31 agosto 2008

Vivere a Cuba: l'occidente di Cuba si recupera dopo il passaggio del ciclone Gustav

da Prensa Latina
L'Avana, 31 agosto. La Protezione Civile di Cuba ha decretato la fase di recupero per le province occidentali del paese ed il municipio speciale dell’ Isla de la Juventud, dopo il passaggio dell'uragano Gustav.

L'ultima parte del recupero è mirata alle popolazioni di Pinar del Rio, L'Avana, città dell'Avana, Matanzas ed al territorio di Pinar del Rio, che devono ristabilire ancora la circolazione del traffico, in particolare per agevolare il trasferimento degli sfollati, e per evitare inutili circolazione dei veicoli.

Ciò al fine di evitare difficoltà alle brigate di lavoro dedicate al ripristino dei servizi di base e ad intensificare la sorveglianza epidemiologica e il risanamento ambientale, così come a implementare misure igienico-sanitarie.

Gustav ha iniziato la sua piaga alle 14:00 ora locale di sabato all’Isola della Gioventù, per passare attraverso l'area di Manuel Sanguily e Pinar del Rio alle 22:00 circa, con gravi inondazioni nel nord della costa.

In quattro ore ha raggiunto i 165 chilometri/h colpendo i comuni di Pinar del Río: Candelaria, San Cristobal, Los Palacios, Bahia Honda e La Palma, dove si avvertivano forti venti, con raffiche fino a 340 chilometri all'ora.

I principali effetti distruttivi si sono avvertiti nell’agricoltura, i sistemi elettrici e telefonici, e nell’edilizia abitativa, oltre ai danni a tetti di strutture economiche e sociali.

Vivere a Cuba: Cuba affronta il ciclone Gustav

di Fernando Ravsberg daBBC Mundo
L’uragano Gustav ha colpito Cuba con venti fino a 230 km/h, che lo colloca nella categoria 4 su una scala di 5. L'Isola della Gioventù ha perso antenne per cellulari, della televisione e persino della radio locale. Le autorità non hanno ancora dato una cifra complessiva degli sfollati, ma alcune fonti parlano di 200 mila persone. All'Havana si è già avviato il trasferimento presso centri di evacuazione, uno dei quali è l'International Press Center.

Effetti

Nella capitale è saltata l'energia elettrica e il vento di Gustav hanno già abbattuto alberi in vari aree della città, le autorità hanno avvisato gli avaneri sul pericolo che si verifichino penetrazioni del mare lungo la costa.

Le donne cubane sono state evacuate prima dell'arrivo dell’uragano.
Le stazioni radio continuano a monitorare il fenomeno atmosferico.
Nella provincia di Pinar del Rio, dove si pensa colpirà con più forza la evacuazione, già pianificata, ha avuto luogo, otto squadre mediche sono state dislocate in regioni che potrebbero restare isolate a causa di inondazioni del mare.

Cosa fare se l'uragano...?

Dalle province orientali, in particolare da Holguin, sono partite 12 brigate dei lavoratori della società elettrica, per essere in occidente quando l’uragano sarà passato, per collaborare con la ricostruzione della regione.






Organizzazione

La Protezione Civile cubana è guidata in ogni provincia e comune da parte del segretario del Partito comunista ed ha un potere totale durante il corso del ciclone, può accedere a tutti gli strumenti e veicoli del proprio territorio.

I venti di Gustav hanno già abbattuto alberi in vari settori.
Le misure adottate prima del paese mirano a mantenere molto basso il numero delle possibili vittime, rispetto a ciò che accade altrove nei Caraibi, tra cui gli Stati Uniti.

Talvolta gli sfollati possono arrivare ad un milione di persone, gran parte di essi vengono trasferiti nelle scuole e nelle istituzioni statali, come l'Accademia delle Scienze, ma molti altri riescono solo a farsi ospitare da vicini di casa che hanno abitazioni più sicure.

Il problema più grande del paese è proprio il cattivo stato di molte case, soprattutto nelle campagne, e le cattive condizioni degli edifici nelle città, che le trasformano in trappole mortali durante e dopo il ciclone.

Molti dei crolli degli edifici si verificano dopo l'uragano, quando i raggi del sole seccano i muri bagnati fradici di pioggia, mentre nel campo i tetti, di fibra di cemento o di guano (foglie di palma), sono una facile preda per le distruzioni.

Repressione a Cuba: Gorki, la cosa più democratica del regime è distribuire bene la miseria

di Carolina Ethel da El Pais.com
Mentre l'uragano Gustav iniziava a minacciare con il suo abbraccio la costa di Cuba, l'uragano Gorki aveva già scosso i media dentro e fuori l'isola.
"La giustizia quì si è coperta gli occhi ... il naso, la bocca e le orecchie."
"Per me il cambiamento sarebbe sostenere elezioni senza la famiglia Castro."
"La mia musica, il mio gruppo è parte della mia vita, è parte di me e non lo lascerò."
"Abbiamo registrato i nostri dischi con un Pentium III, di quelli che vanno al proprio ritmo."

Il rocchettaro Gorki Aguila, controverso leader del gruppo Porno para Ricardo, è stato giudicato in un tribuale all'Avana, la cui porta è stata invasa da centinaia di sostenitori, rappresentanti della diplomazia sull'isola e giornalisti, per assistere al processo nel quale Gorki era incriminato per il reato di "pericolosità sociale preventiva".

Curiosamente, nella stessa aula, Aguila, di 39 anni, ha appreso che l'accusa era stata modificata in "disobbedienza".
Il musicista, detenuto da lunedi scorso, è stato condannato a pagare una multa di 600 pesos (circa 30 euro). Ieri, già rientrato nella sua casa, Gorki ha parlato al telefono con “El Pais” quotidiano spagnolo.

Domanda. Come hai fatto a pagare la multa?
Risposta. È quasi due volte il mio stipendio. Io guadagno 320 pesos al mese con il mio lavoro di serigrafo, facciamo cartelli per i film, l'ammenda è stata pagata da mio padre che è molto Castrista e abbastanza mio salvatore.

