a favore di conquiste democratiche per i cubani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potremmo citare altre circostanze che ostacolano il successo di questo controverso sollevamento "pacifico", come il rancore accumulato nella società, frutto delle differenze politiche, vigilanza reciproca, delazione e sfiducia tra i cubani. Una rivolta popolare a Cuba, senza forze civiche riconosciute o media che controllano chiamando all'ordine con sicurezza, sfocerebbe in atti di violenza, regolamento di conti, saccheggi e distruzioni simili a quelle che hanno caratterizzato la rivoluzione di Haiti da 200 anni, con la conseguente distruzione e se possibile fine della nazione. Perchè terminerebbe in questo: una ribellione di "schiavi" fuggiaschi, ciechi e disordinati, la condizione che a ridotto la dittatura in virtù della proverbiale indifferenza dei cubani. Non esiste alcuna ragione per sentirci superiori agli haitiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo non vuole dire che non sia possibile un focolaio sociale. Purtroppo la realtà indica che il paese si incammina verso un pericoloso punto di scontro.&lt;br /&gt;Nonostante tutto sono tra quelle persone che cercano una soluzione pacifica e negoziabile al conflitto. Credo che bisogni continuare con la pressione verso quei settori più favorevoli ad un cambiamento organizzato, prendere vantaggio dalle disabilità del sistema e produrre un ampliamento dei possibili spazi civici, perchè senza i cittadini nessun cambiamento democratico a Cuba sarà possibile nè permanente. In questo processo giocano un ruolo importante i cubani che vivono all'estero così come quei cubani che hanno trovato la libertà interiore a loro stessi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Qualcuno una volta disse, magistralmente, che nelle guerre ci sono solo perdenti. Io aggiungerei che nel dialogo e la negoziazione ci sono solo vincitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Miriam Caleya&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.desdecuba.com/sin_evasion/?p=1178"&gt;Sin EVAasion&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-8324825069234337575?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/8324825069234337575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=8324825069234337575' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8324825069234337575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8324825069234337575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cambio-cuba-fantasie-e-realta-di-una.html' title='Cambio a Cuba: fantasie e realtà di una &quot;ribellione&quot; virtuale'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1534995583215804443</id><published>2011-02-25T15:46:00.005+01:00</published><updated>2011-02-25T18:44:28.329+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: l'illusione della democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sanremobuonenotizie.it/images/stories/manifestazioni/democrazia.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 284px;" src="http://www.sanremobuonenotizie.it/images/stories/manifestazioni/democrazia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Mi convinco sempre più che il problema di Cuba oggi non è Fidel nè tantomeno il partito unico. Mi rendo conto che questa affermazione susciterà rabbia e indignazione in quelle persone che dentro e fuori l'isola chiedono a gran voce democrazia, pluralità, elezioni libere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;In quei paesi dove la democrazia è da decenni una realtà sociale, spesso non si nota la differenza con altri paesi dove invece un partito unico è al potere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego meglio, voglio paragonare il mio paese, nel senso che quì sono nato, l'Italia e Cuba sotto vari aspetti: la democrazia, la contrapposizione tra Governo e opposizione, la libertà, la corruzione, la repressione, il panorama sociale, la sanità e le scuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La democrazia in Italia è puramente illusoria. Sin dal dopo guerra la Democrazia Cristiana, contrapposta al Partito Comunista e al Movimento Sociale, ha governato per vari decenni, quasi sempre con alleanze politiche di altri partiti, ma sempre di centro. Le opposizioni, con il PCI e l'MSI, facevano la loro parte, aspettando e sperando di arrivare un giorno alle poltrone di potere, ma neanche troppo in fin dei conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sin da allora il popolo, a parte mettere una firma su una scheda, non ha mai avuto il controllo nè delle persone elette a rappresentarli nelle camere, nè del potere di sciogliere direttamente un governo se non gli andava bene. Queste prerogative sono sempre state dei partiti stessi, con meccaniche e strategie segrete e sconosciute al popolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo in un crescendo di spartizioni tra i partiti stessi, di governo e opposizione, di poteri esecutivi, gestione economica, favoritismi e giochi politici, nei quali le esigenze dei cittadini quasi mai, per essere magnanime, erano presenti.&lt;br /&gt;Per 50 anni circa questa prassi nella gestione del potere si è ingigantita ed è infine esplosa come una pustola puzzolente sino alla famosa "tangentopoli", cioè la "scoperta" che il potere politico era marcio e corrotto in ogni suo aspetto. Craxi, socialista, presidente del consiglio all'epoca fuggì all'estero, dove morì in esilio, fece da caprio espiatorio per un sistema che ha continuato a prosperare sino ad oggi.&lt;br /&gt;Si parlò di una pulizia totale del sisteme politico, della fine della "prima repubblica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziò così la "seconda repubblica", si affacciò sul panorama italiano Berlusconi, con la falsa promessa di portare un'aria nuova nei palazzi di potere, ma con la vera intenzione di gestire il paese come le sue aziende, a base dello stesso sistema, rimodernato nei modi, che pretendeva cambiare: il clientelismo, la corruzione, l'acquisto dei consensi politici per gestire il potere a suo unico interesse economico.&lt;br /&gt;Da allora è quasi sempre rimasto al potere, a eccezione di un paio di governi di centro sinistra ancora più patetici, se possibile, dello stesso Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, tornando alla pluralità politica, alle libere elezioni, il connubio tra mafia e politica dal dopo guerra ad oggi si è consolidato sempre più. Oggi i rappresentanti dei cittadini sono eletti con una legge elettorale scandalosa, supportata dall'acquisto dei voti per soldi o favori. Nelle province del Sud si può comprare un voto con meno di 50€, ma anche al Nord, magari ad un prezzo più alto, i voti in cambio di favoritismi sono alla base dell'elezione di questo o quel sindaco o assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per continuare a foraggiare le mafie che sono oggi il vero motore economico italiano. Se la mafia fosse realmente sconfitta e scomparisse all'improvviso, l'Italia subirebbe un crollo economico senza precedenti. Tutte le attività economiche sono subdolamente e più o meno segretamente gestite dalle mafie bianche. Cioè da grandi società che operano legalmente nei mercati con i soldi delle attività mafiose stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso Democrazia è una parola vuota di significato. Le elezioni sono pura illusione. La pluralità non ha senso. La realtà è che il, o i, partiti al governo agiscono e decidono in modo del tutto autonomo, senza che il popolo possa influenzare minimamente le loro decisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per questo che non vedo una reale differenza con Cuba, con il Governo di un partito unico. Anzi, trovo molto più coerenti le decisioni prese da un Governo che in modo unilaterale leggifera e gestisce il potere socio-economico del paese che guida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Visto la falsità della democrazia, va da sè che non esiste una contrapposizione tra governo e opposizioni. Esistono interessi politici ed economici differenti, ma con lo stesso obiettivo, mantenere il potere per scopi e interessi personali  autogestiti, nell'indifferenza verso le esigenze concrete dei cittadini e del paese che governano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quì è più coerente un partito unico, che almeno non pretende giustificare falsamente le proprie decisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. La libertà intesa come possibilità di entrare e uscire dal paese, potersi esprimere liberamente, avere un'attività propria, è forse la sola differenza reale con Cuba, ma anche quì è più un diversivo, un cioccolatino concesso al popolo. Non influisce minimamente nella gestione del Governo e delle sue leggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Si urla tanto della diffusa corruzione nelle file del potere cubano. E in Italia? la corruzione non è solo diffusa, ma è ormai un modalità operativa dei politici che la fanno sembrare un modo "para-legale" per continuare nella gestione dei propri interessi.&lt;br /&gt;La scandalosa realtà odierna in Italia della compra-vendita dei parlamentari, che Berlusconi applica senza il minimo pudore, dimostra come sia una normalità. Il potere economico individuale di un imprenditore come Berlusconi compra i consensi politici, creando un governo che ha così i numeri per continuare a leggiferare a suo unico vantaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Cuba perlomeno, nonostante la corruzione sia presente in modo diffuso, non viene accettata come normalità, come prassi politica, come modo di gestione economica e sociale del paese. Anzi viene condannata e punita in modo severo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. La repressione in Italia non è molto differente da quella cubana. E' sì più velata, ma è forse anche più violenta. In carcere quì si muore molto più che a Cuba, e nell'indifferenza generale. Anche per chi ha commesso reati futili la sopravvivenza in prigione è una lotta quotidiana. Le carceri sono fatiscenti, la violenza della polizia all'interno dei penitenziari è terribile, ma soprattutto è nascosta, non viene quasi mai denunciata.&lt;br /&gt;La repressione verso i "dissidenti" che manifestano per strada è sempre più violenta.&lt;br /&gt;Un esempio per tutti, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3WBuBrzoKhQ"&gt;durante il G8 di Genova del Luglio 2001&lt;/a&gt;, le violenze della polizia verso gli studenti che contestavano i grandi del pianeta sono diventate di dominio pubblico a livello internazionale. Oggi nessuno dei responsabili di quegli atti è stato punito.&lt;br /&gt;A Cuba non so se si raggiungono questi livelli di repressione criminale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Il panorama sociale, inteso come benessere economico, è ormai triste e illusorio. In Italia sono sempre più le persone che sopravvivono con salari miserabili, ai limiti della sopravvivenza. Mentre i circoli di potere arricchiscono in modo smisurato, creando un divario sociale sempre più marcato tra classe media, che si avvicina sempre più alla povertà, e classe alta con un potere mafioso che è ormai a capo di ogni attività economica "legale" e che quindi condiziona i vertici del potere e la "democrazia" stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuba sta cercando di sviluppare un'aconomia interna che, almeno teoricamente, non si prefigge di liberalizzare in modo selvaggio le attività private, evitando così di creare quelle differenze sociali che fanno arrichire sempre chi i soldi li ha già, relegando così a comparse falsamente libere il resto dei cittadini-imprenditori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Sanità e scuole. La prima in Italia è teoricamente estesa ad ogni cittadino, non si muore come negli USA di stupide malattie se non si ha il denaro per farsi curare. Ma è anche vero che oggi la mala sanità, la cattiva preparazione di molti medici, i  finanziamenti nella sanità pubblica sempre più scarsi stanno mettendo a rischio anche questa garanzia sociale.&lt;br /&gt;Senza parlare delle scuole, sempre con la scusa della crisi, i finanziamenti per le scuole pubbliche stanno quasi scomparendo. Le università hanno costi proibitivi per molti cittadini. Le scuole dell'obbligo sono invece di una desolazione imbarazzante. L'ignoranza degli studenti è sempre più estesa e la preparazione dei docenti è largamente insufficente. Anche quì l'istruzione diventa sempre più un privilego per quei benestanti che possono pagarsi una scuola privata e che possono continuare così a creare generazioni di giovani a loro immagine e somiglianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Cuba sanità ed educazione scolastica sono, nonostante le difficoltà economiche che devono sopportare, realtà innegabili a disposizione di tutti i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione tutta questa differenza tra un paese "libero e democratico" come l'Italia e uno "totalitario" come Cuba non esiste. Esistono problemi differenti, ma che si stanno avvicinando sempre più.&lt;br /&gt;Una vera innegabile differenza esiste. L'Italia, come la maggioranza dei paesi occidentali, vive un declino socio-economico sempre più grave. Il modello democratico-liberista ha fallito. I debiti nazionali stanno soffocando la popolazione, il futuro può solo peggiorare. In tre parole "è finita un'epoca". L'edonismo, la superficialità hanno finito la loro storia, indietro non si  torna, la crisi non rientrarà mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Cuba, al contrario, esistono le basi sociali per creare una vera alternativa a quel modello fallimentare che dagli USA all'Europa, stà affossando le economie di tutti quei paesi che devono subire il controllo "democratico " delle banche e delle lobby internazionali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1534995583215804443?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1534995583215804443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1534995583215804443' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1534995583215804443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1534995583215804443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/riflessioni-di-rob-lillusione-della.html' title='Riflessioni di Rob: l&apos;illusione della democrazia'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6134847056295781605</id><published>2011-02-24T17:53:00.005+01:00</published><updated>2011-02-24T19:17:31.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: senza rivolte, il cambio può venire anche dal Governo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cubadebate.cu/wp-content/uploads/2009/10/kaloian-cincuenta-veces-cuba-01-bandera.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 228px;" src="http://www.cubadebate.cu/wp-content/uploads/2009/10/kaloian-cincuenta-veces-cuba-01-bandera.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Da alcuni mesi ho iniziato a rivedere alcune mie posizioni in merito a Cuba, al Governo cubano, alla dissidenza dentro, ma soprattutto fuori dall'isola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Devo premettere che la rivoluzione cubana è stata negli anni della mia giovinezza un punto di riferimento fermo e una guida costante nelle mie convinzioni anti-americane e anti-capitaliste, che hanno reso il mondo intero schiavo di un modello che i vari governi americani (o per meglio dire, le dinastie anglosassoni che di generazione in generazione decidono e pianificano come e dove i capitali devono essere trovati, o rubati) continuano a voler esportare in modo irrazionale in ogni paese al mondo, con l'unico scopo di rendere omogenee e soggette al loro "modello democratico" le culture e le tradizioni in ogni angolo del mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Le banche, le multinazionali e le lobby delle armi, del petrolio, dell'industria farmaceutica, etc. hanno il solo obiettivo di accumulare potere economico per trasformarlo in egemonia politica e culturale ovunque sul globo, senza alcun rispetto per le differenze sociali e le tradizioni delle popolazioni della terra.&lt;br /&gt;L'obiettivo è quello di cancellare le differenze culturali e storiche di qualunque paese al mondo, per sottometterlo all'unica legge che conoscono: il debito economico con le banche.&lt;br /&gt;Il Fondo Monetario Internazionale è una vera e propria associazione a delinquere, che con la scusa di voler incrementare lo sviluppo dei paesi poveri, rende in realtà schiavi delle banche i cittadini di ogni parte del globo.&lt;br /&gt;Non per niente la "globalizzazione" è diventato un dogma che non ammette repliche o critiche, chi tenta di opinare sulla sua legalità viene tacciato di "terrorista".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coerentemente con questa mia visione geo-politica sono molto più critico verso chi incondizionatamente si schiera contro il Governo cubano, a prescindere da ogni cosa.&lt;br /&gt;Credo che i problemi che esistono a Cuba siano reali e tangibili: i salari insufficienti, la dualità monetaria, l'impossibilità di spostarsi liberamente, le infrastruttre fatiscenti, il controllo ossessivo delle opposizioni.&lt;br /&gt;Credo altresì che questi stessi problemi devono trovare una soluzione all'interno della sovranità di Cuba, che il Governo debba, e sta dimostrando di volerlo fare, risolvere questi problemi che stanno mettendo in crisi non solo la sopravvivenza della popolazione, ma quelle stesse conquiste sociali che la rivoluzione ha portato e difeso negli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quest'ottica voglio avere fiducia nella possibilità che con un graduale cambio nella politica economica e sociale del Governo, Cuba possa in futuro essere l'esempio di un "nuovo modello" da poter abbracciare per contrastare lo squallido panorama che i governi occidentali continuano ad ostentare con superbia e arroganza.&lt;br /&gt;Invece di arringare il popolo cubano ad una rivolta popolare, voglio credere che i passi verso un cambiamento che il Governo sta intraprendendo siano il segno della volontà di correggere quegli errori che oggi rendono Cuba schiava di una crisi economica e sociale che potrebbe farla franare in un baratro senza ritorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito pubblico un'estratto dal documento "linee guida della politica economica e sociale" del VI° congresso del PCC che si terrà il prossimo Aprile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;Rob ferranti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;         &lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;         [...]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;In          primo luogo c’è il problema alimentare, che lo          stesso Raul ha definito una questione di          sicurezza nazionale. Basti pensare che l’80%          degli alimenti consumati in Cuba vengono          importati, mentre il 50% delle terre coltivabili          sono oziose. Per questo motivo si vuole adottare          un nuovo modello di politica agroindustriale,          incentivando la creazione di forme produttive          non statali come le cooperative, continuando nel          percorso già intrapreso da alcuni anni di          cessione in usufrutto dei terreni oziosi di          proprietà dello stato, con l’obiettivo di          aumentare la produzione di alimenti e di ridurre          contemporaneamente le importazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;         &lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;Per          quanto riguarda invece il problema della scarsa          ed inefficiente produttività, si cercherà di          incrementarla innanzitutto attraverso          incentivazioni di tipo salariali. Verranno          incrementati i salari, ma soprattutto verrà          rafforzato il ruolo del lavoro nella società,          come mezzo fondamentale per contribuire allo          sviluppo della società ed alla soddisfazione          delle necessità personali e familiari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;[...]&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;Il sistema di pianificazione          socialista continuerà ad essere il mezzo          principale per la direzione economica nazionale,          consapevoli che solo il socialismo è capace di          dare una risposta agli attuali problemi e di          preservare le conquiste della rivoluzione. Allo          stesso tempo però, con l’obiettivo di rispondere          alla priorità di sviluppo economico del paese,          sarà necessario riconoscere e stimolare, in          aggiunta all’impresa statale socialista che          permane la forma principale di gestione          economica nazionale, altre forme quali le          imprese a capitale misto, le cooperative ed i          lavoratori in proprio. In particolare, nel          settore dei servizi, per molte attività fino ad          ora di competenza esclusivamente statale,          verranno rilasciate nuove licenze a lavoratori          in proprio, in modo da creare un nuovo settore          di lavoro privato che potrà riassorbire i          lavoratori in esubero dai rami più improduttivi          dell’economia nazionale. Si pensa in questo modo          di alleggerire le spese dello Stato e di          migliorare contemporaneamente i servizi. A          queste nuove forme di lavoro in proprio verrà          inoltre applicato un regime tributario che avrà          l’effetto di trasformare tali servizi da una          voce di spesa ad una fonte di guadagno per lo          Stato che potrà poi reinvestire tali introiti          nella difesa delle conquiste sociali più          importanti quali educazione e salute pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;L’obiettivo finale dichiarato è l’abolizione          della doppia moneta, ma si tratta di un          obiettivo a lungo termine raggiungibile solo          mediante lo sviluppo economico del paese. Per          ottenere tale sviluppo verranno favoriti gli          investimenti nei settori industriali di          carattere strategico per l’economia nazionale.          Sarà necessario però trovare fonti di          finanziamento alternative a quelle statali che          fino ad ora non sono state in grado di arrestare          il processo di de capitalizzazione          dell’industria e di deterioramento          dell’infrastruttura produttiva del paese.          Pertanto si continuerà a favorire la          partecipazione di capitale straniero come          complemento agli investimenti nazionali,          cercando di garantire nei settori strategici          dell’economia nazionale, l’accesso a tecnologie          avanzate, la diversificazione e l’ampliamento          dei mercati per le esportazioni, la progressiva          sostituzione delle importazioni. Ma non si          tratta di un semplice sviluppo quantitativo          delle forze produttive del paese,          contemporaneamente infatti si continuerà a          favorirne lo sviluppo qualitativo, destinando          ancora gran parte delle risorse alla ricerca          scientifica e tecnologica che ha fatto di Cuba          un paese all’avanguardia in molti campi come la          biotecnologia, la bioinformatica e la          nanotecnologia, ma anche continuando a sostenere          gli studi sull’ambiente e sull’uso razionale          delle risorse naturali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.granma.cu/italiano/esteri/23-febrero-anche.html"&gt;Granma&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6134847056295781605?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6134847056295781605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6134847056295781605' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6134847056295781605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6134847056295781605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/riflessioni-su-cuba-senza-rivolte-il.html' title='Riflessioni su Cuba: senza rivolte, il cambio può venire anche dal Governo'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2829205028944449327</id><published>2011-02-24T10:09:00.004+01:00</published><updated>2011-02-24T11:02:16.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Dissidenti a Cuba: un anno fà moriva Orlando Zapata Tamayo, ricordiamolo con rispetto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToNgqKJEwBiA4OEX7q_JCInrpkMYww5DgVQNEOBy1HGi0U6J-SIQ"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 298px; height: 169px;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToNgqKJEwBiA4OEX7q_JCInrpkMYww5DgVQNEOBy1HGi0U6J-SIQ" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Un anno fà, il 23 Febbraio 2010, moriva nel carcere di Kilo 7 nella provincia di Camaguey Orlando Zapata Tamayo, dopo uno sciopero della fame durato 83 giorni. Orlando era in carcere dalla "primavera nera" del 2003, quando un'ondata repressiva del regime portò all'arresto di molti dissidenti politici e di coscienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dissidenti politici oggi ancora in carcere sono circa un centinaio. Bisogna dire però che molti di questi sono accusati di reati comuni, come lo spionaggio, non di coscienza.&lt;br /&gt;Del gruppo dei 75 (del 2003) ne restano in carcere meno di una decina. Recentemente molti sono stati liberati, alcuni mandati in esilio in Spagna, altri continuano a risiedere sull'isola, come Guillermo Farinas ad esempio, che seppur controllato molto rigidamente si è riufiutato di abbandonare Cuba, a Farinas insignito del premio Sacharov lo scorso 15 Dicembre, non è stato permesso andare a ritirare il premio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come lui altri dissidenti hanno scelto di continuare la lotta, verso un cambio ai vertici del Governo, la liberazione di tutti i dissidenti politici, il totale rispetto dei Diritti Umani, rimanendo sull'isola e affrontando le minacce che vengono non solo dalla Sicurezza di Stato ma anche da cittadini comuni contrari alle richieste dei dissidenti, che vengono considerati da molti mercenari al soldo degli USA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/181983_181097311933102_173839132658920_410157_2585226_s.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 130px; height: 98px;" src="http://photos-b.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/181983_181097311933102_173839132658920_410157_2585226_s.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nonostante la Sicurezza di Stato continui a fermare periodicamente i dissidenti liberi, bisogna ammettere che la situazione è più tollerata che negli anni passati.&lt;br /&gt;Ieri si è svolta una manifestazione a Cuba in ricordo della morte di Orlando Zapata, anche se alcuni attivisti della dissidenza sono stati fermati e altri obbligati a non lasciare la propria abitazione, un gruppo nutrito di persone si è riunito per commemorare la morte di Orlando Zapata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos-a.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/183728_181097325266434_173839132658920_410158_2542483_s.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 130px; height: 98px;" src="http://photos-a.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/183728_181097325266434_173839132658920_410158_2542483_s.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Governo deve continuare ad allentare la morsa verso la dissidenza interna, che deve essere libera di dimostrare e rappresentare una visione differente da quella del regime, la pluralità è una necessità non solo per chi la pretende, ma anche per chi governa, per potersi mettere in discussione, senza un contraddittorio politico i governi sono destinati al fallimento presto o tardi che sia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le riforme che Raul sembra aver avviato da qualche mese, devono essere mirate ad una apertura non solo economica, ma anche politica verso quelle voci dissidenti che chiedono la soluzione ai problemi che continuano a persistere sull'isola e che se non vengono risolti portano al baratro sociale ed economico dellla maggiore delle Antille.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2829205028944449327?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2829205028944449327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2829205028944449327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2829205028944449327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2829205028944449327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/dissidenti-cuba-1-anno-fa-moriva.html' title='Dissidenti a Cuba: un anno fà moriva Orlando Zapata Tamayo, ricordiamolo con rispetto'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7409214599702622208</id><published>2011-02-22T11:25:00.002+01:00</published><updated>2011-02-22T11:31:46.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica cubana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><title type='text'>Musica cubana: la polizia interviene durante una visita dei Los Aldeanos al carcere di Holguin</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/02/22/00/Was3048231.embedded.prod_affiliate.84.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 316px; height: 211px;" src="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/02/22/00/Was3048231.embedded.prod_affiliate.84.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il più famoso gruppo hip hop cubano Los Aldeanos, Aldo Rodriguez Baquero e Brian Rodriguez Gala, che con i loro testi criticano le disfunzioni e i problemi che quotidianamente si vivono sull'isola, venerdì scorso si sono recati a Holguin con l'intenzione di visitare in carcere Marcos e Antonio Lima Cruz, due giovani arrestati il 25 Dicembre scorso con l'accusa ufficiale di disordine pubblico, cioè di aver suonato la musica del gruppo ad alto volume.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al loro arrivo a Holguin gli è stato impedito di visitare i giovani in prigione, a quel punto si sono recati a casa del padre dei due ragazzi incarcerati, il dissidente Marco Antonio Lima Dalmau, sul posto dopo poco tempo sono arrivati molti giovani chiedendo loro di improvvisare qualcosa per la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la polizia si è recata sul luogo ed è iniziato così uno scontro con i giovani che hanno iniziato a lanciare pietre alla polizia. La polizia ha disperso e fermato molti dei presenti, dei quali non si conosce ancora la destinazione nè se sono ancora in stato di fermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los Aldeanos al momento non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102); font-style: italic;font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.elnuevoherald.com/2011/02/22/891015_detienen-a-decenas-en-cuba-en.html#storylink=addthis"&gt;El Nuevo Herald&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7409214599702622208?