05 giugno 2009

La politica di Cuba: Cuba riammessa nell' Organizzazione degli Stati Americani (OSA) dopo 47 anni

Dopo 47 anni, è stato tolto il bando che impediva a Cuba di aderire all' OSA. ''Una grande vittoria per l'America Latina, per i Caraibi ed anche per il popolo cubano'', ha detto il presidente dell'assemblea nazionale cubana, Ricardo Alarcon, declinando tuttavia l'invito a tornare nell'organizzazione. ''Il voto di oggi non cambia le nostre idee di ieri'', ha detto Alarcon, sottolineando come L'Avana abbia sempre duramente criticato l'Osa.

Parole dure sono state usate di recente anche da Fidel Castro, che in un articolo sulla stampa ufficiale, ha accusato l'Osa di complicita' nei ''crimini'' commessi dagli Stati Uniti contro l'isola caraibica e il resto del sud-america.
Il ministro degli Esteri ecuadoregno Fander Falconi afferma che il consenso ha raggiunto un accordo maggioritario per annullare l'estromissione di Cuba dall'OSA del 1962. Falconi ha chiarito che la riammissione avverrà “senza condizioni”.

La decisione è uno schiaffo a Washington che aveva cercato di bloccare il rientro di Cuba.
Il segretario di Stato Hillary CLinton ha confermato che per Washington l’Avana non poteva essere riammessa fino a quando il regime non avesse abbracciato i principi democratici e avesse fatto progressi sul rispetto dei diritti umani, a partire dal rilascio dei prigionieri politici.
La risoluzione che ha annullato il bando del 1962 e' stata salutata con favore da tutto il continente centro-sud americano.

''La Guerra Fredda e' finita. Fidel Castro e il popolo cubano sono stati assolti dalla storia'', ha detto il presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, uno dei piu' tenaci sostenitori del reintegro di Cuba nell'Osa. Anche secondo il presidente venezuelano Hugo Chavez, ''e' senza dubbio un trionfo, ma non e' sufficiente: e' solo il punto d'inizio di una nuova era perche' l'Osa resta ancora li', con i suoi meccanismi intatti, con l'imperialismo intatto''.
Soddisfazione e' stata espressa, tra gli altri, anche dall'Argentina, dal Cile - che ha ricordato di non aver sottoscritto la risoluzione di Punta del Este del 1962 - da Bolivia, Colombia, Paraguay, Ecuador.

01 giugno 2009

Internet e Cuba: oggi 1 Giugno tutti insieme sul web per la libertà del popolo cubano

da Blogs con Bandera.
Oggi 1 Giugno una mobilitazione generale in internet è convocata da vari blogs e siti cubani con l'obiettivo di sensibilizzare l'oinione pubblica internazionale sulla realtà cubana, e mettere sotto pressione il regime dell'Havana.
Oggi i blogs e siti cubani e non cubani che accettano la convocazione aprono la loro prima pagina con lo stesso post.

Il post rimarrà come prima pagina durante tutta la giornata di lunedì.





Titolo:
Appello al governo cubano e al Mondo.


Testo:
Invitiamo tutte le persone e le istituzioni che difendono i diritti civili nel mondo e che vogliono contribuire, e chiediamo al governo cubano:

-Libertà per i prigionieri politici a Cuba.
-Abolizione del divieto per i cubani di uscire e rientrare nel proprio paese senza alcuna limitazione.
-Abolizione del divieto di accesso a Internet per i cubani.


In spagnolo:


Una movilización general en Internet ha sido convocada por varios blogs y webs cubanos con el objetivo de concientizar a la opinión pública internacional sobre la realidad cubana, y presionar al régimen de La Habana.
La acción común tendrá lugar el próximo lunes 1 de junio. Ese día todos los blogs y webs de cubanos y no cubanos que se sumen a la convocatoria abrirán sus páginas con un mismo post de cabecera. Dicho post permanecerá como primera entrada durante todo ese día. A continuación, el post que debe aparecer reproducido, el primero de junio de 2009, en todos los espacios que se sumen a la iniciativa:

Título:

Llamamiento al gobierno cubano y al mundo
.

Texto:

Pedimos a todas las personas e instituciones defensoras de los derechos civiles en el mundo que contribuyan, y llamamos al gobierno cubano a:

-Liberar a los presos políticos en Cuba
-Levantar las prohibiciones que impiden a los cubanos entrar (a) y salir de su país

-Levantar las prohibiciones de acceso a Internet para los cubanos


In inglese:

June, 1 we will launch the "Call of Freedom" on the Web. This general mobilization is directed to all Cubans and non-Cubans bloggers and Internet users that wish for the freedom of all Cubans living in the island, and their right to exercise all inalienable human rights. Our objective is to reach all blogs and websites from around the world to respond and support this mobilization through the Web. Our blogs and websites will be open during that specific day with the same home page and an identical anthem, the anthem of freedom.

Title:
Call of freedom
.

Text
:
On behalf of all the Cuban people, we demand these legitimate rights forsaken by the government:


-Freedom for all political prisoners
.
-Freedom to enter and leave the country.

-Freedom to access the Internet.