D. Perché crede che lo stesso giorno del processo abbiano deciso di modificare l‘imputazione?
R. Per la pressione di coloro che hanno simpatizzato con me. Questa è la prova che quando le persone si uniscono per affrontare la tirannia possono cambiare le cose. Hanno paura che quello che fanno possa trascendere e condannarli a livello internazionale e, pertanto, sono scesi da una possibile condanna di quattro anni di reclusione ad una multa di 600 pesos. Vogliono far finta di essere buoni.

D. Chi sono?
R. Quelli della Sicurezza di Stato, il regime. Ma non hanno calcolato che avrei avuto molto supporto. La giustizia qui non è che ha gli occhi tappati. Tiene tappata la bocca, il naso, e le orecchie.

D. Non è la prima volta che viene perseguito per la sua musica, non ha paura?
R. Naturalmente, sono in una sorta di stress post-traumatico, dopo i quattro giorni appena trascorsi. Mi hanno fatto soffrire, così come alla mia famiglia ed ai miei amici. Sono molestato dalla polizia da diversi anni. Il piano è di ridurre al silenzio il mio gruppo, intimidire i ragazzi e lasciarmi solo. Già nel 2003 mi imprigionarono durante la caccia alle streghe che si chiamò “Il piano corrazza“. Sono stato due anni in prigione a Pinar del Rio e altri due in "libertà condizionata".

D. Di cosa era accusato?
R. Detenzione, spaccio e traffico di droga. Si inventano qualsiasi cosa per crearmi problemi.

D. E dopo di questo "avvertimento" non ha esitato a continuare a fare musica con Porno para Ricardo?
R. La mia musica, il mio gruppo è parte di me, non lo lascerò. Ora voglio finire il disco, manca solo l’incisione della voce in 5 dei 13 pezzi, perché mi dà fastidio lasciare le cose a metà.

D. Quale crede che sarà la canzone di questo nuovo album che farà scattare l’allarme?
R. La seconda parte di “El Comandante“, un tema dedicato a Raúl Castro, che è la continuazione di "El Comandante" I - "Vuole che io lo applauda dopo aver parlato della sua merda delirante!" - dedicato a Fidel.

D. Tutti gli occhi sono puntati su una cosa rilevante. Crede che Raúl Castro potrebbe realizzare una transizione positiva per i cubani?
R. Non ho alcuna speranza in Raul. Credo che possa essere addirittura peggio perché è un fanatico del modello cinese. Questo è positivo in termini di industria, ma sicuramente limiterà ancor di più la libertà di espressione. Per me il cambiamento sarebbe sostenere elezioni senza la famiglia Castro e la libertà per i prigionieri di coscienza.

D. Chi è Ricardo?
R. Ricardo è un amico, un amico creativo che ama la pornografia. Il nome del gruppo è il contrappunto allo slogan "Patria o Morte", è un ode al piacere, è la difesa del singolo contro coloro che lo vogliono convertire in niente più che massa, in una massa che vive nella miseria. La cosa più democratica del regime è distribuire bene la miseria

D. Come registra e promuove la sua musica Porno para Ricardo?
R. Abbiamo registrato l'album in modo indipendente, con un Pentium III, di quelli che vanno al proprio ritmo. Facciamo copie e le promuoviamo qui sull'isola, vendiamo anche i dischi su Internet.

D. E i concerti...
R. Molto pochi concerti. Nessuno vuole mettersi nei problemi concedendoci l’uso di un locale, inoltre non abbiamo attrezzature audio, tutto questo è sotto il loro controllo, così che... niente concerti.

D. Ha paura?
R. Ho paura. Qui non si perde la paura. Quelli della “Sicurezza” sono andati al mio lavoro, ma non sono riusciti a farmi licenziare, e mi auguro che non ci riescano, perché mi piace quello che faccio.

D. Anche se è già a casa non si sente ancora un pò prigioniero?
R. Questo è come le bambole russe. Esci da una piccola prigione, ma solo per passare in un’altra leggermente più grande e così via ... Ora sono in una più ampia, ma c'è sempre il rischio di cadere nella bambola più piccola .

Fuggire da Cuba: l'attore cubano Yamil Jaled fugge a Miami

di Libertad de Expresion blog Pinceladas de Cuba

L’attore Yamil Jaled (alla sinistra della foto), uno dei più famosi personaggi della televisione a Cuba, è fuggito dall'isola ed emigrato negli Stati Uniti dopo aver ottenuto la residenza. Jaled è emigrato a Miami proveniente da Santiago del Cile, dove risiedeva dallo scorso anno, per riunirsi con sua moglie, la cubano-americana Maite Elizalde, secondo il “Nuevo Herald”.

L’istrionaco attore, laureato al “Instituto Superior de Arte (ISA)” nel 1997, è stato per un decennio l’interprete di un poliziotto nella serie tv "Giorno e notte", che dal 2004 cambiò in "Dopo l'ingombro", e nella quale ha sviluppato il ruolo del "Mayor Marcos."
Ha anche interpretato versioni televisive di opere teatrali, e partecipato a co-produzioni cinematografiche con Francia e Italia.
Il successo venne nel 2004 quando è stato il protagonista della soap opera "Destino proibito", con la regia di Xiomara Blanco.

L'attore ha affermato al giornale, che ha lasciato l'isola, tra le altre cose, perché stanco "della censura" e ritiene che la sua vita era bloccata in un paese in cui “la televisione è rimasta all’età della pietra".

Il suo eccezionale stipendio mensile era di 3.700 pesos cubani, circa $ 140, che, ha sostenuto, gli erano appena sufficienti per soddisfare le necessità di base.

La Isla Grande, il mio modesto blog nuovamente premiato, questa volta con la "Esfera al Intelecto y la Filosofia"

Con immenso onore sono stato premiato con la "Esfera al Intelecto y la Filosofia". Per me è un grande riconoscimento per il lavoro che con passione cerco di svolgere ogni giorno, al fine di dar voce a quelle ingiustizie sociali, alla mancanza di diritti umani e alla brutale repressione nei confronti di chi vuole gridare il proprio dissenso ideologico, da quell'isola, ancora oggi una prigione a cielo aperto, che con il nostro amore cerchiamo di aiutare per transitare in una moderna nazione pluriculturale e democratica.