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7409214599702622208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7409214599702622208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7409214599702622208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7409214599702622208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/musica-cubana-la-polizia-interviene.html' title='Musica cubana: la polizia interviene durante una visita dei Los Aldeanos al carcere di Holguin'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6989270523380375155</id><published>2011-02-21T18:55:00.006+01:00</published><updated>2011-02-24T11:05:16.321+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: il valore più grande è stimolare un cambio dall'isola e non abbattere il regime per strada</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/44973000/jpg/_44973428_cuba1a.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 203px; height: 152px;" src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/44973000/jpg/_44973428_cuba1a.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;E' dal 1° Maggio 2008 che La Isla Grande ha preso vita. L'impulso che mi ha spinto ad aprire questo blog fù un'intervista a Yoani Sanchez che vidi su Italia1 nel programma " le iene".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Io Cuba la frequentavo già dal 1998, conoscevo bene la vita reale dell'isola, ma quell'intervista mi ha subito stimolato nel voler creare un ponte virtuale con Cuba per descrivere la realtà dell'isola con uno sguardo disincantato, vero, con quei problemi e  contraddizioni che, ancora oggi, fanno di Cuba un paese dove vivere normalmente "non è facile", dove le più semplici e basilari necessità sono un "obiettivo" per le quale ogni giorno si deve lottare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte non è solo il denaro rendere possibile poter comprare cose per noi banali: olio, patate,  latte, burro, prodotti per l'igiene personale, indumenti intimi, etc. spesso questi beni sono difficili da trovare.&lt;br /&gt;Senza considerare che i salari sono ridicoli, la dualità monetaria rende impossibile poter accedere per il cubano comune a molti di questi beni di prima necessità.&lt;br /&gt;Inoltre l'impossibilità di spostarsi dentro e fuori l'isola, il controllo ferreo su ogni forma di di libera espressione, la difficoltà di connettersi a internet, tutto questo rende Cuba una patria che oltre alle spiagge, il rum, i sigari e l'allegria dei cubani, rende sopravvivere una conquista quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da allora il blog e il mio pensiero, il mio modo di scrivere, sono evoluti. I problemi che mi hanno spinto a voler divulgare in Italia qella realtà sono più o meno gli stessi, ma l'esperienza mi ha fatto riflettere più a fondo soprattutto su quello che vogliono i cubani dentro e quelli fuori dall'isola.&lt;br /&gt;Un gruppo numeroso, per la maggior parte dagli Stati Uniti, sono dichiaratamente anti-castristi, a prescindere da ogni cosa. Vogliono la caduta del regime auspicandosi una futura influenza americana nella gestione del paese.&lt;br /&gt;Altri, molti in Europa, vogliono sì un cambiamento ai vertici del regime, ma desiderando un futuro alternativo ad una eventuale "invasione" americana.&lt;br /&gt;Altri ancora, tra i quali mi identifico io, non credono che la soluzione dei problemi sia necessariamente la caduta del regime comunista, anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che la rivoluzione del '59 continui ad avere un suo valore politico e sociale. A Cuba non esiste l'analfabetismo, l'assistenza sanitaria e la preparazione dei medici sono tra le migliori del mondo, l'educazione scolastica gratutita è un esempio per il globo intero, nonostante le difficoltà economiche che rendono difficile mantenere all'avanguardia queste conquiste sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo fortemente in una società "socialista", anti-capitalista, dove i servizi principali di uno Stato debbano essere egualitari per chiunque, indipendentemente dalla classe economica e sociale. Credo altresì che un'economia privata sia indispensabile per poter sviluppare una competitività interna e portare così ad uno sviluppo socio-economico, credo che la meritocrazia sia d'obbligo per stimolare le persone ad agire con entusiasmo nelle proprie attività professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre negli ultimi anni il modello occidentale-capitalista ha dimostrato il suo fallimento globale. Le banche e le multinazionali gestite dalle stesse pochissime dinastie da decenni sono le uniche che comandano e decidono la vita e la morte delle economie e dei popoli in tutti i pesei del blocco occidentale.&lt;br /&gt;La miseria, la povertà, le assurdità di questo modello sono oggi più che mai evidenti nei moti rivoluzionari che in medioriente stanno abbattendo quei regimi dove il modello capitalista è stato esportato negli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo mi sorprende che nei cubani all'estero il sollevamento popolare in Egitto, Tunisia, Libia e altri paesi dell'erea nord africana, vengano presi come esempio per incitare ad un simile moto popolare a Cuba.&lt;br /&gt;I cubani sull'isola, ma anche molti di quelli residenti all'estero, infatti non sono minimamente interessati ad una rivolta contro il regime. E non credo che questo sia dovuto ad una paura genetica della popolazione, all'ignoranza o apatia del popolo cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante i problemi che ho descritto, resta viva la speranza e la volontà di cambiare e risolvere i problemi che ho descritto, senza cancellare però quelle conquiste e, pechè no, quell'ideologia che ha mantenuto in vita Cuba per più di cinquant'anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto modo di verificare personalmente il disinteresse della maggioranza dei cubani in un qualche tipo di sommossa.&lt;br /&gt;Ad esempio il&lt;a href="http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/cambio-cuba-5-dicembre-mobilitazione.html"&gt; 5 Dicembre 2009 partecipai ad una manifestazione organizzata a Roma a favore dei diritti umani a Cuba&lt;/a&gt;. Erano presenti 7 persone, in quell'occasione mi domandai se voler protestare in quel modo non era più un esercizio intelletuale di pochi "privilegiati" che vivono all'estero, piuttosto che la rappresentanza di una volontà popolare di chi ancora vive sull'isola. Negli anni successivi  ve ne sono state altre, sempre con un'affluenza a dir poco ridicola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni sono state organizzate in varie città del mondo manifestazioni in commemorazione della morte di Orlando Zapata, dissidente morto in carcere un anno fà, che  è senza dubbio una macchia infame per il regime, così come lo è mantere alcuni dissidenti politici ancora in carcere.&lt;br /&gt;Quello che però non condivido è prendere questo tragico esempio per incitare ad una rivolta popolare sullo stile di quelle mediorientali.&lt;br /&gt;Infatti anche l'affluenza a questa ricorrenza è, comunque la si voglia guardare, a dir poco imbarazzante: &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?sk=updates#%21/photo.php?fbid=180457091997124&amp;amp;set=a.180456968663803.38901.173839132658920&amp;amp;theater"&gt;ecco quanti erano presenti a Berlino oggi&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://www.diariodecuba.com/multimedia/galeria/ozt-marchas-de-exiliados"&gt;e quanti a New York&lt;/a&gt;, sono curioso di vedere l'affluenza nelle altre città nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione sembra che il desiderio di rivoltare il regime sia soprattutto la volontà di un'elite di "esiliati" con una forte presenza in rete, ma con uno scarsissimo appoggio reale sia sull'isola che all'estero.&lt;br /&gt;Credo che sia molto più valoroso continuare a spingere per un cambio di Cuba da Cuba. Hanno molto più valore quelle persone che nonostante i mille problemi quotidiani continuano a cercare le soluzioni vivendo sull'isola e cercando in modo pratico di superare quegli ostacoli, piuttosto che abbattere un regime inprovvisamente, che porterebbe solo ad un declino terribile e ad un drammatico futuro, sia economico che sociale, la popolazione cubana prima di tutto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6989270523380375155?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6989270523380375155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6989270523380375155' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6989270523380375155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6989270523380375155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/riflessioni-su-cuba-il-valore-piu.html' title='Riflessioni su Cuba: il valore più grande è stimolare un cambio dall&apos;isola e non abbattere il regime per strada'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1085921731397318345</id><published>2011-02-18T18:29:00.002+01:00</published><updated>2011-02-18T18:32:44.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: la degradazione fisica e morale di Carlos Otero</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.kaosenlared.net/img2/167/167381_2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 250px;" src="http://www.kaosenlared.net/img2/167/167381_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Carlos Otero è stato un grande presentatore della televisione cubana, che scelse di emigrare a Miami come esiliato.&lt;br /&gt;Lì ha continuato la sua carriera in una tv conducendo un programma che per alcuni anni ottenne un discreto successo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcune edizioni l'audience scese drasticamente e il suo programma fù cancellato. A causa dell'improvviso insuccesso è caduto in una profonda depressione che lo ha portato a rivedere la sua posizione, anche politica, rispetto a Cuba. Si lamenta oggi della sua caduta a causa di una "libertà d'espressione troppo forte", di essersi dimenticato della sua famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante una recente intervista ha affermato:&lt;br /&gt;"E' circa un mese che non esco dalla mia camera [...] mi gettai così a fondo nel mio lavoro, che era totalmente opposto a quello che per 30 anni avevo fatto a Cuba, e mi sono dimenticato di molte cose delle quali non ho avuto tempo di valorizzare e processare [...] sono venuto in questo paese per dare un futuro migliore ai miei figli, a cercare libertà e nuove aspirazioni nella mia vita [...] mi sono concentrato così tanto in questo processo da considerarmi un esiliato e lasciare un figlio dietro di me [...] devi (quì) lottare contro molte cose [...] venivo da una tv molto tranquilla e quì mi sono scontrato con una libertà d'espressione molto forte [...] sono caduto in depressione [...] mi sono sentito molto, molto solo [...] sono rimasto a letto per tre giorni senza mangiare, piangendo [...] questo è quello che è successo a moltissime persone [...] non voglio dire che ho pensato al suicidio, perchè sono molto codardo per prendere questa decisione".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href="http://www.kaosenlared.net/noticia/degradacion-fisica-moral-carlos-otero"&gt;Kaos en la Red&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1085921731397318345?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1085921731397318345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1085921731397318345' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1085921731397318345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1085921731397318345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/riflessioni-su-cuba-la-degradazione.html' title='Riflessioni su Cuba: la degradazione fisica e morale di Carlos Otero'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4222046318144231574</id><published>2011-02-18T16:38:00.004+01:00</published><updated>2011-02-19T09:26:18.938+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: per la strada no!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm6.static.flickr.com/5177/5437576235_8f9ba4c8ff_o.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 350px; height: 233px;" src="http://farm6.static.flickr.com/5177/5437576235_8f9ba4c8ff_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"La politica è il commercio dei morti", dice una madre cubana in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Las Iniciales de la Tierra&lt;/span&gt;, opera capolavoro di Jesus Diaz che a suo tempo aspirava ad essere il romanzo della rivoluzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra una frase saggia. Politica interna di chi ha visto tutto questo da casa sua durante l'incontenibile carnevale di cadaveri che i nostri poeti patetici hanno chiamato Repubblica.&lt;br /&gt;La scena del romanzo scende in una notte durante i primi anni '60. Con la rivoluzione non dovrebbe essere differente. La violenza è l'unica vox-populi verosimile tra vicini. Il vivo vive dello stupido. Il cimitero come fonte di diritto secolare. La madre cubana come belva che difende la sua prole dal'lentusiasmo della massa cieca. Chi saprebbe leggere così oggi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scenario nazionale svuotato di spontaneità diventa ipso-facto di un pupazzo di fuori porta. Tutte le istituzioni sono illusorie. Devi diffidare degli altri proprio per essere un burattino. Il segreto come misura di tutte le cose. Il più basso atto pubblico di volontà compromette niente di meno che la stessa sicurezza di Stato e merita la massima pena, alla cima degli orrori con una parvenza di legalità. In queste condizioni la strada è per la plebe.&lt;br /&gt;Sembrerebbero morofologicamente, però sarebbe immorale chiedere delle pere ad un avocado, come se si arringa cinicamente fuori dalla nostra piccola fattoria post-siboney.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le consequenze di una pace postuma così prolungata sono sicuramente nefaste per la nostra nozione di società civile, però forse ci sono alcuni vantaggi collaterali. Noi cubani ci rifiutiamo di ammazzarci come carogne davanti alle telecamere e microfoni di chi si annoia sull'isola con i suoi alti euro-salari.&lt;br /&gt;I cubani hanno perso l'ingenuità di chiocciare credibili slogan (la polifonia sta vincendo il coro da sotto la manica). I cubani hanno perso la loro politicità e, nella lotta vitale quotidiana, non ci manca per niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già nella fase terminale di un lungo e tortuoso totalitarismo di Stato, non abbiamo nessuna fretta di pagare il prezzo del talco con un cambiamento di rotta cupo, sangue-rivoluzionario. C'è una sfiducia costituzionale in qualunque cambiamento senza controllo. Non è paura, è memoria. E per questo deleghiamo la disgrazia nei guru lordi del nostro governo. Che si macinino loro lassù con le loro mille mutazioni ministeriali. Che sbaglino e rettifichino e consumino nella loro demagogia trionfalista.&lt;br /&gt;Che si credino Cristi materialisti dalla tribuna delle loro biologie ottagenarie. In definitiva, il tempo del nostro romanzo privato è eterno (chi aspetta tanto, aspetta poco). In ogni caso noi cubani siamo oggi come quella madre cubana che nessuno leggerà di nuovo in una piccola scena di&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Las Iniciales de la Tierra&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commercio. Morte. Dal nostro infantilismo storico siamo maturati come popolo dopo tutto. La resistenza a Cuba oggi passa nell'aggrapparsi con fede futile alla vita. Rinasce questa malattia effimera chiamata speranza. La migliore insubordinazione sarà quindi sopravvivere in pieno al Consiglio di Stato. Senza la necessità di uscire per la strada, senza chiamate più o meno carismatiche o criminali, la Rivoluzione ha perso questo plebiscito del futuro all'unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Orlando Luis Pardo Lazo&lt;/span&gt; (foto dell'autore)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4222046318144231574?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4222046318144231574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4222046318144231574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4222046318144231574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4222046318144231574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/vivere-cuba-per-la-strada-no.html' title='Vivere a Cuba: per la strada no!'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1695890304892960474</id><published>2011-02-17T17:51:00.007+01:00</published><updated>2011-02-19T17:26:55.569+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le riforme di Raul Castro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: a proposito di proteste e illusioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSXcDFJ-d32khH77GsmNngqwCDZTHlq-x1JhENau35mhm_BgpFx"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 252px; height: 168px;" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSXcDFJ-d32khH77GsmNngqwCDZTHlq-x1JhENau35mhm_BgpFx" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Gli eventi egiziani hanno risvegliato sorprendenti aspettative tra alcuni esiliati.  Da Facebook si convocano i cubani ad alzarsi e gli si segnala addirittura la data esatta nella quale deve iniziare la protesta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me è difficile stabilire una relazione tra le piramidi e il malecon. Il fatto è che parliamo di nazioni con differenti abitudini, tradizioni e sistemi economici, con attori politici totalmente differenti e governi ideologicamente opposti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però alla fine si tratta di una pellicola già vista più di una volta da quando arrivai sull'isola.&lt;br /&gt;La prima volta fù negli anni '90, quando si assicurava che con la dissoluzione dell'URSS sarebbe scomparsa automaticamente la rivoluzione cubana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è ripetuta con la visita di Giovanni Paolo II nel 1998. Colleghi arrivati per coprire l'evento sostenevano che sarebbe successo come in Polonia. Il fatto che la maggioranza dei cubani non è di religione cattolica a loro sembrava un dettaglio senza importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 con la malattia di Fidel, si scatenò un'altra volta la furia del "questo è finito". Invece, il passaggio del potere si realizzò con calma e il paese continuò a funzionare, direi che in alcuni aspetti, meglio di prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, come se avessero scoperto all'Havana la presenza di una marea di moschee dei "fratelli musulmani", il direttore dell'intelligence USA, James Clapper, pronostica un'onda di proteste come quelle che hanno abbattuto il loro alleato del Cairo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però le sue profezie non corrispondono con le analisi dei diplomatici USA. Nei loro "files segreti" riconoscono che Cuba è molto ben preparata per resistere alla crisi, più di quanto lo fosse nel '90, quando l'URSS scomparve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse Clapper pensa che le rivolte popolari si producono in luoghi sbagliati e sta cercando di indirizzare le cose mediante la "co-creazione", tecnica con la quale si desidera materializzare i nostri desideri utilizzando solo il potere della mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che questo porta a confondere a molti e nel passare dei giorni appaiono articoli nei periodici USA, che cercano di spiegare perchè non si realizza il così detto sollevamento a Cuba, giustificando la "immobilità dell'opposizione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni incolpano la repressione, altri credono che i cubani soffrino di paura genetica, e i più autocritici cercano tra i propri errori. Un giornalista di Miami, nella sua pagina di Facebook, azzarda che l'esilio è parte del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ha fatto molto danno quel messaggio che si trasmetteva per radio con il quale si assicurava che quelli che rientravano a Cuba avrebbero reclamato le loro proprietà", diceva questo collega cercando di spiegare perchè non ci sono "azioni massive di protesta" sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però non credo nemmeno che gli esiliati cubani, come quelli di ogni altro paese, hanno più colpa che non quella di esistere, come dire, quella di essersi convertiti in esiliati, allontanandosi dalla realtà che pretendono cambiare e perdendo così l'influenza nella trasformazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avversario politico che abbandona il "campo di battaglia" difficilmente potrà recuperare lo spazio perso. Un vecchio detto militare recita "al nemico che fugge gli si ponga un ponte d'argento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetterò la data indicata da Facebook, ma dubito che i cubani seguano le istruzioni di sollevamento che gli vengono inviate dall'estero. Come quasi sempre le agende e gli interessi delle due comunità sono molto diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fà ho conversato con alcuni amici sul possibile sollevamento. Abbiamo abbandonato il tema quando abbiamo verificato che nessuno di noi conosceva un cubano disposto a lanciarsi per la strada a protestare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, tutti conosciamo molte persone impegnate nell'avventura di iniziare la propria attività privata, caffetterie, allevatori di maiali, trasporti, ristoranti, studi di fotografia, parrucchieri, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno bisogno del denaro visto che ora posso accedere  agli hotel, avere cellulari e costruirsi una casa e soprattutto perchè presto potranno comprarsi un'automobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'oppositore Hector Maseda, recentemente scarcerato, crede che bisognerà aspettare alcuni anni per le proteste di massa, "fino a quando falliranno le riforme, perchè adesso i cubani seguono i canti della sirena del negozio privato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse molte attività falliranno o i benefici saranno pochi, ma i nuovi imprenditori che conosco sono convinti che il piccolo banco dove vendono pizze un giorno si convertirà in un grande ristorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che, oltre alla reale efficacia che possono avere, i cambiamenti economici stanno iniziando a risvegliare i sentimenti della gente, repressi da decenni di "realismo socialista", rinascono i sogni e l'entusiasmo delle persone.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fernando Ravsberg&lt;/span&gt; da &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/blogs/mundo/cartas_desde_cuba/2011/02/de_protestas_e_ilusiones.html#more"&gt;BBC Mundo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1695890304892960474?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1695890304892960474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1695890304892960474' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1695890304892960474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1695890304892960474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/vivere-cuba-proposito-di-proteste-e.html' title='Vivere a Cuba: a proposito di proteste e illusioni'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1525675345593113352</id><published>2011-02-16T18:06:00.003+01:00</published><updated>2011-02-16T18:44:17.578+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: è possibile una rivoluzione stile egiziano a Cuba?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.libertadsindical.com/wp-content/uploads/2011/02/RebelionenCubasue%C3%B1o1-300x225.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 225px;" src="http://www.libertadsindical.com/wp-content/uploads/2011/02/RebelionenCubasue%C3%B1o1-300x225.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Immaginate la Piazza della Rivoluzione piena di giovani  infuriati che lanciano pietre contro Il Ministero dell'Interno e altri che alzano cartelli pretendendo l'uscita dei Castro dal potere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Muraglie umane impediscono il passaggio ai carrarmati mentre i militari guardano dai balconi con le braccia incrociate perchè i loro comandanti non hanno dato l'ordine di attaccare la massa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà possibile a Cuba un tale scenario?&lt;br /&gt;E' la domanda che molti esiliati e cubani si stanno ponendo da quando la rivoluzione egiziana ha avuto successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come capita sempre le risposte sono sia razionali che emotive e coincidono in una unica incertezza: con il popolo non si sa mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione egiziana non è comparabile con quella cubana, sia culturalmente che socialmente, anche se si possono trovare dettagli comuni, non si possono trasportare i fattori che determinano una rivoluzione di un paese in un'altro.&lt;br /&gt;Tra l'altro questo è dimostrato sin da quando Che Guevara cercò di esportare la rivoluzione cubana prima nel Congo e poi in Bolivia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è anche da osservare che i tempi in un futuro prossimo saranno duri sull'isola, mezzo milione di impiegati statali per la strada, aumento dei prezzi e scarsità alimentari, potrebbero fare da conbustibile per una rivolta popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento sull'isola nonostante Facebook e Twitter siano permessi, le connessioni a internet sono poche e costose, inoltre nella stessa città le comunicazioni da un quartiere all'altro sono rare. E' altrettanto vero però che nel 1984 durante la rivolta conosciuta come "el maleconazo" non esisteva internet nè reti sociali, ma la partecipazione popolare si trasmise ugualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuba ha una sua dinamica propria, come lo ha dimostrato dopo il crollo del blocco sovietico, che scoraggia un sollevamento popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro il Governo oggi non teme questa possibilità, come dimostra la copertura mediatica che viene data alla rivoluzione egiziana, sottolineando come il regime di Mubarak era al servizio dell'imperialismo americano. La vittoria del popolo egiziano è paragonabile più alla vittoria della rivoluzione contro Batista, che non all'attuale situazione politica dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il Governo sta attuando delle misure sia economiche, con l'apertura a piccole e medie attività commerciali e professionali, che sociali, con l'imminente scarcerazione degli ultimi prigionieri politici ancora detenuti, mirando così ad una nuova prospettiva di cambio concreto per la popolazione cubana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href="http://www.libertadsindical.com/%C2%BFes-posible-una-revolucion-al-estilo-egipcio-en-cuba/?utm_source=twitterfeed&amp;amp;utm_medium=twitter"&gt;Libertad Sindical&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class=" on" style="display: block;" id="formatbar_JustifyFull" title="Giustifica" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 13);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;img src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Giustifica" class="gl_align_full" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1525675345593113352?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1525675345593113352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1525675345593113352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1525675345593113352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1525675345593113352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/la-politica-di-cuba-e-possibile-una.html' title='La politica di Cuba: è possibile una rivoluzione stile egiziano a Cuba?'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-5424520289449199281</id><published>2011-02-16T17:19:00.003+01:00</published><updated>2011-02-16T17:26:42.147+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Fidel incontra intellettuali cubani e stranieri alla Fiera del libro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.diariodecuba.com/sites/default/files/imagecache/content/image/castro_2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 200px;" src="http://www.diariodecuba.com/sites/default/files/imagecache/content/image/castro_2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Fidel Castro nella sua ultima, rarissima, apparizione pubblica martedì scorso alla Fiera del libro dell'Havana, ha incontrato un gruppo di intellettuali cubani e stranieri, esponendo la sua visione sulla necessità di "salvare" la specie umana e di giocare un ruolo attivo di fronte ai problemi che la minacciano, come l'eventualità di una guerra nucleare e la crisi alimentare a causa del cambio climatico globale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Durante l'incontro ha affrontato i recenti avvenimenti in Egitto, definendo Mubarak come un "grande stratega" nel nascondere denaro mentre l'80% della popolazione muore di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale ha sottilineato la necessità di salvare il genere umano, minacciato "dalla colossale energia che gli scienziati sono stati capaci di porre in mano all'uomo" con la relativa capacità autodistruttiva che hanno dimostrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha inoltre affermato: "Se riusciamo a comprendere il rischio che stiamo vivendo in questo momento, la risposta non può aspettare, a volte dovremmo persuadere le creature più autosufficienti e incapaci che siano mai esistite: noi, i politici", senza nascondere  così una inaspettata autocritica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non si tratta di salvare l'umanità in termini di secoli o millenni: bisogna salvare l'umanità adesso" ha aggiunto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href="http://www.diariodecuba.com/cuba/3159-castro-se-reune-con-intelectuales-cubanos-y-extranjeros-que-asisten-la-feria-del-libro"&gt;Diario de Cuba&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-5424520289449199281?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/5424520289449199281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=5424520289449199281' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5424520289449199281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5424520289449199281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/la-politica-di-cuba-fidel-incontra.html' title='La politica di Cuba: Fidel incontra intellettuali cubani e stranieri alla Fiera del libro'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-9048320731746938375</id><published>2011-02-15T18:40:00.002+01:00</published><updated>2011-02-15T18:47:52.732+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Fidel appoggia il popolo egiziano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/02/15/10/castro.embedded.prod_affiliate.84.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 260px; height: 300px;" src="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/02/15/10/castro.embedded.prod_affiliate.84.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il comandante Fidel Castro, pone la sua visione personale in merito agli eventi appena accaduti in Egitto. Lunedì scorso sulle "riflessioni" del quotidiano El Granma, afferma che la rivolta ha spodestato un prezioso alleato degli Stati Uniti.