Grazie ancora ad Arthur e Gabriela, gli amici brasiliani di MOVCC, per aver riconosciuto questo blog come degno di ricevere un premio cosi qualificante.
Con simpatia dall'Italia, attraverso il Brasile, fino a Cuba, GRAZIE INFINITE, Rob Ferranti.

di seguito il messaggio con il quale MOVCC mi ha comunicato la vincita del premio, e la traduzione in italiano.

da MOVCC (movimento ordem vigilia contra a corrupcao)

Martha Colmenares (da Venezuela) concedeu o Prêmio “Esfera al intelecto y la filosofia” a um grupo de blogs, e o MOVCC foi o Blog brasileiro indicado, o que é uma grande honra para nós, afinal, o trabalho de Martha é uma referência, principalmente, entre os sites/blogs latinos.

Martha Colmenares (dal Venezuela) ha concesso il premio “Esfera al intelecto y la filosofia” ad un gruppo di blogs, MOVCC è stato il Blog brasiliano indicato, è un grande onore per noi, in fondo, i lavoro di Martha è principalmente, una selezione tra i siti/blogs latini.

In accordo con le regole stipulate dal creatore del premio "Filosofo Provincianos", divulgare l'immagine del premio sul blog, inserire un link con il blog che ha elargito il Premio, e lasciare un commento su ciascuno di quei blogs/siti a loro volta premiati.

A mia volta segnalo 7 blogs che ritengo meritevoli del premio "Esfera al Intelecto y la Filosofia".

Baracutey Cubano

Conexion Cubana

Cuba Verdad

El Tono de la Voz

Fogonero Emergente

Penultimos Dias

Uncommon Sense


Vivere a Cuba: dov'è la mia auto?

di Odelin Alfonso Torna da Conexion Cubana
Quando sentiamo parlare di "Operacion Maceta", Subito la associamo a qualche offensiva del regime contro i piccoli affari illegali. Subito l’allarme corre di casa in casa, tutti si affrettano a nascondere o far scomparire qualunque cosa possa rappresentare un problema nel caso in cui la polizia dovesse scovare qualcosa posseduta illegalmente dal privato cittadino.

La nuova offensiva nei confronti di imprese statali e dei proprietari di automobili è denominata: “Dove è la mia auto?” Il responsabile, come al solito, è il Ministero dell'Interno (MININT) e di registrazione dei veicoli. Questa nuova misura prevede la confisca di quelle autovetture acquistate o modificate senza le necessarie autorizzazioni da parte dello Stato.

Lunedi, 4 agosto sono iniziati i controlli e le re-iscrizioni dei veicoli per l'anno 2008. Le vetture sono ispezionate e identificate con un bollo posto sul parabrezza. Anche se i media ne hanno parlato poco, il commento popolare ha sollevato preoccupazioni nei proprietari di auto sia legali che illegali.

I proprietari di auto illegali sono quei cittadini che hanno acquistato auto o motocicli che non consentono il trasferimento di proprietà.
Vengono classificati tra i mezzi che non necessitano un passaggio di proprietà, quelli venduti o assegnati dalla rivoluzione, dal 1961 fino alla data prevista.

Per ora, si re-iscrivono i veicoli statali e quelli immatricolati prima del 1960, necessariamente coinvolti in un trasferimento di proprietà.

Secondo le nuove regole, quelle automobili di Stato o private, con un motore o una carrozzeria che non corrisponde con il veicolooriginale, saranno sequestrati. Lo stesso accadrà a quei veicoli dello Stato passati poi ad altre società senza la preventiva autorizzazione da parte dello Stato.

Il punto più controverso è verso quele persone che hanno acquistato un veicolo attraverso un secondo od un terzo passaggio.
Si dovranno restituire le centinaia di migliaia di automobili vendute nel mercato informale al suo originario proprietario?
Possiamo ritenere che il titolare di un auto, libero cittadino non può disporre dei propri beni?
Che conflitto creerebbe la nuova offensiva se segue così come previsto?

Non è un segreto per nessuno che le autovetture Lada e Moscovich hanno un costo nel mercato informale tra 3.000 e 10.000 pesos convertibili (CUC). Se pensiamo che, tra il vero proprietario della vettura e l'ultimo che la ha acquistata, la mggior parte delle auto ha passato vari proprietari, chi sarebbe il responsabile di fronte alla giustizia per rappresentare "il proprietario“?

Se i proprietari sono morti o hanno lasciato il paese illegalmente, e la macchina passa per successione ai figli ed ai nipoti del defunto, chi rappresenterà i defunti?

È preferibile che lo Stato ed i suoi dipendenti dell'ufficio immatricolazione siano disposti a chiudere un occhio. Perché chiedere: dov'è la mia auto? in un sistema dove il governo prevede che niente è di nessuno.

Vivere a Cuba: il ciclone Gusatv passa a Cuba e si dirige verso le coste USA

da Cubanite

Havana, 30 Agosto. Gustav nelle ultime ore è notevolmente cresciuto d'intensità. Ora è un uragano di categoria 3 (su 5) con venti superiori ai 200 Km. all'ora ma nella notte quando dopo essere passato sopra la Isla de la Juventud quando attraverserà Cuba, in prossimità della città di Pinar del Rio, potrebbe arrivare a categoria 4. Le sue forti piogge hanno già lasciato una scia di quasi 100 morti fra Repubblica Dominicana, Haiti e Giamaica. Non so ancora com'è andata alle Cayman che hanno vissuto al sua furia nella notte. Il cono del ciclone è particolarmente grande, coprirà un'area che va oltre la punta di Pinar del Rio fino alla provincia di Cienfuegos e Villa Clara siamo in allarme ciclone.

Radio e TV cubane incessantemente trasmettono bollettini meteo invitando la popolazione a usare tutte le precauzioni per salvare beni e vite. Invitano a non attraversare fiumi e ruscelli, non toccare cavi elettrici caduti e a restare in casa, inoltre, se le autorità del luogo dove vivono lo ritengono opportuno ,evacuare le case e farsi accompagnare ai centri di accoglienza. Già alcune decine di migliaia di persone sono state messe al sicuro.