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Nella sua colonna sembra alludere sottilmente anche al Governo cubano oggi presieduto dal fratello Raul, quando si riferisce all'aumento dei prezzi e alla corruzione, entrambe piaghe diffuse a Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parte centrale della riflessione l'ha dedicata all'accordo di pace del 1978 di Camp David tra Egitto e Israele, la sesta potenza nucleare del pianeta, sottolineando come, con l'obiettivo di creare una barriera all'espansionismo degli oltranzisti islamici, Mubarak sia stato foraggiato da miliardi di dollari che non sono mai stati impiegati per uno sviluppo economico e sociale del paese, al contrario alimentavano un regime corrotto che si è arricchito sulle spalle del popolo che ha sofferto così una povertà sempre più estesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sarebbe un errore immaginare che il movimento popolare rivoluzionario in Egitto obbedisce teoricamente ad una reazione contro le violazioni ai loro diritti più elementari. I popoli non sfidano la morte protestando con energia per questioni semplicementi formali, lo fanno quando i loro diritti legali e materiali sono sacrificati senza pietà alle esigenze insaziabili dei politici corrotti e dei circoli nazionali e internazionali che saccheggiano il paese. Come si può conciliare l'aumento incredibile del prezzi degli alimenti con i miliardi di dollari che si attribuiscono a Mubarak?" ha scritto Fidel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni di questi argomenti, come l'aumento degli alimenti e la diffusa corruzione, potrebbero essere intepretati come una velata accusa al governo di Raul.&lt;br /&gt;Alcuni alimenti  infatti, come zucchero e riso, sono venduti oggi ad un prezzo notevolmente superiore rispetto alla "libreta", per poter rifornire quelle piccole imprese come ad esempio le panetterie private.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href="http://www.elnuevoherald.com/2011/02/15/886998/nueva-reflexion-de-fidel-castro.html"&gt;El Nuevo Herald&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-9048320731746938375?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/9048320731746938375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=9048320731746938375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/9048320731746938375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/9048320731746938375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/la-politica-di-cuba-fidel-appoggia-il.html' title='La politica di Cuba: Fidel appoggia il popolo egiziano'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2612603209816410070</id><published>2011-02-15T12:09:00.004+01:00</published><updated>2011-02-15T12:27:31.356+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: turisti preoccupati per eventuali proteste popolari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQzzuaMY76ihUd5SOvoD8h5BZl6kDHQhpiYV0dJcv7tnh_vJthf_w&amp;amp;t=1"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 267px; height: 189px;" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQzzuaMY76ihUd5SOvoD8h5BZl6kDHQhpiYV0dJcv7tnh_vJthf_w&amp;amp;t=1" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;I recenti appelli per una mobilitazione popolare per le strade dell'Havana promossa da vari gruppi di dissidenti, soprattutto all'estero, preoccupano alcuni turisti che avevano programmato una vacanza sull'isola per la prossima settimana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In concomitanza con una eventuale protesta per la settimana dal 21 al 26 Febbario, almeno un hotel della capitale ha lamentato diverse telefonate da turisti, per la maggior parte dal Canada e da Miami, per chiedere informazioni su eventuali rischi e in alcuni casi per disdire prenotazioni già effettuate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che che la preoccupazione di questi turisti siano  esagerate, anche se la partecipazione agli appelli, soprattutto divulgati da Facebook, a detta degli organizzatori è da tenere in seria considerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte mia ho già espresso i miei dubbi, anzi la mia contrarietà ad una manifestazione di questo tipo, promossa cavalcando i recenti moti mediorientali.&lt;br /&gt;Cuba non ha la stessa situazione economica e sociale che quei paesi del Magreb sopportano da anni, sopratutto la popolazione dell'isola non ha le stesse caratteristiche, nè culturali nè ideologiche.&lt;br /&gt;Forse sarà possibile una mobilitazione popolare, ma sicuramente in forma minore rispetto a quello che gli organizzatori si aspettano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre ritengo davvero inopportuno una protesta in questo momento, quando il Governo sta cercando di attuare nuove misure per cambiare la situazione economica sull'isola: la prossima liberazione degli ultimi 9 prigionieri politici detenuti, le recenti privatizzazioni di 178 attività commerciali e professionali e la nuova fibra ottica che collega Cuba al Venezuela e che permetterà una connessione a banda larga, sarà anche estesa a privati cittadini e alle nuove imprese private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispondere con una manifestazione che potrebbe assumere aspetti violenti, non aiuterà certo quel processo che da molti anni ci si auspica a Cuba, anzi potrebbe irrigidire la posizione del Governo e rendere più difficli queste nuove aperture mirate ad una normalizzazione economica e sociale sull'isola.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2612603209816410070?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2612603209816410070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2612603209816410070' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2612603209816410070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2612603209816410070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/vivere-cuba-turisti-preoccupati-per.html' title='Vivere a Cuba: turisti preoccupati per eventuali proteste popolari'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7313403209352409691</id><published>2011-02-14T19:58:00.003+01:00</published><updated>2011-02-17T16:34:40.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet e Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: è arrivata a Cuba la fibra ottica dal Venezuela, moltiplica per 3000 la velocità di connessione a internet</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://formaementis.files.wordpress.com/2008/07/fiber_optic_venezuela_and_cuba.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 322px; height: 161px;" src="http://formaementis.files.wordpress.com/2008/07/fiber_optic_venezuela_and_cuba.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il 2 Febbario il cavo a fibra ottica sottomarino teso tra Venezuela e Cuba ha raggiunto una spiaggia orientale dell'isola, nella provincia di Santiago de Cuba, sarà in funzione entro Luglio di quest'anno e permetterà una connessione internet che moltiplica per 3000 la velocità di trasmissione dati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Inizialmente sarà utilizzato per le istituzioni governative, le scuole e per aumentare gli internet point sull'isola, ma in un secondo momento il suo utilizzo sarà esteso, anche se controllato, alle abitazioni private e a quelle piccole imprese cha da Ottobre del 2010 possono operare privatamente in diversi settori commerciali e professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vice ministro di informatica e comunicazione ha spiegato che non esistono ostacoli politici per allargare l'utilizzo della rete alla popolazione, il Governo ha la volontà di continuare il processo di sviluppo economico nel paese, in linea con le recenti privatizzazioni di 178 attività produttive. Il Governo sta studiando una legge per regolamentare in maniera ordinata l'utilizzo della rete ai privati cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la conessione internet avviene con un satellite e ha una velocità molto bassa, che rende il suo utilizzo molto costoso. Inoltre è ancora proibito potersi connettere dalla propria abitazione, ma solo utilizzando gli internet point o le postazioni negli hotel per turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risulta così sempre più concreta un'apertura del Governo verso nuove misure tese ad aprire moderatamente il paese ad un cambio economico e sociale che fa ben sperare in un futuro che possa davvero portare Cuba verso un cambio positivo per uno sviluppo concreto ed una normalizzaione della vita sull'isola.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7313403209352409691?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7313403209352409691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7313403209352409691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7313403209352409691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7313403209352409691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cambio-cuba-e-arivata-cuba-la-fibra.html' title='Cambio a Cuba: è arrivata a Cuba la fibra ottica dal Venezuela, moltiplica per 3000 la velocità di connessione a internet'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-5802986811370333446</id><published>2011-02-12T17:46:00.003+01:00</published><updated>2011-02-12T18:03:58.877+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: Mubarak come Batista, l'Egitto non è Cuba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://rpbm.blogia.com/upload/20090227231112-lavado-de-dinero.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 240px; height: 180px;" src="http://rpbm.blogia.com/upload/20090227231112-lavado-de-dinero.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;In questi ultimi giorni la rivolta egiziana che ha portato alle dimissioni di Mubarak ha infiammato molto gli animi dei dissidenti cubani dentro e fuori l'isola. Alcuni gruppi su facebook e blog dell'isola e da fuori incitano ad una protesta popolare, a scendere in piazza, a replicare la protesta egiziana sull'isola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Credo che questa eccitazione sia fuori luogo per vari motivi che cercherò di chiarire.&lt;br /&gt;Innanzitutto Mubarak e il suo regime non ha molto in comune con quello cubano nè con Fidel. Anzi ha molte più cose in comune con il vecchio regime di Batista.&lt;br /&gt;L'egitto è sempre stato abbondantemente finanziato e supportato sia dagli USA che dalla UE, per il suo appoggio a Israele e per un baluardo occidentale contro possibili egemonie islamiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo ha portato negli anni ad una drammatica realtà economica e sociale, dove i poveri senza alcun tipo di sussistenza morivano di fame, mentre il Governo creava una elitè di potere che sguazzava nel lusso più spudorato, sempre coccolato dalle potenze occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo panorama si è sviluppata una crescente intolleranza popolare, che se prima era limitata alle frange più povere del paese, negli ultimi anni ha intaccato anche quella media borghesia che non riesce più a sostenere un livello di vita dignitoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esattamente lo stesso panorama cubano degli anni della dittatura di Batista antecedente la rivoluzione castrista.&lt;br /&gt;E' quindi azzardato comparare le due realtà, ma non solo. A Cuba la maggioranza della popolazione seppur critica verso una vita difficile che ha molti aspetti insostenibli: salari insufficienti, proibizioni nella libertà d'espressione, controllo totale sulla popolazione, problemi d'acqua e elettricità, Diritti Umani carenti, etc. sostiene un'ideologia socialista che ha ancora aspetti positivi come la sanità, la scuola e una garanzia anche se minima nell'approvvigionamento di cibo e casa per tutti. Inoltre le recenti privatizazioni di alcune attività commerciali mostrano un piccolo passo verso un cambio che deve necessariamente avvenire gradualmente, per evitare il ripetersi di quello già accaduto nell'ex URSS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la cosa per me più evidente e importante è che l'alternativa occidentale ha fallito totalmente nel suo modello sociale ed economico. Le luci sfavillanti che vogliono vendere, l'illusione di una vita migliore, la falsa "libertà" che propagandano è risultata essere una mera chimera, vera solo per chi se la può permettere, mentre la maggioranza della popolazione negli Stati Uniti come in Europa vive un'esistenza triste fatta di false relazioni sociali e vere privazioni basilari, quì si muore di fame nella miseria, a Cuba no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblico di seguito uno stralcio della vita dei cubani a Miami, tratto da " le Monde Diplomatique", che illustra come il sogno americano è tuttaltro che quel paradiso tanto desiderato da molti cubani e sempre più in mano alla destra più oltranzista, dove i ricchi e mafiosi vengono finanziati dal Governo USA per abbattere il Governo a Cuba e poter così conquistare nuove terre vergini dove esportare McDonald e Coca Cola, da invadere con le lobby e le multinazionali ed espandere quel falso modello edonista capace solo di esportare odio e guerre come hanno fatto e continuano a fare in ogni parte del mondo che toccano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Miami è stufa dell'estrema destra cubana"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Qui è come a Cuba, ma con in più il cibo!». Il sole è tramontato su Miami e sembra di stare all'Avana: siamo in febbraio e ci sono ancora più di venti gradi. Da una piazza all'altra, in mezzo ai grattacieli, svettano le palme, in lontananza spicca la grande M di un McDonald's.&lt;br /&gt;Con gli occhi il cubano mostra le vetrine piene di elettrodomestici, di mobili, di vestiti, di televisori all'ultima moda, e si lancia in una stima (piuttosto sommaria): «C'è di che rifornire l'intera popolazione di Cuba per un secolo».&lt;br /&gt;I negozi abbassano le saracinesche e nei piccoli fast food latinos si sentono le ultime note di salsa. Donwntown Miami - il centro della città, peraltro tutto spostato a est - si svuota dei suoi uomini d'affari, delle sue segretarie, dei suoi impiegati. Con il lasciapassare ancora al collo, quasi tutti parlano in spagnolo. Qualche eccentrico si esprime in inglese. Ma tutti si affrettano: ben presto la Wall Street dell'America latina si trasformerà in un lugubre deserto di cemento e acciaio.&lt;br /&gt;La metropolitana all'aperto si dirige verso lontane periferie. Un convoglio ogni venti minuti (quando va bene). Gli autobus si lanciano in interminabili maratone. Miami è fatta per chi può permettersi una macchina, non per i poveri. In questi autobus ci si conosce.&lt;br /&gt;Un cubano saluta una cubana. Non parlano di politica né di Fidel Castro.«Come va?» «Sono stanca di andare sempre di corsa». La donna abbozza un sorriso stanco.&lt;br /&gt;L'autobus non va verso Miami Beach, con le sue palme, l'oceano brillante e i suoi alberghi art déco, ma al quartiere popolare di Hialeah.&lt;br /&gt;In realtà anche Miami Beach - questa Mecca dell'edonismo - ha i suoi cubani, ricchi ovviamente. E l'esercito di cameriere, di donne delle pulizie e di inservienti. Tutte queste ragazze di seconda generazione, che, perfettamente bilingue, attirano i turisti davanti ai ristoranti di Ocean Drive. «Hey, this is the place! This is the good place! Holá, amigos, como están? Tenemos de todo». Ma questo autobus non va né a Miami Beach né a Little Havana.&lt;br /&gt;Little Havana. Un mito. Un mito alimentato da frotte di giornalisti frettolosi. È vero, per molto tempo Little Havana, a ridosso di Downtown, è stata il «feudo» cubano di Miami. Una roccaforte popolata da sostenitori di Batista: grandi proprietari, liberi professionisti, dirigenti, commercianti, ma anche trafficanti di ogni risma fuggiti dalla rivoluzione. [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del loro splendore passato rimangono i vecchi anticastristi che giocano a domino nel Maximo Gómez Park e il ristorante Versailles, quartier generale dell'estrema destra in esilio. È da queste parti che in occasione di ogni evento importante il clima diventa effervescente: in occasione dell'implosione dell'Unione sovietica, «tra poco, molto poco, cadrà anche Fidel»; con la crisi dei balseros, «con la prossima spallata, il sistema crollerà»; quando le truppe americane hanno preso Baghdad, «oggi l'Iraq, domani Cuba!»; quando il «líder máximo» si è ammalato, «questa è una grande occasione per tutti gli uomini e donne di coraggio che vogliono che Cuba prenda un'altra strada». È qui perciò che si precipitano le telecamere per riprendere i membri della «comunità», anche se di solito sono solo alcune migliaia di persone a manifestare su 650 mila cubani.&lt;br /&gt;In ogni modo bisogna riconoscere che dagli anni Sessanta in poi l'estrema destra cubana ha sempre avuto il controllo di Miami grazie all'enorme potere economico del suo capitale iniziale, al suo dinamismo e all'aiuto concesso da dieci amministrazioni successive; e grazie anche al controllo dei media. Due mondi strettamente collegati.&lt;br /&gt;Due quotidiani in spagnolo, Diario las Américas ed El Nuevo Herald - versione spagnola del Miami Herald. Sei radio - La Poderosa, Radio Mambi, Wqba, ecc.; una rete televisiva, Canal 41. «Quando sono arrivato, nel 1982 - racconta Luis, un uruguaiano - ho subito cominciato ad ascoltare la radio e a guardare la televisione in spagnolo. Tutti i programmi avevano un solo argomento: Cuba. Era il nostro pane quotidiano, una propaganda incessante che non aveva nulla a che vedere con l'informazione».&lt;br /&gt;E da allora non è cambiato nulla.&lt;br /&gt;I giorni dell'esilio Riguardo la stampa scritta, il discorso è simile. Il Miami Herald sa bene che da un punto di vista economico non ha alcun interesse a mettersi contro la destra cubana. La sua traduzione in spagnolo, El Nuevo Herald, va ancora più lontano: edulcorando, censurando addirittura alcuni articoli della casa madre, pubblica quello che sembra più un ciclostile politico che un quotidiano. Per trovare in città una copia di Usa Today o del New York Times bisogna alzarsi presto. E in ogni modo sono scritti in inglese, una cosa che non piace molto ai cubani.&lt;br /&gt;«Il ruolo della radio in questa città - spiega Francisco Aruca - è sempre stato quello di mantenere "la linea" e di esercitare una pressione sociale, in particolare sui gruppi che manifestano opinioni diverse. C'è stato un tempo in cui se ti criticavano alla radio dicendo che eri un simpatizzante di Castro, anche se non era vero, la sera gli amici non ti salutavano dicendoti: "Mi sei molto caro, ma è meglio se non ci facciamo vedere insieme". E tutte le porte si chiudevano».&lt;br /&gt;Contrario all'indirizzo preso dalla rivoluzione - al punto di prendere le armi per combatterla sull'isola negli anni '60, nelle campagne dell'Escambray - Marc Leznic, dopo essere arrivato a Miami, ha creato una rivista, Réplica. Tornato su posizioni più moderate, Leznic raccomanda oggi il dialogo e rifiuta la violenza contro Cuba. «La rivista è stata vittima di undici attentati dinamitardi fra il 1975 e la metà degli anni Ottanta, quando abbiamo smesso di pubblicarla». I tempi cambiano, negli Stati uniti si è ridotto lo spazio per questo tipo di attività. «Questo ci permette di sopravvivere in un ambiente ostile, ma dove l'azione diretta è più difficile - osserva Leznic, che dirige adesso, sempre sulla stessa linea politica, Radio Miami. Ma questo non vuol dire che ci sentiamo del tutto sicuri». [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi tempi l'esilio cubano aveva un carattere familiare, bianco, ricco e fortemente anticastrista. L'ondata antirivoluzionaria successiva, fino alla metà degli anni '70, vi ha aggiunto il suo numero di impiegati, di artigiani, di insegnanti e di piccoli commercianti. Nel 1980, in seguito alle gravi difficoltà incontrate dall'isola, 125 mila cubani attraversano lo stretto della Florida dal porto di Mariel.&lt;br /&gt;Ma se si eccettua il piacere di vedere L'Avana in difficoltà, i loro predecessori ricevono piuttosto male questi marielitos: per la prima volta la città si popola di cubani che non appartengono né all'ex classe dominante né alla classe media, ma provengono «dalla strada» e hanno una pelle un po' più «colorata». Il fenomeno diventerà ancora più accentuato nel 1994, con l'arrivo dei balseros.&lt;br /&gt;La città cambia completamente, con alcuni effetti perversi. «Nel complesso, osserva un «anglo» del quartiere di Coral Gables parlando dei marielitos, la maggioranza di persone arrivata è gente perbene, onesta, ma tra di loro vi sono anche dei delinquenti e dei malati mentali mandati da Castro». Riguardo questi ultimi, Max Leznic fornisce una spiegazione di solito passata sotto silenzio: «Questi matti si trovavano negli ospedali psichiatrici cubani, lasciati alle cure della rivoluzione. L'Avana ne aveva la lista. "Dove sono i loro parenti?&lt;br /&gt;Negli Stati uniti? Allora fateli uscire e spediteli laggiù. I loro parenti hanno i mezzi per occuparsene"». Con tutti questi arrivi Miami ha attraversato un periodo difficile, contrassegnato dalla violenza, da traffici di droga e da morti violente (in seguito la situazione è parzialmente migliorata).&lt;br /&gt;Gli americani di colore non vedono con piacere l'arrivo di questi nuovi emigranti, che fanno loro concorrenza nella ricerca di lavori umili già malpagati. A loro volta i latinoamericani e gli haitiani sopportano con difficoltà il trattamento privilegiato di cui beneficiano i cubani. «La loro posizione viene subito regolarizzata - osserva Luis, l'uruguaiano. Sono gli unici. Gli altri vivono nella paura, e per molto tempo in condizioni di illegalità. Se sono scoperti perdono tutto e devono "sloggiare"».&lt;br /&gt;A tutto ciò bisogna aggiungere che ancora oggi i cubani - anche se hanno ottenuto la nazionalità americana - vivono fra cubani. «Sono snob, si considerano i migliori, sono diversi! A noi, latinos, ci trattano da indios». Il paradosso può andare più lontano: ormai la rivoluzione è qualcosa di lontano nel tempo e così, non appena viene evocato loro il presidente venezuelano Hugo Chávez, assumono un'aria importante: «Chávez? È un pagliaccio! Fidel è molto, molto più intelligente».&lt;br /&gt;La situazione è ancora peggiore con l'estrema destra: «Se gli afroamericani sapessero come parlano di loro. Per fortuna non capiscono quello che viene detto alla radio».&lt;br /&gt;Tuttavia i cubani del dopo-Mariel hanno dato a Miami il suo volto, con i loro difetti e le loro qualità. Simpatici, ironici, estroversi, aiutati al loro arrivo dal governo americano, hanno lavorato sodo e si sono creati un loro spazio. I più dinamici sono diventati commercianti, piccoli imprenditori nel campo dei servizi, del commercio, delle pizzerie. Tutti fanno ridere il loro connazionale Francisco: «Criticano Fidel perché non li lasciava viaggiare. Arrivati qui, non escono mai da Miami, a loro il mondo esterno non sembra interessare. C'è una sola eccezione: appena hanno quindici giorni di vacanza vogliono andare a Cuba!».&lt;br /&gt;L'anticastrismo radicale si attacca alle sue certezze: ancora un mese, una settimana, un giorno e il «regime» cadrà; gli esiliati torneranno sull'isola e saranno accolti in modo trionfale; uno di loro si presenterà alle elezioni presidenziali e le vincerà. A forza di parlare della vittoria futura e sempre rimandata, si credono invincibili e vivono guardando al passato.&lt;br /&gt;Attorno a loro hanno attirato e attirano tuttora una moltitudine di organizzazioni criminali - Alpha 66, Comandos L, Comandos Martianos Mrd, Omega 7, Partito di unità nazionale democratica (Pund), Consiglio per la libertà di Cuba e così via - e una facciata più «rispettabile», la Fondazione nazionale cubano-americana (Fnca), creata nel settembre 1981 da Ronald Reagan, e le cui modalità operative sono basate sulla corruzione degli uomini politici e sull'intimidazione. Tutte queste persone vivono dilapidando patrimoni enormi: il denaro fornito generosamente dalla Cia e dalle varie amministrazioni per «rovesciare Castro». [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggioranza dei cubano-americani ha invece altre preoccupazioni.&lt;br /&gt;Di fronte a questi estremisti, alla loro violenza e alle loro pressioni, per molto tempo la popolazione cubana di Miami ha tenuto un atteggiamento piuttosto passivo, partecipando anche al finanziamento delle loro attività pubbliche (e delle varie attività clandestine contro Cuba).&lt;br /&gt;Ma soprattutto, ha cercato di non farsi notare. «Anche qui - dice Francisco - la gente ha paura di parlare. Non sono d'accordo con la corrente dominante, ma non dicono nulla per evitare problemi».&lt;br /&gt;L'embargo dei pacchi Come i milioni di latino-americani che non provengono da un paese «comunista», ma che hanno scelto comunque di emigrare negli Stati uniti, i cubani hanno intrapreso il viaggio per ragioni economiche.&lt;br /&gt;Avendo lasciato le loro famiglie sull'isola, vogliono poter andare a trovarle, e anche se i loro mezzi sono per lo più modesti, vogliono aiutarle. E non vogliono sentir parlare di embargo o di invasione militare dell'isola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;di Maurice Lemoine da &lt;a href="http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/Aprile-2008/pagina.php?cosa=0804lm04.01.html"&gt;Le Monde Diplomatique&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-5802986811370333446?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/5802986811370333446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=5802986811370333446' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5802986811370333446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5802986811370333446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cambio-cuba-mubarak-come-batista.html' title='Cambio a Cuba: Mubarak come Batista, l&apos;Egitto non è Cuba'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4906576549372589057</id><published>2011-02-11T11:51:00.005+01:00</published><updated>2011-02-11T12:56:38.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: l'Egitto non è Cuba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-yQqrzqlFWT4/TVUgfCr1BxI/AAAAAAAABlM/QoMOxrnr-bs/s1600/changes.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 157px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-yQqrzqlFWT4/TVUgfCr1BxI/AAAAAAAABlM/QoMOxrnr-bs/s200/changes.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5572395831609591570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;I recenti fatti che dall'Egitto e non solo stanno infiammando i venti di libertà in tutto il mondo, sono recepiti e divulgati anche a Cuba dai blogger dell'isola e da quelli nel resto del mondo che da anni sostengono e stimolano un cambio pacifico sull'isola.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Soprattutto in questi ultimi giorni con gruppi su Facebook come&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#%21/pages/Por-el-levantamiento-popular-en-Cuba/173839132658920"&gt;"Por el levantamiento popular en Cuba"&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;si stanno divulgando velocemente richieste da ogni dove afffinchè anche il popolo cubano intraprenda una sommossa per le strade atta ad abbattere il regime castrista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Questa non è un'alternativa ai problemi di Cuba!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da parte mia ho sempre appoggiato un risveglio popolare mirato alle richieste più che giustificate di cambiare quelle ingiustizie che oggi a Cuba continuano a tenere il popolo in una condizione economica e sociale che non riesce a soddisfare le più basilari esigenze di sopravvivenza. I Diritti Umani, la dualità monetaria, i salari insufficienti, l'impossibilità di spostamento, la libertà d'espressione, etc. sono problemi concreti che necessitano un intervento rapido da parte del Governo cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna anche dire che recentemente la liberazione di quasi tutti i prigionieri politici, in carcere ne restano solo 9 e le nuove privatizzazioni di 178 licenze per piccole e medie attività commerciali e professionali, sono un tangibile segno che il Governo sta lentamente approvando alcune misure mirate ad un cambiamento economico per aiutare uno sviluppo sociale ed un'economia privata sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo molto è ancora da fare, soprattutto in relazione alla libertà d'espressione, ad un pluralismo politico, ma non credo che un improvviso e drastico cambiamento ai vertici del Governo possa servire ad una nuova positiva gestione del paese.&lt;br /&gt;In poche parole abbattere dall'oggi al domani il Governo non aiuterebbe certamente i cittadini cubani, soprattutto quelli economicamente e culturalmente più deboli. Il risultato di un'eventualità simile sarebbe di unico beneficio della destra cubano-americana, erede di quel'ideologia pre rivoluzioniaria, quando Batista gestiva i bordelli americani e appoggiava le mafie mondiali sul suolo cubano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cambio improvviso premetterebbe alle multinazionali USA di invadere economicamente Cuba e, così come già successo nell ex URSS, trasformerebbe l'isola in un nuovo Stato americano in mano alla mafia cubana di Miami e non solo. E' facile prevedere quale sarebbe lo sviluppo economico e sociale sull'isola, basta dare un'occhiata a quei paesi della stessa area dove l'egemonia americana ha avuto il sopravvento negli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo purtroppo constatare che la quasi totalità dei blogger cubani o di cubani all'estero non sollevano minimamente la possibilità che questo accada, anzi non lo vogliono nemmeno considerare. Non se ne parla mai, si continua ostinatamente a condannare il regime, a chiedere una democrazia, riforme economiche, un "capitalismo sui generis" (ma che vuol dire?)&lt;br /&gt;Non si solleva in nessun modo l'ipotesi che ribaltando improvvisamente il regime sarebbe più probabile una realtà socialmente ed econonomicamente peggiore rispetto a quella attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cancellare quelle garanzie dello Stato che, anche se in misura insufficiente, permettono oggi una sopravvivenza dignitosa del popolo, mi riferisco ad un minimo approvvigionamento di cibo, alla sanità e alle scuole gratuite, non farebbe altro che far sprofondare la maggior parte dei cittadini cubani in un inferno che non saprebbero affrontare.