Questa mattina, quando sono arrivato in ufficio, l'Avana era praticamente deserta, il Malecon fittamente pattugliato dalla PNR era in procinto di essere chiuso al traffico. La maggior parte dei negozi dell'Avana vecchia oggi sono rimasti chiusi. Aperti solo farmacie ed alimentari che fuori hanno lunghe code. Interminabili davanti alle panetterie. L'areoporto internazionale José Marti dell'Avana ad ora è aperto, possibile però che il traffico internazionale (sono sospesi i voli interni) nelle prossime ore venga deviato su Varadero o Santa Clara.









Nel frattempo si sta formando un'altro uragano, Hanna, per il momento è classificato tempesta tropicare e al momento preferisce le Bahamas e la Florida alla maggiore delle Antille.

30 agosto 2008

Dissidenti a Cuba: foto di agenti della "Sicurezza di Stato"

di Info

Queste foto sono state scattate da Vladimiro Roca, ritraggono alcuni agenti della “Sicurezza di Stato”, che la scorsa settimana ci hanno seguiti, quando siamo andati al processo della moglie di Antunez“. Non si sono resi conti che li stavamo fotografando, anche loro ci avevano fotografati.





Dissidenti a Cuba: NexosCuba, un sito per la libertà dei prigionieri di coscienza a Cuba

da Blog for Cuba

Nexos Cuba è uno spazio indipendente di convergenza e di volontariato, senza scopo di lucro per coloro che sono interessati a:

* Assistere su base volontaria, gli oppositori, i dissidenti, i prigionieri politici, i giornalisti indipendenti, i parenti dei prigionieri e quelle persone che attivamente promuovono la democrazia, la libertà ed il rispetto dei diritti umani.

* Promuovere la partecipazione volontaria dei cubani esuli nella fornire aiuti agli oppositori, i dissidenti, i prigionieri politici, i giornalisti indipendenti, i parenti dei prigionieri e quelle persone che attivamente promuovono la democrazia, la libertà ed il rispetto dei diritti umani.

Questa è una mappa dei prigionieri politici e di coscienza per province e relativi dattegli.

Repressione a Cuba: Liberato Gorki! ora non dimentichiamo gli altri dissidenti in carcere

Gorki liberato, condannato al pagamento di una multa di 600 pesos, da "pericoloso sociale" è ora definito "disobbediente".

L'arresto di Gorki ha suscitato una pressione internazionale sul caso. Organi di stampa ufficiali, oltre alla blogsfera, hanno lanciato la notizia, ed alcuni di loro l'hanno seguita quotidianamente (una TV spagnola era presente al processo).
Forse per questo le autorità cubane hanno deciso di alleggerire le accuse al cantante.


Forse però c'è anche un'altro aspetto da sottolineare. L'azione repressiva nei confronti di Gorki potrebbe essere una manovra del regime dell'isola per dimostrare alla comunità internazionale che, sull'isola, il pugno continua ad essere duro verso chi contesta il regime. E' cambiato il modo di reprimere le voci del dissenso.
Dagli arresti di massa, plateali e propagandati in tuttto il mondo, a fermi di polizia di alcune ore, o di qualche giorno, mirati più ad evitare e prevenire manifestazioni pubbliche di dissenso, anche se ultimamente gli arresti a dissidenti politici e di coscienza sono diminuiti, sono aumentate le detenzioni arbitrarie temporane.

Il successo di Gorki NON DEVE FARCI DIMENTICARE TUTTI I DISSIDENTI DI COSCIENZA E POLITICI DETENUTI INGIUSTAMENTE, IN CONDIZIONI DISUMANE, CONTRO OGNI DIRITTO UMANO INTERNAZIONALE, NELLE PRIGIONI DELL'ISOLA. LE COSE POSSONO CAMBIARE!
[Rob Ferranti]

















fotografie di Rui Ferreira blog Herejias y Caipirinhas 2.0
da Penultimos Dias


Ricevuta una telefonata da Yoani, risultato del processo: Gorki condannato al pagamento di una multa di 600 pesos. L'accusa è stata tramutata da "pericolosità preventiva" a "disobbedienza". Secondo Yoani, “la pressione è valsa la pena”.

29 agosto 2008

Repressione a Cuba: Gorki libero! ultimo aggiornamento dall'Havana

di PPAC da Baracutey Cubano
L’avvocato del musicista ha confermato a suo padre, Luis Torres Aguilar, che il processo si svolgerà oggi. Tuttavia, alcune ore dopo il previsto, il processo di Gorki Aguila non è ancora iniziato, così hanno informato a Cuba Encuentro.com, alcuni testimoni presenti all’Havana, di fronte al “Tribunal Municipal de Playa”, dove il processo dovrebbe aver luogo.

Secondo le fonti, di fronte al tribunale si sono raccolte almeno un centinaio di persone, tra cui diplomatici dal Canada, Olanda, Polonia e degli Stati Uniti, corrispondenti esteri, i membri del dissenso interno, le persone vicine a “Porno para Ricardo”. Circa 50 poliziotti, per la maggior parte in abiti civili, monitorano la zona.

Diversi prigionieri sono già stati portati in tribunale per i loro processi.
Tuttavia, al momento Gorki Aguilar non si è visto, non è ancora stato trasferito al tribunale.
Secondo il padre, Luis Torres Aguilar, sino ad ora, l'avvocato del figlio ha confermato che il processo si svolgerà oggi.

Il “Tribunal Municipal de Playa”, si trova in Calle 94, angolo tra Quinta B, del Miramar.

Repressione a Cuba: Gorki libero! Amnesty International, la paura di non avere un processo equo

da Amnesty.org

Gorki Águila, musicista e dissidente.
Un musicista cubano, apertamente critico verso il governo cubano è stato arrestato e rischia un massimo di quattro anni di carcere. Amnesty International è preoccupata per Gorki Águila, arrestato unicamente per esercitare il suo diritto alla libertà di espressione e che non potrà ricevere un processo equo.

Gorki Águila, leader della banda punk-rock "Porno Para Ricardo" è stato arrestato all'Avana il 25 agosto ed è stato accusato di "pericolosità" (peligrosidad), un reato che comporta una pena detentiva fino a quattro anni di reclusione.

I testi delle canzoni dei “Porno Para Ricardo” sono molto critici nei confronti del governo cubano. Alla band non è consentito esibirsi in concerti pubblici, e la loro musica è proibita nei mezzi radio televisivi cubani.