&lt;br /&gt;Si materializzerebbero così anche a Cuba famiglie per strade senza cibo, gruppi di delinquenza organizzata o improvvisata, cha lascerebbero la strada libera a quelle persone più forti e violente. Si instaurerebbe ancora una volta una enorme differenza sociale tra i pochi ricchi (che arriverebbero da Miami con valige di dollari sporchi) e la maggioranza di poveri che sarebbero così abbandonati a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analogie con l'Egitto inoltre non sono poi così marcate. A Cuba ideologicamente una gran parte dei cittadini sono fedeli ad un socialismo che sino ad oggi li ha salvati dalle assurdità e violenze statunitensi che hanno distrutto gran parte del centro e sudamerica. Criticano, magari sottovoce, quello che il regime non riesce a risolvere, ma non si auspicano certo un'invasione di ricchi potenti dall'occidente che troverebbero in Cuba un territorio vergine dove ancora una volta sfruttare con il sangue del popolo una nazione e che farebbero solamente arricchire ancor di più i soliti noti, fregandosene totalmente del popolo e delle sue necessità basilari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre non ci dimentichiamo che in Egitto Mubarak è da sempre stato appoggiato dagli USA e dalla UE, sempre coccolato e finanziato, pur sapendo della sua volontà di mantenere un popolo soggiogato per i suoi interessi economici personali. A Cuba si può dire molto di Fidel, ma non certo di un suo arricchimento personale, anzi, nonostante un embargo che dura da cinquant'anni a Cuba non si muore di fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione non appoggio la volontà di chi vuole a tutti i costi abbattere il Governo dell'isola. Voglio che al Governo possano succedere nuove personalità che riescano a dialogare con i movimenti d'opposizione, che vogliano cambiare quelle assurdità anacronistiche che bloccano uno sviluppo economico e sociale sull'isola, che permettano che Cuba si trasformi, con i tempi dovuti, in una realtà alternativa sia ad un regime comunista che non esiste già più (vedi Cina), ma soprattuto a quel modello capitalista-liberista-occidentale che sta dimostrando di aver altresì fallito definitivamente sia negli USA che in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambio sì, ma per un nuovo modello, ancora da disegnare, che possa non solo rendere più vivibile la realtà cubana, ma che sia d'esempio anche a quel mondo occidentale oramai morto e sepolto, dove non siano poche famiglie super ricche e potenti a gestire e governare milioni di persone  dandogli un'illusione di libertà fatta di luci sfavillanti, fumi, e inutilità materiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4906576549372589057?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4906576549372589057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4906576549372589057' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4906576549372589057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4906576549372589057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cambio-cuba-legitto-non-e-cuba.html' title='Cambio a Cuba: l&apos;Egitto non è Cuba'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yQqrzqlFWT4/TVUgfCr1BxI/AAAAAAAABlM/QoMOxrnr-bs/s72-c/changes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-374840756437283670</id><published>2011-02-04T16:19:00.003+01:00</published><updated>2011-02-04T16:27:45.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Dissidenti a Cuba: presto liberi due prigionieri politici del gruppo dei 75</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="data:image/jpg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhQSEBMTEhQWFRQUGBgYFhUXFRgUFhgUFR0WFRUXFhUXHCYeGBojHhUUHy8sIycpLCwsFR8xNTAqNSYrLCkBCQoKDgwOGg8PGiofHB8pLCkpKSwsLCwpLCwpLCwsLCwpLCwsKSwsKSkpLCwpLCwsLCwsNiwsLCwpLCksLCwpLP/AABEIAIIAZAMBIgACEQEDEQH/xAAbAAABBQEBAAAAAAAAAAAAAAAGAAIDBAUBB//EAD4QAAEDAgQDBAcECQUBAAAAAAEAAhEDIQQFEjFBUXETImGBBjKRobHB8BRCUtEjJGJjc5Ky4fFTcoKiwhX/xAAaAQACAwEBAAAAAAAAAAAAAAADBQECBAAG/8QAJxEAAgIBBAAFBQEAAAAAAAAAAAECAxEEEiExBSJBUXETFDIzgWH/2gAMAwEAAhEDEQA/AArKMgoPqsh73W1FhAY4aSADbhLduUL0QGx80Cei9Nza76biHdns4QZ1EAy7ewAEdUdj1Sh55DlAoF9Oh+sM/hj+pyOQEEenTf09L+H/AOnKyOXYMtTHST1T3GFwlELlg5U8cv5gmnLn/h9l1XMqZldw2JXEcnPsjhwKXZnkVeoZlsHDz/NXWXEhcyrbMfD0yHN6rXrDluqWIqOpuPI8CpqGLDvA8lxDJmVRC4qz6zZK6oK4CHJagfjKlRumLtDmmBUdMyBNyGi8I6bdpQ5h8vAew6nnR6oOgATY2awc0Sgd1BXLCGcgf06P6emP3fxc4o4PFA2c0u2xdQ8Gu0AeDBB98qzko8stCLk8IwcNhTUdAHzWwz0Xc6e8Btx5rby7J4ghtuFo/wArfp5UbXgDh/ZYLNY84iMo6WMV5gIf6LFou5p6T81B/wDDaJEk25QJXoNfL2ht+PgsHF4UXhUWqn6hI6etghist0CZsmYXF6JG4946LSzSn3fFYjmplXLdHLFt0NssFytimuEEHzjf2qgYm3tTxR4zukaEIoHA6mRF/iuJBpCS449QYbrbYbLFbuFss2WaJzM55iUDYSrNWof3jz7SjLHuIpvI5FeeUMaWPcYkk7KZxco4DUzUZZZ6FgHyBIPshbAfAEC580FZZneIa5uuiWs4ksItzJsPcjWhmbHslsWnzEJW6tj5GTnu5wQYhhjU9xjxIA8kN47NKQdDXTPhb2qPNsAHv1Vqr3AmGsaJOo7BvAbjYSs2vSohz2jDPBpg6pqy4aSAS5ptMnaL8EaNUJLJ26cSPGgOkcfdsh+tT4Imflo7PtGSBwBsR1CxqtAdo2fVLhq6TcLTTJLgBfBvDK7MLUNPXplovPhtPRRdpKPq+Aa9k0RD2OMCO66mNmAbQRI6lA+eU2sxFRtOzJBaOQcA4DoJjyRard7wBuoUEmiItneUlG0lJHwZcHpjaR1DvH3fktd2KaLFwB5TBVCkO8FYxTLhZ4nMqY0Sxw5goFpUtMPaAXd8dHA/kQj17oBlBFCuPtbgNje/4hY2V59BKfyNfLcGX1GOD6mnSO01EtMtmYiQQbcLQmYfFEVqkWB5DSI2mFoUXF3dbt7J2slluUh+JewkACASbCwk7cphLZT3DqEVDlkOCcdiTpdOxgg228bBa1RlIi7Q554uEuPVzt1l6eyqHQWO0EFzSQSBMEEIrfoO4abWI4HkVRZ9y1mMpgtmOHLRaBO44W+Y8EK4rjzBt5Itzg8vMcuSD8U7vFHo9TNfLEUFlPFOYyGHS0uaSSdiQCdPJsm5PiN0GY5wdUJG3DoLBXsxz4mm2k1oBAaHO1E6oFiBwP5LNFyFqora5Zj1Fql5UMFGeP1uupwXFoMZ6bSd3grOMfcLJx+aU6Gk1XO8AAST5BUsZ6eUTGhtR0c9LPmUKKJZtm4uvOM0BpYpxI2d7uCJqfptR+82o3oGuHxQz6R5gytW105jSBDhFxuiJHReGF2XZk1jDUdsB7zsAsernrnVRpFpMgSCSbASLrNy2v2jOzJiCCPLmtCnTc0w0gRYnj7QsP01BvI0jZKa4LlPHVHtGimQASCGggGL94xuDzXft1akRfc+HhHgk2hqtUrzwEA+Qkq3TwApusOpO5VJSivQPsbXDK2KxzqlNr3WJc5p6jjCH8YtnNqw1Na0QBJ9vksisNTg1GpSXJlteeCjXpnUOjb8NkjIRLlOLaxz6bwHMfBgiRYBrrGxiyzs/wAubRrBrPUcNQG8Xgid44hMIxzWpIW2SxY4sy+18F1OaG9EkMjIY1a/bx+pPqDgamikI8NRkKhmXou7dmG0eDMUx/ue35opZv093Mofz30zAcWUAHftu9Un9lkgu6mB4IcWSDFbJKrDLqNYAbnQHe9tlSxFNodDS4/7mhrgfEAn2rXxWd4sd41C0cA11Jv/AEbdZ+JxdXEPBcTUcBAgSY5WHxRY5ZPyQUKsOEbzvFyiPBYoO9cW2ITvRjIXNf2tVsFvqiZM8XGOI+K7m+E7Ot2rfVee+Bwd+IDkfirW6ZyhuOp1ShPabOXYUWf6suEDcE+fGwSzKu64cIjkPP2LOHpI0NaBpsduRjlvKZiMdUrD1YH4nAgR4DcpY63nLGit9jLxGK7xPHZWMHgTp1u3OynweVDVLu8eH5x+a2jhABwnly6q07ElhEQrbeZA4MOTXptG5cIPKDM+yVr+k2Xdo4OaYcwWG4MmQOcqbLsD+kNU/dBA89z7LeZXa41kzxM+Q2TrRU5q83qI9fcld5fQFm5dV/03eyffKSJ3V4JA2SR/tImb7p+xCcmr14+0VtIJtSYZaBx1HiY63WrisLTw7A2hSYXjaYsOb3RJ+rBcrYn8KrtkystOlcuZdB7dQlxEyG5K1ztdZxqOPMkN6AA7BaNPBhrYADRyAj4K1SoACSuG7gmMa4xXCMcrHLssYanDUP57ULqjabeJE+ZgD5+SJalghVjNdcu/acf5ZA/p96x6uzZD5Nmhr3zy/Qq0W3kb/ETAK28MSRf3KlRwBiRy2V7CPdT9ZtuaQWT3dHooV7S/h6MCw/P+yc9sea6zFSPBSYen94+SJo9M7p89GfWalUQ/19FbF1NLNI3O/RVWn3Bdr99xPVNqNgL1sIpLCPIznl5ZDplJS0mmFxF4Bbi0KPEeam0QbJUWJ0XQQ2Rrim0buCc8bqWjTgieNz8lDOzyOxYshnKmkvbP3vnM/FFOYU+6PE2QvhWFpbzB+CU+IdId+FrmRoUqgbEx5/NSvxoOw+vmqtfDtDnybDgeR7wgnwKt4en3DpiZtN7eBBSqjTfWs2jfU6lU178ZFSdG4MdJ+Ct1cwZogG/Igg+8KAUyLkz/AMQBPgomibn6C9TTRGuO2J4+/UztnukNAt9cVHWP1xU7mprqX1/laUjHJnWugQkmOceUpKTuS9TN/NPKSSCaF0NaLjqpKnrj64pJKGTHsmxn3ehWA4d49SkklPiP4r5HXhX5y+CtmJk35M+AWlgT3B5/JdSQdB+3+GjxP9P9RaxWyrsSSXoInlmcr/JdZx6n4pJK4GXZykLBJJJQGXR//9k="&gt;&lt;img 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alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRC3FxyZX6EWqmzq-2wNWoDCSgo3pY8_a8NuXr0bdCUuW7ii4ypDw"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 81px; height: 128px;" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRC3FxyZX6EWqmzq-2wNWoDCSgo3pY8_a8NuXr0bdCUuW7ii4ypDw" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Due prigionieri politici del gruppo dei 75, arrestati nel 2003 durante l'onda repressiva denominata "la primavera negra" saranno liberati presto grazie all'intermediazione della chiesa cattolica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due prigionieri sono Angel Juan Moya Acosta (a sx ) che resterà a Cuba e Guido Sigler Amaya, che si trasferirà negli Stati Uniti. Moya Acosta di 49 anni e Sigler Amaya di 75, furono condannati a 20 anni di prigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'epoca dell'arresto Angel Moya era presidente del "Movimento per la Democrazia e la Libertà di Cuba" e Guido Sigler apparteneva al gruppo "Oposicion Alternativa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo cubano si impegnò nel Luglio del 2010, come frutto di dialogo con la chiesa cattolica appoggiato dalla Spagna, a liberare 52 oppositori che restavano in carcere del gruppo dei 75.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo gruppo, considerati tutti prigionieri di coscienza da Amnesty International, 40 furono liberati verso la metà dello scorso anno dopo aver accettato la condizione di esiliati in Spagna e un'altro, Arnaldo Ramos, fù liberato a Novembre con un permess  speciale per motivi umanitari ed è rimasto a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'annuncio di queste prossime liberazioni, restano ancora in carcere altri 9 membri del gruppo dei 75, che nella maggior parte hanno rifiutato di voler assere esiliati.&lt;br /&gt;Al momento non si conosce ancora la data della loro liberazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;fonte &lt;a href="http://205.186.161.76/mundo/conflicto/anuncian-proxima-liberacion-de-dos-presos-politicos-del-grupo-de-los-75-en-cuba/12098"&gt;El Tiempo.com.ve&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-374840756437283670?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/374840756437283670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=374840756437283670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/374840756437283670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/374840756437283670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/dissidenti-cuba-presto-liberi-due.html' title='Dissidenti a Cuba: presto liberi due prigionieri politici del gruppo dei 75'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3714140342531855785</id><published>2011-02-04T12:44:00.002+01:00</published><updated>2011-02-04T12:52:22.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Dissidenti a Cuba: la mappa delle mie proibizioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cruzarlasalambradas.files.wordpress.com/2011/01/mapa-de-cuba.jpg?w=500&amp;amp;h=163"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 304px; height: 99px;" src="http://cruzarlasalambradas.files.wordpress.com/2011/01/mapa-de-cuba.jpg?w=500&amp;amp;h=163" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Luis Felipe Rojas&lt;/span&gt; dal blog &lt;a href="http://cruzarlasalambradas.wordpress.com/2011/02/03/mi-mapa-de-prohibiciones/"&gt;Cruzar las Alambradas&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 2 Febbraio stavo andando a casa di Caridad Caballero Batista a Holguin perchè è un'amica di famiglia e negli ultimi giorni non ho potuto visitarla, primo perchè casa sua è sottoposta ad una restrizione di visite da parte di chiunque, secondo perchè sono io a non poter uscire dal mio comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi metri dalla casa sono stato fermato da una pattuglia della polizia che mi ha condotto alla stazione dello stesso quartiere nel quale mi trovavo. Senza darmi spiegazioni mi hanno tenuto mezz'ora seduto e dopo mi hanno portato in un posto chiamato "El anillo".  Sono stato interrogato sul perchè andavo a visitare Caridad Caballero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo mi hanno letto la "cartilla" (lettera di avvertenza n.d.t.) nella quale si diceva che non permetteranno nessun tipo di commemorazione per la morte di Orlando Zapata, che non permetteranno nessuna riunione di "Alleanza Democratica Orientale", che non potrò andare in nessun comune perchè così non potrò scrivere di eventuali incidenti "di quelli che scrivi sul tuo blog". Ancore il mio blog, i miei reportage, le mie interviste a cittadini e attivisti colpiti e maltrattati dalla stessa polizia che mi stava interrogando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguendo nella lettura della "cartilla" si menzionava che il 3 Febbraio si sarebbe celebrato un anno dalla protesta pubblica tenuta a Camaguey dove più di venti dissidenti civili scesero in strada per avvertire il popolo che Orlando Zapata stava morendo senza che nessuno cercasse di salvarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono mancate altre proibizioni: nè io nè i membri della Alleanza Democratica potremmo viaggiare da un comune a un'altro. Vuol dire che in questo periodo non potrò andare nè a Las Tunas, nè a Santiago de Cuba, nè a Guantanamo, Moa, Bayamo, Baracoa, nemmeno a Holguin, men che meno a Banes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando hanno finito con il rosario delle avvertenze e proibizioni mi hanno trasportato con una pattuglia fino all'uscita del comune in direzione di San German. Mi hanno detto che sarebbe stato meglio se tornavo a casa, perchè per questo mese la proibizione di andare a Holguin e Banes era chiara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo significa che la mia libertà d'espressione e di movimento non era solo per spostamenti da una provincia ad un'altra, ma anche da un comune ad un'altro della stessa provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In nessun momento della discussione, che anche se violante i miei diritti di cittadino, questa volta non è stata aggressiva, nè esaltata da ambo le parti, così ho chiesto all'ufficiale se tutto quello che mi avevano detto poteva metterle per iscritto e mi ha risposto di no. Allora gli ho detto: è quì la differenza tra di noi e lui mi ha domandato: quale? Gli ho risposto che tutto quello che penso su qualunque tema lo scrivo e lo pubblico sul blog, invece tu non puoi darmi per iscritto quello che ti dicono di fare, da parte mia sono libero di scrivere e pubblicare quello che penso. Quando uscirò da quì pubblicherò sul blog tutto quello che ci siamo detti. Cercherò di stamparlo e se lo accetterai te ne darò una copia prima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3714140342531855785?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3714140342531855785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3714140342531855785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3714140342531855785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3714140342531855785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/dissidenti-cuba-la-mappa-delle-mie.html' title='Dissidenti a Cuba: la mappa delle mie proibizioni'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-5167084245852476085</id><published>2011-02-03T19:53:00.003+01:00</published><updated>2011-02-03T20:32:55.278+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cuba clandestina'/><title type='text'>Cuba clandestina: maggiori dettagli sulla morte della giovane di Bayamo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cafefuerte.com/wp-content/uploads/2011/02/lillian-display1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 151px;" src="http://cafefuerte.com/wp-content/uploads/2011/02/lillian-display1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La misteriosa morte della giovane di Bayamo nel Maggio scorso fù considerata inizialmente come un omicidio dopo la scoperta del corpo in stato di decomposizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;I risultati preliminari dell'investigazione rivelano che la vittima si chiamava Lilian Ramirez Espinosa (nella foto) di 12 anni, il suo cadavere fù sepolto il 19 Maggio in un luogo di difficile accesso, coperto da vegetazione e arbusti nel quartiere Molino Rojo, poco fuori Bayamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cadavere era senza mutandine, indossava l'uniforme della scuola media, maglietta bianca e gonna gialla.&lt;br /&gt;Tre cittadini italiani e almeno 12 cubani residenti a Bayamo sono in carcere dallo scorso Giugno, anche se non sono state presentate ancora accuse formali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 Maggio la madre e il padrino riportarono alla polizia la scomparsa della giovane che frequentava la scuola media "Augusto Cesar Sandino", alla seconda classe.&lt;br /&gt;Quattro giorni dopo, una cane girava con una mano in bocca nei dintorni del ponte "El Salado". Oltre alla mano, la testa era separata dal corpo a causa degli animali selvatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lilian viveva a Bayamo, in una casa definita in "cattivo stato", era asmatica cronica sotto cure mediche. Era considerata introversa, suggestionabile, docile, tranquilla e disciplinata, anche se con un rendimento scolastico al di sotto della media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli investigatori affermano che era accudita male e poco controllata dalla madre, manifestava un sentimento di inferiorità per il suo stato economico e varie volte chiese al padre di poter vivere con lui.&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni di vita mostrava segnali di stanchezza, a scuola come a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la giovane età aveva avuto vari fidanzati, cinque di loro già identificati. Viveva con la madre, Margarita Espinosa, ausiliare di pulizia pubblica, caratterizzata dalla polizia come instabile nelle sue relazioni affettive, senza affetto per la figlia, disonesta, senza alcuna cura per se stessa e per sua figlia, non manifestava nessuna emozione per quello che è successo, con basso livello culturale. Alcuni reporter dichiarano che inizialmente fù arrestata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi che la videro viva, erano i suoi compagni di scuola, hanno affermato che un uomo gli ha offerto 20 pesos per un passaggio al quartiere Jabaquito. L'uomo fù descritto come di corporatura gracile, capelli tinti di giallo, 175 cm di altezza e di circa 32 anni, che girava in bicicletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'investigazione preliminare non menziona i cittadini italiani arrestati due settimane dopo, nè di rapporti tra Lilian e gli stranieri.&lt;br /&gt;La versione popolare dei fatti appunta che Lilian visitò una casa particular dove si stava svolgendo una festa con stranieri, dove consumò forti quantità di alcol e droga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La polizia afferma che non morì nel luogo dove fù sepolta e ha dato la seguente versione dei presunti colpevoli:&lt;br /&gt;- un uomo di pelle nera che girava in bicicletta e che  fù visto conversare con la vittima, l'uomo le chiese di darle un passaggio in cambio di 20 pesos&lt;br /&gt;- il padrino, che nascose i suoi precedenti penali, è al momento uno dei maggiori indagati&lt;br /&gt;- la casua della morte è stata per soffocamento dopo essersi negata per prestazioni sessuali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonte &lt;a href="http://cafefuerte.com/2011/02/03/investigacion-policial-revela-imagenes-de-la-nina-asesinada-en-bayamo/"&gt;CafèFuerte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-5167084245852476085?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/5167084245852476085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=5167084245852476085' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5167084245852476085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5167084245852476085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cuba-clandestina-maggiori-dettagli.html' title='Cuba clandestina: maggiori dettagli sulla morte della giovane di Bayamo'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3364362240320450961</id><published>2011-02-03T17:43:00.004+01:00</published><updated>2011-02-03T20:35:56.646+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: voglio cambiare Cuba, non abbattere il regime, sono socialista!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ecologiaverde.com/wp-content/2008/09/lucha-cambio-clima.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 255px; height: 179px;" src="http://www.ecologiaverde.com/wp-content/2008/09/lucha-cambio-clima.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Voglio quì definire più chiaramente la mia posizione sul cambio a Cuba e in merito al regime dell'isola. Mi rendo conto sempre di più che molti, forse la maggior parte delle persone che come me sono favorevoli e spingono per un cambio a Cuba, sono simpatizzanti o, a volte, estremisti di destra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Io no! anzi mi sento profondamente socialista, nel senso più pragmatico e profondo del termine:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Socialismo"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style: italic;"&gt;socialismo&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è un ampio complesso di ideologie, orientamenti  politici, movimenti e dottrine che tendono a una trasformazione della  società in direzione dell'&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uguaglianza_sociale" title="Uguaglianza sociale"&gt;uguaglianza&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  di tutti i cittadini sul piano economico e sociale, oltre che  giuridico. Si può definire come economia che rispecchia il significato  di "sociale", che pensa a tutta la popolazione. Originariamente tutte le  dottrine e movimenti di matrice socialista miravano a realizzare detti  obiettivi attraverso il superamento delle &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_sociale" title="Classe sociale"&gt;classi sociali&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e la soppressione, totale o parziale, della &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Propriet%C3%A0_privata" title="Proprietà privata" class="mw-redirect"&gt;proprietà privata&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dei mezzi di produzione e di scambio...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi riconosco integralmente in questa definizione, anche quando si dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"soppressione totale o parziale della proprietà privata"&lt;/span&gt;, credo infatti che non tutte le attività produttive debbano essere liberalizzate (come al contrario si sta cercando di fare anche in Italia) alcune come acqua, sanità, scuole, trasporti, viabilità, energia, infrastrutture, edifici popolari, etc... devono essere e rimanere sotto il controllo di uno Stato responsabile e consapevole.&lt;br /&gt;Abolirei inoltre in maniera intransigente qualunque ingerenza delle lobby e multinazionali che operano in nome del liberismo economico in modo indiscriminato in qualunque paese del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che ogni paese debba in modo autoctono produrre e sviluppare attività produttive coerenti con le proprie tradizioni e peculiarità sociali e culturali. Così come credo che si debba allo stesso modo incrementare e sviluppare piccole e medie attività private locali con caratteristiche specifiche del territorio. Sono totalmente contrario invece all'esportazione di un modello economico comune (dogma assoluto delle multinazionali criminali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo sto analizzando e rivedendo alune posizioni in merito al Governo cubano.&lt;br /&gt;Senza ombra di dubbio ci sono alcuni cose fondamentali che devono cambiare:&lt;br /&gt;non più dissidenti di coscienza e politici in carcere, libertà d'espressione e di parola, democrazia con più voci e partiti che governino alternandosi, diritti umani, unicità monetaria, libertà di movimento dentro e fuori dal paese, ristrutturazione e rivalutazione delle infrastrutture, maggiore produttività interna, libertà alle piccole e medie imprese private, maggior sviluppo di un'economia interna, interscambio economico con paesi stranieri senza permettere ingerenze da parte delle multinazionali (siano esse statunitensi, canadesi, europee, russe o cinesi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo sono più critico nei confronti di quei cubani dentro o fuori dell'isola così come di quegli stranieri che con intransigenza chiedono la fine del regime di Fidel, senza affrontare concretamente un possibile scenario futuro.&lt;br /&gt;Sono ancor più contrario verso quei cubano-americani della destra repubblicana che sono solamente contro ad oltranza, enfatizzando alcune pagliuzze e non volendo vedere i tronchi che hanno sotto la propria casa.&lt;br /&gt;Così come non condivido le idee di alcuni italiani, paese da dove scrivo, che ancor peggio sono schierati con il nano malefico di Berlusconi che sta portando alla deriva economica e sociale  questo paese, che sta assumendo connotati sempre più simili se non peggiori a quella Cuba che tanto criticano, senza proporre alcuna idea concreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora di affrontare i problemi reali di Cuba, senza tanti schieramenti ideologici, ma analizzando e cercando di spingere un cambiamento concreto di quei problemi che chi ama Cuba ben conosce. Non si tratta di essere pro o contro Fidel, ma di analizzare con responsabilità i problemi, senza voler sovvertire il Governo, ma al contrario cercando un dialogo per risolverli.&lt;br /&gt;In fin dei conti meglio la Cuba di oggi che un nuovo stato americano domani, o peggio ancora che venga plasmata dal quel modello occidentale e capitalista che sta distruggendo non solo quei paesi così detti del "primo mondo" ma il pianeta intero!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3364362240320450961?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3364362240320450961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3364362240320450961' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3364362240320450961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3364362240320450961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/voglio-qui-definire-piu-chiaramente-la.html' title='Cambio a Cuba: voglio cambiare Cuba, non abbattere il regime, sono socialista!'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-9126085157245162316</id><published>2011-02-03T13:38:00.004+01:00</published><updated>2011-02-03T13:54:13.345+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: il governo legalizza 178 nuove attività private</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://thisiscuba.net/wp-content/uploads/2010/09/Bandera-redonda.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 230px;" src="http://thisiscuba.net/wp-content/uploads/2010/09/Bandera-redonda.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Lo scorso 1 Agosto 2010 Raul Castro ha annunciato che si rilasceranno nuove licenze per 178 attività private. Le nuove misure tese a rendere più flessibile il lavoro di piccole imprese private è una delle prime concrete decisioni che il Governo ha preso per ridisegnare la propria politica economica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa nuova visione economica lo Stato imporrà imposte per le attività private che saranno calcolate in base alle entrate delle singole attività: chi più guadagna più pagherà.&lt;br /&gt;Come si allargherà il lavoro privato? Quali sono le attività legalizzate? Quali le proibizioni? Come si organizzerà e si controllerà? Che imposte si pagheranno?&lt;br /&gt;A queste domande il Governo risponderà con l'obiettivo di renderle operative da Ottobre 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le 178 attività legalizzate, 83 potranno contare di lavoratori che non siano necessariamente parte della famiglia del titolare dell'attività stessa.&lt;br /&gt;A queste nuove attività possono accedere anche i cubani in possesso di PRE (permesso di residenza all'estero) e coloro che vivendo a Cuba lasciano il paese per più di tre mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre per appoggiare queste nuove imprese private si concede la possibilità di affittare alloggi, abitazioni e spazi per i propri esercizi. E' anche possibile per chi risiede all'estero richiedere una licenza che può essere data in gestione a terze parti residenti a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I regolamenti delle nuove licenze private prevedono che un singolo cittadinio può gestire più di una attività, sia nel suo municipio di residenza che in qualunque zona del paese, così come le attività potranno essere svolte nel proprio domicilio come in altri spazi affittati a tale scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento si stanno studiando misure che permettano un finanziamento da parte del Banco Central de Cuba per poter avviare la propria attività privata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ECCO L'ELENCO DELLE NUOVE ATTIVITA' PRIVATE LEGALIZZATE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;1.  accordatore e riparatore di strumenti musicali&lt;br /&gt;2.  venditore di acqua&lt;br /&gt;3.  albanil (?)&lt;br /&gt;4.  affitto di animali&lt;br /&gt;5.  affitto di abiti&lt;br /&gt;6.  amolador (?)&lt;br /&gt;7.  animatore di feste, pagliaccio o mago&lt;br /&gt;8.  arriero (?)&lt;br /&gt;9.  artigiano&lt;br /&gt;10. aserrador (?)&lt;br /&gt;11. assistene all'infanzia per asili nido&lt;br /&gt;12. barbiere&lt;br /&gt;13. riaprazioni tessili&lt;br /&gt;14. boyero o carretero (?)&lt;br /&gt;15. camtero (?)&lt;br /&gt;16. muratore&lt;br /&gt;17. carretillero (?)&lt;br /&gt;18. cerrajero (?)&lt;br /&gt;19. chapistero de bienes muebles (?)&lt;br /&gt;20. cobrador, pagador&lt;br /&gt;21. servizio di carrozza per bambini&lt;br /&gt;22. acquisto e vendita di dischi&lt;br /&gt;23. acquisto e vendita di libri usati&lt;br /&gt;24. costruttore e venditore di antenne per radio e televisione&lt;br /&gt;25. costruttore e venditore di articoli di vimini&lt;br /&gt;26. allevatore di animali domestici&lt;br /&gt;27. messa in opera di cristalli&lt;br /&gt;28. cura degli animali&lt;br /&gt;29. cura di bagni pubblici&lt;br /&gt;30. assistenza a infermi, persone disabili e anziani&lt;br /&gt;31. cura di parchi&lt;br /&gt;32. tagliatore di pelle&lt;br /&gt;33. decoratore&lt;br /&gt;34. desmochador (?) di palme&lt;br /&gt;35. vednitore di alimenti e bibite tramite servizio gastronomico (paladares). Gestendo l'attività nel proprio domicilio usando tavoli, sedie e banchi fina a 20 coperti.&lt;br /&gt;36. venditore di alimenti e bibite (non alcoliche) a domicilio&lt;br /&gt;37. venditore di alimenti e bibite (non alcoliche) al dettaglio, nel proprio domicilio o in maniera ambulante&lt;br /&gt;38. venditore di alimenti e bibite (non alcoliche) al dettaglio in un punto fisso di vendita (cafeteria)&lt;br /&gt;39. venditore di carbone&lt;br /&gt;40. venditore di vino&lt;br /&gt;41. venditori di gioghi e soghe&lt;br /&gt;42. elettricista&lt;br /&gt;43. elettricista automotrici&lt;br /&gt;44. gestione e pulizia di case&lt;br /&gt;45. impaginatore di libri&lt;br /&gt;46. produttore di bobine, motori e altre attrezzature&lt;br /&gt;47. allenatore di animali&lt;br /&gt;48. produttore e venditore di fiori e corone&lt;br /&gt;49. forrador (?) di bottoni&lt;br /&gt;50. fotografo&lt;br /&gt;51. ingrassaggio e pulizia di automobili&lt;br /&gt;52. gestore di viaggi&lt;br /&gt;53. registrare e cifrare oggetti&lt;br /&gt;54. maniscalco e produttore, venditore di ferri da cavallo&lt;br /&gt;55. lattoniere&lt;br /&gt;56. istruttore di guida&lt;br /&gt;57. istruttor sportivo (eccetto arti marziali)&lt;br /&gt;58. giardiniere&lt;br /&gt;59. lavanderia e stireria&lt;br /&gt;60. pulitore di legno&lt;br /&gt;61. pulitore di scarpe&lt;br /&gt;62. pulitore e testatore di candele&lt;br /&gt;63. pulitore e riparatore di massa&lt;br /&gt;64. manicure&lt;br /&gt;65. truccatore&lt;br /&gt;66. massaggiatore&lt;br /&gt;67. masillero (?)&lt;br /&gt;68. meccanico di frigoriferi&lt;br /&gt;69. meccanografico&lt;br /&gt;70. messaggero&lt;br /&gt;71. stilista o sarto&lt;br /&gt;72. molinero (?)&lt;br /&gt;73. operatore audio&lt;br /&gt;74. operatore di compressori d'aria, gomme e pneumatici&lt;br /&gt;75. operatore di ricreazione infantile&lt;br /&gt;76. parcheggiatore di automobili, cicli e motocicli&lt;br /&gt;77.parrucchiere&lt;br /&gt;78. parrucchiere di animali domestici&lt;br /&gt;79. personale domestico&lt;br /&gt;80. pittore automobili&lt;br /&gt;81. pittore di moblili&lt;br /&gt;82. pittore di case&lt;br /&gt;83. pittore rotulista (?)&lt;br /&gt;84. piscicultor (?)&lt;br /&gt;85. plastificatore&lt;br /&gt;86. plomero (?)