L'arresto è stato eseguito in base ad una misura “preventiva”, definita come la "prevenzione nei confronti di una persona che potrebbe commettere crimini".
Comportamenti come, ad esempio, l’ubriachezza, la tossicodipendenza e "comportamenti anti-sociali" sono criminalizzati in virtù di questa legislazione.
Tuttavia, questa legge è quasi esclusivamente utilizzata come pretesto per imprigionare i dissidenti politici, giornalisti indipendenti e critici del governo.

Gorki Águila sarà processato. Ovviamente tutti i giudici e gli avvocati sono sotto il controllo del governo a Cuba, così, Amnesty International ritiene che egli non è in grado di ricevere un processo equo. […]

Repressione a Cuba: aggiornamento su Gorki

Gorki Update: Ernesto riferisce che è stato in contatto telefonico con Yoani da L'Avana e che il processo è stato rimandato alle 2:00 pm.

PD: Nuova chiamata con Yoani. Il processo è stato rinviato alla sessione pomeridiana, che inizia da 2:00 pm. La grande notizia è che sono appena arrivati i giornalisti de "il servizio di notizie della TV cubana" sul posto. Il giornalista responsabile è Bernardo Espino. Così, tutti pronti, inizia il circo.

Repressione a Cuba: Gorki libero! Censure, arresti, condanne a priori

di Omero Ciai da La Repubblica.it

L'Havana, 28 Agosto. Sta per essere processato in un Tribunale municipale dell'Avana Gorki Luis Aguila Carrasco, leader dei "Porno para Ricardo", un gruppo di musica punk-rock cubano (il sito). Conosciuti dentro e fuori dell'isola per i loro testi molto irriverenti e ironici contro il regime, i quattro musicisti del gruppo stavano finendo di registrare un nuovo Lp, intitolato Comité Geriatrico Central (in chiara allusione all'età media dei membri del Comitato centrale del Pc cubano), quando la polizia, all'inizio di questa settimana, ha arrestato Gorki.

Il video di Repubblica tv

Il cantante è stato denunciato dal Cdr (sono i "comitati di difesa della rivoluzione") del suo quartiere (Marianao) e rinchiuso in carcere sulla base di una norma del codice penale che punisce la "pericolosità pre-criminale": prevedo che tu possa compiere un "delitto" e ti arresto per evitare che tu lo compia. Accusato di "comportamento antisociale" il musicista rischia ora una condanna da uno a quattro anni di carcere.

I "Porno para Ricardo" sono banditi sull'isola da diverso tempo: gli è stato già proibito di suonare in pubblico, i loro dischi si vendono clandestinamente e riescono ad esibirsi solo in feste private o in eventi occasionali, come accadde nel dicembre dell'anno scorso quando diedero appuntamento ai loro fan in un cinema semi abbandonato della capitale.

Nel 2006 scrissero "il comandante", un pezzo ironico sul lider maximo, e più tardi un altro testo, intitolato "Sospetto", dove di Fidel parlano così: "C'è un uomo seduto sul trono/che si perpetua come un boia/e vuole sempre imporci il nostro futuro felice/felice felice/". Nell'ultimo Lp in preparazione c'è anche un pezzo che si prende gioco di Raul Castro definito un "pagliaccio bugiardo".

Gorki Aguila è già stato arrestato nel 2003, ufficialmente per possesso di droga (un ragazzo che prendeva parte ad un concerto lo accusò di avergli venduto una pasticca), e rilasciato due anni dopo grazie ad una campagna internazionale in suo favore. Un gruppo di centocinquanta scrittori e artisti cubani che vivono all'estero hanno scritto una lettera aperta a Pablo Milanes, uno tra i più grandi musicisti cubani, affinché intervenga presso le autorità per il rilascio di Gorki Aguila.

Repressione a Cuba: Gorki libero! Yoani ci racconta cosa è successo al concerto di Pablo Milanes, ieri all'Havana

di Claudia4Libertad da Babalu Blog

Ho appena parlato per telefono con Yoani Sanchez a L'Avana. È un po' colpita da quanto accaduto, ma molto coerente. In effetti è stata picchiata: con una bottiglia, pugni, strappi di capelli, etc... La storia dei fatti (che a sua volta pubblicherà sul suo blog, se riesce a ottenere l’accesso a Internet) è la seguente:

"Il concerto ha avuto inizio poco dopo le ore 19:15, con una massiccia presenza di polizia. Ogni cinque persone presenti al concerto, con un calcolo stimato da Yoani, tre appartenevano ad una qualche sorta di forza repressiva del governo."Ovviamente, lei dice, "se lo stavano aspettando".

"Quando il concerto era iniziato da un'ora, alla fine di una canzone che stavano interpretando Polito Ibanez e Pablo Milanes, un gruppo di sei persone hanno approfittato della momentanea interruzione dell’audio, per girdare per tre volte; "Gorki, Gorki, Gorki! E sollevare un piccolo cartello che enunciava solo il nome del prigioniero rocchettaro: Gorki.

Immediatamente si è creato un vortice di estrema violenza, in cui poliziotti in abiti civili e altri con la divisa verde iniziarono a colpire donne e uomini che sostavano vicino al cartello.
Colpi di Karate, calci, pugni, in particolare contro Cyrus e Hebert (componenti del gruppo), e una persona di nome Emilio Marilla, che fino ad ora non si sa dove sia finita. Quello che succedeva si poteva vedere sino al palco dove gli artisti si stavano esibendo, anche se molti non si sono resi conto di quello che stava succedendo."

Yoani afferma che tutti sono stati colpiti indiscriminatamente, ma quello che più è stato attaccato è stato Ciro, componente del gruppo di Gorki. Per ogni uomo presente c‘erano 4 poliziotti che lo colpivano.
La TV Spagnola era presente ed ha intervistato Hebert e Ciro, poco dopo l’inizio del concerto.
E’ possibile che possano aver filmato scene dell’accaduto. Erano inoltre presenti rappresentanti del DPA, BBC e “Grupo Reforma”.

Riassumendo, le persone libere sono: Claudia, Yoani Sanchez, Hebert Gonzalez e Renay Kayrus, che ci ha parlato anche al telefono. Al momento sono detenute in un luogo sconosciuto, forse in una stazione di polizia o in un certo della Sicurezza di Stato: il membro del gruppo "Porno Para Ricardo" Ciro Diaz e una persona che si chiama Emilio Marilla.

PS: Il processo contro Gorki dovrebbe iniziare questa mattina alle 7, anziché le 9, che era l’orario originariamente previsto. Si spera per la presenza di molte persone, specialmente della stampa estera.

Repressione a Cuba: firma la petizione per Gorki libero!

http://www.freegorki.com/index.php
Un sito dedicato all solidarietà con Gorki, per contestare e ribellarsi all'assurdo arresto di Gorli Aguila del guppo Porno Para Ricardo, arrestato Lunedi scorso all'Havana. firmate la petizione per la liberazione di Gorki, restiamo solidali, gridiamo il nostro NO alla repressione della ibertà di espressione, di coscienza e di pensiero... FREE GORKY! (Grazie all'anonimo che me lo ha segnalato.)

Altre iniziative per la liberazione di Gorki: Penultimos Dias - Kaos en la Red

“En cuanto alguien comprende que obedecer leyes injustas es contrario a su dignidad de hombre, ninguna tiranía puede dominarle.” Gandhi

"Sino a quando qualcuno comprende che obbedire a leggi ingiuste è contrario alla sua dignità di uomo, nessuna tirannia potrà dominarlo." Gandhi

28 agosto 2008

Vivere a Cuba: il ciclone Gusatv entra a Cuba

da Cubanite

Stanotte la TV cubana ha lanciato per le regioni orientali (Guantanamo, Santiago, Holguin, Granma e Las Tunas) un pre allarme ciclonico, queste province già in serata dovrebbero essere colpite da forti piogge. Ad Haiti si è formato Gustav, il primo ciclone del 2008 nell'Oceano Atlantico. Speriamo perda intensità, perchè punta dritto sulla Isla de La Juventud e la Provincia di Pinar del Rio.

Come sempre quando nelle vicinaze c'è una formazione ciclonica che potrebbe passare o lambire l'Avana, la città è pervasa dall'elettrica eccitazione dell'attesa, con l'evidente paura di quello che un ciclone che passa per l'Avana, soprattutto nella parte vecchia, potrebbe provocare. Alle radio e TV si susseguono i bollettini metereologichi che informano la popolazione dell'evolversi della traiettoria e della potenza di Gustav, ora declassato a Tempesta Tropicale ma che già nella notte dovrebbe tornare ad essere un ciclone.

Molti, soprattutto gli stranieri in verità, fanno scorte di cibo, benzina ed acqua. Si riempiono cisterne, serbatoi e bidoni, e chi le ha ricarica le lampade elettriche a batteria. Un ciclone provoca sempre black out e interruzione dell'erogazione dell'acqua.

Intanto il menistero del turismo ha ordinato l'evacuazione di Cayo Largo. Da domani tutti i turisti presenti e la maggior parte dei lavoratori saranno portati sulla terraferma. I turisti che avevano ancora giorni prenotati a Cayo Largo saranno riprotetti a Varadero.

Purtroppo, come vedete nella mappa al lato, ci sono le condizioni perchè oltre a Gustav si possano formare altri fenomeni ciclonici.

Speriamo bene!

Repressione a Cuba: Gorki, una buona notizia, una cattiva notizia, e una "riflessione".

di Jorge Ferrer blog El Tono de la Voz

La buona notizia:
è che è già stato nominato un avvocato per rappresentare Gorki. Due fonti me lo hanno confermato, una a L'Avana, una in Messico.

La cattiva notizia: l'avvocato è stato pessimista circa la soluzione del caso, ha detto che in generale "tali casi terminano con una condanna".

La riflessione: che condivido con i lettori di questo blog: ho molte informazioni sulla questione, ma improvvisamente mi sembra che mostrare tutto questo alla vista e al costante monitoraggio dei malvagi dell'Avana, potrebbe arrecare più danni che benefici sia all’avvocato che a Gorki.

Il pensiero parte da una evidenza statistica. Come molti sanno questo blog non è apertamente accessibile da Cuba, perché è bloccato, e la stragrande maggioranza dei lettori dell’isola vi accedono attraverso le pagine-ponte. Coloro che hanno l'accesso diretto sono soprattutto gli scagnozzi del MININT o giornalisti con il tesserino del MININT. Tuttavia, nelle ultime 48 ore le visite dirette da Cuba, senza maschera, sono aumentate.

Credo sinceramente che la cosa più saggia, e quello che necessita Gorki, è che si evitino le informazioni che potrebbero pregiudicare il suo futuro. Così continuerò ad aggiornare sul caso di Gorki, ma credo che a volte sarà meglio se stò zitto. Spero che mi possiate capire..

La politica di Cuba: creditori e fornitori di Cuba nervosi per il mancato pagamento dei debiti del governo di Raul

di Mark Frank da Reuters America Latina

Creditori e fornitori di Cuba, hanno affermato, questa settimana, di sessere preoccupati per il rischio che il paese, fortemente dipendente dalle importazioni, potrebbe affrontare una nuova crisi di liquidità dopo aver informato almeno due governi stranieri che non potevano soddisfare il pagamento dei suoi debiti.

Diplomatici occidentali, che hanno parlato a condizione che la loro identità e quelle dei paesi coinvolti non siano rivelate, ha detto che i governi sono stati informati che i debiti devono essere rinegoziati e che Cuba non ha i fondi per soddisfare pienamente i suoi pagamenti del mese di Agosto, con governi esteri o con le imprese nei loro paesi.

Cuba ha iniziato a ristrutturare negli ultimi cinque anni molto dei suoi debiti ufficiali e commerciali e la sua capacità di soddisfare i pagamenti è migliorata notevolmente da allora.

Il presidente Raúl Castro, ha avvertito che i prezzi elevati dei prodotti alimentari e dei carburanti obbligano i cittadini cubani a dover stringere la cinghia.

"Sono davvero cattive notizie", ha affermato un’uomo d'affari occidentale con anni di esperienza a Cuba.
"Tutti sono nervosi", ha aggiunto, "ma, ovviamente, Cuba è in una posizione molto migliore rispetto all'ultima crisi dei pagamenti nel 2002."