&lt;br /&gt;87. pocero (?)&lt;br /&gt;88. produttore e venditore di articoli vari per casa&lt;br /&gt;89. produttore e venditore di articoli di gomma&lt;br /&gt;90. produttore e venditore di ceramica&lt;br /&gt;91. produttore e venditore di ceramica e altri articoli per costruzioni&lt;br /&gt;92. produttore e venditore di articoli religiosi (eccetto pezzi di valore patrimoniale) e venditore di animali a fine religioso&lt;br /&gt;93. alfarería.&lt;br /&gt;94. produttore e venditore di equipaggiamento per cavalli&lt;br /&gt;95. produttore e venditore di scarpe&lt;br /&gt;96. produttore e venditore di scope e simili&lt;br /&gt;97. produttore e venditore di intonaco&lt;br /&gt;98. produttore e venditore di  fiori e piante&lt;br /&gt;99. produttore e venditore di oggetti per compleanni&lt;br /&gt;100.professore di erbe per alimenti e medicinali&lt;br /&gt;101.professore di musica e arte&lt;br /&gt;102.professore di lingue&lt;br /&gt;103.programmatore di computer&lt;br /&gt;104.pulitore di metalli&lt;br /&gt;105.raccoglitore e venditore di risorse naturali&lt;br /&gt;106.raccoglitore e venditore di materie prime&lt;br /&gt;107.orologiaio&lt;br /&gt;108.riparatore di articoli di pelle&lt;br /&gt;109.riparatore di articoli di gioielleria&lt;br /&gt;110.riparatore di articoli di per camere da letto&lt;br /&gt;111.riparatore di articoli di batterie per auto&lt;br /&gt;112.riparatore di articoli di biciclette&lt;br /&gt;113.riparatore di articoli di bigiotteria&lt;br /&gt;114.riparatore di articoli di recinzioni e strade&lt;br /&gt;115.riparatore di articoli di cucine&lt;br /&gt;116.riparatore di articoli di materassi&lt;br /&gt;117.riparatore di articoli di enseres menores (?)&lt;br /&gt;118.riparatore di articoli di attrezzature per officine&lt;br /&gt;119.riparatore di articoli di attrezzature elettriche e elettroniche&lt;br /&gt;120.riparatore di articoli di attrezzature meccaniche e di combustione&lt;br /&gt;121.riparatore di articoli di occhiali&lt;br /&gt;122.riparatore di articoli di macchine da cucire&lt;br /&gt;123.riparatore di articoli di selle e finimenti&lt;br /&gt;124.riparatore di articoli di ombrelli&lt;br /&gt;125.riparatore e riempitore di accendini&lt;br /&gt;126.lezioni private scolastiche (eccetto maestri in attivo)&lt;br /&gt;127.restauratore di pupazzi e altri giochi&lt;br /&gt;128. restauratore di opere d'arte&lt;br /&gt;129.portiere di edifici&lt;br /&gt;130.saldatore&lt;br /&gt;131.talabaltero (?)&lt;br /&gt;132.tapicero (?)&lt;br /&gt;133.techador (?)&lt;br /&gt;134.Tenedor de libros (Se exceptúan los contadores y técnicos medios en contabilidad con vínculo laboral en la especialidad) (?)&lt;br /&gt;135.tessitore&lt;br /&gt;136.tornista&lt;br /&gt;137.tostador (?)&lt;br /&gt;138.lavoratore agricolo&lt;br /&gt;139.traduttore&lt;br /&gt;140.trasquilador (?)&lt;br /&gt;141.trillador (?)&lt;br /&gt;142.venditore di prodotti agricoli in punti vendita o chioschi&lt;br /&gt;143.calzolaio&lt;br /&gt;144.lavoratore autonomo (per lavoro conto terzi)&lt;br /&gt;145.porietari di alloggi o spazi abitativi (?)&lt;br /&gt;146.venditore di alimenti e bibite specifiche cinesi&lt;br /&gt;147.serivzio di carrozze turistiche&lt;br /&gt;148.contrattore privato (?)&lt;br /&gt;149.habaneras (?)&lt;br /&gt;150.cartomante&lt;br /&gt;151.artista di danza folclorica&lt;br /&gt;152.guppo musicale "los mambies" (?)&lt;br /&gt;153.caricaturista&lt;br /&gt;154.venditore di fiori artificiali&lt;br /&gt;155.pittore di strada&lt;br /&gt;156.dandy (?)&lt;br /&gt;157.parrucchiere pettinatore di trecce&lt;br /&gt;158.pulitore di frutta&lt;br /&gt;159.duo du danza "amores" (?)&lt;br /&gt;160.copiia di ballo "benny morè" (?)&lt;br /&gt;161.esibizione di cani ammaestrati&lt;br /&gt;162.duo musicale "los amigos" (?)&lt;br /&gt;163.figuranti&lt;br /&gt;164.parrucche tradizionali&lt;br /&gt;165.trasporto con caminon&lt;br /&gt;166.trasporto con camioncini&lt;br /&gt;167.trasporto con paneles (?)&lt;br /&gt;168.trasporto con autobus&lt;br /&gt;169.trasporto con minibus&lt;br /&gt;170.trasporto con automobile&lt;br /&gt;171.trasporto con mezzi ferroviari&lt;br /&gt;172.trasporto con jeep&lt;br /&gt;173.trasporto con imbarcazioni per passeggeri&lt;br /&gt;174.trasporto con moto&lt;br /&gt;175.trasporto con triciclo&lt;br /&gt;176.trazione con carretto&lt;br /&gt;177.trazione con carrozza&lt;br /&gt;178.trazione con ciclo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.granma.cu/espanol/cuba/24sept-trabajo.html"&gt;Granma&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-9126085157245162316?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/9126085157245162316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=9126085157245162316' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/9126085157245162316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/9126085157245162316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cambio-cuba-il-governo-legalizza-178.html' title='Cambio a Cuba: il governo legalizza 178 nuove attività private'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2378476216244710755</id><published>2011-02-02T19:45:00.009+01:00</published><updated>2011-02-02T20:54:17.715+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: wishes on a falling star</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUm0uG-pCPI/AAAAAAAABlE/8Pq3cxRDS2k/s1600/doc%2Bcuba.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 146px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUm0uG-pCPI/AAAAAAAABlE/8Pq3cxRDS2k/s200/doc%2Bcuba.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569181118460659954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il documentario che pubblico di seguito è stato realizzato da tre ragazzi italiani, Jacopo Cecconi, Paolo Cellammare e Giammarco Sicuro ed è uno scorcio reale, anche se forse un pò superficiale e scontato, della vita a Cuba. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;A chi come me conosce e parla da anni di queste realtà non mostra nulla di nuovo, non affronta ad &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;esempio &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;in profondità quei movimenti che a cuba si stanno sviluppando e che cercano di stimolare un cambio pacifico con impegno e serietà culturale e sociale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Quì voglio sottolineare un paio di cose. Il documentario inizia con uno scorcio dell'Havana turistica e dei suoi edifici decadenti, dove molte persone vivono in condizioni estremamente difficli. E in Italia? Sembra di parlare della realtà di Napoli, Caserta, Palermo e Bari, ma non solo, è sufficiente recarsi in alcune zone di Roma o Milano o di qualunque altra città americana o europea per trovare situazioni analoghe , se non peggiori.&lt;br /&gt;Questo ovviamente non vuole giustificare queste drammatiche realtà, ma enfatizzarle non rende merito ad un giusto confronto con la vita miserabile che in occidente, a partire dagli Stati Uniti per approdare in Europa, molte persone sono costrette a vivere.&lt;br /&gt;Anzi a Cuba ritengo sia più dignitoso, come il documentario dice, che in altri paesei del sudamerica. Nessun bambino vive e muore per strada, come ad esempio accade oggi in quel Brasile tanto corteggiato dalle multinazionali internazionali.&lt;br /&gt;Nessuno muore di fame, o di malattie stupide, come accade negli USA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo la doppia moneta, i salari insufficienti, l'impossibilità di vivere decentemente con il proprio lavoro, la carenza di beni di prima necessità sono realtà innegabili dell'isola caraibica. E da noi? Quante milioni di persone vivono sotto la soglia di sopravvivenza in condizioni molto più drammatiche di quelle illustrate nel documentario? Credo che questo sarebbe dovuto emergere nell'inchiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la prostituzione. Ma basta fare un giro in qualunque strada romana o milanese per trovare realtà molto più drammatiche. Si potrebbe dire che da noi la maggior parte delle prostitute non sono italiane. Vero, ma le escort di Berlusconi che si vendono per migliaia di euro hanno forse una dignità o una giustificazione maggiore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora si parla di propaganda, ma per favore! il nostro buon presidente possiede 5 canali televisivi su 6. Solo chi ha una parabola può farsi un'idea più equa sul mondo, così come d'altronde accade a Cuba. Non è vero che le informazioni sull'isola non arrivano, indirettamente dai parenti che vivono all'estero le cose si sanno, solo chi non vuole non ha accesso alle informazioni, così come in Italia.&lt;br /&gt;Nel nostro paese l'80% delle notizie vengono apprese dalla televisione, quindi essendo quasi in totalità gestite dal governo di turno, le differenze si assottigliano sempre più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero che il sogno socialista è morto, e mantenerlo in vita è anacronistico, è ancor più vero che il modello occidentale capitalista è sepolto, sopravvive solo nelle tasche di quelle lobby e multinazionali senza scrupoli che stanno facendo sprofondare nella miseria e povertà, intellettuale ed economica, interi paesi, vedi Grecia, Portogallo, Irlanda, tra non molto anche l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio dire con questo che a Cuba va tutto bene. I diritti umani, la libertà di parola, di spostamento, la doppia moneta,  l'assurda difficoltà di accesso ad internet, l'immobilità economica del Governo cubano sono realtà sopra le quali bisogna riflettere e che bisogna cercare di cambiare.&lt;br /&gt;Non credo che il problema cubano sia  oggi la vita o la morte di Fidel, ma così come in quei paesi mediorientali che in questi giorni sono sotto i riflettori del mondo, è un'immobilità politica e anacronistica il problema politico primario a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo anche che il potenziale del popolo cubano sia di gran lunga maggiore di qualunque paese così detto "del primo mondo". Credo cha da Cuba, una volte risolti quei problemi di cui ho parlato, possa venire un esempio da seguire in tutto il mondo. Il pericolo maggiore che i cubani potrebbero affrontare una volta avviato un processo di cambio, è proprio cedere a quel modello occidentale che molti cubani oggi desiderano. Quello che bisogna evitare prima di tutto è che Cuba diventi un'altro Stato americano o uno dei paesi sudamericani che conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione questo documentario illustra sì una realtà che molti in occidente non conoscono, ma tralascia alcuni importani aspetti che fanno di Cuba una possibile alternativa concreta alla fallimentare condizione dei paesi occidentali.&lt;br /&gt;Spingiamo verso un cambio sull'isola, non perchè diventi l'ultima preda degli squali capitalisti delle multinazionali senz'anima, ma perchè si converta in una realtà vera all'egemonia occidentale dove il nulla è venduto a prezzi esorbitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Cuba può nascere una nuova alternativa socialista, non nel senso che il PCC continua a propagandare, ma nel suo significato più profondo di eguaglianza sociale ed economica nel rispetto dei diritti di ogni essere umano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="height: 390px; width: 640px;"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S-vhzKVhbSA?version=3"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S-vhzKVhbSA?version=3" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="640" height="390"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2378476216244710755?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2378476216244710755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2378476216244710755' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2378476216244710755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2378476216244710755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/vivere-cuba-wishes-on-falling-star.html' title='Vivere a Cuba: wishes on a falling star'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUm0uG-pCPI/AAAAAAAABlE/8Pq3cxRDS2k/s72-c/doc%2Bcuba.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-8414719871499069527</id><published>2011-02-01T17:19:00.007+01:00</published><updated>2011-02-01T17:34:13.398+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cuba clandestina'/><title type='text'>Cuba clandestina: tre italiani sono in carcere accusati della morte di una giovane prostituta di 13 anni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cafefuerte.com/wp-content/uploads/2011/01/italianosacusados-display1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 225px;" src="http://cafefuerte.com/wp-content/uploads/2011/01/italianosacusados-display1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Le versioni che circolano ufficiosamente sono contrastanti. Alcuni testimoni affermano che la ragazzina di 13 anni soffriva di asma cronica, è morta a Bayamo in una casa particular, durante una festa con i tre italiani, a causa dell'alcool ingerito e,  probabilmente, dell'assunzione di droga.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corpo fù poi seppellito a 15 km dalla casa e scoperto due settimane dopo grazie ad un cane che girovagava con un braccio della piccola tra i denti.&lt;br /&gt;Durante l'autopsia scoprirono che la bimba morì non per l'ingestione di alcool e droga, ma perchè fù sepolta ancora viva dopo aver perso conoscenza durante la festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre italiani e almeno dodici cubani sono in carcere a Cuba dalla metà del 2010 senza che a loro carico ci siano accuse formali, le circostanze del crimine sono misteriose e la stampa cubana ha mantenuto totale silenzio in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corpo della piccola, che sembra si stesse prostituendo con gli italiani, fù trovato tra gli arbusti indossando ancora la gonna gialla dell'uniforme della scuola media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tragica festa si è tenuta il 14 Maggio dello scorso anno. I nomi degli italiani sono: Simone Pini, di 43 anni, Angelo Malavasi, di 45 e Luigi Sartorio di 44, i tre affermano di essere innocenti, due dicono che al momento del fatto non si trovavano a Cuba, il terzo, Malavasi, è l'unico che era  a Bayamo in quella data. Tutti e tre frequentavano assiduamente Bayamo ed erano ovviamente molto conosciuti in città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sartorio afferma che ha firmato una confessione sotto tortura nel carcere di Holguin il 2 Giugno: "mi hanno confinato in una cella lunga 2 metri e larga 8 piedi senza luce, acqua nè aria. Mi hanno obbligato a dire che ero alla festa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sorella di Sartorio conferma che lui era in Italia fino al 28 Maggio, quando tornò a Bayamo. Anche Pini, che ha un bimbo di un anno a Bayamo con una donna cubana, assicura che dal 30 Marzo al 24 Maggio si trovava in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia è il terzo paese come numero di turisti a Cuba, dopo Canada e Inghilterra. Lo scorso anno 112298 italiani hanno visitato l'isola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://cafefuerte.com/2011/01/31/caso-de-italianos-en-bayamo-nina-habria-sido-enterrada-viva/"&gt;CafèFuerte&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-8414719871499069527?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/8414719871499069527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=8414719871499069527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8414719871499069527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8414719871499069527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/02/cuba-clandestina-tre-italiani-sono-in.html' title='Cuba clandestina: tre italiani sono in carcere accusati della morte di una giovane prostituta di 13 anni'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2407671566721194826</id><published>2011-01-31T18:58:00.004+01:00</published><updated>2011-01-31T19:10:59.735+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Internet e Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba: Telecom Italia cede le azioni di Etecsa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.economyonline.it/wp-content/uploads/2010/03/telecom-italia.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://www.economyonline.it/wp-content/uploads/2010/03/telecom-italia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Telecom Italia ha venduto la sua partecipazione del 27% nell'impresa di telecomunicazioni cubana Etecsa alla finanziaria cubana Rafin S.A. per 706 milioni di dollari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;500 milioni sono stati pagati, il resto verrà saldato in 36 rate mensili.&lt;br /&gt;L'amministratore delegato Franco Bernabè ha dichiarato che le azioni sono state vendute in accordo con il piano dell'azienda di razionalizzare il pacchetto di Telecom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si apre una diversa fase con la partecipazione di Telecom in Brasile e Argentina, dove abbiamo il controllo delle società" ha spiegato Bernabè, che ha aggiunto che la partecipazione in Etecsa era solo una mossa finanziaria. I due mercati sudamericani in prospettiva sono ritenuti in crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rafin ha la licenza dal Banco Central di Cuba per intervenire sui mercati finanziari, e non bancari, per tempo indefinito.&lt;br /&gt;Tra le sue attività ci sono il finanziamento di operazioni nell'import-export, di leasing e l'amministrazione di fondi monetari in moneta convertibile corrispondente a riserve e fondi centralizzati di imprese e agenzie cubane.&lt;br /&gt;Inoltre sarà attiva nei servizi di ingegneria finanziaria, rifinanziamento di debiti, intermediazione tra imprese e agenzie cubane e straniere e operazioni extra territoriali in zona franca e aree industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'operazione tra Telecom e Rafin S.A. coincide con la messa in opera di cavi a fibra ottica tra Venezuela e Cuba che moltiplicherà di 3000 volte la velocità di trasmissione di dati, immagini e audio, anche se l'Havana ha specificato che questo non implicherà un maggior accesso a internet per i Cubani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Etecsa ha il monopolio della telefonia fissa e mobile a Cuba, così come l'accesso a internet e la trasmissione dati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.diariodecuba.com/cuba/2888-el-gobierno-asume-el-control-absoluto-de-etecsa"&gt;Diario de Cuba&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2407671566721194826?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2407671566721194826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2407671566721194826' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2407671566721194826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2407671566721194826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/la-politica-di-cuba-il-governo-cubano.html' title='La politica di Cuba: Telecom Italia cede le azioni di Etecsa'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4772021060425124005</id><published>2011-01-31T18:00:00.005+01:00</published><updated>2011-01-31T18:09:06.906+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: piccoli imprenditori, fattore chiave delle riforme economiche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/01/30/10/860-CUBA-AO_DE_CAMBIOS.SFF.embedded.prod_affiliate.84.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 316px; height: 211px;" src="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/01/30/10/860-CUBA-AO_DE_CAMBIOS.SFF.embedded.prod_affiliate.84.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Julio Cesar Hidalgo ha convertito il patio della sua casa nel quartiere centro all'Havana in una pizzeria a gestione famigliare. E' uno dei 75000 cittadini che hanno ottenuto una licenza dallo Stato per poter avviare una piccola impresa privata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando lo scorso Settembre il Governo annunciò che avrebbe aperto l'economia marxista ad una quantità limitata di attività private, fù uno dei tanti che si avventurò in questa iniziativa.&lt;br /&gt;"Non diventerò ricco", dice ridendo, "spero solo di poter guadagnare un pò di più dei 12 dollari mensili che mi garantiva il mio vecchio salario in una panetteria statale, quello che mi piace è che lavoro a casa mia e sono padrone del mio lavoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme alle decine di migliaia di cubani che si sono lanciati in questa nuova avventura aspira a realizzare le sue ambizioni imprenditoriali nel 2011, anno del cambio economico a Cuba. Spera solo che questa volta la così detta "attualizzazione" dell'economia annunciata dal Governo sia reale.&lt;br /&gt;Lo Stato licenzierà entro il 31 Marzo 2011 circa mezzo milione di impiegati statali, e si rilasceranno licenze per piccole attività in diversi settori, alcuni un pò sorprendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi nuovi imprenditori dovranno affrontare enormi rischi per sviluppare le proprie attività: alte tasse, scarsezza di materie prime, clientela instabile, un labirinto burocratico e crediti limitati. Il successo o il fallimento di queste iniziative costituisce un lungo cammino che sarà determinante per il futuro della "rivoluzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'isola lo Stato impiega l'84% della forza lavoro e controlla il 90% dell'economia, è uno degli ultimi bastioni del modello sovietico che esiste al mondo. Se l'esperienza del libero mercato funzionerà, il Governo, che sta affrontando una notevole mancanza di liquidità, potrà raccogliere milioni di dollari di nuove imposte, mentre nascerà una nuova classe di lavoratori autonomi e di consumatori. Sarà inoltre un modo per legalizzare quel mercato nero in continuo aumento nel quale si vende dalle salsicce alle antenne paraboliche per la televisione via satellite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'esperienza fallirà, in questo paese già disilluso e disfunzionale, migliaia di lavoratori statali licenziati affronteranno un futuro incerto. Tutto questo nell'anno in cui Raul Castro compirà 80 anni e spera che suo fratello Fidel rinunci ad essere il primo segretario del Partito Comunista, l'ultimo incarico che gli resta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;fonte &lt;a href="http://www.elnuevoherald.com/2011/01/30/878310/cuba-pequenos-empresarios-factor.html"&gt;El Nuevo Herald&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4772021060425124005?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4772021060425124005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4772021060425124005' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4772021060425124005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4772021060425124005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/vivere-cubapiccoli-imprenditori-fattore.html' title='Vivere a Cuba: piccoli imprenditori, fattore chiave delle riforme economiche'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-5005988984131830118</id><published>2011-01-30T17:03:00.003+01:00</published><updated>2011-02-01T17:42:19.962+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: manifesto civico ai comunisti cubani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUWOQ6eJ1tI/AAAAAAAABkw/BMw8mAVts-k/s1600/pcc.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUWOQ6eJ1tI/AAAAAAAABkw/BMw8mAVts-k/s200/pcc.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568012935538267858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);font-size:85%;" &gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eugenio Leal&lt;/span&gt; dal blog &lt;a href="http://vocescubanas.com/veritas/2010/12/28/manifiesto-civico-a-los-comunistas-cubanos/"&gt;Veritas&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;L'annuncio informale della realizzazione del VI congresso del PCC nell'Aprile del 2011, è stato accompagnato dalla pubblicazione di un "Progetto di linee guida" nel quale si riassumono le topiche sulle quale si concentrerà la riunione dell'unico partito cubano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo documento contiene aspetti positivi, specialmente quello dove si evidenzia la comprensione della profonda crisi strutturale che sta attraversando il paese e quello che indica la direzione nella quale realmente si indirizzano le soluzioni proposte, però le sue limitazioni, il suo carattere unilaterale e settario, la ingiustificabile omissione di temi di radicale importanza per il presente e il futuro della nazione, ci ha motivato a pronunciarci sui fondamenti di base che non sono stati considerati dalla massima direzione del PCC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni di questi fondamenti basici sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il progetto è una camicia di forza, destinata a troncare il dibattito sui temi che interessano tutti i cubani. E' un'agenda che, visto l'inesistenza di libertà e diritti essenziali per una democrazia, esclude la partecipazione dei cittadini nelle sue proposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E' inconcepibile che un partito politico eviti il dibattito e cerchi di mantenere sottomessa l'economia e l'ideologia, metodo che ha dimostrato la sua invalidità in più di mezzo secolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La situazione attuale riflette con chiarezza due possibilità: o il modello cubano è irrealizzabile, o il governo ha agito male nella sua applicazione; per cui si impone una autocritica dove si plasmi il riconoscimento del fallimento del modello seguito sino ad oggi e la responsabilità dei governanti nella sua implementazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se il modello ha fallito, non ha senso attualizzarlo, ma cambiarlo, che implicherà sottoporre a consultazione popolare il cambio dei protagonisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Le misure che il governo sta proponendo negli ultimi tempi al fine di rivedere la critica situazione socio-economica nazionale fuori dal tempo, sono anacronistiche e mancano di realismo. La crisi cubana non ri riconvertirà se non si riconosce l'incidenza che ha avuto nel fallimento del modello cubano in relazione a temi come la proprietà e di conseguenza questa non si modificherà profondamente. Mantenere un sistema che esclude i cubani lontano dal potenziare la produttività e l'avanzamento economico, costituisce un freno allo sviluppo produttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Qualnque tentativo di migliorare la situazione a Cuba passa attraverso la piena implementazione dei Diritti Umani e del loro carattere indivisibile, visto che i patti, firmati nel Febbraio del 2008, non sono stati ratificati dal Governo. Il raggiungimento di questa conquista non solo implica la liberazione di tutti i prigionieri politici, ma una profonda modificazione giuridica che includa una depenalizzazione della discrepanza politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Si è già raggiunto il tempo limite per l'applicazione di riforme parziali. Nessuna riforma a Cuba può essere confinata alla sfera dell'economia nazionale in quanto la crisi si estende su tutto il sistema. Si necessita quindi di proposte a carattere integrale che non possono essere dimanate esclusivamente dal partito governante, che non ha proposto un nuovo programma per sostituire quello precedente, frutto del congresso del 1986, incompiuto e dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cuba urge di superare la filosofia della sopravvivenza. I popoli aspirano a vivere e prosperare, non a resistere. I cubani hanno il diritto di prosperare con il prodotto dei loro sforzi. Si impone sradicare la demonizzazione della prosperità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Qualunque modello si proponga dovrebbe proclamare con enfasi la fine del così detto "periodo speciale" e l'inizio di una tappa di normalizzazione, basata su principi concordati dei quali ci si possa fidare, come parte di un nuovo patto sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il Governo ha riconosciuto implicitamente che il paese dipende economicamente dal capitale straniero. Invece, la collaborazione con i paesi esteri deve essere condizionata solo al compimento dei principi riconosciuti internazionalmente di rispetto ai diritti e della piena partecipazione dei cittadini, della quale oggi i cubani ne sono privati. Nessun investitore può venirsi ad arricchire a causa della mancanza dei Diritti Umani a Cuba. Paradossalmente, la violazione di questi principi fanno perdere il senso alle intenzioni di instaurare una giustizia sociale a partire dal sistema socialista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il nuovo modello che propone il Governo non è "un modello per l'uomo", ma "l'uomo per un modello". L'uomo è subordinato agli interessi economici e ideologici del partito governante. Se si mantiene la condizione sacrificabile degli individui è evidente che non siamo di fronte ad un modello umanista..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non è possibile conquistare un avanzamento economico al margine del libero accesso alle informazioni. Il monopolio governativo sulla rete delle informazioni nega le potenziaità di un popolo che ha raggiunto elevati livelli di istruzione ed è una violazione ai suoi diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'assenza di alternanza, il nepotismo, la mancanza di un limite negli incarichi pubblici si convertono in un freno allo sviluppo. La responsabilità di fronte al fallimento e l'accumulazione d'interessi da parte di un gruppo instaurato nel perpetuare il potere, tende a sua volta a perpetuare la crisi cubana e torna irreversibile il collasso del sistema. La reltà chiede una riforma su questo piano perchè l'esistenza di altre alternative politiche forzano il Governo ad adempiere con successo la sua gestione di fronte ai destini della nazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cittadini che firmano questo manifesto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dimas Castellanos&lt;br /&gt;- Miriam Celaya&lt;br /&gt;- Reinaldo Escobar&lt;br /&gt;- Rogelio Fabio Hurtado&lt;br /&gt;- Eugenio Leal&lt;br /&gt;- Rafael Leon&lt;br /&gt;- Rosa Maria Rodriguez&lt;br /&gt;- Wilfredo Valin&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-5005988984131830118?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/5005988984131830118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=5005988984131830118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5005988984131830118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5005988984131830118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/cambio-cuba-manifesto-civico-ai.html' title='Cambio a Cuba: manifesto civico ai comunisti cubani'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUWOQ6eJ1tI/AAAAAAAABkw/BMw8mAVts-k/s72-c/pcc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-175133095116320119</id><published>2011-01-30T12:41:00.010+01:00</published><updated>2011-01-30T13:04:06.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: dialogando con un mio lettore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUVQ5CjUy6I/AAAAAAAABko/B5fPF52E3tk/s1600/dialogo.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 142px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUVQ5CjUy6I/AAAAAAAABko/B5fPF52E3tk/s200/dialogo.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567945455181286306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Da molto tempo ho un assiduo frequentatore del mio blog "Nino", commenta con puntualità ed intelligenza alcuni post politici che pubblico. Da quando ho ripreso a scrivere ho piacevolmente constatato che è ancora presente tra i miei lettori. Di certo non condividiamo gli stessi punti vista su Cuba e la politica del regime, ma voglio pubblicare gli ultimi commenti che ci siamo scambiati relativi&lt;/span&gt; &lt;a href="http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/vivere-cuba-morire-di-sete.html"&gt;all'ultimo post da me pubblicato&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;perchè sono puntuali e intelligenti e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, grazie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Nino - ripetere in continuazione che la gente di cuba può scendere in strada  per protestare contro questo e quello, non serve a fare da detonatore  alla protesta.Ma se anche la gente scendesse in strada, il governo  cubano non invierebbe certamente l'esercito a sparar, sia perchè questo  serve per la difesa del territorio dell'isola dalle eventuali ed  inverosimili aggressioni esterne, sia perchè anche un solo morto a cuba  da parte dell'esercito o della polizia sarebbe qualificata dalla stampa  internazionale come massacro e carneficina, quando i morti in egitto,  invece, vengono considerati incidenti di percorso di un regime che  continua ancora ad avere l'appoggio degli usa e dell'europa, nonostante  le 100 vittime. Si verificherebbe la stessa situazione del 1980 e del 1994. Si  permetterebbe a qualche migliaio di persone di recarsi negli stati  uniti, dove in verità con la crisi economica non si sente la necessità  di attirare manodopera, con vecchi e scassati barconi.&lt;/span&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;30 gennaio 2011 10:05&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Rob - Nino apprezzo sempre il tuo interesse verso i miei post e rispetto il  tuo punto di vista. Non capisco però come puoi continuare a difendere,  anzi enfatizzare, le deficienze, le assurdità, la totale immobilità del  regime cubano. Ma tu frequenti Cuba? Sei in contatto con i cittadini  comuni? sei mai entrato in una tienda per cercare latte o yogurt per  bambini? sei mai stato ricoverato in un ospedale cubano? hai mai  visitato una scuola, elementare o università che sia? infine, hai mai  provato a vivere con 300 pesos cubano al mese, anche se con libreta? In  quanto alle analogie con l'Egitto o la Tunisia la tua visione mi sembra  un pò miope. Le analogie (senza tirare in ballo sempre gli USA) sono fin  troppo evidenti.&lt;br /&gt;Non si tratta più di schierarsi politicamente, le  fazioni ideologiche, se non te ne sei accorto, non esistono più nè a  Cuba nè tantomeno in Italia (Bersani e il PD dimostrano fin troppo  chiaramente l'assurdità delle sinistre contemporanee). Io mi ritengo  profondamente socialista, nel senso più pragmatico e profondo del  termine: le nazioni e i governi al servizio del benessere dei popoli e  non di meri interessi personali, siano quelli di Fidel o di Berlusconi.  Grazie per stimolare un dialogo, con simpatia, Rob.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;30 gennaio 2011 10:42&lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Nino - che a cuba ci siano molte deficienze economiche ed un partito unico che impedisce libere elezioni sono fatti acclarati.&lt;br /&gt;Ma  proprio perchè si sta parlando di fatti, non credo sia possibile, per  capire quello che potrà accadere, fare riferimento ai propri desideri.&lt;br /&gt;La situazione a cuba è anni luce differente da quella tunisina ed egiziana.&lt;br /&gt;Tutto  è cominciato con l'aumento dei beni di prima necessità, dovuto alle  speculazioni internazionali ed al fatto che quei governi non sono  intervenuti tempestivamente per impedire che il libero mercato  determinasse il prezzo del cibo.&lt;br /&gt;Ora, a cuba, per quante limitazioni  ci possano essere, il prezzo del cibo è tenuto, per ovvii motivi, sotto  costante attenzione da parte del governo.&lt;br /&gt;Perciò è da escludere che la gente possa scendere in strada per questo motivo.&lt;br /&gt;Ma  anche ammettendo che la gente scenda in strada per protestare contro le  deficienze economiche del governo e per chiedere libere elezioni, il  governo cubano farà intervenire semplicemente la polizia senza armi,  come è successo nel 1980 e nel 1994.&lt;br /&gt;Al massimo si permetterà a  150-200 mila cubani di andare verso gli stati uniti. L'esercito cubano,  infatti, sta con il governo e con il partito e non certamente con i  dissidenti.Perciò, mai, si schiererà con questi ultimi. E questi non  sono mie speranze, ma i crudi fatti, basta volerli vedere.&lt;br /&gt;Infine,  che in tunisia ed egitto  le rivolte in piazza permetteranno il crollo  dei regimi di ben ali e mubarak non è per nulla scontato. Anzi, in  egitto è sicuro il contrario. L'esercito egiziano dal 1952 appoggia il  regime e non permetterà, come in algeria nel 1992,la vittoria del  partito dei fratelli musulmani.&lt;br /&gt;Al posto di mubarak sarà scelto  qualche altro burocrate, non da libere elezioni, ma dai generali  egiziani, con grande soddisfazione degli usa i quali, chiaramente, per  mezzo del premio nobel per la pace del 2009, in questo momento si dicono  sia favorevoli alle riforme, che a mubarak.&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;30 gennaio 2011 11:21&lt;/p&gt;Rob - Vedi Nino la tua analisi su Egitto e Tunisia è impeccabile, ma questo  NON E' IL PUNTO! dici che il prezzo del cibo è tenuto sotto  controllo??? Ma che dici! a Cuba se non hai CUC il cibo non c'è  proprio!!! Non solo, ma la libreta è sempre più misera e comunque per  una famiglia di 4 persona basta a malapena per una settimana, senza  considerare che non viene concesso olio, pomodoro passato, burro, sale,  pochissimo zucchero, ora anche i vegetali scarseggiano senza parlare dei  prodotti basici per l'igiene personale (per il governo dovrebbero  girare pieni di croste e puzzando come capre). Vogliamo parlare  dell'acqua? In alcune province orientali già da anni l'acqua si paga: a  Guardalavaca in provincia di Banes (Holguin) per esempio gli edifici  popolari (a poche centinaia di metri dagli hotel per turisti dove  l'acqua si sperpera abbondantemente) devono comprare diariamente l'acqua  dalle cisterne ad un costo di 10 PC al giorno (fatti i conti solo per  l'acqua se ne va un salario mensile). Poi dici che al massimo in caso di  sommossa popolare non ci sarebbe violenza da parte della polizia, il  regime permetterebbe a chi vuole di andare negli USA, MA CHI CI VUOLE  ANDARE!!! I cubani vogliono vivere decentemente e democraticamente nel  loro paese, tu saresti felice se per sopravvivere ti permettessero di  emigrare in un'altro paese? E poi facendo cosa negli USA? I miserabili? O  i malviventi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30 gennaio 2011 12:09&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Nino - che il prezzo degli alimenti sia tenuto sotto controllo non lo dico io, ma sempre i fatti.&lt;br /&gt;Lo stato, infatti, vende con la libreta cibo per 10 giorni a prezzi molto bassi.&lt;br /&gt;Ci  sono, inoltre, i mercati agropecuari statali, quelli degli appezzamenti  agricoli urbani e dell'ejercito de la juventud che, pur essendo poco  forniti, hanno prezzi piu' bassi rispetto a quelli particulares.&lt;br /&gt;Qui  sicuramente i prezzi degli alimenti sono alti, ma in casi eccezionali,  come il passaggio degli uragani nell'agosto settembre 2008, vengono  fissati dallo stato.&lt;br /&gt;Quando parlo di prezzi bassi degli alimenti non  mi riferisco, ovviamente, a quelli presenti nelle tiendas in cuc, che  non sono alle stelle per un cubano che vive del magro salario statale,  ma addiritttura oltre.&lt;br /&gt;Tutto ciò, però, non significa che con il  salario statale si riesca a far fronte alle esigenze alimentari e non,  anche se sono pochi coloro che non risolvono o non hanno un altro  lavoro.&lt;br /&gt;Comunque, bob, non sarà difficile  constatare se la rivolta  del nordafrica toccherà la isla grande o meno, basterà vedere ciò che  accadrà nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;Io credo che, sulla base di quanto detto, a  cuba non accadrà assolutamente nulla e che gli accostamenti tra l'isola  e il nordafrica sono il frutto di attese e speranze, certamente  legittimi,ma non suffragate dai fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nb: meglio inviare barconi  negli usa, in caso di rivolte, piuttosto che sparare sulla gente, come  hanno fatto e stanno facendo gli alleati del nobel per la pace&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;30 gennaio 2011 12:46&lt;/p&gt;  &lt;span class="item-control"&gt;&lt;a style="border: medium none;" href="https://www.blogger.com/delete-comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;amp;postID=349488330285046640" title="Elimina commento"&gt;&lt;img style="border: medium none;" class="icon_delete" src="https://www.blogger.com/img/blank.gif" alt="Elimina" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;Rob Ferranti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-175133095116320119?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/175133095116320119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=175133095116320119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/175133095116320119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/175133095116320119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/riflessioni-di-rob-dialogando-con-un.html' title='Riflessioni di Rob: dialogando con un mio lettore'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUVQ5CjUy6I/AAAAAAAABko/B5fPF52E3tk/s72-c/dialogo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4002771735582619113</id><published>2011-01-29T17:17:00.003+01:00</published><updated>2011-01-29T17:23:58.308+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: morire di sete</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.conexioncubana.net/imagenes/miscelanea/Greg_Swales_01.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 203px;" src="http://www.conexioncubana.net/imagenes/miscelanea/Greg_Swales_01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Mentre Fidel Castro si distrae nel suo prezioso ritiro, all'Havana sembra che il suo sistema inutile e punitivo sembra impegnarsi nel raggiungere quello che sino ad oggi sembrava impossibile per il mite popolo cubano: che la gente scenda in piazza in un impeto di vera ribellione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La drammatica carenza d'acqua unita alla inettitudine e indolenza dei dirigenti, minaccia di togliere il proverbiale giudizio responsabile dei cittadini.&lt;br /&gt;Già si registrano manifestazioni in molte zone dove la popolazione sembra essere arrivata al limite di sopportazione, e le consuete giustificazioni del regime, come quella che da tempo non piove, non sono più sufficienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proverbiale superbia degli amministratori secondo i quali la gente deve accettare docilmente (loro preferiscono dire con ordine e disciplina) tutte le loro deficienze, li sta portando ad una stato di irresponsabilità che potrebbe portare ad una possibile esplosione sociale, che da troppo tempo è stata rifiutata dal popolo e che sarebbe il colmo delle disgrazie che i cubani già sta stanno sopportando da molto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe strano, come già troppe volte la storia del mondo ci ha insegnato, che un fatto comune si converta in un detonatore di rivolta popolare, soprattutto sotto un regime che ha sempre sistemato le cose per poter continuare impunemente le più scandalose violazioni civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema della mancanza d'acqua, anche se non è nuova nella capitale, oggi dimostra non solo l'incapacità generale del regime e della sua storica atroce maniera di amministrare una nazione di fronte ad una inevitabile necessità di sviluppo, ma conferma l'incapacità di prevedere la possibilità che il popolo possa arrivare a un limite di sopportazione e che si lanci per le strade, consapevoli che l'unica cosa che hanno da perdere ormai sono solo le loro catene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si comprende che molti cubani si entusiasmino a questa possibilità, così ansiosi come sono di vedere la fine di questa dittatura. La cattiva notizia potrebbe essere il fatto che una sommossa popolare in questo momento porterebbe a rischiare migliaia di vite innocenti senza che questo necessariamente porti alla fine del sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche se così fosse, sarebbe da vedere in che misura la violenza potrebbe risultare garanzia di pace, armonia e prosperità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonte &lt;a href="http://www.cubanet.org/"&gt;CubaNet&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4002771735582619113?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4002771735582619113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4002771735582619113' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4002771735582619113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4002771735582619113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/vivere-cuba-morire-di-sete.html' title='Vivere a Cuba: morire di sete'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7687330119150022211</id><published>2011-01-28T18:03:00.005+01:00</published><updated>2011-01-28T18:30:04.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Dissidenti a Cuba: liberato Guillermo Farinas</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/01/27/11/8909764.embedded.prod_affiliate.84.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 206px; height: 130px;" src="http://media.elnuevoherald.com/smedia/2011/01/27/11/8909764.embedded.prod_affiliate.84.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il dissidente Guillermo Farinas è stato liberato dopo l'arresto per alcune ore di ieri, dopo una protesta per lo sfratto coatto di una famiglia che si era stabilita in un locale abbandonato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"Ci hanno accusato di scandalo pubblico e ci hanno notificato un avvertimento che ci siamo rifiutati di firmare", ha affermato Farinas al telefono da Santa Clara, la città dove risiede, a circa 300 km dalla capitale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sanzione è simbolica e non prevede la detenzione in carcere.&lt;br /&gt;Farinas ha detto che insieme ad una ventina di dissidenti protestavano dal tetto di una macchina per evitare lo sfratto di una donna incinta con due figli che aveva occupato come abitazione un consultorio medico abbandonato. Ha detto che le autorità volevano che la donna tornasse nella sua vecchia casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il dissidente 26 persone sono state trattenute in totale, incluso alcuni vicini. Ha aggiunto che crede che siano state tutte liberate tra la notte di giovedì e l'alba di venerdì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le autorità non riconoscono come oppositori i dissidenti e li accusano di essere mercenari al servizio degli Stati Uniti e contrari alla rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un accordo tra le autorità e la chiesa ha permesso la liberazione di 56 prigionieri lo scorso anno, alcuni dei quali accettarono di andare in esilio in Spagna insieme a circa 300 famigliari, altri sono stati scarcerati ma sono rimasti a Cuba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La commissione per i diritti umani, presieduta da Elizardo Sanchez, ha calcolato che 105 persone accusate di reati politici o contro la sicurezza dello Stato sono ancora in carcere, la maggior parte con reati violenti come terrorismo, sequestro o omicidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si può apprezzare una netta diminuzione di casi documentati di persone accusate o processate per ragioni politiche se comparate con il Gennaio 2010 (201 persone) e Giugno 2010 (167)" ha riconosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciannove dei casi inclusi nella lista corrispondono a persone adottate da Amnesty International come prigionieri di coscienza pacifici, di questi 11 sono fisicamente detenuti in carcere e gli altri 8 sono agli arresti domiciliari, e possono circolare liberamente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;fonte&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.elnuevoherald.com/2011/01/26/876150/detienen-en-cuba-a-disidente-farinas.html"&gt;El Nuevo Herald&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7687330119150022211?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7687330119150022211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7687330119150022211' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7687330119150022211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7687330119150022211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/dissidenti-cuba-liberato-guillermo.html' title='Dissidenti a Cuba: liberato Guillermo Farinas'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2919750352862030965</id><published>2011-01-28T16:48:00.006+01:00</published><updated>2011-01-28T17:15:05.086+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>Riflessioni su Cuba: Wikileaks e Cuba, le considerazioni di Michael Parmly</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm6.static.flickr.com/5179/5394307253_154900a1cb.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 253px; height: 142px;" src="http://farm6.static.flickr.com/5179/5394307253_154900a1cb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stephane Bussard&lt;/span&gt; da&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.penultimosdias.com/wp-content/uploads/2010/12/LeTemps.ch-Ma-rencontre-avec-l%E2%80%99auteur-de-c%C3%A2bles-sur-Cuba.pdf"&gt;Penultimos Dias&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Michael Parmly è stato capo della Sezione di Interessi Americani all'Havana ed è stato citato nei documenti diplomatici pubblicati da Julian Assange. Commenta  del rischio di come la pubblicazione di questi migliaia di files su Wikileaks potrebbe influire sul lavoro dei diplomatici nell'isola caraibica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michael Parmly non poteva restare insensibile davanti alla pubblicazione di migliaia di documenti del Dipartimento di Stato Americano sul sito Wikileaks. Ha diretto la Sezione di Interessi Americani all'Havana da Settembre 2005 fino a Luglio 2008 e ha firmato numerosi files inviati da Cuba a Washington pubblicati poi sulla rivista "El Pais". In un caffè di Nyon, dopo qualche giorno da queste rivelazioni, Michael Parmly ci riceve. Si è appena ritirato dopo aver lavorato per la Missione Americana a Ginevra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I documenti provano che abbiamo principi, un'etica", rivela il diplomatico, nipote di una cubana che lasciò l'isola nel 1920 sposata con un generale americano. "Però Julian Assange ha violato la legge nel pubblicare telegrammi confidenziali. Tutte le imprese hanno le loro regole e il diritto di mantenere segreti. Altrimenti sarebbe anarchia o spionaggio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un file del 16 Marzo 2006, firmato da Parmly, racconta come Fidel Castro si ammalò gravemente a bordo di un aeroplano in volo verso Holguin a est di Cuba, poco prima  di cconsegnare il potere al fratello Raul. Vittima di una diverticolite e di una perforazione all'intestino crasso è costretto ad atterrare con urgenza. Il suo medico di famiglia lo sottomette ad un intervento, ma non riesce. Il colon è infetto e Fidel viene operato di nuovo, durante questa operazione gli trovano una fistola che gli farà perdere 18 kili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ex capo della Sezione di Interessi Americani, situata di fronte al lungomare avanero, aveva come pratica corrente coinvolgere una cinquantina di americani residenti a Cuba nella ricompilazione di informazioni destinate al Dipartimento di Stato. Ora teme che alcuni di loro possano essere identificati: "Contrariamente a quello che è stato pubblicato, io ho redatto non più dell'1 o 2 % dei files. Per me era importante che i collaboratori scrivessero. Era una forma di apprendimento. Io non ho redatto personalmente il file relativo alla salute di Fidel. Non ho fatto altro che convalidarlo. E' opera di una persona che aveva contatti negli ospedali e con i medici. Spero che non venga identificata."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michael Parmly ritiene che Wikileaks minaccia la qualità del lavoro che i diplomatici svolgono sull'isola. "Per noi l'opinione di 11,2 milioni di persone di cubani è importante. E per me è importante anche il minimo dettaglio. "I diplomatici della Sezione di Interessi Americani hanno mantenuto molteplici contatti con la popolazione, dissidenti e non.&lt;br /&gt;" Nella sua residenza, Parmly, chiamato invano "paria" dalle autorità cubane con lo scopo di allontanarlo dalla gente, ricevette più di 800 persone, dissidenti e rappresentanti del Governo, anche sporadicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i cubani iscritti nella Sezione di Interessi Americani, esisteva una sala equipaggiata con 40 computer circa. Per non soddisfare le condizioni per l'utilizzazione di questa "biblioteca" elettronica fù sospeso  l'accesso ad una decina di utilizzatori.&lt;br /&gt;Questo fatto provocò l'ira di alcuni dissidenti, come Vladimiro Roca e Elizardo Sanchez. I due furono a parlare con Parmly. Queste conversazioni sono state pubblicate da Wikileaks.&lt;br /&gt;"Sono due personalità note a livello internazionale. Le consequenze sono limitate. Se al contrario fosse stato un padre di famiglia, poco conosciuto, ad apparire su di una nota, avrebbe potuto soffrirne le consequenze per tutta la vita.&lt;br /&gt;Sarei egualmente molto triste se tutte le conversazioni che ho avuto con la blogger Yoani Sanchez fossero pubblicate", spiega Parmly.&lt;br /&gt;Un diplomatico fù invitato dal Comitato di Difesa della Rivoluzione (CDR), "mi domandò se poteva andare, io non ebbi alcuna obiezione. Dobbiamo restare all'ascolto del popolo cubano" continua Parmly, che contava sull'appoggio di Condoleezza Rice e che suscitò l'interesse di George W. Bush durante un incontro alla sala ovale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La pubblicazione dei documenti su Wikileaks mette a rischio la possibilità che i cubani ci parlino. Le capitali potrebbero essere meno informate. I diplomatici minacciati potrebbero auto censurarsi. Se avessi previsto Wikileaks, avrei ridotto la produzione di documenti alla metà. Si sarebbe previsto un abbassamento del livello di classificazione, ora il segreto va a rinforzarsi di nuovo."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i cubani lessero per la prima volta i files americani, ne pubblicarono alcuni sul sito Cubadebate. L'Havana considera che questi provano la politica "imperialista" di Washington. Però il potere cubano censura i files su Fidel, e sulla richiesta di Raul Castro alla Casa Bianca per creare un canale speciale di comunicazione.&lt;br /&gt;In questo momento Michael Parmly si domanda: "Julian Assange pubblicherà i documenti diplomatici dell'Iran o della Corea del Nord o ha una agenda occulta?"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2919750352862030965?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2919750352862030965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2919750352862030965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2919750352862030965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2919750352862030965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/riflessioni-su-cuba-wikileaks-e-cuba-le.html' title='Riflessioni su Cuba: Wikileaks e Cuba, le considerazioni di Michael Parmly'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5179/5394307253_154900a1cb_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1939680817029295050</id><published>2011-01-28T13:17:00.005+01:00</published><updated>2011-01-30T12:13:59.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba: rivoluzioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm6.static.flickr.com/5179/5394307253_154900a1cb.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 250px; height: 140px;" src="http://farm6.static.flickr.com/5179/5394307253_154900a1cb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;di &lt;span style="color: rgb(153, 153, 153); font-weight: bold;"&gt;Claudia Cadelo&lt;/span&gt; dal blog&lt;/span&gt; &lt;a href="http://octavocerco.blogspot.com/2011/01/revoluciones.html"&gt;Octavo Cerco&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;foto di&lt;/span&gt; &lt;a href="http://penultimosdias.com/"&gt;Penultimo Dias&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ho tradotto da poco (sopra il post tradotto in italiano) un'&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/47702401/Mi-encuentro-con-el-autor-de-los-cables-sobre-Cuba"&gt;intervista fatta a Michael Palmy nella rivista "Le Temps"&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;. Mi interessava, soprattutto, promuovere l'opinione dell'uomo che ha firmato quasi tutti i files inviati dall'Ufficio di Interessi degli Stati Uniti all'Havana filtrati da Wikileaks. Tutti corriamo dietro questi files anche la "Mesa Redonda" (programma politico della televisione cubana n.d.t.) ha trasmesso un documentario su Julian Assange e il fenomeno Wikileaks. La polemica è grande e confesso, a malincuore, che la mia visione sul tema è in piena combustione. Per questo non avevo scritto in merito, però vedendo che il tempo passa e non riesco a farmi un'idea precisa, allora mi lancio, come si dice quì, dall'autobus  in corsa e scrivo questo post pieno di dubbi, e anche speranze, ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco bene l'apprensione di Michael Palmy, all'ex capo di sezione preoccupa che le fonti siano identificate. Anche a me inquieta molto. Quando lessi i files sulla dissidenza interna e potei identificare, nonostante le X sopra i presunti nomi propri, seppi che anche la Sicurezza di Stato li avrebbe riconosciuti.&lt;br /&gt;Purtroppo questi non sono nomi di funzionari del Governo cubano nè di militari di rango, ma di semplici cittadini che provano a sfiduciare un regime che non accetta critiche nè opposizione. Senza dubbio i files dove rappresentanti della società civlie possono essere riconosciuti presuppongono un rischio per la libertà e il lavoro di queste persone. Da parte mia nego di qualificare questo rischio come "il danno minore" -così lo chiamano alcuni amici-. Penso che Wikileaks ha il dovere di perfezionare il suo lavoro di edizione per garantire alle fonti la protezione che meritano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, diamo a Cesare quel che è di Cesare. Quando altri amici mi assicurano che Julian Assange e il suo gruppo non sono giornalisti, manifesto che il concetto di "giornalista" sta diventando obsoleto di fronte alle nuove tecnologie. Wikileaks arrivò per provarci che il diritto all'informazione non è una mera utopia e senza dubbio stabilisce nuovi standard sia per la diplomazia che per i media tradizionali. Mi sembra che non ha molto senso negare la realtà: Wikileaks è. Con lui dovremo vivere e da lui dobbiamo imparare. E', giustamente questo, il potere dei cittadini al quale aspiro: io ho il diritto di sapere quello che i politici pianificano di fare con il mio futuro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1939680817029295050?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1939680817029295050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1939680817029295050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1939680817029295050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1939680817029295050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/vivere-cuba-rivoluzioni.html' title='Vivere a Cuba: rivoluzioni'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5179/5394307253_154900a1cb_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2427323255356237231</id><published>2011-01-28T10:51:00.006+01:00</published><updated>2011-02-01T17:44:43.453+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Repressione a Cuba: decisioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUKSkfFb3II/AAAAAAAABkg/OUuKJyfHA58/s1600/DSCN3628.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUKSkfFb3II/AAAAAAAABkg/OUuKJyfHA58/s320/DSCN3628.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567173244900596866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;a href="http://vocescubanas.com/voztraslasrejas/author/arguelles/"&gt;Pedro Arguelles Moran&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);"&gt;dal blog&lt;/span&gt; &lt;a href="http://vocescubanas.com/voztraslasrejas/2011/01/26/1106/"&gt;Voces tras las Rejas&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;foto di &lt;/span&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;Raúl García&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Lo scorso 18 Gennaio, noi 8 integranti del gruppo dei 75 (prigionieri di coscienza n.d.t.) che continuamo ad essere incarcerati come ostaggi dal regime totalitario cubano, abbiamo compiuto 7 anni e 10 mesi dall'essere stati sequestrati dalla polizia comunista. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Due giorni dopo, alle 7 pm circa mi hanno portato nell'ufficio del direttore della prigione di Canaleta dove sono confinato. Lì si trovavano il direttore della prigione e una giovane e bella psicologa del Ministero degli Interni. Lì hanno cercato di farmi capire che visto la mia età e il mio stato di salute, sarebbe stato meglio per me se fossi andato in esilio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casualmente giorni prima una dottoressa mi ha visitato e mi ha informato che ho il fegato infiammato e che quindi non posso digiunare. Io gli ho risposto che dalla mia patria non voglio andarmene, perchè quì sono nato e quì voglio morire ed essere sepolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre discutevamo, il capo della prigione mi ha detto che mi aveva convocato perchè potessi chiamare al telefono il cardinale Jaime Ortega, così che lui potesse parlarmi. Dissi che non avevo niente da dire a sua Eminenza, perchè il 10 Luglio dello scorso anno gli manifestai, tramite telefono, che non me ne sarei andato dalla mia patria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La psicologa ha cercato di convincermi dicendo che le persone cambiano opinione e le ho risposto che aveva ragione, visto che nel 1961 a soli 13 anni d'età io andai ad alfabetizzare (il paese n.d.t.) con la brigata Conrado Benitez, anche io ero un miliziano, infatti dopo qualche anno mi iscrissi per il servizio militare dichiarando di avere un'età maggiore a quella reale, appartenevo alla Associazione dei Giovani Ribelli e mi consideravo un rivoluzionario "Patria o Morte". Oggi invece  sono anticomunista e anticastrista convinto e impegnato nella lotta civile per conquistare la tanto desiderata transizione democratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bella prefessoressa ha enfatizzato che molte persone avrebbero pianto per avere l'opportunità che io stavo rifiutando, alla quale affermazione io ho risposto che in realtà avrei pianto se mi avessero sradicato dalla maggiore delle Antille. Alla fine ho detto al capo che volevo tornare al distaccamento dove sono confinato e se il Cardinale Ortega avesse chiamato le potevano dire da parte mia che "non voglio lasciare la mia patria".