L’ingresso di valuta straniera a Cuba è più che raddoppiata, sino ad arrivare a 10.000 milioni di dollari dall'inizio del decennio, grazie soprattutto alla vendita di servizi medici e altro personale di supporto al suo alleato Venezuela, ai ricavi dalla vendita del nichel ed i ricavi dell’impresa Farmaceutica all'estero.

Il “Nippon Export and Investment Insurance” (NEXI), compagnia di assicurazione per gli investimenti stranieri giapponese, ha smesso di accettare nuove relazioni con chi vuole commerciare con l’isola, non garantendo più per chi vuole sviluppare affari con Cuba, dopo che Cuba non ha rispettato i pagamenti agli esportatori ed ha notificato al governo giapponese che il prezzo elevato del petrolio e degli alimenti hanno costretto l’ Avana dover ristrutturare il proprio debito pubblico.

La politica di Cuba: il ministro delle relazioni estere del Sud Africa in visita a Cuba

da Granma

Il presidente del governo, Raúl Castro Ruz, ha ricevuto la mattina del 27 agosto il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica del Sud Africa Dra. Nkosazana Dlamini Zuma, a Cuba in visita ufficiale.

L’incontro è stato uno scambio fraterno sulla relazioni esistenti tra Cuba e il Sud Africa e ha sottolineato la volontà di entrambi i governi di continuare ad approfondire i legami politici e di cooperazione.

Raul ha informato la decisione di inviare Esteban Lazo Hernández, Vice Presidente del Consiglio di Stato, al vertice sulla diaspora africana, che si terrà in Sud Africa.

Alla riunione hanno partecipato anche Felipe Perez Roque, ministro degli affari esteri di Cuba e l'On. Mrs Thenjiwe Mtintso, ambasciatore sudafricano a Cuba.

Repressione a Cuba: l'arresto del cantante Gorki Aguila

di Gordiano Lupi da Infol.it/lupi

Il cantante rock cubano Gorki Aguila, leader della band punk Porno Para Ricardo, noto per la sua irriverenza antigovernativa, è stato arrestato lunedì dalla polizia e verrà incarcerato nei prossimi giorni. Secondo un comunicato, che si legge sulla pagina internet del gruppo (www.pornopararicardo.com), Gorki è stato arrestato nella sua casa, mentre stava registrando canzoni per un disco in preparazione, che presenta l’irriverente titolo provvisorio di Comité Geriátrico Central.

Ciro Javier Díaz, chitarrista del gruppo, riferisce di aver seguito con la sua bicicletta l’auto della polizia, a bordo della quale è stato fatto salire Gorki, fino alla stazione situata tra 3ra y 62 (la Quinta), nel municipio avanero di Playa. Gorki Aguila ha 39 anni ed è affetto da un’infiammazione polmonare.
“Questo è il risultato della persecuzione alla quale viene sottoposto Gorki da parte della polizia e del delegato del Poder Popular, che si serve anche di volgari spioni del quartiere”, continua la dichiarazione che chiede solidarietà internazionale per liberare il musicista dissidente.
I giornalisti de El Nuevo Herald, lunedì notte hanno tentato di mettersi in contatto telefonico con la casa di Gorki a Marianao, ma non è stato possibile. Alle chiamate faceva eco il caratteristico suono di occupato. Altre telefonate fatte all’Avana dagli Stati Uniti sono state deviate in Germania, secondo molte testimonianze di persone che cercavano di localizzare i familiari del musicista per sapere qualcosa di più preciso sulle spiacevole situazione.

Il padre di Gorky ha detto che il cantante potrebbe essere arrestato fino a giovedì e in seguito verrà giudicato per pericolosità sociale, reato che prevede condanne da uno a quattro anni di carcere.
Negli ultimi mesi Gorky e la sua banda hanno lanciato forti sfide al regime castrista. Nello scorso dicembre hanno realizzato un concerto clandestino in un cinema semi abbandonato dell’Avana, interpretando canzoni scherzose, satiriche e critiche su diverse figure governative, soprattutto Fidel e Raúl Castro.

Porno para Ricardo - band composta da quattro musicisti - non può fare presentazioni in luoghi pubblici e i suoi musicisti sono sempre sotto stretta vigilanza di agenti di polizia, attivisti di quartiere e rappresentanti del governo municipale.

Lo scorso 17 giugno, Gorki è stato portato a una stazione di polizia dal delegato di circoscrizione del suo quartiere e minacciato di essere imprigionato per la sua condotta antisociale. Il cantante era già stato condannato a quattro anni di carcere nel 2003 per un discutibile caso di possesso di droga, ma venne liberato nel 2005 grazie a una campagna internazionale capeggiata dall’organizzazione Freemuse.
Tra le canzoni satiriche più popolari della band si possono ricordare El Comandante, registrata nel 2006, e El General, dedicata a Raúl Castro lo scorso anno. Il ritornello di quest’ultima canzone esorta il nuovo comandante perché “tire los tanques (…) para que el pueblo se levante” (tiri fuori i carri armati… perché il popolo si sollevi).

Il nuovo corso di Raúl Castro si arena ancora una volta di fronte al rispetto dei diritti umani. Non scambieremo un cellulare Etecsa con la libertà di scrivere, cantare, parlare. Sono cose per noi troppo care.

Vivere a Cuba, Yoani: Gorki

di Yoani Sanchez blog Generaciòn Y
traduzione Gordiano Lupi


Se lo sono portato via perché niente destabilizza di più gli intransigenti che un uomo nella sua condizione più libera. Nella quinta Unità della polizia - 3ra y 62, Playa - dove i delinquenti si avvicendano e una tazza da bagno rappresenta una dolorosa chimera, Gorki strappa le corde della sua disubbidienza. È un tipo singolare, tutti lo possono vedere; ancora più singolare in una società dove il modello dell’uomo nuovo è la versione, a colori, dello scemo del villaggio (1).


Gorki possiede il fascino che non hanno i suoi censori: canta, ancheggia e grida con una musica rock composta di parole cruente ciò che altri balbettano con timore. Possiede una stanza ricoperta con cartoni da uova che gli hanno regalato, perché mettendo insieme quelli ricevuti nel mercato razionato non avrebbe potuto foderare nemmeno un armadio. È accusato di un delitto che sembra uscito dalla sceneggiatura del film Minority Report; incriminato sotto l’eufemismo di pericolosità pre criminale. Tradotto nel linguaggio reale, significa che ti mettono dietro le sbarre perché tu non commetta una marachella che altri predicono.

Nel caso di Gorki, l’imputazione di colpa è stata plasmata da un delegato della circoscrizione con deliri da James Bond, da una vicina alla quale hanno consigliato di fare la denuncia e da una comunità che evita di intercedere in favore di personaggi “scomodi”. Giovedì prossimo avrà luogo l’udienza preliminare, dove lo tengono sotto vigilanza sono stati ammessi soltanto alcuni vestiti e oggetti d’igiene personale, che gli ha portato suo padre. Ci sono poche possibilità che l’avvocato difensore convinca il severo pubblico ministero che la capigliatura di Gorki, le sue canzoni rock e il rumore della sua chitarra, non sono più pericolose dell’inerzia, del conformismo o della doppia morale che avvolge tutta la nostra esistenza.


Nota del traduttore: (1)Ho reso tonto del aula, espressione che in italiano non esiste, con scemo del villaggio. Il significato è identico.

27 agosto 2008

Vivere a Cuba, Yoani: quello che vedo intorno

di Yoani Sanchez blog Generaciòn Y

traduzione di Gordiano Lupi


Una città non si identifica soltanto con la sua gente, la sua architettura, le sue piazze, ma anche per i suoi cartelloni, manifesti e graffiti. Per questo sono uscita a fotografare i cartelli che si trovano nelle vicinanze di casa mia. Vi affido la successione degli scatti e così potrete vedere le immagini e i messaggi che mi circondano.


Nota del traduttore: Yoani non perde tempo con le parole e questa volta fa bene, perché niente meglio delle immagini fa capire l’assurda retorica di un regime sempre più lontano dal suo popolo. Il primo cartellone ricorda l’eroica spedizione del Granma, il secondo immortala un giovane Castro giocatore di baseball, il terzo invita al compimento del dovere quotidiano, il quarto critica il primo mondo, il quinto e il sesto sono motti rivoluzionari, il settimo ricorda tre grandi uomini del passato, l’ottavo reclama la liberazione dei così detti cinque eroi, il nono imputa al blocco le carenze sanitarie del paese e il decimo rappresenta un incitamento ad andare avanti nel nome della Rivoluzione. Se fossero cartelli spontanei andrebbe tutto bene, il problema è che queste parole sono lontane anni luce da quel che pensa la gente.

















































































26 agosto 2008

Vivere a Cuba: in arrivo il ciclone "Gustav"

da El Nuevo Herald

L'Istituto di Meteorologia di Cuba ha avvertito ieri il popolo dell’estremità orientale dell’isola, lanciando un allarme per l'arrivo del ciclone “Gustav” a partire da oggi pomeriggio (ora di Cuba), dopo che la tempesta ha già colpito Haiti e la Repubblica Dominicana.

Dopo Fay è la volta di Gustav. Secondo quando riportato dal National Hurricane Center, l'osservatorio meteorologico sugli uragani di Miami, in Florida, la tempesta tropicale si è formata nella parte centrale dei Caraibi ed ha già colpito la Repubblica Dominicana e Haiti.

Alle 14 (le 20 in Italia) di ieri 25 Aogosto, i venti soffiavano a un massimo di 97 chilometri all'ora. All'inizio della giornata, quando la tempesta era ancora una depressione tropicale, i meteorologi avevano previsto uno spostamento della turbolenza verso la parte sudoccidentale di Haiti. Sia ad Haiti che nella Repubblica Dominicana è stato lanciato l'allerta.

A CUba si avvisa che ''Il popolo delle province orientali e, soprattutto, di Guantanamo e Holguin deve essere costantemente informato della tempesta'', le cui piogge inizieranno a farsi sentire a Cuba da Martedì pomeriggio, ha spiegato il capo del Centro per la previsione Istituto di Meteorologia, Jose Rubiera.

Repressione a Cuba: Gorki Aguila, leader del gruppo punk Porno Para Ricardo, è stato arrestato

da Enrisco

Havana, lunedì 25 Agosto. Lo scorso lunedì mattina, mentre i membri del gruppo musicale punk Porno Para Ricardo (è un video di YouTube, al momento il sito del gruppo non è accessibile...) stavano provando in casa di Gorki Aguila, quando un poliziotto bussa alla porta, chiedendo al cantante di andare con lui, spiegandogli che stava solo eseguendo degli ordini.

Gorki è stato trasferito alla stazione tra la strada 3° e la 62, popolarmente conosciuta come "la 5 °".
Secondo parenti e amici, Gorki Aguila sarà detenuto fino a Giovedi in questa stazione, al fine di essere poi giudicato per "pericolosità", rischiando così una condanna che va da 1 a 4 anni di reclusione.
Finora, i loro familiari non sono stati in grado di vedere Gorki, pertanto ignorano lo stato in cui si trova.

E’ necessario ricordare che circa un paio di mesi fa abbiamo ricevuto notizie di vessazioni nei confronti del leader della banda punk-rock Porno Para Ricardo, Gorki Aguila Carrasco, di 39 anni, è stato citato lunedi 17 giugno 2008 nella stazione di polizia del suo quartiere per un'assemblea, alla quale parteciparono anche una vicina di casa, Jesus, il delegato e il capo del settore.
Gorki si è presentato con un registratore portatile per poter registrare i dialoghi dell’incontro con le autorità.
Quindi visto che Gorki non aveva intenzione di sostenere una conversazione con i presenti, ha presentato una dichiarazione scritta dove ha chiarito la sua opposizione al Governo cubano e la determinazione a continuare con la sua musica.

Secondo il codice penale cubano o legge 62, di afferma che "situazione pericolosa" è quando una persona è solo disposta a commettere un reato, a giudicare dalle contraddizioni che si osservano nella sua condotta, secondo le regole della moralità Socialista (articolo 72, riguardante lo stato pericoloso e le misure di sicurezza), inoltre è previsto dall'articolo 73 che si considera "stato pericoloso" l’ubriachezza abituale e la dipsomanía; la tossicodipendenza e il comportamento antisociale. Il secondo è considerato atto di violenza, di danni alle regole di convivenza, parassiti sociali, sfruttamento del lavoro nella pratica dei vizi socialmente riprovevole.