&lt;br /&gt;Decisone che ho preso da tempo, sin dall'anno 1993 da quando cioè mi coinvolsi in un tentativo per uscire illegalmente dal paese dall'Havana e compresi nel mezzo dei preparativi che il mio destino sarebbe stato invece quello di restare per lottare pacificamente per il rispetto dei diritti umani e la libertà inerente alla dignità umana. Decisione che manterrò fino all'ultima consequenza perchè la mia alternativa di vita è stata ed è quella di continuare ad andare avanti e soddisfare la massima di Josè Marti: "il dovere di un uomo è lì dove è più utile". Amen&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pedro Arguelles Moran&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;prigoniero di coscienza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prigione provinciale di Canaleta&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2427323255356237231?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2427323255356237231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2427323255356237231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2427323255356237231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2427323255356237231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/repressione-cuba-decisioni.html' title='Repressione a Cuba: decisioni'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUKSkfFb3II/AAAAAAAABkg/OUuKJyfHA58/s72-c/DSCN3628.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-5520253557387901110</id><published>2011-01-27T17:54:00.010+01:00</published><updated>2011-01-27T19:14:04.005+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Repressione a Cuba: arrestato Gulliermo Farinas e altri 22 dissidenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUGt2bZrlwI/AAAAAAAABkY/G9bXuxtVM3g/s1600/300x01296115858072Farinas.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 135px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUGt2bZrlwI/AAAAAAAABkY/G9bXuxtVM3g/s200/300x01296115858072Farinas.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566921764986656514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ieri sera alle 23 ora italiana è stato arrestato a Santa Clara Gulliermo Farinas, insignito del premio Sakharov lo scorso Ottobre, insieme ad altri 22 dissidenti, stavano protestando contro lo sgombero di un'abitazione dove abitava una giovane donna incinta già madre di due figli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;I dissidenti sono stati fermati e portati in commissariato, ma sicuramente saranno liberati nelle prossime ore, ha affermato Elizardo Sanchez della commissione cubana dei diritti umani.&lt;br /&gt;Al telefono la madre di Gulliermo Alicia Hernandez ha affermato: "Gli ho parlato e mi ha detto che si trova agli arresti nei locali della terza unità di polizia di Santa Clara, poi ha riattaccato. Era assieme ad altri dissidenti che con lui si occupavano di una famiglia che sarebbe stata sfrattata, e per ora non è stato liberato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farinas mise in atto 23 scioperi della fame, l'ultimo dei quali  durato 135 giorni, per protesta contro la morte di Orlando Zapata morto il 23 Febbraio del 2010 dopo uno sciopero della fame durato 85 giorni, che terminò solo quando fù alimentato forzatamente per via endovenosa dalle autorità mediche del regime.&lt;br /&gt;L'arresto di Farinas appare in forte controtendenza con le ultime mosse del governo castrista, che in virtù di un accordo con le gerarchie ecclesiastiche locali, aveva deciso e parzialmente attuato il rilascio di 52 prigionieri politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'interpretazione di questa nuova mossa repressiva è per me molto esplicativa.&lt;br /&gt;Il regime castrista è consapevole che le recenti rivolte popolari che si stanno sviluppando in Tunisia, Egitto e da oggi anche nello Yemen e che si stanno diffondendo in molti altri paesi della stessa area, dove i cittadini si stanno opponendo a quei regimi che da decenni governano in modo autoritario anche se teoricamente democratico, che impongono una qualità della vita ormai insopportabile, hanno molto in comune con la realtà cubana: un regime dittatoriale che da 50 anni governa un paese ormai al limite del collasso economico e sociale.&lt;br /&gt;Una manovra preventiva dei Castro, che sono ormai consapevoli di essere vicini ad una rivolta popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se questo non è ancora avvenuto è in parte dovuto al tradizionale temperamento mite del popolo cubano, in parte dalla capillare rete di controllo e di repressione che il regime attua sui propri cittadini, ma soprattutto all'assoluta mancanza di connessione internet per la popolazione, (che è così inconsapevole di cosa realmente sta succedendo sull'isola) se si escludono pochi valorosi blogger come Yoani Sanchez, che tra mille difficoltà cercano di diffondere notizie e informazioni indipendenti dall'isola.&lt;br /&gt;Sono stati proprio i social network come Facebook e Twitter a permettere l'organizzazione delle proteste che stanno infiammando l'area mediorientale del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è forse da aspettarsi il peggio anche per il movimento blogger cubano, in prima linea sull'isola nella dissidenza verso il governo?&lt;br /&gt;Dobbiamo cercare di aiutare e difendere questi cyber-rivoluzionari affinchè non venga spenta ancora una volta la debole fiamma di un cambiamento che sembrava si stesse lentamente accendendo sulla realtà cubana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-5520253557387901110?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/5520253557387901110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=5520253557387901110' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5520253557387901110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/5520253557387901110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/repressione-cuba-arrestato-gulliermo.html' title='Repressione a Cuba: arrestato Gulliermo Farinas e altri 22 dissidenti'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUGt2bZrlwI/AAAAAAAABkY/G9bXuxtVM3g/s72-c/300x01296115858072Farinas.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-8525030876880793802</id><published>2011-01-26T17:04:00.007+01:00</published><updated>2011-01-26T17:54:11.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni di Rob'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: è il momento di ricominciare a scrivere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUBK5IM_wAI/AAAAAAAABkA/n8IVK71Ynxo/s1600/scrivere%2B%2528IMMAX%2529.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 144px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUBK5IM_wAI/AAAAAAAABkA/n8IVK71Ynxo/s200/scrivere%2B%2528IMMAX%2529.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566531484744925186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Da quasi due anni non pubblico sul blog. Non perchè il mio amore per Cuba e l'appoggio per un cambiamento sull'isola non mi interessino più, è più complicato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono stati due anni per me difficili; spiritualmente, economicamente e soprattutto mi sono perso in troppe inutili presunzioni egoistiche.&lt;br /&gt;Sono stato una brutta persona.&lt;br /&gt;Eventi recenti, riflessioni sulla mia missione in questa vita, una ritrovata passione in quello in cui credo e che amo profondamente mi ha riacceso un entusiasmo nel proseguire il mio impegno per divulgare informazioni e notizie dalla Isla Grande.&lt;br /&gt;Ricomincierò quindi ad aggiornare costantemente questo blog, ricercando, traducendo, pubblicando informazioni e contributi video dall'isola con l'obiettivo di sempre: BASTA YA! E' ORA DI CAMBIARE, il momento di spingere verso un cambio democratico e pacifico è arrivato. Recenti avvenimenti in molti paesi nel mondo dimostrano che bisogna spingere ancora più forte! Il cambio è vicino!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-8525030876880793802?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/8525030876880793802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=8525030876880793802' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8525030876880793802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/8525030876880793802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2011/01/riflessioni-di-rob-e-il-momento-di.html' title='Riflessioni di Rob: è il momento di ricominciare a scrivere'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/TUBK5IM_wAI/AAAAAAAABkA/n8IVK71Ynxo/s72-c/scrivere%2B%2528IMMAX%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6859025741923245392</id><published>2010-03-03T12:06:00.005+01:00</published><updated>2010-03-04T20:44:51.408+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Dissidenti a Cuba: altro dissidente in sciopero della fame è grave a Santa Clara</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S45FYpImK4I/AAAAAAAABjk/8ED4ATl6xJQ/s1600-h/GuillermoFarinas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S45FYpImK4I/AAAAAAAABjk/8ED4ATl6xJQ/s320/GuillermoFarinas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5444365289198594946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Una notizia dell'Ansa, rilanciata da &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Marcello Bussi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt; sulla pagina di Facebook&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.facebook.com/?ref=home#%21/?page=1&amp;amp;sk=messages&amp;amp;tid=1137755942403"&gt;"Il coraggio di Yoani Sanchez. Per una Cuba davvero libera"&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;&lt;br /&gt;E' grave a Santa Clara un'altro dissidente cubano che ha iniziato uno sciopero della fame da cinque giorni per protesta per la morte di Orlando Zapata Tamayo. Tutta la mia solidarietà: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BASTA YA!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giornalista dissidente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guillermo Farinas&lt;/span&gt;, in sciopero della fame da cinque giorni nella sua  abitazione di Santa Clara (centro dell'isola), presenta ''sintomi gravi di disidratazione''.&lt;br /&gt;Lo ha detto il 1° Marzo  all'Ansa la sua portavoce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Farinas, 48 anni, ''soffre di dolori all'addome, alle gambe e braccia e soprattutto ai piedi'', secondo quanto diagnosticato dal medico oppositore Ismely Iglesias, che lo ha visitato oggi,&lt;br /&gt;ha detto Licet Zamora, portavoce di Farinas.&lt;br /&gt;Il dissidente, a digiuno totale da mercoledi', ha fatto sapere che potra' essere ricoverato in ospedale solo quando avra' perso conoscenza, secondo Zamora.&lt;br /&gt;Farinas ha cominciato lo sciopero della fame per protesta contro la morte del prigioniero&lt;br /&gt;dissidente Orlando Zapata e per chiedere ''la liberazione di 26 prigionieri politici malati''.&lt;br /&gt;Zapata, operaio di 42 anni incarcerato da 7 anni, e' morto martedi' scorso dopo 85 giorni di sciopero della fame per protesta contro gli abusi subiti in carcere.&lt;br /&gt;Questo e' lo sciopero numero 23 che fa Farinas dal 1995, l'ultimo, di sei mesi, nel 2006, quando fu alimentato per via endovenosa dalle autorita' mediche.&lt;br /&gt;Quattro ''prigionieri politici'' hanno cominciato mercoledi' uno sciopero della fame per protestare contro la morte di Zapata, secondo la Commissione cubana di diritti umani e riconciliazione nazionale (Ccdhr, illegale ma tollerata).&lt;br /&gt;Le autorita' cubane smentiscono l'esistenza di prigionieri politici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6859025741923245392?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6859025741923245392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6859025741923245392' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6859025741923245392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6859025741923245392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2010/03/dissidenti-cuba-altro-dissidente-in.html' title='Dissidenti a Cuba: altro dissidente in sciopero della fame è grave a Santa Clara'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S45FYpImK4I/AAAAAAAABjk/8ED4ATl6xJQ/s72-c/GuillermoFarinas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3033668653447368672</id><published>2010-02-25T19:13:00.003+01:00</published><updated>2010-02-25T19:21:05.739+01:00</updated><title type='text'>Dissidenti a Cuba: in onore a Orlando...</title><content type='html'>Pubblico con onore il commento di Pablo Felipe Perez Goyry in Contextus:&lt;br /&gt;&lt;span class="widget-item-control"&gt;&lt;span class="item-control blog-admin"&gt;&lt;a class="quickedit" href="http://www.blogger.com/rearrange?blogID=8890770574809545815&amp;amp;widgetType=HTML&amp;amp;widgetId=HTML20&amp;amp;action=editWidget" onclick="'return" target="configHTML20" title="Editar"&gt;&lt;/a&gt; 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&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Amigas y Amigos: Ha muerto en una mazmorra de la dictadura castro-comunista, el preso de conciencia cubano Orlando Zapata Tamayo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Una vez más, el terrorismo de estado y el absolutismo visceral de una dictadura prehistórica y demencial ha cobrado otra vida de un opositor al régimen castrista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Orlando Zapata, es otra victima del castrismo, ha fallecido ayer 23 de febrero de 2010 en &lt;st1:personname productid="La Habana" st="on"&gt;La Habana&lt;/st1:personname&gt;, Cuba, después de más de tres meses en huelga de hambre en reclamo a que se le trate como un preso político.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;¡YO ACUSO DE HOMICIDA, A &lt;st1:personname productid="LA DICTADURA CASTRO" st="on"&gt;LA  DICTADURA CASTRO&lt;/st1:personname&gt; CUMUNISTA!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Los hermanos Castros y los cómplices son asesinos, porque sistemáticamente niegan que en la isla existan presos políticos. Orlando Zapata Tamayo es un ejemplo de sí hay presos políticos en la hondura de las mazmorras castro-comunista y que están en peligro de tener el final de Tamayo, porque están sometidos a torturas y a las puertas de la muerte.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Todos los cubanos, incluyendo los amigos del régimen, saben que en Cuba se castiga por pensar diferente, que el gobierno persigue y coacciona a los que luchan por la libertad y la democracia en el archipiélago cubano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;En estos tristes momentos para todos los cubanos y los defendedores de la libertad y la democracia, comedidamente quiero hacerles llegar a Doña Reina Luisa Tamayo, madre de Orlando Zapata Tamayo, y a los familiares y amigos la solidaridad y condolencias, así como el acompañamiento en el dolor, por la muerte del ser querido.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Reciban un abrazo fraternal y los mejores pensamientos.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;¡¡Abajo la dictadura castrista!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;¡Libertad para los presos políticos en Cuba!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;¡No más silencio cómplice!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold; text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non serve tradurre!!! BASTA YA!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3033668653447368672?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3033668653447368672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3033668653447368672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3033668653447368672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3033668653447368672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2010/02/dissidenti-cuba-in-onore-orlando.html' title='Dissidenti a Cuba: in onore a Orlando...'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bGrWbwub_aQ/S4W5rX6-gtI/AAAAAAAACBI/kJlbEvqA9iI/s72-c/orlando_zapata_tamayo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4507037398012903778</id><published>2010-02-25T12:14:00.007+01:00</published><updated>2010-02-27T14:07:33.326+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Dissidenti a Cuba: immolato per la libertà, è morto Orlando Zapata Tamayo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S4ZguWGxlQI/AAAAAAAABjY/bTY8ryKbzCQ/s1600-h/zapatatamayo_100223.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 187px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S4ZguWGxlQI/AAAAAAAABjY/bTY8ryKbzCQ/s320/zapatatamayo_100223.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442143549048067330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Dopo 85 giorni di sciopero della fame è morto all'Havana il prigioniero di coscienza Orlando Zapata Tamayo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Orlando, 42 anni,  fù arrestato durante la primavera nera del 2003 e condannato a tre anni di carcere. Durante la prigionia a causa della sua attività di dissidenza nel carcere, gli furono aggiunti altri anni di detenzione fino a raggiungere un totale di 30 anni di reclusione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 3 Dicembre del 2009 ha iniziato uno sciopero della fame, anche questo gesto punito crudelmente dal direttore del carcere di Camaguey Filiberto Hernandez Luis: gli ha impedito di assumere acqua per 18 giorni con l'intento di obbligarlo a sospendere lo sciopero della fame, questo ha aggravato in modo irrimediabile la salute di Orlando Zapata, fino a causarne la morte martedì scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una mobilitazione senza precedenti, da parte della dissidenza sull'isola di ogni tendenza e colore, ha infiammato Cuba e la reazione del governo è stata quella di fermare e arrestare molti dissidenti che stavano organizzando manifestazioni in solidarietà a Zapata.&lt;br /&gt;La città di Banes è sotto assedio da parte della Sicurezza di Stato e della polizia, per impedire che oggi durante i funerali si possano organizzare manifestazioni dei dissidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Raul Castro si è dichiarato "dispiaciuto" della morte del dissidente, addossandone però la responsabillità agli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La morte di un prigioniero di coscienza, una persona in carcere per le sue idee, senza aver commesso alcun reato, in un paese coccolato e corteggiato sia dagli USA che dall'UE deve essere un monito deciso, un grido ancor più forte sia FUORI MA SOPRATTUTTO DENTRO L'ISOLA: BASTA YA! E' IL MOMENTO DI RIBELLARSI, HASTA CUANDO?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4507037398012903778?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4507037398012903778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4507037398012903778' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4507037398012903778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4507037398012903778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2010/02/dissidenti-cuba-immolato-per-la-liberta.html' title='Dissidenti a Cuba: immolato per la libertà, è morto Orlando Zapata Tamayo'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S4ZguWGxlQI/AAAAAAAABjY/bTY8ryKbzCQ/s72-c/zapatatamayo_100223.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-2541434756342684741</id><published>2010-02-21T19:51:00.005+01:00</published><updated>2010-02-21T22:39:03.160+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: ricominciare...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S4GEYxf3b-I/AAAAAAAABjM/Ol-_8mtH9EI/s1600-h/mani+disegnano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S4GEYxf3b-I/AAAAAAAABjM/Ol-_8mtH9EI/s320/mani+disegnano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440775385978990562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Eccomi di nuovo quà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La riflessione dell'ultimo post è stata molto lunga, a quanto sembra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Continuo a credere che senza il coinvolgimento del popolo nessun cambiamento sia possibile, nè a Cuba nè altrove.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Sull'isola chiunque nella mente, nel  cuore, nelle tasche vuole un cambio, qualunque esso sia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Pochissimi invece si espongono, alcuni più direttamente sulle strade, altri con una presenza sempre più forte sul WEB, altri ancora utilizzando forme artistiche, per gridare le ingiustizie e reclamare a gran voce un cambio, sempre in modo pacifico e democratico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ecco, io sto con queste ultime persone.&lt;br /&gt;Per loro e per l'amore per La Isla Grande vale la pena che io continui a divulgare e stimolare il cambio a Cuba con questo modesto e umile blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;P.S. Grazie a tutti voi che nelle passate settimane avete continuato a seguirmi con molte visite, siete voi che mi gratificate e mi stimolate a proseguire. GRAZIE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-2541434756342684741?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/2541434756342684741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=2541434756342684741' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2541434756342684741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/2541434756342684741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2010/02/riflessioni-di-rob-ricominciare.html' title='Riflessioni di Rob: ricominciare...'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/S4GEYxf3b-I/AAAAAAAABjM/Ol-_8mtH9EI/s72-c/mani+disegnano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-3330924276370958859</id><published>2009-12-21T19:48:00.006+01:00</published><updated>2009-12-21T20:05:11.020+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: ne vale la pena?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sy_F0iyKchI/AAAAAAAABg0/QHwMNYXd2Sw/s1600-h/aaaa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 250px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sy_F0iyKchI/AAAAAAAABg0/QHwMNYXd2Sw/s320/aaaa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417766383231070738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Sono diversi giorni che non scrivo, non pubblico, mi chiedo che senso ha tutto questo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Parlando di Cuba, oggettivamente sono molto più numerose le persone alle quali va bene così che  quelle che dicono di no. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;In Italia B. è diventato un martire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Obama dice che sì , però fà che no (co2?)  ke va!&lt;br /&gt;Per il momento lascio dei puntini... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Baci, forse ci sentiremo ancora...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-3330924276370958859?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/3330924276370958859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=3330924276370958859' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3330924276370958859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/3330924276370958859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/riflessioni-di-rob-ne-vale-la-pena.html' title='Riflessioni di Rob: ne vale la pena?'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sy_F0iyKchI/AAAAAAAABg0/QHwMNYXd2Sw/s72-c/aaaa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7147563975328404866</id><published>2009-12-14T10:13:00.004+01:00</published><updated>2009-12-14T10:26:59.234+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>Repressione a Cuba: arrestato a Cuba dipendente degli USA che aiutava organizzazioni dissidenti sull'isola</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SyYCwzUouLI/AAAAAAAABgo/RkkQddIK5KI/s1600-h/usa-cuba+rotta.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 146px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SyYCwzUouLI/AAAAAAAABgo/RkkQddIK5KI/s320/usa-cuba+rotta.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415018639393339570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Un cittadino americano è stato arrestato a Cuba, le autorità americane aspettano il permesso di vederlo. Anche se ufficialmente non si specificano ulteriori dettagli sull'arresto avvenuto una settimana fa, il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;New York Time&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;s afferma che l'individuo sarebbe un dipendente del governo USA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Washingtn Post&lt;/span&gt; specifica che si tratta di un dipendente dell' Agenzia di Sviluppo Internazionale per gli USA, precisamente per la &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Developed Alternatives&lt;/span&gt;, società che per il governo statunitense aiuta l' USAID per il "supporto al ruolo delle leggi, ai Diritti Umani, alle competizioni politiche e come mediatori per compromessi a Cuba". L'uomo al momento dell'arresto stava distribuendo telefoni cellulari, laptop e altri apparati elettronici per conto del governo degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La detenzione e le circostanze misteriose che circondano l'episodio creano tensione tra i due paesi in un momento in cui entrambi avevano promesso di aprire nuovi canali di dialogo.&lt;br /&gt;La politica USA spinge affinchè a Cuba siano liberati tutti i prigionieri politici e si possa garantire sull'isola uno spazio all'opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' strano che lo trattengano senza farcelo vedere" dice un anonimo incaricato della società americana.&lt;br /&gt;Familiari dell'arrestato, di cui non si conosce ancora l'idendità, affermano che "lavorava con le organizzazioni locali consentendo connessioni tra loro tramite internet e con altri gruppi affini negli USA. Le autorità cubane erano a conoscenza di questa attività, il motivo per cui hanno deciso di agire così solo ora è un mistero."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7147563975328404866?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7147563975328404866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7147563975328404866' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7147563975328404866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7147563975328404866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/repressione-cuba-arrestato-cuba.html' title='Repressione a Cuba: arrestato a Cuba dipendente degli USA che aiutava organizzazioni dissidenti sull&apos;isola'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SyYCwzUouLI/AAAAAAAABgo/RkkQddIK5KI/s72-c/usa-cuba+rotta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4270157765631168513</id><published>2009-12-14T09:41:00.006+01:00</published><updated>2009-12-14T09:49:42.637+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica cubana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: intervista a Los Aldeanos su Raptitud.com</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SyX7Q8LEAiI/AAAAAAAABgg/mjLZc18wFq8/s1600-h/melisa+emetrece.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SyX7Q8LEAiI/AAAAAAAABgg/mjLZc18wFq8/s320/melisa+emetrece.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415010395431895586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Video entrevista realizzata da &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 153, 0);" href="http://www.emetreceproductions.com/"&gt;Emetrece&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;(nella foto) a&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt; Los Aldeanos&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt; pubblicata in esclusiva dal portale &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 153, 0);" href="http://raptitud.com/"&gt;Raptitud.com&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="400" height="270"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7859291&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1"&gt;&lt;embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=7859291&amp;amp;server=vimeo.com&amp;amp;show_title=1&amp;amp;show_byline=1&amp;amp;show_portrait=0&amp;amp;color=&amp;amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="270"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/7859291"&gt;Entrevista a los Aldeanos&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/raptitud"&gt;Raptitud Inc&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4270157765631168513?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4270157765631168513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4270157765631168513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4270157765631168513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4270157765631168513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/musica-di-cuba-intervista-los-aldeanos.html' title='Cambio a Cuba: intervista a Los Aldeanos su Raptitud.com'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SyX7Q8LEAiI/AAAAAAAABgg/mjLZc18wFq8/s72-c/melisa+emetrece.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-276437630864348624</id><published>2009-12-08T21:12:00.006+01:00</published><updated>2009-12-08T21:24:53.248+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: da FreeCubaNet TV il mio intervento video per "a ti la palabra"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx61F7-oV4I/AAAAAAAABgY/TQ7CF5VuHLM/s1600-h/network+logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 151px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx61F7-oV4I/AAAAAAAABgY/TQ7CF5VuHLM/s320/network+logo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412962915750270850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Il mio intervento video per "a ti palabra" del blog &lt;a href="http://blogaccionesxcuba.blogspot.com/"&gt;Blogacciones&lt;/a&gt;. Registrato a casa mia con la webcam. Registrate anche voi il vostro intervento,  pubblicatelo su YouTube e succesivamente inserite il link su &lt;a href="http://freecubanettv.magnify.net/"&gt;FreeCubaNet TV&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Partecipate al Network!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://freecubanettv.magnify.net/embed/player/?content=SY73CF1JTT301BPZ&amp;amp;widget_type_cid=svp" allowtransparency="true" width="420" frameborder="0" height="451" scrolling="no"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-276437630864348624?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/276437630864348624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=276437630864348624' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/276437630864348624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/276437630864348624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/cambio-cuba-da-freecubanet-tv-il-mio.html' title='Cambio a Cuba: da FreeCubaNet TV il mio intervento video per &quot;a ti la palabra&quot;'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx61F7-oV4I/AAAAAAAABgY/TQ7CF5VuHLM/s72-c/network+logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-6161639227439262136</id><published>2009-12-08T20:43:00.009+01:00</published><updated>2010-01-08T20:18:27.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba: rispondi alle domande poste da Blogacciones "a ti la palabra"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx6ufv51B_I/AAAAAAAABgI/8ZU0xvSmpaY/s1600-h/blogacciones.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 104px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx6ufv51B_I/AAAAAAAABgI/8ZU0xvSmpaY/s320/blogacciones.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412955662604109810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;"A ti la palabra" è una iniziativa del blog &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://blogaccionesxcuba.blogspot.com/"&gt;Blogacciones&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;d&lt;/span&gt;i &lt;a href="http://chiquitamala.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiquita Mala&lt;/span&gt;. &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Per una settimana potete rispondere a tre domande: l'unità dei cubani, la libertà e il rispetto dei Diritti Umani a Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Sono molto graditi interventi in video, registrando con la web le vostre risposte.&lt;br /&gt;I video saranno pubblicati su&lt;/span&gt; &lt;a href="http://freecubanettv.magnify.net/"&gt;FreeCubaNet TV&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="short_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(235, 239, 249);" title="¿Qué considera necesario para alcanzar la unidad?"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Che cosa ritenete necessario per reggiungere l'unità dei cubani?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sensibilizzazione maggiore sull'isola è la cosa più importante. Soprattuto divulgando educazione e informazione alle giovani generazioni universtarie. Progetti come "itinerario blogger" e "accademia blogger" dovrebbero potersi espandere di più. Solo con una nuova cultura post-rivoluzionaria e pro-democratica nei giovani artisti, intellettuali, cittadini comuni aperti e con una sensibilizzazione sul territorio cubano. Tutti a Cuba devono accettare condizioni di vita intollerabili, quindi potenzialmente tutti appoggiano un cambio. La paura paralizza è vero, ma l'immobilità uccide. Solo così si può raggiungere l'unità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;" id="result_box" class="short_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="¿Qué sugieres para lograr el cambio y la Libertad de Cuba?"&gt;Che cosa suggerite per il cambiamento e la libertà a Cuba?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un forte appoggio, anche economico, dai cubani residenti all'estero. Una maggiore partecipazione attiva, non solo in rete, per coinvolgere di più chi vive fuori e quegli stranieri che appoggiano il cambio a Cuba. Se si raggiunge una maggiore unità, solidarietà e appoggio attivo a Cuba si può democraticamente innescare un processo di dialogo con il governo e, forse, trovare dei compromessi su problemi concreti. Ostinarsi a voler abbattere il regime castrista per cambiare le cose non è la via migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;" id="result_box" class="medium_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="¿Considera qué las acciones en Internet son útiles para divulgar y sensibilizar a la opinión mundial sobre la violación de los derechos humanos en Cuba?"&gt;Ritenete che le azioni intraprese su Internet &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;" id="result_box" class="medium_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="¿Considera qué las acciones en Internet son útiles para divulgar y sensibilizar a la opinión mundial sobre la violación de los derechos humanos en Cuba?"&gt;sono utili &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;" id="result_box" class="medium_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 255, 255);" title="¿Considera qué las acciones en Internet son útiles para divulgar y sensibilizar a la opinión mundial sobre la violación de los derechos humanos en Cuba?"&gt;nel diffondere informazioni e sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale per combattere la violazione dei diritti umani a Cuba?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="medium_text"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(235, 239, 249);" title="¿Considera qué las acciones en Internet son útiles para divulgar y sensibilizar a la opinión mundial sobre la violación de los derechos humanos en Cuba?"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Sono fondamentali. Prima dell'avvento della blogosfera cubana in rete, la vera realtà cubana era conosciuta solo a quelle persone che frequentavano Cuba, per rapporti famigliari o come semplici turisti. Internet, i blog, l'evoluzione del web 2.0 e dei social network stanno spingendo con un'accelerazione sempre maggiore la divulgazione nel mondo della realtà. In questo periodo storico di crisi globale, il governo cubano soffre sempre di più la crisi economica. I rapporti con gli USA e l'Europa sono fondamentali per la sopravvivenza della nazione. Le informazioni libere  che giungono da Cuba possono influenzare in modo significativo l'appoggio della comunità politica,  artistica, intellettuale ed economica verso una cambio sull'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;¿Qué considera necesario para alcanzar la unidad?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Una mayor conciencia en la isla es lo más importante. Por encima de todo la educación y la difusión de información a los jóvenes universtarios. Proyectos como "Itinerario Blogger" y "Academia bloggers" debería expandirse más. Sólo con una nueva cultura  post-revolucionaria y pro-democrática en los jóvenes artistas, intelectuales y ciudadanos comunes con una mente abierta y con una presencia en el territorio cubano. Todos en Cuba deben aceptar las condiciones de vida intolerables, y prácticamente todos pueden potencialmente apoyar el cambio. El miedo paraliza es cierto, pero la inmovilidad mata. Levantarse es la única manera de lograr la unidad.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;¿Qué sugieres para lograr el cambio y la Libertad de Cuba? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Un fuerte apoyo, incluidos los económicos, de los cubanos residentes en el extranjero. Una participación más activa, no sólo en la red, para involucrar a más personas que viven fuera de la isla y los extranieros que apoyan un cambio en Cuba. Si se llega a una mayor unidad, solidaridad y apoyo a los activistas democráticos en Cuba, puede iniciar un proceso de diálogo con gobierno y tal vez llegar a un compromiso sobre los problemas concretos. Persisten en el deseo de derrocar al régimen de Castro para cambiar las cosas, no es la mejor manera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;¿Considera qué las acciones en Internet son útiles para divulgar y sensibilizar a la opinión mundial sobre la violación de los derechos humanos en Cuba? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Son esenciales. Antes de la llegada de la blogosfera cubana en la red, la verdadera realidad de Cuba sólo se conocía a las personas que frecuentaban Cuba, por relaciones familiares, o simplemente como turistas. Internet, los blogs, y la evolución de la Web 2.0 y las redes sociales empujan  una aceleración creciente divulgando en el mundo la realidad. En este período histórico de crisis mundial, el gobierno cubano está sufriendo mucho más la crisis económica. Las relaciones con los EE.UU. y con Europa son cruciales para la supervivencia de la nación. La Información libre que llega desde Cuba puede influir significativamente en el apoyo de la comunidad politica, intelectual, artistica y económica por el cambio en la isla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desde Roma con todo mi apoyo.&lt;br /&gt;Rob Ferranti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-6161639227439262136?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/6161639227439262136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=6161639227439262136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6161639227439262136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/6161639227439262136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/cambio-cuba-rispondi-alle-domande-poste.html' title='Cambio a Cuba: rispondi alle domande poste da Blogacciones &quot;a ti la palabra&quot;'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx6ufv51B_I/AAAAAAAABgI/8ZU0xvSmpaY/s72-c/blogacciones.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4020390484607581492</id><published>2009-12-08T11:40:00.006+01:00</published><updated>2009-12-09T13:47:58.431+01:00</updated><title type='text'>Vivere a Cuba, Yoani: lettera a Gordiano sulla manifestazione romana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx44o9apfSI/AAAAAAAABfw/lqnfd7Xwe1c/s1600-h/yoani+mouse.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 264px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx44o9apfSI/AAAAAAAABfw/lqnfd7Xwe1c/s320/yoani+mouse.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412826078478171426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi/"&gt;Gordiano Lupi&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;è un amico, uno scrittore, molto legato a Cuba, il più autorevole esperto di Cuba, della blogosfera cubana e della vera realtà dell'isola. E' anche il traduttore di&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.infol.it/lupi/www.lastampa.it/generaciony"&gt;Generacion Y&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;, di&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.infol.it/lupi/Pubblicazioni_Cuba_Libre.htm"&gt;Cuba libre&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;ed è il promotore in Italia di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Yoani Sanchez.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Questa è un mail che ha ricevuto da Yoani in relazione alla manifestazione romana del 5 Dicembre: &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Para Ellos Para Todos&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Gordiano,&lt;br /&gt;Non ti scoraggiare per la poca affluenza di cubani alla marcia dello scorso 5 Dicembre.&lt;br /&gt;Svegliare un popolo a volte è un processo lento. Almeno c'è già chi ha aperto gli occhi, in parte grazie all'appoggio di persone come te.&lt;br /&gt;E' da un pò che non ti scrivo perchè la mia vita gira a ritmo vertiginoso, comunque sei sempre presente ogni giorno e continuo ad apprezzare molto il lavoro di traduzione e promozione che realizzi per GY.&lt;br /&gt;Se non potrò scriverti ancora entro la fine dell'anno, voglio augurarti un buon Natale e un prosperoso 2010 per te e la tua sposa.&lt;br /&gt;Un abbraccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yoani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Querido Gordiano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;No te desanimes por la poca afluencia de cubanos a la marcha del pasado&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; 5 de diciembre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;El despertar de un pueblo a veces es muy lento. Al menos ya hay algunos&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; que hemos abierto los ojos, en parte gracias al apoyo de gente como tú.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; Hace tiempo que no te escribía porque mi vida va a ritmo de vértigo, de&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; todas formas te tengo presente cada día y sigo valorando mucho el&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; trabajo de traducción y promoción de GY que realizas.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; Si no puedo escribirte otra vez antes de que termine el año, quiero&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; desearte una bella Navidad y un próspero 2010 para ti y para tu esposa.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Un abrazo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yoani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4020390484607581492?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4020390484607581492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4020390484607581492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4020390484607581492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4020390484607581492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/vivere-cuba-yoani-lettera-gordiano.html' title='Vivere a Cuba, Yoani: lettera a Gordiano sulla manifestazione romana'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sx44o9apfSI/AAAAAAAABfw/lqnfd7Xwe1c/s72-c/yoani+mouse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-7357688611378027074</id><published>2009-12-05T20:05:00.008+01:00</published><updated>2010-01-08T20:11:42.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cambio a Cuba'/><title type='text'>Cambio a Cuba:  5 Dicembre mobilitazione internazionale per i Diritti Umani a Cuba, a Roma solo 7 persone presenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxq1C_wVLbI/AAAAAAAABfQ/_qVpBZ3ILog/s1600-h/diritti.umani.mano.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 264px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxq1C_wVLbI/AAAAAAAABfQ/_qVpBZ3ILog/s320/diritti.umani.mano.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411836965317586354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Oggi in varie città in diversi paesi del mondo si è tenuta una mobilitazione a favore dei Diritti Umani a Cuba. Roma era tra quelle città, io ci sono andato, ho realizzato un reportage che si potrà vedere tra pochi minuti su&lt;/span&gt; &lt;a href="http://freecubanettv.magnify.net/"&gt;FreeCubaNet TV.&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Queste sono le mie impressioni, che sono anche il testo del reportage da Roma, scritte in modo molto efficace da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;Gordiano Lupi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PARA ELLOS PARA TODOS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno dalla manifestazione di Roma in favore  dei diritti umani a Cuba con un senso di disappunto e di frustrazione. A Roma risiedono quasi diecimila cubani, ma questa mattina davanti all’ambasciata erano presenti sette persone: una donna cubana e sei uomini italiani, io incluso. Oggi, oltre alla manifestazione blogger, in varie città al mondo si tengono manifestazioni come questa, che si prefiggono lo scopo di mobilitare - anche fisicamente - i cubani che risiedono all’estero, per chiedere un cambiamento politico a Cuba. A questo punto mi domando: se i cubani residenti all’estero sono i primi a non sentirsi coinvolti, come possiamo pensare di ottenere qualcosa? Se così poche persone manifestano, si dà ragione il governo, si ammette implicitamente che il rispetto dei diritti umani a Cuba non è un problema. Dobbiamo dedurre da questo comportamento che la maggioranza dei cubani appoggia il governo? Ta quelle sette persone che manifestavano davanti all’ambasciata, ben sei erano italiane. Per i cubani va tutto bene? Mi chiedo perché uno straniero deve sostenere le ragioni di un popolo che accetta e sopporta una realtà priva di diritti civili e garanzie. Il rischio è quello di diventare dei “nuovi colonizzatori culturali”, volendo sostenere diritti umani universali che sembrano ignorati da quelle stesse vittime che subiscono violazioni quotidiane. Se i cubani non sono i primi a mobilitarsi, vuol dire che per loro tutto questo non è un problema e che non possiamo essere noi italiani a farci portavoce di istanze che non sembrano sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione alla manifestazione di oggi è stata per me una grande delusione e ha messo in crisi molte certezze che da tempo mi sono costruito. Non voglio diventare un nuovo George Bush che tenta di esportare democrazia dove non se ne sente la necessità, ma voglio credere che il vero volto dei cubani non sia quello mostrato oggi davanti all’ambasciata romana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Roberto Ferranti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condivido ogni parola della testimonianza di Roberto Ferranti. Molto spesso mi domando per chi sto lottando, soprattutto quando conosco cubani residenti in Italia che pensano soltanto a spedire soldi e regali a casa, comprare vestiti firmati e tornare a Cuba per dimostrare che sono riusciti a diventare ricchi. Mi rispondo che lotto per i cubani come Yoani Sánchez, ma non so davvero se rappresentano la maggioranza della popolazione. Cinquant’anni di repressione e di dittatura hanno reso un popolo così qualunquista e privo di ideali da non impegnarsi a tutela dei loro stessi diritti? Quando parlo di Yoani Sánchez con un cubano residente in Italia e mi sento rispondere che non la conosce o - peggio ancora - che non comprende chi glielo faccia fare, mi cadono le braccia. In ogni caso andiamo avanti, convinto di essere dalla parte della popolazione migliore, di coloro che sostengono un cambiamento in senso democratico. Speriamo che in altri paesi la manifestazione abbia dato esiti più importanti e giustifichiamo l’insuccesso con la mancanza di una presenza cubana carismatica all’interno della penisola. Dopo tutto l’Italia è la patria di Gianni Minà e non la residenza di Zoé Valdés o di Raúl Rivero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;PARA ELLOS PARA TODOS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;En Roma viven casi 10.000 cubanos, hoy en la manifestacion para los derechos humanos se contaban solo 7 personas, 1 cubana e 6 hombres italianos, yo incluso. Hoy in muchas ciudades se hacen manifestaciones de bloggers, para mobilitar los cubanos que viven al exterior y favorir el cambio en Cuba.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;¿Pero se los cubanos son los primeros a no ser enteresados, como podemos obtener un resultado positivo? Son comportamentos que dan rason al gobierno, porque se solo una cubana que vive en Italia manifesta por lo derechos humanos en Cuba, es como decir que todos los otros estan de acuerdo con el regimen. ¿Porque un extranjero deberia defender un pueblo que acepta y soporta una realidad que parece invivible? No quiero transformarme en un "nuevo colonizador cultural" para sostener los derechos humanos universales que parecen desconocidos a sus proprias victimas. ¿Se los cubanos no se mobilitan, porque tenemos que hacerlo nosotros? Esta es la pregunta que nos hacemos despues de esto dia de fracaso romano...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Roberto Ferranti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Estoy totalmente de acuerdo con el amigo Roberto Ferranti. Muchas veces me pregunto por quienes estoy luchando, sobre todo cuando conozco cubanos que viven en Italia y piensan solamente a mandar dinero a la familia, comprar ropa de marca y regresar en Cuba para demostrar que tienen dinero. Me respondo que lucho por los cubanos como Yoani Sánchez, ma a veces creo de no representar la mayoria de la poblacion. Cuando hablo de Yoani Sánchez con un cubano que vive en Italia a veces me siento decir: "No la conozco" o - peor todavia - me preguntan: "¿Porque lo hace?".  En estas situaciones se me caien los brazos. Todavia sigo luchando, porque creo de estar con la mejor parte del pueblo cubano, los que quieren el cambio y la democracia. Espero solo que en otros payses la manifestacion habia sido un exito. En Italia hace falta un cubano carismatico como Zoé Valdés o Raúl Rivero. Esta es la patria de Gianni Minà...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-7357688611378027074?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/7357688611378027074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=7357688611378027074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7357688611378027074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/7357688611378027074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/cambio-cuba-5-dicembre-mobilitazione.html' title='Cambio a Cuba:  5 Dicembre mobilitazione internazionale per i Diritti Umani a Cuba, a Roma solo 7 persone presenti'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxq1C_wVLbI/AAAAAAAABfQ/_qVpBZ3ILog/s72-c/diritti.umani.mano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-4325107503652780340</id><published>2009-12-02T19:57:00.012+01:00</published><updated>2010-01-08T20:13:56.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni su Cuba'/><title type='text'>Riflessioni di Rob: è nato il mio nuovo sito e la mia nuova TV</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxa61CXG99I/AAAAAAAABfA/r5nOvoydEM8/s1600-h/network-logo-net.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 171px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxa61CXG99I/AAAAAAAABfA/r5nOvoydEM8/s320/network-logo-net.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410717422661859282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Ho appena aperto un nuovo sito: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);font-size:130%;" &gt;FreeCubaNet &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:100%;" &gt;(work in progress)&lt;/span&gt; &lt;a href="http://freecubanet.org/"&gt;(freecubanet.org)&lt;/a&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;e una nuova web TV: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;FreeCubaNet TV &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:100%;" &gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;starting up&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);font-size:100%;" &gt;)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://freecubanettv.magnify.net/"&gt;(http://freecubanettv.magnify.net/)&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt; che   saranno un ampliamento del progetto che ha originato questo blog. Lo scopo è lo stesso: raccontare la vera Cuba senza alcun condizionamento ideologico, supportare i prigionieri politici, di coscienza, i blogger, gli artisti e ogni forma di dissidenza pacifica così come stimolare una transizione pacifica verso una democrazia pluralista. Nel sito ci sono i link ai miei blog, per il momento La Isla Grande mantiene anche questo indirizzo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxa7JKERuGI/AAAAAAAABfI/hzDnmc91Bs0/s1600-h/network-logo-small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 125px; height: 94px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxa7JKERuGI/AAAAAAAABfI/hzDnmc91Bs0/s320/network-logo-small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410717768327739490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Allo stesso scopo è nata anche la mia nuova web tv &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FreeCubaNet TV&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://freecubanettv.magnify.net/"&gt;(http://freecubanettv.magnify.net/)&lt;/a&gt; dove raccogliamo video dal web, pubblichiamo nostre produzioni esclusive e inoltre chiunque può uploadare video, foto, musica, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ENTRA A FAR PARTE DEL NETWORK &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://freecubanet.org/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FREE CUBA NET!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-4325107503652780340?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/4325107503652780340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=4325107503652780340' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4325107503652780340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/4325107503652780340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/12/riflessioni-di-rob-e-nato-il-mio-nuovo.html' title='Riflessioni di Rob: è nato il mio nuovo sito e la mia nuova TV'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/Sxa61CXG99I/AAAAAAAABfA/r5nOvoydEM8/s72-c/network-logo-net.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1160638838213488884</id><published>2009-11-30T14:47:00.003+01:00</published><updated>2009-11-30T14:50:09.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vivere a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Repressione a Cuba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dissidenti a Cuba'/><title type='text'>Vivere a Cuba, Yoani: la luce in fondo al tunnel</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SxPNDiHhpoI/AAAAAAAABe4/76e8RQGIdEY/s1600/yoani_sanchez.stampa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SxPNDiHhpoI/AAAAAAAABe4/76e8RQGIdEY/s320/yoani_sanchez.stampa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409893037983770242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Mi fa piacere che per screditare il mio lavoro un giornalista come Enrique Ubieta Gómez abbia citato sul Granma due grandi scrittori cubani come Guillermo Cabrera Infante e Zoé Valdés, autori che mi hanno sempre emozionato più dei discorsi di uno stanco leader. Di questo passo forse il giornale unico nazionale, il dispensatore di verità per eccellenza, ricorderà al popolo che sono esistiti anche Reinaldo Arenas, Heberto Padilla e che un poeta come Virgilio Piñera è stato perseguitato a causa della sua omosessualità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le violente diffamazioni che mi vengono riversate addosso possono servire a far conoscere ai miei connazionali quella letteratura cubana che il regime ha sempre nascosto, mi presto al gioco. La violenza verbale e l’opportunismo non fanno parte del mio stile, ma vorrei ricordare a Enrique Ubieta Gómez che nessuno può mettere un marchio di proprietà su Yoani Sánchez. Sono una blogger che non ha mai camminato a quattro zampe e - a differenza di lui - non ho padroni da omaggiare. In futuro gli esempi di giornalismo asservito alla volontà del potere saranno studiati per evitare di imitare comportamenti che squalificano una professione così stimolante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ancora in attesa di conoscere le risposte di Raúl Castro alle mie domande, ma nel frattempo i suoi uomini arrestano chi chiede giustizia e libertà. Juan Juan Almeida è nel carcere di Villa Marista, colpevole soltanto di aver ripudiato la rivoluzione del padre. E se la luce in fondo al tunnel fosse soltanto una locomotiva che sta per travolgerci… se si trattasse solo di un miraggio? Vedo costruire intorno a me il solito meccanismo che ha già inghiottito molti, spero che mi resti il tempo per lanciare un SOS su Twitter prima di essere divorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Yoani Sanchez&lt;/span&gt; Traduzione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gordiano Lupi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.infol.it/lupi"&gt;www.infol.it/lupi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-1160638838213488884?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/1160638838213488884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=1160638838213488884' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1160638838213488884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/1160638838213488884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/11/vivere-cuba-yoani-la-luce-in-fondo-al.html' title='Vivere a Cuba, Yoani: la luce in fondo al tunnel'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SxPNDiHhpoI/AAAAAAAABe4/76e8RQGIdEY/s72-c/yoani_sanchez.stampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-525734617885072535</id><published>2009-11-30T14:23:00.004+01:00</published><updated>2009-11-30T14:28:50.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La politica di Cuba'/><title type='text'>La politica di Cuba:  perchè a Cuba non basta il petrolio del Venezuela?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs094.snc3/16142_1286007355271_1382786326_30815691_3015368_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 251px; height: 173px;" src="http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs094.snc3/16142_1286007355271_1382786326_30815691_3015368_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Con più di 115.000 barili di petrolio al giorno, che dal Venezuela arrivano a Cuba, le necessità energetiche dell'isola sono più che coperte. Invece, il governo ha recentemente comunicato alla popolazione e agli organismi statali, un piano drastico di risparmio dovuto al fatto che non si possono tenere le luci accese. Perchè?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un reportage di Nick Miroff, corrispondente del &lt;a href="http://www.globalpost.com/"&gt;Global Post&lt;/a&gt; all'Havana, ha la risposta: lo scorso anno Cuba ha prodotto $800 milioni per la vendita di petrolio all'estero, principalmente alla Cina, diventando così la seconda fonte di valuta forte dopo il nikel per il governo dell'isola, secondo informazioni del Ministero degli Esteri.&lt;br /&gt;Le domande che nascono come conseguenza di questa operazione sono le seguenti: Dove vanno gli introiti di questa operazione? Per caso le autorità sentono un piacere incontenibile nel governare a base di black-out?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;fonte &lt;a href="http://generacionasere.blogspot.com/2009/11/por-que-cuba-no-le-alcanza-el-petroleo.html"&gt;Generacion Asere&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4070470363805069955-525734617885072535?l=laislagrande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://laislagrande.blogspot.com/feeds/525734617885072535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4070470363805069955&amp;postID=525734617885072535' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/525734617885072535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4070470363805069955/posts/default/525734617885072535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://laislagrande.blogspot.com/2009/11/la-politica-di-cuba-perche-cuba-non.html' title='La politica di Cuba:  perchè a Cuba non basta il petrolio del Venezuela?'/><author><name>Roberto Ferranti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474504530887276386</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_qzNfHnRTwII/SLHpaxQdu1I/AAAAAAAAAq8/nG6PjBouVIM/S220/IMG_1012_pp.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4070470363805069955.post-1637179979200013810</id><published>2009-11-30T13:43:00.003+01:00</published><updated>2009-12-03T11:00:38.697+01:00</updated><ca
